12 August, 2026
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Prosegue a Carloforte la ventesima edizione di Creuza de Mà – Musica per Cinema, il festival ideato e diretto da Gianfranco Cabiddu e organizzato dall’associazione culturale Backstage. Dopo le prime due giornate di programmazione tra musica e cinema, il programma di venerdì 24 luglio avrà come protagonista Carolina Crescentini, tra le interpreti più amate del cinema e della serialità italiana, ospite di un incontro con il pubblico condotto dalla giornalista Alessandra De Luca.

Attrice dalla spiccata sensibilità musicale e dall’animo rock, Carolina Crescentini ripercorrerà il proprio percorso artistico, che l’ha vista collaborare con alcuni dei principali autori del cinema italiano, da Ferzan Ozpetek a Gabriele Muccino, fino ai Manetti Bros, raccontando in particolare il suo rapporto con la musica e le colonne sonore (ore 20.15, Cineteatro Cavallera). Carolina Crescentini sarà protagonista anche sabato 25 luglio di una masterclass (aperta al pubblico) con le allieve e gli allievi del Progetto Campus.

L’incontro sarà preceduto, alle ore 18.00, dalla proiezione di Gioia mia, esordio nel lungometraggio di Margherita Spampinato, con le musiche di Alice Zecchinelli, già protagonista del progetto Campus. Il film, tra i titoli italiani più apprezzati della stagione, è stato premiato ai David di Donatello per il miglior esordio e la migliore attrice protagonista.

A seguire sarà presentato Su Maistu, il nuovo documentario di Gianfranco Cabiddu, dedicato a Luigi Lai, novantatreenne considerato il massimo interprete vivente delle launeddas. Il film, vincitore del Premio Bif&st 2026 “Per il Cinema Italiano”, racconta la figura del grande musicista sardo e il valore di una tradizione capace ancora oggi di parlare al presente.

A chiudere la giornata (ore 23.00, Giardino di Note) il nuovo appuntamento di Round Midnight con il concerto di Ginevra Nervi, artista tra le più originali della scena elettronica italiana. Attraverso voce, live electronics, field recordings e improvvisazione, Ginevra Nervi darà vita a un’esperienza sonora immersiva in cui natura, tecnologia e paesaggio acustico dialogano in perfetta sintonia con lo spirito di Creuza de Mà.

Proseguono anche gli appuntamenti di Creuza Campus, il percorso di alta formazione che rappresenta uno dei pilastri del festival, nato dalla collaborazione tra Creuza de Mà e il Centro Sperimentale di Cinematografia, sostenuto dalla Regione Sardegna tramite la Fondazione Sardegna Film Commission. L’incontro, aperto anche agli studenti sardi e al pubblico, vedrà la partecipazione della compositrice Ginevra Nervi, del compositore Fabio Massimo Capogrosso (in collegamento), della produttrice Francesca Cima e del docente Max Viale, in un confronto dedicato al lavoro creativo tra musica, regia, montaggio e suono (ore 10.30, ExMè).

A Carloforte, per la terza giornata di Creuza de Mà, è il giorno delle prime volte. La prima volte del festival alle Ex Tonnare, con il concerto al tramonto dell’arpista Marcella Carboni; e la prima volta di Massimo Zamboni, che regala al pubblico sardo un concerto-evento dedicato a Enrico Berlinguer, con l’esecuzione live della colonna sonora di Arrivederci Berlinguer, che lo storico chitarrista dei CCCP ha composto per i registi Michele Mellara e Alessandro Rossi.

Due eventi inediti, domani, venerdì 25 luglio, che impreziosiscono la diciannovesima edizione del festival. Ma Creuza de Mà si apre come sempre al mattino con le masterclass del Progetto Campus, il percorso di alta formazione che, negli anni, è diventato la colonna portante del festival, operativo lungo tutto l’anno e finalizzato all’apertura, a Cagliari, di una Sede Regionale della Centro Sperimentale di Cinematografia dedicata alla Musica e Suono per Cinema e Audiovisivi.
Negli spazi dell’Exme, a partire dalle 10,30, appuntamento con il regista Paolo Zucca, il compositore Fabio Massimo Capogrosso, la produttrice Francesca Cima e il tecnico del suono Stefano Campus.

