25 September, 2021
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Si è concluso il progetto “Inclusione dei giovani con disabilità sensoriale nel Sud Sardegna”, realizzato dall’Associazione ABìCì in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (sezione di Cagliari), e realizzato grazie ai fondi messi a disposizione dall’Agenzia Nazionale per i Giovani con il bando “Cosa vuoi fare da Giovane? Il tuo futuro parte adesso!”. Il progetto che ha coinvolto ragazzi/e con disabilità sensoriali (ciechi, sordi e ipovedenti) è stato realizzato dal mese di luglio al mese di ottobre 2018. I partecipanti sono stati stati impegnati in una vera e propria analisi sui bisogni delle persone con disabilità sensoriale e ideato nuovi supporti di comunicazione a supporto del turismo locale (mappe accessibili, materiali promozionali del progetto e del sito web) e discusso sull’accessibilità nelle strutture turistiche e ricettive in generale. Alla fine del percorso progettuale, che ha coinvolto imprenditori locali nella discussione in merito all’accessibilità è stato realizzato un video dagli stessi partecipanti su alcune disavventure che possono potenzialmente capitare a persone con disabilità sensoriali. Nei prossimi tempi il progetto prevede di coinvolgere nuovi partner europei nell’ottica di creare una mappatura europea delle strutture accessibili per disabili sensoriali in Europa, che vedrà l’organizzazione sarda ABìCì nella veste di capofila. Per il presidente della Sezione cagliaritana dell’ENS (Ente Nazionale Sordi), Alessandro Dessì «Il progetto al quale abbiamo preso parte pone i primi passi verso un’apertura totale e adeguata a qualsiasi turista, anche al turista con disabilità sensoriale. Il turista sordo vive tutti i giorni non poche difficoltà di inserimento, accettazione del suo status ed inclusione, ma come tutti desidera conoscere, esplorare, viaggiare e sentirsi parte di questo mondo. Il progetto dell’Associazione ABìCì con grande semplicità propone soluzioni semplici per una tanto attesa parità».

Soddisfatto anche il rappresentante legale dell’Associazione ABìCì, Gabriele Frongia: «Abbiamo iniziato questo percorso circa due anni fa e adesso stiamo vedendo i primi risultati per rendere l’accessibilità turistica e culturale per disabili sensoriali un valore all’interno della nostra comunità locale. Il coinvolgimento dei ragazzi/e con disabilità ci ha permesso di promuovere le loro capacità in qualità di ideatori di nuovi percorsi accessibili nel campo della ricettività».

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La Sardegna, rappresentata dall’associazione ABìCì di Selargius è stata selezionata dall’Agenzia Nazionale per i Giovani (Dipartimento della Gioventù) per rappresentare l’Italia al Meeting Europeo di Bonn (Germania) “Step into Strategic Partnership”, destinato alla formazione e creazione di una rete europea per lo sviluppo dell’innovazione nel campo dell’educazione e delle politiche giovanili.

A rappresentare l’associazione ABìCì, il rappresentante legale, Gabriele Frongia. «Siamo onorati di rappresentare la Sardegna ed acquisire conoscenze da implementare nella nostra terra e di promuovere le nostre buone pratiche innovative per ispirare organizzazioni europee nel campo dell’educazione e nell’inclusione sociale di persone con disabilità e di informare in merito alle attività implementate con il nostro parternariato locale. Il nostro progetto sull’accessibilità turistica per disabili sensoriali nell’Area Metropolitana di Cagliari ha incontrato l’interesse da parte della stessa Agenzia Nazionale per i Giovani Tedesca, rappresentata dalla responsabile Caroline Huber, e di altre organizzazioni europee partecipanti al meeting europeo, provenienti dall’Austria, Ungheria, Slovenia, Germania, Croazia, Grecia, Cipro, Irlanda, Lituania, Bulgaria ed Estonia».

Il Meeting, realizzato nell’ambito del programma Europeo Erasmus+ è iniziato il 22 ottobre e si concluderà domani, 28 ottobre.

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Promuovere sinergie tra imprese, l’imprenditoria giovanile in Europa e la cooperazione internazionale in accordo con la politica europea di vicinato di Paesi UE e Armenia, Georgia, Moldavia e Ucraina. Questi , in sintesi , gli obiettivi dell’evento internazionale “YE, international forum, youth entrepreneurship in a modern society” organizzato dal 21 al 24 novembre a Chisinau (Moldova), dall’ANTIM , Associazione Nazionale Moldava dei Giovani Imprenditori, dal ministero dell’Educazione e della Cultura della Repubblica Moldava, al quale ha preso parte una cordata di organizzazioni sarde, la TDM2000 in qualità di Partner e le Associazioni ABìCì, onA.I.R.- Intersteno Italia e l’Hostel Marina di Cagliari, in qualità di organizzazioni esperte nella formazione imprenditoriale dei giovani in Europa, ospitalità e ideatori di idee innovative nel campo dell’impresa.

Una evento internazionale dedicato allo scambio di buone pratiche nei Paesi partner del Forum Internazionale (Italia, Ucraina, Georgia, Armenia, Romania e Moldova), al networking finalizzato all’ internazionalizzazione d’impresa, alla discussione su differenze culturali e normative , all’analisi delle criticità infrastrutturali e sui principali programmi europei a supporto delle piccole e medie imprese in Europa.

Durante l’incontro, che ha visto la partecipazione di esponenti politici, imprenditori, associazioni di categoria e formatori europei nel campo dell’imprenditoria e della formazione d’impresa, i rappresentanti sardi Gabriele Frongia, Maurizio Orgiana, Azzurra Fancellu, Maria Vittoria Pericu, Francesca Marchionne, Angelica Perra, sono stati accolti dal Direttore del Dipartimento del ministero della Cultura moldavo, Ion Donea, con i quali si è discusso in merito di internazionalizzazione, opportunità di sviluppo e formazione d’impresa tra Sardegna e Moldova, e dall’ex ministro delle Comunicazioni della Repubblica Romena, Marius Bostan, particolarmente interessato allo sviluppo di collaborazioni nel campo dell’imprenditoria giovanile nel settore dell’agricoltura tra Sardegna e la Regione di Costantia (Romania).

Importanti gli incontri con imprenditori che si sono succeduti alla guida dei vari workshops e laboratori di scambio di buone pratiche. Tra questi hanno preso la parola numerose imprenditrici come Stihi Ludmila, Elena Kulminski, impegnate nel campo della produzione di abbigliamento, che hanno raccontato la storia delle loro aziende in aree di guerra come la Georgia, interessata dalle tensioni nelle regioni dell’Abkazia e dell’Ossezia del Sud, e l’Ucraina, coinvolta ancora oggi nel sanguinoso conflitto del Donbass. Altri laboratori , invece, sono stati dedicati alla creazione di partnership tra Paesi dell’Unione Europea e Paesi terzi, ed alla spiegazione del funzionamento di numerosi programmi Europei a supporto delle imprese come l’Erasmus per Giovani Imprenditori, i bandi COSME dedicati alle piccole e medie imprese europee, i bandi del programma Culture dedicati all’industria audiovisiva e cinematografica, ecc.

Come ha osservato Angelica Perra di TDM 2000 «è importante coniugare il ruolo delle organizzazioni giovanili e delle imprese a supporto delle competenze imprenditoriali dei giovani in Europa. Le organizzazioni che abbiamo portato qui a Chisinau, giocano un ruolo importante in questo senso sia in Sardegna che all’estero. Siamo onorati di essere parte di questo progetto».