23 June, 2026
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Il Sulcis Iglesiente si prepara ancora una volta a trasformarsi in una grande arena a cielo aperto dedicata al ciclismo. Dal 30 maggio al 3 giugno torna, infatti, il Giro delle Miniere, storica manifestazione organizzata dalla SC Monteponi di Iglesias, che taglia il traguardo della ventisettesima edizione, confermandosi una delle più importanti gare a tappe master d’Italia.

Nel ricordo di Franco Ballerini, due volte vincitore della Parigi-Roubaix e tra le figure più amate del ciclismo italiano, il Giro delle Miniere 2026 unirà ancora una volta sport, promozione territoriale e turismo esperienziale, attraversando alcuni dei paesaggi più spettacolari della Sardegna sud-occidentale tra miniere storiche, siti archeologici, borghi e panorami costieri.

Saranno oltre trecento gli atleti al via provenienti da numerose regioni italiane e da diversi Paesi europei e internazionali, tra cui Stati Uniti, Belgio, Spagna, Ucraina e Principato di Monaco. A questi si aggiungeranno accompagnatori, tecnici e staff per una presenza complessiva stimata tra le 450 e le 500 persone, con strutture ricettive del territorio già prossime al tutto esaurito.

Un dato che conferma il valore strategico della manifestazione non soltanto sotto il profilo sportivo, ma anche economico e turistico per un territorio che negli anni ha trovato nel Giro delle Miniere uno strumento concreto di valorizzazione e promozione.

L’edizione 2026 sarà caratterizzata da una novità assoluta: l’assegnazione del Campionato Italiano FCI Cronometro a Coppie, che porterà in Sardegna le maglie tricolori della specialità e conferma il prestigio ormai raggiunto dalla manifestazione a livello nazionale.

«Ci hanno proposto negli anni di spostare il Giro delle Miniere in altre realtà, dove probabilmente avremmo avuto anche maggiori disponibilità economiche sottolinea Luigi Mascia, presidente della SC Monteponima il Giro delle Miniere appartiene al Sulcis Iglesiente. Appartiene a Iglesias, a Gonnesa, ai paesi che da quasi trent’anni lo accolgono e lo fanno crescere. Tutto ciò che la manifestazione riesce a generare vogliamo che rimanga qui: nelle strutture ricettive, nei ristoranti, nelle attività del territorio. Questo evento nasce per valorizzare il territorio e continua a vivere grazie al territorio stesso.»

Il programma prenderà il via sabato 30 maggio a Iglesias con la giornata dedicata all’accoglienza degli atleti presso la Foresteria Monteponi. In calendario verifiche tessere, ritiro del pacco gara, esposizioni, attività collaterali, iniziative dedicate al ciclismo giovanile e momenti promozionali legati al territorio e all’associazionismo locale.

Domenica 31 maggio scatterà ufficialmente la competizione con la “27ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra”, valida come Campionato Regionale Gran Fondo FCI. Una tappa simbolo della manifestazione lunga 123 chilometri, con partenza da Iglesias e passaggi attraverso Villamassargia, Vallermosa, Gonnosfanadiga, Arbus e Fluminimaggiore. Un percorso tecnico e spettacolare caratterizzato da due Gran Premi della Montagna, lunghi tratti vallonati e un finale impegnativo nel circuito urbano di Iglesias prima dell’arrivo in viale Aligi Sassu.

Lunedì 1 giugno sarà la volta della “3ª Coppa Città di Carbonia – Trofeo Monte Sirai”, gara interregionale di medio fondo su un tracciato di 78 chilometri. La corsa attraverserà Perdaxius, Narcao, Rio Murtas e Villamassargia prima dell’arrivo in salita nella suggestiva area archeologica di Monte Sirai, in uno dei percorsi più spettacolari dell’intera manifestazione.