Alle 19,30, il festival approda  alle Ex Tonnare di Carloforte, per un suggestivo concerto al tramonto con vista sul mare, in un luogo carico di storia, bellezza, cultura. Protagonista sarà l’arpista Marcella Carboni che propone il solo Trame, un concerto intimo tra corde, elettronica e riverberi naturali. Per info e biglietti boxol.it .

La serata prosegue alle 23.00 al Giardino di Note con un unicum pensato apposta per Creuza de Mà: il cineconcerto di Massimo Zamboni, storico chitarrista dei CCCP, che eseguirà dal vivo la colonna sonora del film Arrivederci Berlinguer, di cui è il compositore. Saranno presenti, per un incontro con il pubblico, anche i due registi del documentario dedicato al leader sardo del PCI, Michele Mellara e Alessandro Rossi.

Il film raccoglie materiali d’epoca provenienti dal documentario “L’addio a Enrico Berlinguer”, che fu realizzato durante i funerali del segretario del PCI da alcuni dei più importanti registi italiani. Tra i molti, Bernardo e Giuseppe Bertolucci, Roberto Benigni, Carlo Lizzani, Giuliano Montaldo, Ettore Scola e Gillo Pontecorvo si misero dietro alla macchina da presa per omaggiare questo straordinario leader, venuto improvvisamente a mancare l’11 giugno 1984. Queste scene della cerimonia sono assemblate assieme ad alcune riprese di Berlinguer durante la sua attività politica, in un montaggio che vuole restituire all’oggi tutta l’umanità, la forza e la dignità di un personaggio centrale nella politica italiana degli anni Settanta e Ottanta.

Si è conclusa ieri a Carloforte la diciottesima edizione di Creuza de Mà – Musica per Cinema, festival ideato e diretto da Gianfranco Cabiddu. Un’edizione importante, che anche quest’anno ha unito appassionati di musica e cinema in un contesto suggestivo e unico, con un programma ricco di eventi, proiezioni e concerti che hanno saputo emozionare il pubblico che ha aderito con grande entusiasmo e partecipazione.
Sei giorni di festival che hanno raccontato una vera e propria commistione e sinergia tra le arti, anche grazie alle esperienze dei tanti ospiti presenti al festival. Speciale la partecipazione di Margherita Vicario e Michele Riondino, che con i loro debutti alla regia hanno segnato questa stagione cinematografica ottenendo incredibili successi, e che hanno portato a Carloforte anche la loro musica: Margherita Vicario ha regalato al festival, infatti, un’esibizione live a sorpresa di Aria, brano tratto dalla colonna sonora del suo film Gloria!, mentre Michele Riondino ha infiammato il sabato del festival con un concerto insieme alla sua band Revolving Bridge.
Ma sono tanti altri gli ospiti che hanno condiviso il loro talento e la loro passione per l’arte cinematografica e musicale, con proiezioni, live e incontri: Gnu Quartet, quartetto d’archi ligure che vanta collaborazioni in tante colonne sonore, che ha reso indimenticabile l’esperienza del concerto al tramonto nell’anfiteatro naturale delle Ciasette; Arrogalla, artista e musicista eclettico, che ha regalato un live tutto da ballare; Luca Micheli e Marco Villa di Chora Media per un incontro sull’universo podcast dal punto di vista dei contenuti, della musica e del sound design; i compositori e musicisti Pivio, Riccardo Giagni, Michele Braga, Max Viale, Pasquale Catalano, Lorenzo Tomio;  la produttrice Francesca Cima; la montatrice Annalisa Forgione e la sound editor Daniela Bassani.
Speciale è stata anche la chiusura del festival, nel cuore di Carloforte in Piazza della Repubblica, con il concerto della Banda Musicale di Carloforte che si è esibita in brani tratti da colonne sonore cinematografiche, su partiture inedite arrangiate da Aldo De Scalzi e Pasquale Catalano.
Il festival ha poi omaggiato i giovani talenti con le proiezioni dei cortometraggi degli allievi diplomati Centro Sperimentale di Cinematografia, musicati nell’ambito del progetto CAMPUS 2022/23, oltre che con l’assegnazione del Premio Giovani Compositori musica per cinema ad honorem ad Alessandro Speranza, giovane compositore prematuramente scomparso, assegnato a In Spirito, diretto da Nicolò Folin e musicato da Lorenzo Barcella, e la proiezione del corto made in Sardinia Galanzieri di Alberto Diana.

