16 October, 2021
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Torna l’appuntamento con il Carbonia Film Festival che domani – giovedì 7 ottobre – alza il sipario sulla nuova edizione di How to Film the World, la rassegna biennale organizzata dal Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria per la direzione artistica di Francesco Giai Via. Quattro giorni di grande cinema, musica, spettacolo e fotografia, con un focus sui temi cardine del festival, ovvero lavoro e migrazioni, attraverso anteprime, approfondimenti, incontri e masterclass.

Taglio del nastro alle 18.00 negli spazi della Biblioteca Comunale, dove sarà inaugurata la mostra Sguardi Plurali sull’Italia Plurale, un’esposizione che ha ricevuto il patrocinio di Rai per il Sociale e che ospita 58 fotografie realizzate da giovani immigrati o nati in Italia da almeno un genitore di origine straniera, di età inferiore ai 35 anni.

La mostra, che raggiungerà in seguito molte città d’Italia tra cui Torino, Bologna, Padova e Milano, è figlia di un bando promosso da FIERI – Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione insieme al Csc-Carbonia della Società Umanitaria, e in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.

Al bando hanno risposto 19 autori provenienti da tutta la penisola, presenti da pochi anni ma anche nati qua, le cosiddette seconde generazioni. Alcuni sono richiedenti asilo e rifugiati, alcuni sono cittadini italiani, altri sono in attesa di diventarlo.

Sguardi Plurali è composta da un percorso di 44 scatti fotografici, dieci per ciascuno dei tre vincitori che saranno proclamati domani. Mentre i restanti 14 pannelli sono il frutto di una selezione operata dalla giuria che ha scelto uno scatto per ciascun partecipante non premiato. Il risultato è un caleidoscopio di storie, di immagini e di emozioni che ci aiuta a guardare oltre, a dare forma all’Italia di oggi e a quella di domani.

I vincitori sono Oleksandra Horobets, ucraina classe 1997, prima classificata con il progetto “Kolobok”Karim El Maktafi, italo-marocchino secondo classificato con il progetto “They call us second generation”; e Danielle Souza da Silva, brasiliana terza classificata con il progetto “Diario di bordo”.  

La serata prosegue poi alle 21.00 con il ritorno in Sardegna, dopo oltre due anni, di uno dei cantautori più amati dagli anni Zero a oggi, Vasco Brondi, già anima del progetto Le luci della centrale elettrica che ha da poco pubblicato il primo album a suo nome, Paesaggio dopo la battaglia.

Brondi sarà protagonista di una speciale performance tra parole, canzoni e letture, moderata dal giornalista di Rolling Stones e autore televisivo Marco Villa.

Vasco Brondi torna in Sardegna con un appuntamento esclusivo, pensato appositamente per How to Film the World, nel suggestivo scenario della Grande Miniera di Serbariu.

Il festival proseguirà fino a domenica 10 ottobre con tanti ospiti tra cui Alexander Nanau, che presenterà il suo acclamato Collective, documentario candidato agli Oscar 2021 che indaga sulla corruzione del sistema sanitario in Romania degli ultimi anni. Saranno inoltre a Carbonia Federica Di Giacomo, Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, Max Collini, Sarah Mazzetti, Suranga D. Katugampala e Délio Jasse.

Gli appuntamenti di How to Film the World sono gratuiti fino ad esaurimento dei posti disponibili. E’ possibile prenotare il proprio posto al link seguente: https://billetto.it/users/carbonia-film-festival

Sarah. Milan, June 2019

Seconde generazioni, migrazioni, pluralità culturale e sociale. Sono questi i temi al centro del concorso fotografico SGUARDI PLURALI, promosso da FIERI – Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione insieme alla Società Umanitaria di Carbonia e in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.

L’obiettivo di SGUARDI PLURALI è creare una raccolta di testimonianze e racconti del quotidiano che sappiano fare emergere la pluralità culturale e sociale contemporanea italiana, attraverso l’uso del linguaggio fotografico.  In un presente in cui immagini fotografiche e video plasmano come mai prima gli immaginari collettivi e la pubblica opinione, temi come la migrazione non sono mai raccontati da chi vive o ha vissuto un’esperienza di migrazione a livello personale o famigliare.

