23 April, 2024
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A Sant’Antioco riprendono le attività del progetto “MuseoDiffuso.exe – Centro esperienze creative Ex-Montegranatico, spazio fisico polifunzionale, contenitore di eventi e generatore di contenuti, creato da e per i giovani e curato in questa seconda annualità dall’Associazione Ottovolante Sulcis, partner del comune di Sant’Antioco. Il progetto, che ha sede negli spazi riqualificati dell’ex Montegranatico in piazzetta padre Bruno Orrù, rientra nell’ambito del più ampio “Museo Diffuso Isola di Sant’Antioco”, programma che mette a sistema tutti gli attrattori culturali di Sant’Antioco ed è finanziato dalla Fondazione di Sardegna.

Presto verrà pubblicato il calendario delle attività ma ciò che conta è che il MuseoDiffuso.exe prosegue il suo percorso: «Non si potevano certo vanificare tutti gli sforzi fatti per far rinascere a Sant’Antioco, dopo tanti anni di vuoto imperdonabile, il progetto MuseoDiffuso.exe, spazio animato e strutturato per l’aggregazione giovanile – commenta l’assessore della Cultura Luca Mereu gli sforzi dell’Amministrazione comunale, da ora in poi, saranno tesi a far sì che questo luogo polifunzionale, generatore di contenuti esperenziali, ludici e formativi, divenga uno spazio fisico irrinunciabile per tutta la comunità di Sant’Antioco, capace di rispondere ai tanti bisogni e aspirazioni dei nostri giovani».

«Per noi è stata una scelta naturale dare continuità al progetto MuseoDiffuso.Exe aggiunge il sindaco Ignazio Locciun luogo in cui i nostri giovani possono trovare la propria individualità, possono esprimersi, crescere, studiare, creare. Non vediamo l’ora di vedere il centro a regime con le innumerevoli attività laboratoriali che hanno segnato la prima annualità del nostro “centro di aggregazione”.»

Intanto, sabato 16 settembre, al Forte Sabaudo, con inizio alle 21.30 (ingresso gratuito), si terrà un evento sulla residenza artistica “Fotosintesi – Arte sostenibile”, un progetto  ideato da Chiara Caredda e Ottovolante Sulcis APS, realizzato con un contributo della Fondazione di Sardegna e con il sostegno del comune di Sant’Antioco, MuseoDiffuso.exe e il Parco Storico Archeologico di Sant’Antioco. Il progetto affronta il tema della sostenibilità dal punto di vista della ricerca artistica, esplorando nuovi approcci e pratiche dell’arte visiva nella scoperta del territorio, con gli artisti Chiara Arturo, Stefano Laddomada e Francesco Puppo. Il lavoro, sviluppato collettivamente attraverso la contaminazione dei contributi personali dei partecipanti, sarà oggetto di una esposizione finale e di  una pubblicazione sotto forma di catalogo che raccoglierà le esperienze della residenza.

Programma dell’evento di sabato al Forte “Su Pisu”:

– 21.30 talk con Elena Rucli – Robida collective
L’esperienza di Robida collective: vivere in un paese marginale, pratiche ed esperienze per vivere e interpretare un territorio.

– 22.30 live performance – Act of seeing di Giacomo Salis.

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Percussioni, cut-up sonoro e ricerca noise elettronica: il live set di Giacomo Salis, batterista, percussionista e noiser tra i più apprezzati nella scena underground cagliaritana da sempre interessato al rapporto musica e immagine e sonorizzazioni, inaugura venerdì 6 ottobre, nel consueto spazio culturale di via Giardini 149 a Cagliari, la seconda stagione autunnale 2017/2018 di Hangar, il laboratorio di idee e ricerca espressiva curato da Industrie Stirner e MayMask. Fondatore del progetto “Lady Radiator” con cui ha presentato in vari festival (“Signal”, “Solo il mio nero”, “L’immagine del suono”) la sonorizzazione del lungometraggio di David Lynch “Eraserhead”, l’artista originario di San Sperate ha curato le musiche del cortometraggio “L’Autobus” di Giovanni Columbu e del corto “Welcome Home” di Jule Körperich e si alterna fra diverse e numerose collaborazioni con il teatro, il cinema, la sperimentazione, il noise elettronico. Con il suo progetto solista “My Problem Child” affronta lo studio del cut-up sonoro e della ricerca noise elettronica, creando spazi sonori destinati ad incontrare altri linguaggi con una particolare attenzione alla video-arte, l’installazione e il teatro con un sound che oscilla tra dark ambient, noise, e sperimentazione elettroacustica.