E’ tutto pronto per la 17ª edizione di Creuza de Mà – Musica per cinema, che prenderà il via martedì 18 luglio e fino a domenica 23 animerà Carloforte, la splendida location sull’isola di San Pietro nel sud della Sardegna, con musica, incontri, masterclass e proiezioni.

Ideata e diretta dal regista Gianfranco Cabiddu e organizzata dall’associazione culturale Backstage, la manifestazione sarà come sempre un importante luogo e momento d’incontro per tutti gli ospiti, tra cui registi, musicisti e compositori, ma anche per gli appassionati di cinema e musica che durante la sei giorni avranno modo di esplorare il rapporto tra queste due arti.

Un palinsesto di appuntamenti pensati per il pubblico, con i film e i concerti, accompagnato dai momenti di riflessione e approfondimento dell’offerta didattica del “CAMPUS musica e suono per il cinema e per l’audiovisivo”, progetto di alta formazione ideato e diretto da Gianfranco Cabiddu e realizzato da Creuza de Mà con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Scuola Nazionale di Cinema con il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission.

Sono queste le due anime che compongono Creuza de Mà, che da sempre vuole innescare una riflessione più profonda intorno ai temi della musica per cinema in un posto dal fascino assoluto come Carloforte, tanto caro a Fabrizio De André cui il festival rende omaggio.

Ad inaugurare l’edizione 2023 nella serata di martedì 18 luglio sarà il consolidato appuntamento con il concerto delle Musiche da film eseguito dalla Banda Musicale di Carloforte con inedite partiture arrangiate appositamente per la banda da Pivio e Pasquale Catalano (ore 21.30, piazzale Angelo Aste).

Ma il programma di Creuza de Mà proseguirà con proiezioni, masterclass, incontri, concerti, appuntamenti sonori e l’immancabile concerto al tramonto alle “Ciassette”, già sold out.

Tra gli ospiti attesi a Carloforte: Mauro Pagani, che riceverà la cittadinanza onoraria del Comune e suonerà in uno speciale concerto per la cittadinanza organizzato da Creuza de Mà e dal comune di Carloforte, Pivio, il regista Paolo Pisanu con il compositore Riccardo Gasparini, Ondanueve String Quartet, Gatto Ciliegia contro il grande freddo, Alessandro Pieravanti, Francesca Cima, Francesco Cerasi, il pianista Jean Marc Luisada e molti altri.

 

Carloforte, Creuza de Mà XVI Edizione, Gianfranco Cabiddu,

Carloforte, Creuza de Mà XVI Edizione, Gianfranco Cabiddu,

Dal 25 al 29 agosto, a Carloforte, si rinnova l’incontro tra Musica e Cinema con la quindicesima edizione di Creuza de Mà, il festival ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu ed organizzato dall’associazione culturale Backstage: una manifestazione per chi guarda il cinema anche e soprattutto “dalla parte del suono”, unica nel suo genere in Sardegna, e tra le pochissime nel panorama dei festival nazionali e internazionali a ruotare interamente intorno al rapporto tra musica e immagini in movimento. Una relazione affascinante su cui Creuza de Mà, nonostante il difficile momento storico, indagherà anche quest’anno attraverso proiezioni di film, masterclass, concerti, incontri con musicisti e registi, dando così un segnale concreto di resistenza culturale, di rinascita e di impegno verso la comunità che lo ospita e verso il pubblico.

Il programma della cinque giorni a Carloforte, il paese sull’isola di San Pietro, di fronte alla costa sud-occidentale sarda, si snoderà, ancora una volta, principalmente tra i due cinema del paese, il Mutua e il Cavallera, all’Hotel Mezzaluna e nello spazio del Giardino di Note, ma non mancherà anche quest’anno il consueto concerto al tramonto nella cornice marina dell’oasi naturale di Capo Sandalo. E poi, dopo Carloforte, come ormai d’abitudine, appuntamento a Cagliari per la seconda tranche del festival, il 18 e 19 settembre.

Tra gli ospiti di spicco attesi a Carloforte, gli interpreti della “Compagnia del Cigno”, la produttrice Francesca Cima (co-fondatrice della Indigo Film), i registi Ivan Cotroneo, Laura Luchetti e Costanza Quatriglio; i compositori Pivio e Aldo De Scalzi, Pasquale Catalano, Max Viale (vincitore quest’anno del David di Donatello e Nastro d’argento per le musiche del film Miss Marx, di Susanna Nicchiarelli), il compositore e produttore Francesco Cerasi, la cantautrice Nada.