Martedì 2 giugno spazio invece all’appuntamento più atteso dell’edizione 2026: il Campionato Italiano Cronometro a Coppie con la “10ª Coppa Città di Pabillonis – Trofeo della Terracotta Memorial Alessandro Diana”. La prova unirà Gonnosfanadiga e Pabillonis lungo un percorso completamente pianeggiante di 12,7 chilometri, ideale per gli specialisti delle prove contro il tempo. Al termine della gara verranno assegnate le maglie tricolori FCI di categoria.

Il Giro delle Miniere si concluderà mercoledì 3 giugno con la “1ª Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe Memorial Salvatore Meloni”, su un circuito ondulato di 79 chilometri caratterizzato da lunghi tratti veloci e da uno strappo di 2,7 chilometri da ripetere quattro volte, decisivo per la classifica generale finale e per l’assegnazione delle Maglie Bianche del Giro.

Anche quest’anno la manifestazione punterà fortemente sulla valorizzazione del territorio e delle produzioni locali. Il pacco gara riservato agli atleti conterrà infatti prodotti tipici sardi come vino, mirto, torrone di Aritzo, mustaccioli, pasta del Campidano, olio d’oliva, tonno di Carloforte e numerosi gadget celebrativi. Grande attenzione anche alle premiazioni, da sempre elemento distintivo del Giro delle Miniere, con trofei, manufatti di artigianato sardo, prodotti del territorio e premi speciali messi a disposizione da enti locali, Regione Sardegna e sponsor.

Fondamentale anche il lavoro legato alla comunicazione e alla promozione mediatica. L’intera manifestazione sarà seguita da Directasport attraverso dirette, interviste, speciali quotidiani e contenuti video realizzati anche con immagini aeree curate dal videomaker Gabriele Tramonte. Una copertura che contribuirà a portare ancora una volta il Sulcis Iglesiente e le sue bellezze all’attenzione del pubblico nazionale.

Il Giro delle Miniere 2026 è organizzato dalla SC Monteponi ASD con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, della Federazione Ciclistica Italiana e del CONI. Collaborano inoltre i Comuni di Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Gonnosfanadiga, Pabillonis, Villamassargia, Vallermosa, Arbus, Fluminimaggiore, Perdaxus, Narcao, Portoscuso insieme a numerose realtà associative, produttive e territoriali coinvolte nella realizzazione della manifestazione.

Ormai ci siamo, tredici giorni e sarà nuovamente Giro delle Miniere, anche quest’anno dedicato al grande Franco Ballerini vincitore di due Parigi-Roubaix e nel 1990 di un Grand Prix des Ameriques, allora prova di coppa del mondo.
L’edizione numero 27 della kermesse organizzata dalla SC Monteponi di Luigi Mascia promette ancora una volta una competizione di livello internazionale grazie alla presenza di atleti provenienti da Stati Uniti, Spagna, Belgio, Ucraina, Principato di Monaco e non solo. Circa trecento partecipanti pronti a darsi battaglia nei panorami mozzafiato del Sulcis Iglesiente, a loro si aggiungono staff e accompagnatori per un totale di quattrocentocinquanta/cinquecento persone.

