19 September, 2026
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La Camera dei deputati ha approvato un ordine del giorno presentato dal deputato del Partito Democratico Emanuele Cani, sull’emittenza radiotelevisiva e la piccola editoria. «L’importanza del lavoro che viene svolto quotidianamente nei territori – dice Emanuele Cani – non può essere messa in discussione dalla grave crisi che colpisce anche questo settore. Per questo motivo ritengo sia necessario garantire un sostegno che non deve essere visto come un contributo assistenziale ma come un riconoscimento del lavoro sociale che viene svolto.»

«Ogni emittente che spegne il suo segnale, ogni giornale che cessa le sue pubblicazioni, on line o cartacee – aggiunge il deputato del PD – è una sconfitta per la democrazia e per i cittadini. Da questi punti nasce l’ordine del giorno che impegna  il Governo a monitorare costantemente il settore nonché a valutare l’opportunità di prevedere misure congrue di sostegno economico e di regole a tutela di un settore così importante per il nostro paese quale quello appunto delle piccole emittenti televisive e radiofoniche locali, nonché delle piccole testate giornalistiche.»

Emanuele Cani.

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«Nessun tratto di mare della Sardegna e del resto d’Italia sarà ceduto ai francesi». Lo ha assicurato oggi alla Camera, il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, rispondendo ad un’interrogazione del deputato del Partito Democratico Emanuele Cani.

«Come ricordava appena adesso l’onorevole Meloni – ha detto il ministro Gentiloni -, l’accordo non è in vigore né per l’Italia né per la Francia, certamente non si tratta di un cedimento di tratti di mare pescosi o di cose di questo genere. Questo accordo è il frutto di un negoziato andato avanti dal 2006 al 2012, ha coinvolto diversi Governi e diverse amministrazioni tecniche all’interno dei Governi, come sempre avviene in questi casi. Il ministero dell’Ambiente per le questioni di protezione ambientale, la Difesa, lo Sviluppo economico e il ministero delle Politiche agricole per le questioni appunto legate alla pesca.

Con riferimento alla Sardegna vorrei chiarire che le linee già tracciate nell’unico accordo bilaterale in vigore, quello sulle Bocce di Bonifacio del 1986, resterebbero, se l’accordo entrasse in vigore, immutate. L’accordo non solo non cede nulla, ma anzi per la prima volta fissando in modo chiaro le aree di competenza tra Italia e Francia, potrà dare concreta attuazione all’obiettivo di proteggere i mari italiani anche oltre 12 miglia dalla costa, che costituisce attualmente il limite del mare territoriale. Anche in tema di risorse, infine, l’accordo tutela gli interessi nazionali, prevedendo la concertazione tra Italia e Francia per lo sfruttamento di giacimenti sui fondali a cavallo della linea di delimitazione.

Per quel che riguarda la Baia di Mentone in Liguria si seguono gli stessi criteri. La questione della pesca costiera, emersa recentemente, e non nei sei anni di discussione tra i vari governi e varie amministrazioni, sarà affrontata anche alla luce della pertinente legislazione europea in materia. Si stanno ora  raccogliendo eventuali valutazioni ed elementi tecnici dal ministero competente al fine di considerare eventuali strumenti integrativi dell’accordo. Solo allora il Governo potrà procedere e avviare l’iter di ratifica parlamentare. Quanto a eventuali fermi di pescherecci italiani da parte delle autorità francesi vorrei confermare che il Governo continuerà ad agire a protezione dei nostri interessi, come ha fatto in occasione del sequestro del peschereccio Mina, il “deprecabile errore” è stato riconosciuto per iscritto dai francesi e non solo ha assicurato il dissequestro del peschereccio ma ha anche posto le basi per l’avvio di un’azione risarcitoria su cui sarà chiamata a pronunciarsi la magistratura francese.»

«Ancora una volta – ha commentato Emanuele Cani – non resta che rimarcare la scarsa preparazione del deputato Pili che si lancia senza paracadute costruendo casi e scandali con il solo obiettivo di recuperare titoli sui giornali e sui telegiornali.»

 

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Sono stati eletti per acclamazione dopo la presentazione delle rispettive mozioni i segretari provinciale e cittadino di Iglesias dei Giovani Democratici nella sede del PD di Iglesias. Nuovo segretario provinciale è Marco Locci, segretario cittadino di Iglesias Riccardo Farris. Al congresso hanno partecipato il segretario provinciale Daniele Reginali, Emanuele Cani deputato Pd, Il sindaco di Iglesias Emilio Gariazzo e il capogruppo Pd in Consiglio comunale Francesco Melis.

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Carciofi

«Il settore agroalimentare e quello della pesca sono importanti e vanno valorizzati al massimo. Quanto emerso nel corso dell’assemblea regionale della Legacoop a Cabras merita attenzione istituzionale e impegno. I dati indicato nel corso dell’assemblea parlano di un settore in crescita. La folta partecipazione all’assemblea regionale è un segnale positivo.»

Lo ha detto Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

«Anche i risultati indicati sulla spendita di risorse economiche da parte della Regione con i Por nell’ultimo anno e mezzo sono un fatto positivo. Restano sempre le grandi criticità rappresentate dall’accesso al credito continuando con commercializzazione dei prodotti. Soprattutto è opportuno lavorare sugli ostacoli che vengono posto  e burocrazia frenante. E’ importante sempre più incrementare i fondi sulla ricerca. Fortunatamente – ha concluso Emanuele Cani – molti dei provvedimenti adottati dal Governo e dal Parlamento vanno in questa direzione.»

