9 December, 2021
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Venerdì 15 novembre, alle 17.30, nell’ambito della rassegna “Carbonia Scrive”, l’iniziativa di promozione della scrittura e della lettura organizzata dal comune di Carbonia in collaborazione con lo Sbis (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis), verrà presentato il libro di Pietro Serra “Hello Boys”. Il libro narra la storia di un bambino e della sua famiglia nel periodo fascista e della Seconda Guerra Mondiale. “Hello Boys” è un viaggio nella memoria, attraverso il quale l’autore racconta ai lettori i suoi ricordi: tante piccole tessere di un mosaico che, una volta terminato, consentono uno sguardo d’insieme sulla fondazione della città di Carbonia, sulle adunate del regime fascista, la ritirata dei tedeschi dalla Sardegna, la firma dell’armistizio con gli alleati e l’arrivo dei soldati americani.

L’autore, Pietro Serra, nato ad Alghero nel 1935, si trasferì giovanissimo a Carbonia e, successivamente a Iglesias. Lavorò in diverse miniere metallifere del Sulcis Iglesiente in qualità di Capo Servizio Principale e Direttore dei Lavori.

«L’evento Carbonia Scrive conferma che l’Amministrazione Comunale è protesa alla valorizzazione delle attività di scrittura e lettura, attraverso l’organizzazione di una serie di iniziative di valore: dai Laboratori di animazione alla lettura al Festival TutteStorie, dal Maggio dei Libri a Carbonia Studia, fino al prestigioso riconoscimento per Carbonia della qualifica Città che legge, ottenuta nel Giugno dello scorso anno», dice il sindaco Paola Massidda.

Alla presentazione del libro saranno presenti, oltre all’autore, qualificati relatori, tra cui l’assessore alla Cultura Sabrina Sabiu, il direttore del periodico “Sulcis Iglesiente Oggi” Giampaolo Atzei e l’operatore culturale Vincenzo Panio.

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Giampaolo Atzei, direttore di Sulcis Iglesiente Oggi, settimanale della diocesi di Iglesias, è stato confermato delegato regionale della Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici. Rappresenterà la Sardegna per i prossimi quattro anni nel consiglio nazionale della Fisc e parteciperà, insieme agli altri direttori responsabili diocesani, all’assemblea nazionale ordinaria elettiva della Federazione in programma a Roma dal 21 al 23 novembre 2019.

L’elezione è avvenuta all’unanimità venerdì scorso, durante l’assemblea della delegazione regionale della Federazione che ha visto riuniti a Oristano, nella redazione de L’Arborense, i direttori dei periodici diocesani della Sardegna. Alla riunione ha partecipato anche il presidente nazionale della Fisc don Adriano Bianchi, che ha incoraggiato i direttori sardi a proseguire nella strada della collaborazione, una buona pratica che contraddistingue positivamente l’opera delle testate sarde, della formazione degli operatori e della progettazione delle azioni editoriali.

Dal confronto tra i direttori presenti è arrivata l’indicazione di alcune importanti priorità legate all’ottimizzazione dell’attività dei giornali nelle singole realtà diocesane e, in sinergia, su tutto il territorio regionale. Purtroppo, è emerso nuovamente l’annoso problema del ritardo nella consegna delle copie agli abbonati malgrado le tante sollecitazioni e gli incontri con i responsabili commerciali in Sardegna di Poste italiane. Di fronte alla crisi che segna da tempo il settore dell’editoria, le testate delle diocesi sarde hanno infine ribadito l’impegno nel raccogliere la sfida lanciata da un panorama informativo in costante evoluzione, mantenendo un’offerta informativa di qualità nella carta stampata e lavorando al contempo sui nuovi sistemi di fruizione della notizia (web, app per smartphone e social) frequentati da parte di un pubblico che gradualmente sta abbandonando i mezzi tradizionali. Si tratta di un fenomeno strutturale, ormai largamente diffuso, che determinerà, nel breve e medio periodo, ulteriori trasformazioni per le quali è bene essere preparati.