Segnale di un ottimo stato di salute della manifestazione, che anche quest’anno si preannuncia esaltante nelle sue quattro gare.
Il programma. La prima giornata del 27° Giro delle Miniere sarà sabato 30 maggio e sarà dedicata all’accoglienza degli atleti presso la Foresteria Monteponi di Iglesias. Non sarà ancora tempo di gara ma, oltre alle operazioni di verifica tessere e ritiro del pacco gara nel pomeriggio, non mancheranno eventi collaterali, esposizioni e attività dedicate al mondo del ciclismo e dell’associazionismo locale.
Domenica 31 maggio sarà finalmente gara! Si inizierà con la 27ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, valido come Campionato Regionale Gran Fondo FCI. L’irrinunciabile e insostituibile tappa di Iglesias consiste in un percorso di 123 km caratterizzato da lunghi tratti vallonati, salite selettive e passaggi attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del sud-ovest sardo tra Villamassargia, Vallermosa, Arbus e Fluminimaggiore. La tappa presenterà due Gran Premi della Montagna e un finale particolarmente impegnativo nel circuito urbano di Iglesias prima dell’arrivo in viale Aligi Sassu. In programma anche esibizioni folkloristiche, premiazioni assolute e di categoria, vestizione delle maglie di leader e il tradizionale pasta party finale.
Lunedì 1 giugno sarà la volta della 3ª Coppa Città di Carbonia – Trofeo Monte Sirai, gara interregionale di medio fondo su un tracciato di 78 km. Il percorso, ondulato e spettacolare, attraverserà Perdaxius, Narcao e Villamassargia prima del ritorno verso Carbonia, con arrivo in salita nella suggestiva cornice di Monte Sirai. Una frazione adatta agli atleti completi, grazie ai numerosi strappi presenti nella prima parte di gara e al finale impegnativo con punte fino al 10%. Nel pomeriggio è inoltre prevista l’esposizione della griglia di partenza della cronometro a coppie del giorno successivo.
Martedì 2 giugno andrà in scena la grande novità del 2026, il Campionato Italiano Cronometro a Coppie con la 10ª Coppa Città di Pabillonis – Cronometro della Terracotta Memorial Alessandro Diana. La prova unirà Gonnosfanadiga e Pabillonis tramite un lungo tracciato interamente pianeggiante di 12,7 km, ideale per gli specialisti delle alte velocità e delle prove contro il tempo. Partenze in via Pabillonis di Gonnosfanadiga, mentre l’arrivo sarà collocato nel centro abitato di Pabillonis. Al termine della gara verranno assegnate le maglie tricolori e si svolgeranno le premiazioni delle varie categorie federali ed enti di promozione sportiva.
Il Giro delle Miniere 2026 si concluderà mercoledì 3 giugno con la prima Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe Memorial Salvatore Meloni. L’ultimo atto consisterà un circuito ondulato di 79 km con lunghi tratti pianeggianti e uno strappo di 2,7 chilometri da ripetere quattro volte, elemento che potrebbe risultare decisivo per la classifica generale. L’arrivo è previsto nel centro di Nuraxi Figus, dove si terranno le ultime premiazioni assolute e di categoria, la vestizione delle maglie finali del Giro e il saluto conclusivo della manifestazione.
L’intera kermesse, a partire dalla presentazione, accrescerà la sua visibilità per mezzo della totale copertura
giornalistica dell’ormai consolidato rapporto di collaborazione con l’emittente Directasport. Dirette, interviste ai protagonisti e i puntuali quotidiani speciali di tappa daranno al Giro quella completezza che merita una manifestazione della sua portata. La redazione lavorerà a stretto contatto con i suoi videomaker, che offriranno una visione ancora più avvolgente grazie alle immagini col drone di Gabriele Tramonte. Ingredienti che aiuteranno ad accrescere l’amore per l’isola di chi pedalerà quest’anno, ma soprattutto la curiosità di chi si deciderà in futuro di vivere i meravigliosi scenari della costa sud-occidentale della Sardegna.
L’edizione 2026 del Giro delle Miniere sarà presentata lunedì 18 maggio presso l’Assessorato Regionale al Turismo (viale Trieste, Cagliari). La conferenza stampa integrale sarà trasmessa sui canali di Directasport.

