29 June, 2026
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Venerdì sera s’è insediato nella sala consiliare di “Casa Fenu” il nuovo Consiglio comunale di Villamassargia eletto il 7 e l’8 giugno scorsi. Dopo la convalida degli eletti e il giuramento della sindaca Debora Porrà, la riconfermata prima cittadina ha presentato la nuova Giunta, nella quale è in maggioranza il genere femminile con la sindaca e due assessore su quattro, che risulta così composta:
Stefano Osanna, assessore con deleghe alla Protezione civile e alla Salvaguardia del Territorio e vice sindaca
Marco Mandis, assessore con deleghe ai Lavori pubblici e ai Servizi sociali
Sara Cambula, assessora con deleghe alla Cultura e all’Urbanistica
Maria Francesca Pisano, assessora con deleghe alla Pubblica Istruzione e all’Associazionismo.
Debora Porrà ha presentato al Consiglio le linee programmatiche improntate sulla continuità e la concretezza, con in testa il centro per gli anziani h24 e i progetti di rigenerazione urbana che hanno un riflesso sul sociale. Nel programma non manca la parte sul patrimonio pubblico con le attese bonifiche di Orbai e poi la prosecuzione del progetto Polo 0-6, il riconoscimento di s’Ortu Mannu come paesaggio rurale e storico e la prosecuzione del progetto culturale che prevede il potenziamento del circuito archeologico.

I lavoratori ex Alcoa si sono riuniti in assemblea questa mattina davanti allo stabilimento di Portovesme, dove hanno lanciato un nuovo appello a Regione  e Governo per rilanciare la vertenza con un nuovo soggetto imprenditoriale. La produzione è ferma dal mese di dicembre 2012, quando Alcoa decise di abbandonare il sito, e da allora non è più ripresa, nonostante la cessione alla Sider Alloys, avvenuta sette anni fa, con la compartecipazione di Invitalia con una quota del 20%, in rappresentanza del Governo. I lavoratori in servizio quando Alcoa fermò la produzione erano oltre 1.000, oggi quelli impiegati nello stabilimento solo 70, numero sceso di circa 60 unità dal 2023 ad oggi e, nonostante l’assegnazione di un finanziamento di ben 150 milioni di euro, del revamping tanto atteso non c’è traccia. All’assemblea di stamane, al fianco di un centinaio di lavoratori, hanno partecipato i segretari delle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici Roberto Forresu (FIOM CGIL), Giuseppe Masala (FSM CISL) e Renato Tocco (UILM UIL); Angelo Diciotti del sindacato autonomo CUB,; il segretario regionale della CGIL Franco Bardi; Francesca Nurra, segretaria regionale CGIL; i sindaci di Portoscuso Ignazio Atzori e di Villamassargia Debora Porrà; l’assessore dei Lavori pubblici del comune di Carbonia Manolo Mureddu; i consiglieri comunali di Carbonia Giacomo Guadagnini e Alberto Pili; il responsabile della Pastorale per il Sociale e il Lavoro della diocesi di Iglesias, don Antonio Mura.

Vediamo le interviste con i segretari dei metalmeccanici Roberto Forresu (FIOM CGIL), Giuseppe Masala (FSM CISL) e Renato Tocco (UILM UIL).