 

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Si è insediato oggi il nuovo Consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, nominato, come prevede la legge, dal Presidente del Tribunale di Cagliari Mauro Grandesso Silvestri. Ne fanno parte i giornalisti professionisti: Stefano Lenza (con funzioni di Presidente avendo maggiore anzianità di iscrizione all’Albo), Antonio Ledà d’Ittiri, Roberto Petretto, Ottavio Pirelli, Paola Pilia e Mariella Careddu (con funzioni di segretario essendo la più giovane in quanto a iscrizione all’Albo). E i giornalisti pubblicisti: Caterina Fiori, Alessia Orbana e Giampaolo Atzei. All’insediamento, che si è svolto nella sede dell’Ordine a Cagliari, ha partecipato il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, Francesco Birocchi, il quale ha ringraziato i componenti del precedete consiglio, presieduto da Pietro Picciau (presente oggi), per il grande lavoro svolto con saggezza e rigore nell’interesse dei giornalisti sardi. Il nuovo Consiglio di disciplina, che ha avviato subito la sua attività, durerà in carica per tre anni.

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In occasione del 60° anniversario del settimanale diocesano e del 25° di Radio Kalaritana, la diocesi di Cagliari propone tre serate di approfondimento sulle tematiche comunicative alle quali prenderanno parte: Paolo Ruffini (13 febbraio), prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede; mons. Giovanni D’Ercole (14 febbraio), vescovo di Ascoli Piceno; Vincenzo Morgante (15 febbraio), direttore di rete e di testata di Tv2000 e InBlu. Le conferenze si terranno presso la Sala Benedetto XVI della curia arcivescovile di Cagliari (via mons. Cogoni, 9), con inizio alle 17.00.

Programma

Mercoledì 13 febbraio

«La comunicazione nella Chiesa di Papa Francesco»

Saluti:

Arrigo Miglio, Vescovo di Cagliari

Giulio Madeddu, direttore Ufficio Diocesano Comunicazioni

Francesco Birocchi, presidente Ordine Giornalisti Sardegna

Intervento di Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede

Intervista a cura di Anna Piras, Capo redattore Rai Sardegna, e di Roberto Comparetti, direttore del settimanale Il Portico

Conclusioni del vescovo Arrigo Miglio

Giovedì 14 febbraio

«Comunicazione ed evangelizzazione per una chiesa missionaria in uscita»

Saluto del vescovo Arrigo Miglio

Intervento di mons. Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno

L’esperienza comunicativa di alcune aggregazioni laicali:

Azione Cattolica, Meic, Agesci, Volontariato vincenziano, Comunione e liberazione

Modera Andrea Pala, presidente Ucsi Sardegna

Conclusioni di mons. Giovanni D’Ercole

Venerdì 15 febbraio

«Stare nell’agorà dei media in modo laico e cristiano»

Saluto del direttore de «Il Portico», Roberto Comparetti

Intervento di Vincenzo Morgante, direttore di rete e di testata di Tv2000 e InBlu

Tavola Rotonda

Giulio Madeddu, direttore di Radio Kalaritana

Paolo Sanna Farina, giornalista e saggista

Mario Cabasino, presidente Corecom Sardegna

Giampaolo Atzei, presidente Fisc Sardegna

Modera Maria Luisa Secchi, giornalista di Radio Kalaritana

Conclusioni del vescovo Arrigo Miglio.

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Nino Falchi… Una vita per il calcio. Ieri sera, nel giorno del suo 80° compleanno, Nino Falchi, bandiera del calcio iglesiente e tra i più autorevoli esponenti del calcio isolano, è stato il grande protagonista di una splendida serata svoltasi nella sala riunioni dell’Archivio Storico Comunale, in via delle Carceri, a Iglesias, circondato dai familiari (la compagna e due dei quattro figli) e da tanti amici che non sono voluti mancare all’appuntamento celebrativo, nel corso del quale è stato presentato il libro sulla sua cinquantenaria vita sportiva, scritto da Giampaolo Atzei.

A presentare la serata e ad intervistare il grande Nino, è stata chiamata la giornalista di Videolina Ilenia Mura, e in sala la partecipazione è stata molto qualificata: dal sindaco Mauro Usai al presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali (due dei suoi tanti allievi, sicuramente non tra i migliori dal punto di vista calcistico); dall’assessore dello Sport, Cultura, Spettacolo e Grandi eventi, e Politiche sociali del comune di Iglesias Claudia Sanna al consigliere regionale Giorgio Oppi, suo grande amico fin dall’infanzia e compagno dei primi calci al pallone, nei primi anni ’50. E ancora alcuni suoi ex compagni di squadra e tanti suoi ex calciatori, in molti casi distintisi nel panorama calcistico regionale e nazionale (tra i quali, non presente, il più famoso ed affermato è Gianluca Festa).