Torna la gara ciclistica amatoriale a tappe più importante della Sardegna. La 26a edizione del Giro Delle Miniere è alle porte e si preannuncia più spettacolare che mai. La SC Monteponi di Luigi Mascia conferma numeri in forte crescita e due Campionati Italiani, il campionato strada-donne e il “Cronometro delle Miniere”.
Si parte domenica 1 giugno. La gara inaugurale sarà la “7ª Coppa Città di Villamassargia – Cronometro delle Miniere” – Memorial S. Meloni Villamassargia – Siliqua Campionato Italiano a cronometro. Una sfida contro il tempo: una cronometro individuale su un tracciato tecnico e veloce che collegherà Villamassargia a Siliqua. Il percorso si snoda su un asfalto scorrevole con leggere pendenze, ideale per esprimere potenza e gestione dello sforzo.
Questa tappa assegnerà le ambite maglie tricolori ai campioni italiani cronometro nelle diverse categorie amatoriali, sia maschili che femminili. Una prova di prestigio che darà il primo assaggio di forma e ambizioni dei partecipanti.
Il giorno dopo sarà la volta del “26ª Gran Fondo delle Miniere Trofeo Parcogeominerario Memorial Roberto Saurra” – Iglesias Campionato Regionale Gran Fondo. Si tratta del cuore storico e paesaggistico della corsa: una vera e propria gran fondo immersa nello scenario unico del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Con partenza e arrivo nello storico sito minerario di Monteponi, i ciclisti affronteranno un tracciato vario e selettivo, che alterna tratti vallonati a salite impegnative. Una giornata intensa che renderà omaggio alla fatica dei minatori, rispecchiata nello sforzo degli atleti in sella.
Martedì 3 giugno sarà la corsa dei velocisti, che potranno dire la loro nella “9a Coppa Città di Pabillonis-Giro del Campidano”. Il circuito, pianeggiante e interamente disegnato all’interno del comune di Pabillonis e da ripetere più volte, è caratterizzato da lunghi rettilinei e curve ampie, ideali per le ruote veloci e le squadre con ambizioni in volata. Una leggera pendenza nel rettilineo finale di 250 metri aggiunge ulteriore imprevedibilità all’esito della gara. Sarà una giornata spettacolare, tutta da vivere sul filo dei secondi.
Mercoledì 4 giugno l’epilogo (delle categorie miste maschili e femminili) del Giro delle Miniere 2025 si disputerà sull’inedito tracciato della “1ª Coppa Città di Arbus”, nel cuore della Sardegna sud-occidentale. Il circuito, novità di questa edizione, disegnato tra le colline dell’entroterra, presenterà continui saliscendi, curve tecniche e tratti paesaggisticamente suggestivi. Una frazione che potrebbe rimescolare le carte nella classifica generale, favorendo colpi di scena e fughe da lontano.
Infine, anche quest’anno la SC Monteponi conferma la tappa finale a Cortoghiana, con l’ormai tradizionale giornata dedicata al Campionato Italiano Strada Donne in programma domenica 8 giugno. La “3ª Coppa Città di Cortoghiana-Giro del Nuraghe” metterà alla prova le concorrenti su un percorso misto con lunghi tratti pianeggianti.

Cresce la partecipazione ad una delle gare più avvincenti del panorama sardo e nazionale. Tra atleti e tecnici sono attesi più di 400 persone. Tra i tanti atleti di livello Mondiale Europeo ed Italiano presenti al Giro 2025, i belgi capeggiati dall’ex pro Eliseo Mariotti, il gruppo lombardo capitanato dal Campione Italiano Ivano Soletti, i vincitori dell’edizione 2025, i toscani Nannini e Alessandro Freschi, il gruppo toscano di Franco Ballerini, il gruppo del bravo ex pro Stefano Colagè e tanti nomi illustri del panorama nazionale e regionale ed europeo con gruppi provenienti da Belgio, Olanda, Spagna, Francia, Repubblica Ceka e Lituania. L’edizione 2025 segna inoltre il ritorno dell’ ex Pro Marco di Renzo, uno degli ultimi vincitori del Giro di Sardegna.
«Sarà un giro spettacolare e improntato sulla ricettività, sicurezza e ospitalità tipica dei sardispiega Luigi Mascia deus ex machina della corsa – ringrazio tutta la macchina organizzativa che da anni si impegna per la buona riuscita dell’evento, ma anche gli sponsor che offrono, con piacere. i prodotti locali e le eccellenze del nostro territorio.»

 

Ai blocchi di partenza per lo Sport Power TOUR, l’innovativo progetto rivolto ai giovani dai 6 ai 17 anni per garantirne l’accesso allo sport come diritto fondamentale e selezionato da “Con i Bambini”, nell’ambito del  Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile  con il supporto di Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel, partito un anno e mezzo fa con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa, includere i giovani tagliati fuori dai circuiti sportivi e creare modelli positivi tra adolescenti attraverso la leadership nella pratica sportiva, ora diventa anche un TOUR.

