21 June, 2026
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Il comune di Carbonia aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, che si svolgerà domani, venerdì 1° marzo. L’evento è stato ideato nel 2005 dalla trasmissione radiofonica Caterpillar e da Rai Radio2 per chiedere ai propri ascoltatori di spegnere tutte le luci non indispensabili.

«L’iniziativa mira a sensibilizzare cittadini, aziende ed istituzioni sul tema del risparmio energetico, che si concretizza non solo in interventi strutturali ma anche in piccoli accorgimenti che ciascuno di noi può mettere in pratica al fine di ridurre gli sprechi. Pertanto faccio un appello ai nostri concittadini affinché aderiscano simbolicamente all’iniziativa, spegnendo, nella giornata di domani, una lampadina o le luci esterne delle proprie abitazioni», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Come ha precisato l’assessore dell’Ambiente Gian Luca Lai, «l’iniziativa è dedicata all’economia circolare: dal riutilizzo dei materiali alla riduzione degli sprechi. Il comune di Carbonia aderirà a questa giornata di sensibilizzazione spegnendo le luci di alcuni grandi monumenti che ne caratterizzano il patrimonio: la Torre Littoria e la Chiesa della Beata Vergine Addolorata. M’illumino di meno è in perfetta linea con l’adesione del comune di Carbonia – avvenuta con delibera n. 69 del Consiglio comunale del 21 ottobre 2016 – al Patto dei Sindaci e al Piano d’Azione per l’Energia sostenibile e il Clima (PAESC), che mirano a ridurre le emissioni di CO2 sul territorio del nostro comune di almeno il 40% entro il 2030. L’evento di domani si inscrive a pieno titolo anche nell’ambito degli importanti interventi di riqualificazione energetica che stanno interessando gli impianti di illuminazione pubblica – ha concluso Gian Luca Lai -, comportando una sensibile riduzione dei consumi e dell’inquinamento luminoso nella nostra città».

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Il comune di Carbonia potrà disporre di 1.600.000 euro per attuare un progetto di completamento delle intersezioni sulla Strada Statale 126 “Sud Occidentale Sarda”, che prevede la realizzazione di una strada in grado di collegare la rotatoria del PIP con via del Minatore e via Ospedale.

Il finanziamento si colloca nell’ambito della programmazione regionale delle risorse FSC 2014-2020, pari a 41,965 milioni di euro, ricomprese nel Patto per la Sardegna, per la realizzazione degli interventi di completamento di infrastrutture.

Nell’ambito di tale programma è stato disposto un importo di 2.755.000 euro a favore dell’Unione dei Comuni del Sulcis, che sarà il soggetto attuatore.

Sono numerosi i lavori previsti in vari Comuni del territorio: Sant’Anna Arresi, Giba, Masainas, San Giovanni Suergiu e Santadi.

Per quanto concerne la nostra città, «il comune di Carbonia ha chiesto e ottenuto 1.600.000 euro per migliorare la sicurezza della circolazione veicolare, razionalizzando la distribuzione dei carichi di traffico in ingresso in città e connettendo in modo rapido la zona produttiva con il tessuto urbano», ha detto il sindaco Paola Massidda.

«Questo intervento – ha spiegato l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai – si inserisce nel solco dei lavori già eseguiti per la messa in sicurezza della SS 126, quali le rotonde tra l’inserzione di Is Gannaus, al km 14.300, e l’intersezione di Bacu Abis – via Pozzo Castoldi, al km 25. La realizzazione di una strada di collegamento della rotatoria del PIP con via del Minatore e via Ospedale consentirà ai cittadini di utilizzare la SS 126 come tangenziale urbana. Inoltre – ha concluso Gian Luca Lai – il nuovo asse viario permetterà ai veicoli di arrivare velocemente anche all’ospedale Sirai passando per la SS 126, senza dover transitare lunga la via Del Minatore, attualmente fortemente congestionata.»

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E’ stata inaugurata questa mattina, nel tratto stradale compreso nella nuova lottizzazione di iniziativa pubblica denominata “Via Brigata Sassari-Via Balilla-Via Deffenu”, una nuova via in memoria di Antonino Saglimbene. Erano presenti il sindaco Paola Massidda, il vicesindaco Gian Luca Lai, l’assessore dei Servizi sociali Loredana La Barbera, il direttore dell’Unità Operativa di Medicina Trasfusionale della ASSL di Carbonia Angelo Zuccarelli, due figli ed un nipote.

Dopo la scopertura della targa che segnala la nuova via, è intervenuto il parroco di San Ponziano don Andrea Zucca, che ha benedetto la stessa e tutti i presenti.