Per quasi due ore sono state ripercorse le gesta del Nino Falchi calciatore (una carriera divisa tra Iglesias, Monteponi, Cagliari, Nazionale di serie C, Grosseto, Narnese ed il ritorno nella sua Iglesias dopo otto anni) e del Nino Falchi allenatore, spesso vincente (ha conquistato complessivamente 17 trofei, tra promozioni e coppe). Numerosi i momenti curiosi, molti dei quali hanno fatto sorridere per le battute di Nino sempre pronte. Sono intervenuti Mauro Usai, Daniele Reginali, Giorgio Oppi, l’autore Giampaolo Atzei ed un altro suo ex allievo che ha sottolineato il lato umano di Nino Falchi che, quando guidava il Domusnovas Junior Santos, per convincere lui e due compagni ad accettare di giocare nella sua squadra, non potendo assicurargli un grande ingaggio, ne favorì l’assunzione all’allora Alsar a Portovesme, dove poi ha vissuto il suo percorso lavorativo fino alla pensione.

Giampaolo Atzei ha raccontato com’è nata l’idea di trasferire in un libro la storia dei 50 anni della sua vita sportiva, resa possibile dai ricordi di Nino (ha citato molti dei protagonisti del calcio rossoblu negli anni vissuti insieme, tra i quali Angelino Salis ed Alvaro Amarugi; e campioni che hanno portato alto il nome di Iglesias in altri sport, come Franco Sar, scomparso recentemente) e dalla vasta documentazione fotografica e giornalistica dei quotidiani e periodici, sardi e non sardi.

Al termine, l’Amministrazione comunale ha donato a Nino Falchi una grande torta di compleanno, preparata dagli allievi dell’Istituto alberghiero IPIA Galileo Ferraris di Iglesias. La serata si è conclusa con una cena in un ristorante, nei pressi del mitico stadio Monteponi, con i calciatori dell’associazione ex Rossoblu che gli hanno donato una targa ricordo.

Il sindaco Mauro Usai ha annunciato a Nino Falchi che a breve verrà presentata una proposta di ordine del giorno che gli assegnerà un’alta benemerenza a nome di tutta la città di Iglesias.

Allegate le foto dell’album della serata, i video del saluto del sindaco Mauro Usai e dello spegnimento delle candeline sulla torta e l’intervista.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/pcb.10218210867531065/10218210525442513/?type=3&theater

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/pcb.10218210867531065/10218210786089029/?type=3&theater

                                                                                                   

                                                          

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Venerdì 14 dicembre, alle ore 18.00, presso l’archivio storico del comune di Iglesias, Nino Falchi, dai primi anni Cinquanta simbolo del calcio iglesiente, racconterà la sua vita ed i suoi 50 anni di carriera legati al mondo dello sport e in particolare del calcio, attraverso un viaggio nel passato, tra successi calcistici, sentimenti e famiglia, intervistato dalla giornalista di Videolina Ilenia Mura.

Nell’occasione, verrà presentato il libro sulla carriera di Nino Falchi, scritto dal giornalista Giampaolo Atzei e verrà festeggiato il suo 80°compleanno.

L’evento è stato curato dall’assessorato della Cultura del comune di Iglesias.

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Sabato 5 e domenica 6 maggio, Iglesias ospiterà l’iniziativa “Sardegna – Isola della Pace”, tesa a testimoniare che costruire la pace è possibile anche a partire da uno dei territori maggiormente contaminati dall’escalation bellica che, da anni, coinvolge il mondo e l’Italia.