Dal prossimo 2 marzo, ogni mese il pulmino di Sport Power trasporterà un “baule magico” pieno di giochi e attrezzature sportive, sarà accompagnato dallo staff di Sport Senza Frontiere e arriverà nelle quattro città di progetto, portando lo SPORT e il divertimento nelle piazze, nei centri sportivi delle periferie; tutti, bambini, adolescenti e famiglie, potranno  prendere parte gratuitamente a giochi, gare sportive e  allenamenti, guidati da trainer e tutor di Sport Senza Frontiere e con la possibilità di incontrare testimonial sportivi di successo!

Di seguito il calendario dettagliato del Tour 2024 e le località dove si svolgeranno le attività e i giochi sportivi:

  • 2/3 marzo: Domusnovas (Parco Scarzella)
  • 9/10 marzo: Domusnovas (Parco Scarzella)
  • 13/14 aprile: Roma (Parco “L’isola che c’è”)
  • 20/21 aprile: Roma (Parco “L’isola che c’è”)
  • 11/12 maggio: Napoli (Oratorio Santa Maria della Neve)
  • 18/19 maggio: Napoli (Oratorio Santa Maria della Neve)
  • 25/26 maggio: Bari (cortile adiacente a ASD Franco Ballerini)
  • 15/16 giugno: Bari (Waterfront – Quartiere San Girolamo)

La prima tappa, quindi, avrà luogo a Domusnovas, in Sardegna. La partecipazione della Comunità educante locale è fortissima e oltre al Partner – Associazione Elda Mazzocchi Scarzella – SSF può contare sulla collaborazione del comune di Domusnovas e dell’Istituto comprensivo F. Meloni, Enti che hanno facilitato l’organizzazione delle giornate di attività sotto ogni aspetto: promozionale, logistico e burocratico.

Garantire l’accesso allo sport come diritto fondamentale, portarlo dove non c’è, diffonderne principi e valori: questa è la missione di Sport Senza Frontiere! Grazie al progetto Sport Power, Sport Senza Frontiere ha raggiunto la Sardegna e la Puglia, attivando un programma socio-sportivo-educativo per 125 minori in condizioni di fragilità socio-economica (55 a Roma, 30 a Napoli e 40 tra Bari e Domusnovas). Infine – e questa è la vera innovazione progettuale – ha formato gli Sport Agents, gruppi di adolescenti Under 18, portatori di valori legati a modelli positivi di crescita individuale e di gruppo appresi attraverso lo sport (35 tra Roma e Napoli, 5 a Bari e 10 a Domusnovas), che sono coinvolti in attività educative e di animazione della rete sociale territoriale.

Il tour è una delle azioni del progetto Sport Power, sostenuto da Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel, e dall’Impresa sociale “Con i Bambini” nella misura del 50% dell’ammontare di budget complessivo. Enel Cuore opera da più di 20 anni al fianco delle organizzazioni del Terzo Settore radicate sul territorio, capaci di creare valore condiviso e garantire la coesione sociale e la sostenibilità delle iniziative nel tempo.

Per realizzare un’iniziativa così vasta e complessa, Sport Senza Frontiere ha utilizzato il modello di intervento sperimentato con successo in quasi 15 anni di attività, attivando una rete di collaborazioni sportive e socio-sanitarie in ogni città di progetto.

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Questa mattina, nella la sede dell’assessorato dello Sport della Regione Sardegna, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Giro delle Miniere, corsa ciclistica a tappe giunta alla 19ª edizione che si svolgerà tra il 2 ed il 4 giugno prossimi sulle strade del Sulcis Iglesiente e del Medio Campidano in memoria del compianto Franco Ballerini. La gara, articolata su tre tappe per una distanza complessiva di 226 km, assegnerà in prima giornata (tappa Gonnosfanadiga-Pabillonis) i titoli italiani Fci a cronometro. Successivamente la carovana si sposterà a Iglesias, teatro della Gran Fondo Parco Geominerario – Memorial Roberto Saurra, mentre farà calare il sipario sulla kermesse il Giro del Cixerri, con partenza e arrivo nel comune di Villamassargia.