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«Alla luce dell’incontro che si è svolto a Roma sulla vertenza dello stabilimento Alcoa di Portovesme e delle soluzioni proposte dal Governo in materia energetica, soluzioni che prevedono un regime di superinterrompibilità per due anni e di interrompibilità per gli altri otto e che saranno presentate alla Glencore, non posso che manifestare fiducia per il futuro della vertenza che riguarda uno dei più importanti poli metallurgico d’Italia – ha detto stasera Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico -. Non solo questo fatto certifica anche l’impegno e l’interesse del Governo a voler puntare su un settore strategico come quello della filiera dell’alluminio. Un ulteriore passo avanti del programma di valorizzazione e rilancio del settore – ha concluso Emanuele Cani – già contenuto nella risoluzione sulla filiera dell’alluminio.»

Alcoa a Rioma 16 febbraio 2016 2

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Emanuele Cani.

«Sul Piano Sulcis il coordinatore Cherchi, la Regione e gli Enti locali hanno svolto un ottimo lavoro. Le polemiche di chi cerca consenso elettorale non meritano attenzione».

E’ questo il giudizio espresso oggi da Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

«Si tratta di un aspetto importante per il nostro territorio e, considerato l’alto valore del coordinatore, siamo certi che saprà portare a termine questo importante piano per il Sulcis Iglesiente. Piano che l’ha visto tra gli ideatori e promotori e i cui effetti si sono già registrati con la fiscalità di vantaggio e sono certo proseguiranno con gli altri progetti in itinere. I dati, gli accordi e i protocolli sono una cosa concreta e non parole al vento. Le polemiche di questi giorni e di queste ore sollevate da chi auspica un fallimento del piano per poter gioire e cavalcare la polemica non meritano particolare attenzione se non per quella che si può riservare a chi va alla ricerca di un consenso popolare che mai ha ricevuto speculando su disagio e crisi. Quindi – ha concluso Emanuele Cani – sì alla concretezza no alla propaganda.»

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Emanuele Cani.

«Con l’approvazione del decreto Giubileo sono stati confermati i 30 milioni per la Sardegna. Si tratta di fatti e non propaganda. A ciò si deve aggiungere l’approvazione di un Ordine del giorno a firma di tutti i parlamentari del Pd della Sardegna che impegna il Governo a rifinanziare la misura per altre due annualità.»

Lo ha dichiarato questa sera Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

 

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Emanuele Cani 2 copia


«L’approvazione del bilancio da parte del Consiglio comunale è un fatto positivo e importante per la città. Questo atto permetterà all’Amministrazione di poter affrontare le diverse esigenze mettendo in campo le risorse disponibili e dando attuazione si progetti già predisposti ma che necessitavano di questo per poter essere avviati.»
Lo dice Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico, ex consigliere comunale di Carbonia.
«La celerità con cui si è proceduto all’approvazione – conclude Cani – certifica il buon governo portato avanti da questa amministrazione e l’impegno dei suoi rappresentanti.»

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Alcoa 22 dicembre 2015 4

«Quanto emerso oggi al termine dell’incontro con il ministro e il vice ministro dello Sviluppo economico a Roma assieme ai sindacati e ai rappresentanti dei lavoratori può essere considerato positivo. Positivo sia il fatto che Glencore sia ancora al tavolo delle trattative, sia il fatto che sullo scenario sia apparso un nuovo gruppo che ha manifestato l’interesse per lo smelter di Portovesme.»

A dirlo è Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

«Seppure ci sia ancora da definire qualche aspetto e si debba ancora lavorare, non può che considerarsi positiva l’apertura che arriva sul versante relativo all’energia. Tanto per quanto riguarda la questione delle tariffe quanto per la disponibilità di Terna all’utilizzo di accordi bilaterali. La partita, sia chiaro, non è ancora chiusa e definita – conclude Emanuele Cani – e la nostra azione proseguirà in maniera costante per arrivare a una soluzione positiva di tutta la vertenza.»

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La Camera dei Deputati ha approvato l’ordine del giorno presentato dai deputati Romina Mura ed Emanuele Cani che recentemente aveva intrapreso un’importante iniziativa per affrontare il grave problema relativo alla sclerosi multipla. In particolare nell’ordine del giorno si impegna il Governo «a valutare l’opportunità di adottare misure, anche di natura finanziaria, che possano garantire al sistema sanitario sardo ( a totale carico del bilancio regionale) di fronteggiare gli elevati costi della cura di questa patologia, che colpisce in particolare le donne e i più giovani, costi che si aggiungono a quelli per la cura di diabete di tipo 1, tiroiditi e celiachia, altre gravi patologie che colpiscono la popolazione sarda molto più che la gran parte del resto del mondo e  adottare provvedimenti e programmi specifici, tra gli altri, volti ad assicurare una buona qualità di vita alle donne affette da sclerosi multipla, visti i rilevanti effetti fisici, psicologici, sociali ed economici che caratterizzano l’esistenza».

Emanuele Cani 2 copia