Per dare centralità a questo punto di vista ignorato, SGUARDI PLURALI cerca storie che nascono da giovani con un retroterra migrante: è infatti dedicato a loro il bando di SGUARDI PLURALI, che scade l’11 luglio 2021 e che si rivolge a autrici e autori con età inferiore ai 35 anni, nati all’estero e immigrati in Italia o nati in Italia da almeno un genitore di origine straniera.

Le candidate e i candidati dovranno inviare un progetto composto da dieci immagini e ambientato in Italia, che potrà riguardare molteplici ambiti della quotidianità, in cui emerga la pluralità culturale e sociale contemporanea. Il modulo per l’iscrizione e il bando con tutte le info sono scaricabili dal sito di FIERI all’indirizzo https://www.fieri.it/sguardi-plurali-sullitalia-plurale/ 

Le opere saranno giudicate da una giuria composta da: Pietro Cingolani (antropologo, Università di Bologna e FIERI), Monica Poggi (co-curatrice di CAMERA, Torino), Annalisa Frisina (sociologa visuale, Università di Padova), Mariagiulia Grassilli (antropologa, Università di Bologna e direttrice del Festival Human Rights Nights), Délio Jasse (fotografo e videoartista), Suranga Deshapriya Katugampala (fotografo e videoartista) e Andrea Tinterri (Curatore e critico d’arte contemporanea per la Società Umanitaria).

La giuria assegnerà tre premi ai primi classificati, rispettivamente del valore di 2.000 euro, 1.000 euro e 500 euro.

Le opere selezionate saranno raccolte in una mostra itinerante la cui prima esposizione sarà a Carbonia a partire dal 7 ottobre 2021 nell’ambito della manifestazione How to film the world, rassegna legata al Carbonia Film Festival. A Carbonia saranno inoltre annunciate le opere vincitrici.

La mostra sarà successivamente esposta a Bologna (autunno 2021), Torino (inverno 2021), Milano (primavera 2022). I lavori premiati, accompagnati da una selezione di immagini dagli altri lavori partecipanti, saranno inoltre presentati sul sito di FIERI. 

Sguardi Plurali è un progetto ideato da FIERI, che dal 2001 si occupa di studiare i fenomeni migratori attraverso un approccio interdisciplinare, e promosso insieme a CSC Carbonia della Società Umanitaria – La Fabbrica del Cinema, che dal 1999 organizza il Carbonia Film Festival dedicato al tema del lavoro e della migrazione, ed è in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano della Fotografia.

L’immagine guida del concorso è un lavoro dell’artista Délio Jasse, membro della giuria di Sguardi Plurali, tratta dalla serie “Pontus” del 2012 e declinata in varie angolazioni. 

Tra i giovani fotografi più interessanti del panorama internazionale, Délio Jasse ha esposto le sue opere in numerose mostre personali, e ha inoltre rappresentato l’Angola, il proprio paese, alla 56esima Biennale di Venezia. 

Il lavoro di Jasse, da sempre orientato alla sperimentazione, riflette in particolare sul concetto di memoria utilizzando spesso immagini trovate in album di famiglia o passaporti che custodiscono il racconto di vite passate.

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Kareem Abdul-Jabbar.

Sabato 11 marzo, a partire dalle 16.45, si svolgerà all’Aurum di Pescara (Largo Gardone Riviera) la sesta edizione dell’Oscar Pomilio Blumm Forum, evento organizzato da Pomilio Blumm per commemorare il fondatore Oscar Pomilio.

La conferenza stampa si terrà sempre l’11 marzo, alle 15.15, all’Aurum.