A introdurre la conferenza è stato Luigi Mascia, patron della Sc Monteponi, società che si occupa dell’organizzazione del Giro delle Miniere: «Sarà un’edizione particolare – ha dichiarato – anche quest’anno ci è stata affidata l’assegnazione dei titoli italiani a cronometro, a dimostrazione del fatto che la Federazione Ciclistica Italiana riconosce ed apprezza le nostre capacità organizzative. Per la 19esima edizione riproporremo l’apprezzato format sulle tre giornate con classifiche a tempo e non più a punti come nel recente passato. Avremo l’onore di ospitare testimonial d’eccezione come Claudio Chiappucci e Massimiliano Lelli, ma anche alcune squadre che giungeranno da Olanda, Gran Bretagna e Belgio. I numeri sono in netta ascesa, ci attendiamo circa 400 partecipanti, tutti accompagnati dalle rispettive famiglie. Questo è un aspetto che ci fa particolarmente piacere, perché un nostro obiettivo dichiarato è quello di creare un indotto turistico favorevole per l’economia di una zona notoriamente sofferente come il Sulcis Iglesiente».

Ha fatto gli onori di casa, quindi, Andrea Dettori, assistente dell’assessore regionale dello Sport Giuseppe Dessena e consigliere dell’Area Metropolitana di Cagliari: “Nell’ultimo anno la Regione Sardegna ha investito 8,4 milioni di euro nello sport, al fine di incentivare non solo la pratica sportiva tra i più giovani, ma anche l’attività agonistica – ha dichiarato – affianchiamo con piacere manifestazioni come il Giro delle Miniere, perché siamo convinti che possano realmente promuovere i bellissimi paesaggi del Sulcis Iglesiente, che ha tanto da offrire anche in termini di archeologia mineraria”.

La parola è quinti passata a Claudio Chiappucci, per il secondo anno consecutivo testimonial del Giro delle Miniere: «Ringrazio Luigi Mascia per l’invito – ha detto il vincitore della Milano-Sanremo 1991 – mi fa sempre un gran piacere tornare in Sardegna, terra in cui ho scritto alcune delle pagine più belle della mia carriera da professionista. Qui ho fatto il ciclocross, ho corso in pista e su strada con il Giro di Sardegna. Gli impegni sono tantissimi, e a breve ci sarà anche la mia Gran Fondo in Francia, ma cerco sempre di incastrare gli impegni per presenziare a questa manifestazione, capace di coniugare il turismo con la passione per le due ruote». 

«Il Giro delle Miniere darà modo ad atleti provenienti da tutta Europa di scoprire le bellezze del Sulcis e del Guspinese – ha detto invece Stefano Dessì, presidente della Federciclismo regionale – il ciclismo è lo sport che più di qualunque altro promuove il territorio, permettendo di scoprire le bellezze anche di località poco conosciute. Sono certo che la qualità dei percorsi e dell’organizzazione renderanno la gara molto interessante.»

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente onorario della Fci Sardegna Salvatore Meloni: «Le difficoltà del Sud Ovest sardo sono note – ha affermato – ed eventi come il Giro delle Miniere rappresentano quel volano che può aiutare la ripresa economica del territorio. Questa manifestazione, giunta alla 19esima edizione, dimostra che la strada giusta da percorrere è stata individuata».

Presenti anche le autorità del comune di Pabillonis: “Per la terza volta siamo parte attiva di questa bellissima manifestazione – ha detto il sindaco Riccardo Sanna – ringraziamo Luigi Mascia e la Sc Monteponi per averci coinvolti. Si tratta di un evento che convoglierà nel nostro paese centinaia di persone, facendolo così scoprire anche ad atleti provenienti dall’estero. Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta il Giro – ha ammesso invece l’assessore dello Sport Marco Sanna – anche noi abbiamo bisogno di questo tipo di eventi. Non vogliamo più essere un semplice punto di passaggio, ma un riferimento nella zona per i ciclisti. Siamo in pianura, ma non distante da noi ci sono tante salite, e speriamo di vedere a Pabillonis un numero sempre maggiore di biciclette, anche per incentivare la pratica tra i più giovani.»