«La Sardegna, con la “sua” fabbrica di bombe per aereo, sita tra i comuni di Iglesias e Domusnovas e, ancor di più, con le “sue” servitù militari, in cui numerose potenze mondiali svolgono regolarmente i loro giochi di guerra lasciando solo malattie mortali e distruzione dell’ambiente – si legge in una nota degli organizzatori -, si conferma, con questa manifestazione, un “luogo di costruzione di rapporti internazionali di pace e solidarietà” come recita l’ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio comunale di Iglesias il 19 luglio 2017, in cui si esprime la vocazione pacifica della città mineraria. Già dal 5 mattina (9.30 – 13.30 – Teatro Electra) convergeranno ad Iglesias numerosi giornalisti invitati da NetOne, rete internazionale di giornalisti per la pace e dalla rivista “Città Nuova”, ad un seminario sul tema “Giornalismo e Pace – Legami di pace ed economie di guerra tra Yemen e Sulcis Iglesiente” nel quale sarà centrale la questione delle bombe sarde, responsabili della morte di migliaia di persone in Yemen. Aprirà il Convegno il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, Francesco Birocchi.»

Tra gli altri, parteciperanno: Giorgio Beretta (Rete italiana disarmo), Maurizio Simoncelli (Archivio disarmo), Nico Piro (inviato Rai – Foreign Affairs), Nello Scavo (Avvenire), Marinella Correggia (saggista e giornalista), Paolo Gentili (CEI), Teresa Piras (Movimento non violento), Efrem Tresoldi (Nigrizia), Rosa Siciliano (Pax Christi), Marta D’Auria (Riforma), Roberto Comparetti (Il Portico), Roberto Loddo (Manifesto sardo), Cristina Montoja (NetOne), Giorgia Bresciani (Radio in Blu), Giampaolo Atzei (Sulcis-Iglesiente Oggi), Carlo Cefaloni (Città Nuova), Giulio Meazzini (Città Nuova), Cornelia Isabelle Toelghies (Africa Express).

Nella stessa mattinata, presso la Sala “R. Lepori” dalle ore 10.30 alle ore 13.00, si svolgerà l’incontro pubblico “Porta il tuo pezzetto di Pace ad Iglesias”. Il titolo prende spunto dall’idea che così come oggi si parla (Papa Francesco) di “guerra mondiale a pezzi”, allo stesso modo possiamo parlare di “pace mondiale a pezzi”, alla quale ognuno può dare il proprio contributo.  l programma prevede riflessioni ed esperienze sulla pace.

Interverrà Lisa Clark, tra i vincitori del premio Nobel per la pace 2017, che presenterà la campagna “Italia, ripensaci!”.

Nel pomeriggio, il programma continuerà con la presentazione del libro “Giornalismo di Pace” e con alcuni laboratori tematici per piccoli gruppi, sempre presso l’Electra, alle 16.30.

La sera, in Piazza Sella, dalle ore 18.00, si svolgeranno, prima una breve cerimonia in cui verrà consegnato alla Città di Iglesias il premio “Chiara Lubich per la Fraternità – 2018” a cura di Stefano Cardinali delegato dell’associazione “Città per la Fraternità” – (ritireranano il premio sindaco, consiglieri comunali ed assessori) e poi un ricco programma di testimonianze, riflessioni, proposte e contributi artistici di cantanti e attori che offriranno gratuitamente il loro apporto.

In caso di proibitive condizioni meteo il programma verrà svolto nella Sala “R. Lepori” in via Isonzo.

Interverrà anche Bonyan Gamal, giovane donna yemenita membro dell’ONG “Mwatana for Human Rights” che ha recentemente denunciato la distruzione di un intera famiglia a causa dell’esplosione di una bomba prodotta in Sardegna.

Domenica 6, con raduno in Piazza Municipio alle 10.30, si svolgerà la Run for Unity 2018, una iniziativa internazionale del Movimento “Ragazzi per l’Unità” che si svolge in tutto il mondo alla stessa ora locale in modo da percorrere simbolicamente il globo nell’arco di 24 ore, per dire che l’unità è possibile. In caso di maltempo l’appuntamento è presso il Centro Giovanile Santa Barbara, in piazza Gorizia 15.