L’edizione 2017 vuole indagare, secondo l’approccio del Forum, multidisciplinare ed internazionale, su “Il Frattempo. Ripartire dal pensiero: tra progettualità e azione”, ovvero sullo spazio che divide il dire dal fare, la teoria dalla realizzazione. Tra gli speaker di quest’anno: Kareem Abdul-Jabbar, preminente personalità americana nata come fenomeno sportivo e diventata in seguito un punto di riferimento culturale nella società statunitense, infatti, è Ambasciatore Culturale Globale degli Stati Uniti ed ha ricevuto da Obama la più alta onorificenza USA: la medaglia presidenziale della Libertà; Pietro Montani, filosofo, professore ordinario di Estetica all’Università “La Sapienza” di Roma, già directeur d’Études Associé presso all’EHESS di Parigi, si è occupato di estetica dei nuovi media, di teoria del cinema e di filosofia dell’immagine ed è considerato uno dei massimi teorici italiani di cinema. Terzo ospite del panel sarà l’artista portoghese Delio Jassè, finalista del docu-reality trasmesso da Sky Arte “Pomilio Blumm Prize”, dedicato all’omonimo premio d’arte internazionale. 

A moderare l’incontro sarà il giornalista Luca Sofri, direttore del quotidiano on line Il Post, mentre aprirà il Forum Franco Pomilio ICS Chairman, presidente di Pomilio Blumm e autore di libri sulla comunicazione istituzionale quali “La Repubblica della Comunicazione”, “Comunicazione 3.0”, nato da una conversazione col grande sociologo Zygmunt Bauman, e “Comunicare la trasparenza”. A chiudere l’incontro sarà Massimo Pomilio, MD della Pomilio Blumm, project manager e advisor per clienti della pubblica amministrazione e per istituzioni europee. 

Come ogni anno, nell’ambito dell’Oscar Pomilio Forum, si svolgerà la premiazione ed esposizione delle opere vincitrici di Blumm Prize Next Artists, premio d’arte rivolto agli studenti dei licei artistici di tutta Europa e del bacino del Mediterraneo, chiamati ad interpretare il concetto di rinoceronte, simbolo di straordinaria evoluzione della specie ed emblema moderno e riconoscibile di Pomilio Blumm.

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Sabato 11 marzo, dalle 16.45, si svolgerà all’Aurum di Pescara la sesta edizione dell’Oscar Pomilio Blumm Forum, evento organizzato da Pomilio Blumm per commemorare il fondatore Oscar Pomilio.

L’edizione 2017 vuole indagare, secondo l’approccio del Forum, multidisciplinare ed internazionale, su “Il Frattempo. Ripartire dal pensiero: tra progettualità e azione”, ovvero sullo spazio che divide il dire dal fare, la teoria dalla realizzazione. Tra gli speaker di quest’anno: Kareem Abdul-Jabbar, preminente personalità americana nata come fenomeno sportivo e diventata in seguito un punto di riferimento culturale nella società statunitense, è infatti Ambasciatore Culturale Globale degli Stati Uniti ed ha ricevuto da Obama la più alta onorificenza USA: la Medaglia Presidenziale della Libertà; Pietro Montani, filosofo, professore ordinario di Estetica all’Università “La Sapienza” di Roma, già directeur d’Études Associé presso all’EHESS di Parigi, si è occupato di estetica dei nuovi media, di teoria del cinema e di filosofia dell’immagine ed è considerato uno dei massimi teorici italiani di cinema. Terzo ospite del panel sarà l’artista portoghese Delio Jassè, finalista del docu-reality trasmesso da Sky Arte “Pomilio Blumm Prize”, dedicato all’omonimo premio d’arte internazionale. 

A moderare l’incontro sarà il giornalista Luca Sofri, direttore del quotidiano on line Il Post, mentre aprirà il Forum Franco Pomilio ICS Chairman, presidente di Pomilio Blumm e autore di libri sulla comunicazione istituzionale quali “La Repubblica della Comunicazione”, “Comunicazione 3.0”, nato da una conversazione col grande sociologo Zygmunt Bauman, e “Comunicare la trasparenza”. A chiudere l’incontro sarà Massimo Pomilio AD Pomilio Blumm, esperto di comunicazione istituzionale internazionale.

Come ogni anno si svolgerà nell’ambito dell’Oscar Pomilio Forum la premiazione ed esposizione delle opere vincitrici di Blumm Prize Next Artists, premio d’arte rivolto agli studenti dei licei artistici di tutta Europa e del bacino del Mediterraneo, chiamati ad interpretare il concetto di rinoceronte, simbolo di straordinaria evoluzione della specie ed emblema moderno e riconoscibile di Pomilio Blumm.