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Il “Giro delle Miniere” diventa maggiorenne. Il sud ovest sardo si prepara ad accogliere la 18esima edizione della corsa a tappe più attesa del panorama ciclistico regionale, che si disputerà dal 2 al 4 giugno prossimo tra i suggestivi scenari naturalistici offerti dal Sulcis Iglesiente. 

Oltre 300 i partenti – provenienti anche da oltre Tirreno e dall’estero – attesi al via dell’edizione 2017, che si articolerà su tre tappe per un totale di 246 km e che sarà ancora dedicata alla memoria di Franco Ballerini. Un percorso completo, quello previsto dall’organizzatore Luigi Mascia della Società Ciclistica Monteponi, che darà modo tanto agli scalatori, quanto ai passisti e ai cronomen, di mettersi in mostra.

La lotta per lo scettro del primato, l’ambitissima maglia rossoblu, scatterà il 2 giugno, quando è prevista la “Gran Fondo delle Miniere Trofeo Parco Geominerario – Memorial Roberto Saurra”, valida per l’assegnazione della maglia tricolore di specialità. La prova avrà luogo sull’ormai collaudato circuito di 142 km, con partenza e arrivo nel centro abitato di Iglesias.

Nella seconda giornata spazio alla “2ª Coppa Città di Villamassargia”, una tappa interamente pianeggiante di 90 km, in cui i protagonisti saranno, verosimilmente, i velocisti. A chiudere i giochi la frazione del 4 giugno: una cronometro “mediocampidanese” di 14 km con partenza da Gonnosfanadiga e arrivo a Pabillonis, a testimonianza di un “Giro delle Miniere” sempre pronto ad allargare i propri orizzonti. 

«E’ ormai dal 2000 abbiamo iniziato questo viaggio – commenta Luigi Mascia, patron della SC Monteponi –  ricordo ancora la prima edizione, quando al via c’erano appena 28 partenti. Con un duro lavoro nel tempo siamo arrivati ai 260 dello scorso anno, mentre in questa edizione contiamo di superare il muro dei 300. Il “Giro delle Miniere” è ormai una manifestazione di caratura nazionale, come confermato dalla Federazione, che ci ha nuovamente affidato l’organizzazione del campionato italiano di Fondo.»

Come da tradizione, il “Giro delle Miniere” si pone l’obiettivo di coniugare lo sport e la promozione del territorio, presentando agli atleti e alle loro famiglie le bellezze del Sud-Ovest sardo e offrendo loro piena disponibilità ricettiva grazie alla collaborazione degli enti regionali, dei Comuni e della Fondazione di Sardegna. Anche i premi avranno uno sguardo rivolto alla tradizione: la SC Monteponi omaggerà, infatti, i vincitori con dei prodotti legati al territorio: mirto, pasta, torrone e tante altre prelibatezze rigorosamente “Made in Sardinia”.

Ad aggiungere lustro alla 18ª edizione del “Giro delle Miniere” sarà la presenza di Claudio Chiappucci, vincitore della Milano-Sanremo del 1991, oltre che di 3 tappe del Tour de France e di una frazione del Giro d’Italia. Hanno inoltre confermato la propria presenza le professioniste del Team Fanini, la più longeva società del panorama ciclistico internazionale femminile con all’attivo quasi 30 anni di attività.

Il “Giro delle Miniere” avrà massima visibilità sui media grazie alla partnership siglata con la testata giornalistica DirectaSport.it, che seguirà la manifestazione dedicando uno speciale a ogni singola tappa, e che proporrà la conferenza stampa di presentazione in diretta streaming sulla pagina Facebook “Directa Sport Live TV”.