«Si tratta di un giusto e meritato riconoscimento per una personalità che si è contraddistinta per il suo lodevole impegno verso il prossimo e per aver promosso una lunga serie di iniziative di utilità sociale che hanno dato lustro alla nostra città», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Antonino Saglimbene nacque nel 1908 a Lercara Friddi, in provincia di Palermo. Si trasferì a Carbonia nel 1945 per lavorare nella miniera di Serbariu. Nel 1952 fu tra i fondatori della sezione AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) di Carbonia e tra i promotori dell’istituzione, presso l’ospedale Sirai, dell’emoteca per la raccolta del sangue e del Centro trasfusionale, che hanno consentito di far fronte nel corso degli anni all’emergenza e all’alto fabbisogno di sangue proveniente dalla nostra struttura ospedaliera.

Nel 1967 egli fu uno dei pionieri della sezione Ex Combattenti, istituita al fine di non dimenticare e onorare tutti coloro che sono morti o hanno combattuto per la patria e per la libertà.

Il 2 giugno del 1969 il presidente della Repubblica Italiana Giuseppe Saragat, in considerazione di particolari benemerenze, con decreto conferì ad Antonino Saglimbene l’onorificenza di Cavaliere, con iscrizione nell’elenco dei Cavalieri nazionali.

Il 24 maggio del 1976 il comandante del Distretto Militare di Cagliari concesse ad Antonino Saglimbene la Croce al Merito di Guerra.

Il 2 giugno del 1976, il presidente della Repubblica Italiana Giovanni Leone gli conferì l’onorificenza di Ufficiale, con iscrizione nell’elenco degli Ufficiali nazionali.

Nel 1979 Antonino Saglimbene fu il principale artefice della nascita della banda musicale Vincenzo Bellini – istituita ufficialmente con delibera del Consiglio comunale del 28 Luglio 1982 – un vero e proprio fiore all’occhiello della città di Carbonia per la sua longevità e per la sua capacità di accompagnare con successo i principali appuntamenti istituzionali cittadini.

Il 9 ottobre del 1984 il presidente della Repubblica Sandro Pertini gli attribuì il diploma d’onore al combattente per la Libertà d’Italia (1943-1945).

Antonino Saglimbene ci lasciò il 28 settembre del 1992. Di lui resterà un fulgido esempio di umanità, spirito di solidarietà e dedizione verso il prossimo.

A breve pubblicheremo l’intervento del sindaco Paola Massidda, quello di Nino Mistretta, collaboratore di Antonino Saglimbene nella creazione della banda musicale Vincenzo Bellini e, infine, la benedizione di don Andrea Zucca.

 

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Il comune di Carbonia ha eseguito recentemente numerosi interventi finalizzati a sistemare strade bianche ad alta criticità per la presenza di avvallamenti, tratti dissestati e sconnessi.
I lavori sono stati realizzati grazie all’ausilio dell’Unione dei Comuni del Sulcis, che ha messo a disposizione mezzi e risorse, al fine di ripristinare le infrastrutture che collegano le varie aree urbane e rurali.

«La sistemazione delle strade urbane e rurali è fondamentale per venire incontro alle richieste di maggiore fluidità e sicurezza della circolazione dei veicoli avanzate dai cittadini residenti in quelle aree», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Come ha precisato l’assessore delle Manutenzioni Gian Luca Lai, «i lavori realizzati non sono sufficienti a rispondere alle numerose richieste della popolazione, ma rappresentano comunque un punto di partenza nella risoluzione dell’annoso problema della carente manutenzione stradale».

Di seguito l’elenco delle principali strade bianche in cui sono stati perfezionati gli interventi di manutenzione:

• Piazzale presso Scuole Superiori in via delle Cernitrici;

• Risagomatura del terreno di gioco del Campo sportivo Santa Barbara;

• Piazzale scuola in via Santa Caterina;

• Strada Medau Canè (Is Arrius);

• Strada sotto il ponte Sirai;

• Strada nella zona di Medau Rubiu;

• Via Aldo Moro a Bacu Abis;

• Strada nella zona di Medau Brau;

• Strada dietro il Cimitero di Carbonia;

• Sistemazione della strada situata presso l’impianto di compostaggio di Sa Terredda;

• Strada presso la località Medadeddu;

• Agglomerato di case in zona Monte Sirai;

• Pulizia del piazzale di via Lubiana, nei pressi dell’ex impianto di depurazione.

I materiali utilizzati per l’esecuzione degli interventi variano dal tout-venant al polverino da cava, per un totale di circa di 400 metri cubi.