«Con il Comitato Riconversione RWM e gli altri soggetti che stanno aderendo, vogliamo rifiutare di  identificare la Sardegna come “isola delle bombe”, come ha fatto il primo canale della televisione pubblica tedesca, ma anche costruire alternative di sviluppo sostenibile e ponti di solidarietà con lo Yemen e con gli altri paesi oppressi dalle guerre in tutto il mondo – conclude il comitato organizzatore -. Tutti sono invitati a partecipare alle varie iniziative proposte e a portare un loro contributo, anche in termini critici, purché costruttivi, in particolare durante il Seminario all’Electra. Anche la dirigenza della RWM Italia Spa, i lavoratori, le rappresentanze sindacali, gli esponenti politici, religiosi e della società civile.»

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Si terrà al teatro Electra di Iglesias, dal 26 al 28 aprile, il 4° Congresso internazionale del Centro Studi SEA. Il simposio di studi storici e sociali, organizzato in occasione del ventennale della fondazione del Centro (1998-2018), ha il titolo “Legami socio-economici, culturali e religiosi tra Europa mediterranea e America Latina in età moderna e contemporanea” e vedrà riuniti nella città mineraria una trentina di studiosi e ricercatori provenienti da università e centri di ricerca della Sardegna e del resto d’Italia, oltre che di Spagna, Francia, Colombia, Cile e Uruguay.

Il programma del Congresso si articola in due sessioni e un seminario. La prima sessione, prevista per giovedì 26 aprile, è dedicata a “Chiesa e società nelle aree europee dell’Impero di Spagna e Portogallo e nell’America spagnola e portoghese in età moderna e contemporanea”, con coordinatori Giampaolo Atzei (Centro Studi SEA), Carolina Cabezas Cáceres (Rivista «Ciencias de la Documentación» – Cile) e Manuela Garau (Centro Studi SEA). La seconda sessione si terrà venerdì 27 aprile ed avrà come tema “Nuovi studi e ricerche d’archivio sull’emigrazione dal bacino del Mediterraneo all’America Latina nei secoli XIX e XX”, coordinatori Annamaria Baldussi (Università di Cagliari), Martino Contu (Centro Studi SEA) e Maria Cristina Secci (Università di Cagliari). Completa il programma il seminario di sabato 28 aprile, “Miniere dismesse e riqualificazione ambientale. Un confronto tra Sardegna e Cile”, coordinato da Tarcisio Agus (Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna), Maria Grazia Cugusi (Centro Studi SEA) e Giuseppe Doneddu (Università di Sassari).

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Nuova presentazione, questa sera, alle 19.00, nella sala consiliare del comune di Giba, della guida del Cammino Minerario di Santa Barbara, edita da Terre di Mezzo. Il programma della serata prevede la proiezione del documentario di Antonio Demma trasmesso da Rai Italia, e del documentario “Per conservare la memoria” (intervista del 2004 ad un ex minatore di Giba di 91 anni). E, ancora, la posa del cippo del Cammino Minerario di Santa Barbara nel comune di Giba.

Alla serata, presentata dal giornalista Sandro Mantega, parteciperanno i sindaci di Giba, Andrea Pisanu, e di Buggerru, Laura Cappelli; il parroco di Giba, don Salvatorangelo Manca; il direttore del settimanale diocesano “Sulcis Iglesiente Oggi”, Giampaolo Atzei; il regista del documentario di Rai Italia, Antonio Demma; l’autore della guida del Cammino Minerario di Santa Barbara, nonché presidente dell’omonima fondazione, Giampiero Pinna.

Sono invitati alla manifestazioni tutti i sindaci dei Comuni del Sulcis Iglesiente Guspinese; i vescovi delle diocesi di Iglesias e Ales Terralba (soci della Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara); gli assessori regionali competenti e, infine, i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio.

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Giovedì 30 marzo Daniele Conti presenterà ad Iglesias il suo libro “La mia vita in rossoblù”. L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Comunale e dalla Libreria Mondadori di Iglesias.

Appuntamento al Teatro Electra alle 19.30. Oltre al protagonistaparteciperanno alla presentazione gli autori Fabiano Gaggini e Vittorio Sanna. Moderatori: Giampaolo Atzei e Mario Fadda.

Dalle origini romane all’approdo in Sardegna, passando per gli anni più difficili sino alla consacrazione. La mia vita in rossoblu è un viaggio nella storia sportiva e umana di un uomo che ha militato per sedici stagioni calcistiche nel Cagliari Calcio, un uomo che ha sposato i valori antichi dell’appartenenza, della fedeltà e dell’orgoglio.