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Giro delle Miniere 2014 Portoscuso salita di Terras ColluGiro delle Miniere 2014 Portoscuso Dorina Vaccaroni Giro delle Miniere 2014 Portoscuso podio Marianeschi Cancedda Ciacci Giro delle Miniere 2014 Portoscuso fuga vincente di Marianeschi

Torna la gara ciclistica a tappe più suggestiva del Sulcis Iglesiente: dal 2 al 5 giugno, tra i panorami del Parco Geominerario della Sardegna, si corre in memoria di Roberto Saurra e nel ricordo di Franco Ballerini.

Duecentottantanove chilometri da percorrere in una natura mozzafiato, tra i suggestivi scenari offerti dalla costa sud-occidentale della Sardegna e l’affascinante tradizione mineraria dell’Iglesiente. Quattro giorni di pedalate in memoria di un campione, oltre che di un amico: Franco Ballerini, indimenticato corridore ed ex commissario tecnico della Nazionale. E’ tutto pronto per la 17esima edizione del “Giro delle Miniere”, corsa ciclistica a tappe organizzata dalla S.C. Monteponi che si svolgerà da giovedì 2 a domenica 5 giugno 2016.

Per l’edizione 2016, il “Giro delle Miniere” ha scelto di mantenere il consolidato format su quattro giornate. Si tratterà, anche quest’anno, di una corsa a tappe su strada, completa di ogni specialità e difficoltà: una Gran Fondo, due percorsi in circuito e una prova a cronometro che assegnerà la maglia tricolore.

Novità di quest’anno è l’introduzione, da parte dell’organizzatore, Luigi Mascia, della classifica generale, a tempo e non più a punti. Le maglie bianca, rosso-blu: Fascia “A” 17-39 anni, “B” 40-70 anni e Donne verranno assegnate quotidianamente, con classifica finale che premierà i primi quindici atleti per ogni fascia. Contemplata anche la presenza degli atleti della Handbike

La 17/a edizione presenta quattro appuntamenti consecutivi in altrettante giornate di gara:

1° Tappa: Cronometro d’apertura in linea Villamassargia – Iglesias, valida per l’assegnazione della prestigiosa maglia tricolore di Campione Italiano FCI 2-06-2016;

2° Tappa: Circuito del Cixerri Coppa Città di Siliqua a Siliqua, 3-06-2016;

3° Tappa: Coppa Città di Vallermosa, 4-06-2016;

4° Tappa: Gran Fondo delle Miniere che chiude il Giro, con il Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, 5-06-2016;

«Un’altra importante e gradita novità di quest’anno – dice l’organizzatore Luigi Mascia – è rappresentata dalla presenza degli atleti paraolimpici della Handbike, che con la loro tenacia e spirito di forza ci hanno colpito nel profondo. Sarà un onore ospitarli al Giro delle Miniere 2016.»

Come da tradizione, la S.C. Monteponi si pone l’obiettivo di coniugare nel migliore dei modi lo sport e la promozione del territorio, presentando agli atleti e alle loro famiglie le bellezze del Sud-Ovest della Sardegna e offrendo loro piena disponibilità ricettiva. Anche i premi avranno uno sguardo decisamente rivolto alla tradizione: la S.C. Monteponi omaggerà infatti i vincitori con i prodotti legati al territorio: mirto, pasta, torrone e tante altre prelibatezze rigorosamente “Made in Sardinia”.

Tre nomi di spicco andranno ad aggiungere lustro alla 17esima edizione del “Giro delle Miniere”: Stefano Garzelli, vincitore del Giro d’Italia nel 2000, Patrizia Spadaccini, campionessa olimpica e detentrice del record dell’ora, e il campione olandese Erik Dekker, vincitore della Coppa del Mondo 2001, di quattro tappe al Tour de France e della medaglia d’argento ai Giochi olimpici di Barcellona.

La 17esima edizione del “Giro delle Miniere” avrà massima visibilità sui media grazie alla partnership siglata con le testate giornalistiche DirectaSport.it e SardegnaSport.com che seguiranno la manifestazione dedicando uno speciale a ogni singola tappa, e che proporranno la conferenza stampa di presentazione in diretta streaming sui propri canali: www.directasport.it e www.sardegnasport.com .

Foto Luigi Mascia