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Allegato di posta elettronica

Ultima serata al MiniMax, oggi a Cagliari, per Multiversal EXP-OFF, la cinque giorni di musica di ricerca e di improvvisazione organizzata in collaborazione da Spaziomusica, associazione culturale Ouroboros, Nuovo Panificio, Ciclofficina Sella del Diavolo, Bar Florio e Sa Domu de Liz. Tre le performance in scaletta a partire dalle ore 21.30 sul palco del ridotto del Teatro Massimo (in viale Trento, dove non si terranno invece quelle già annunciate per questa sera – venerdì 9 – causa allerta meteo): apre il duo italo-giapponese di Paolo Gaiba Riva (elettronica, clarinetto) e Kurihara Takuya (laptop), seguito da due percussionisti sardi: Giacomo Salis e Paolo Sanna; chiusura con il trio italo-svizzero-finlandese ZGB composto da Dario Fariello (sax alto) Alex Riva (flauto) e Mikael Fzafiroski (chitarra elettrica).

Due, invece, gli altri appuntamenti di Multiversal EXP-OFF ancora in programma per la parte “underground” della manifestazione, che dopo aver fatto tappa mercoledì a Sa Domu de Liz nel quartiere di Castello (in via Lamarmora), giovedì alla Ciclofficina Sella del Diavolo nel rione Marina (in via Principe Amedeo), e venerdì al Bar Florio (in via san Domenico), nel weekend pianta ancora le tende a Villanova, al Nuovo Panificio: qui, al civico 101 di via San Giovanni, domani (sabato 10) sono attese le performance di Pecore Caramellate, di Andrea Deidda (elettronica), del francese Victor Remy (chitarra elettrica, drum machine) con l’americano Travis McCoy Fuller (elettronica, tapes) e la tedesca Teresa Riemann (batteria), e di un trio italo-turco-francese formato da Danilo Casti (elettronica, tapes), Çağrı Erdem (chitarra elettrica) e Anatol Petit (batteria). Sipario su Multiversal EXP-OFF domenica (11 ottobre), sempre al Nuovo Panificio: di scena alle 11.00 il francese Antoine Elias (laptop e tastiere) seguito dalla svizzero Alex Riva (flauti). A mezzogiorno Electronic Noise Improvisation, una conversazione con il cagliaritano Roberto Zanata. Spazio quindi, a partire dalle 15.00 a una lungo pomeriggio con Matricomio + Trishira&Efedra (performance di movimento e suono), Mikael Szafiroski (Finlandia; chitarra elettrica), gli italiani Donald Scalas (laptop), Emanuele Balia (laptop) e Raoul Moretti & Massa Sonora Concentrata (arpa, percussioni, elettronica), il francese Rotor (drum machine, chitarra elettrica), DTA (Italia-Turchia; chitarra, batteria), i francesi Theo Strauss (voce, chitarra elettrica) e Anatol Petit (batteria) col giapponese Kurihara Takuya (laptop) e lo statunitense Matthew Burnett (laptop), la tedesca Teresa Riemann (batteria) col turco Çağrı Erdem (chitarra elettrica) e Dario Fariello (sax alto), l’FM_Project (laptop, video) e la performance visuale “The color of escaping dogs” della cagliaritana Laura Farneti con la tedesca Anna Heydel.

Chiusa la sua parte in Multiversal EXP-OFF, il Festival Spaziomusica ritorna mercoledì 14 con una serata tutta all’insegna della musica tradizionale cinese. Due diversi appuntamenti sono in programma al Lazzaretto, il Centro Culturale in via dei navigatori, nel quartiere Sant’Elia: il primo, alle 19 (in collaborazione con il Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio dell’Università di Cagliari e il Labimus), è una conversazione sul tema degli etnomusicologi Ignazio Machiarella e Marco Lutzu con il musicista Zhang Jinbing che poi, alle 21.00, sarà impegnato in concerto con Cheng Hongyuan e Huang Zhilu: protagonista il guqin, strumento plurimillenario della tradizione cinese, paragonabile per eleganza e fascino al liuto rinascimentale in Europa.