 

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Presso l’impianto di compostaggio di Carbonia, viene commercializzato un ammendante compostato misto, meglio noto come “compost”. Il prodotto è ottenuto dalla lavorazione della frazione dei rifiuti umida e del verde – sfalci e potature – che vengono conferiti dai cittadini di 23 Comuni del Sulcis Iglesiente nell’impianto di Sa Terredda, gestito dalla società Verde Vita Srl.

«Il compost prodotto all’interno dell’impianto di Sa Terredda è un fertilizzante naturale di alta qualità, capace di accrescere le caratteristiche e la produttività del terreno. Un prodotto utilizzabile in ambito florovivaistico, per orti, cereali, colture arboree e coltivazioni ortofrutticole, in particolare biologiche», dice il sindaco Paola Massidda.

L’ammendante prodotto nell’impianto di compostaggio di Carbonia rispetta in toto le prescrizioni del decreto legislativo n. 75 del 29 aprile 2010, che prevede un riordino e una revisione della disciplina in materia di fertilizzanti.

«Il compost è un esempio virtuoso di economia circolare, dove da un materiale di scarto si ottiene una nuova risorsa – spiega l’assessore dell’Ambiente, Gian Luca Lai -. Il compost di qualità garantisce un importante apporto di sostanza organica, al pari del letame, contribuisce al contenimento delle emissioni di CO2, ad un generale arricchimento di elementi nutritivi e altri microelementi con effetti positivi sul suolo e sulle colture. Inoltre, l’utilizzo di questo prodotto risulta economicamente più conveniente rispetto ad un fertilizzante di sintesi.»

L’impianto di compostaggio di Sa Terredda ha avviato con il CIC, Consorzio Italiano Compostatori, il percorso per l’ottenimento del marchio di qualità. 

Il prodotto viene venduto presso l’impianto di compostaggio di Sa Terredda dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 15.00, e il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 (solo su prenotazione).

Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 0781 1888002.

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Si è svolta questa mattina, presso la scuola primaria Ciusa di via Lombardia e in piazza Rinascita, a Carbonia, l’iniziativa “Cancro, io ti boccio”.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) ed il comune di Carbonia, rientrava nell’’ambito della manifestazione di solidarietà denominata “Le Arance della Salute”.

Protagonisti assoluti sono stati gli studenti della Scuola primaria Ciusa e dell’Istituto di Istruzione Superiore Angioy, che hanno distribuito, a prezzo simbolico, arance rosse di qualità, il cui ricavato sarà devoluto a sostegno della ricerca scientifica contro il cancro.

Buona la partecipazione dei cittadini, che non hanno voluto far mancare il loro sostegno ad una nobile causa come quella relativa alla lotta contro  il cancro.

All’incontro erano presenti il vicesindaco, Gian Luca Lai, ed il presidente del Consiglio comunale, Daniela Marras.

L’Amministrazione comunale ha ringraziato studenti ed insegnanti per l’ottima riuscita dell’iniziativa.

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Al fine di consentire il completamento dei lavori in corso, da lunedì 28 gennaio a martedì 5 febbraio, dalle ore 8.00 alle ore 17.00, è previsto il divieto di sosta e la chiusura del traffico veicolare nell’area di piazza Marmilla e l’inversione del senso unico di marcia dei veicoli in via Grazia Deledda, nel tratto compreso tra via Ala Italiana e via Roma.

Sono previsti i seguenti interventi: miglioramento della rete di raccolta delle acque meteoriche con 4 nuovi pozzetti e la sistemazione di quelli esistenti; potenziamento dell’illuminazione pubblica con 2 nuovi corpi illuminanti e arretramento sul marciapiede del palo attualmente presente; ripristino del manto stradale e della segnaletica orizzontale in vista della nuova regolamentazione delle soste, che prevede l’istituzione del disco orario della durata di 1 ora.

Come ha spiegato l’assessore delle Manutenzioni e della Viabilità Gian Luca Lai, «al termine dei lavori l’area sarà caratterizzata da 29 parcheggi per automobili, più spaziosi e disposti in modo differente rispetto a quelli attualmente presenti; 4 aree di sosta dedicate ai motoveicoli; 2 parcheggi per disabili. Il riordino della viabilità all’interno dell’area di piazza Marmilla, oltre a garantire una maggiore sicurezza per automobilisti e pedoni, disciplinerà in modo chiaro un senso di percorrenza antiorario attorno all’area di sosta, il diritto di precedenza per chi arriva da via Ala Italiana e l’obbligo di fermata con stop all’incrocio tra via Fosse Ardeatine e via Manno».

«L’introduzione dei parcheggi a disco orario in questa zona nevralgica della città si inscrive all’interno di una più ampia politica di rivisitazione delle aree di sosta nel centro cittadino. L’obiettivo è favorire una maggiore rotazione nel sistema dei parcheggi, consentendo ai cittadini che necessitano di tempi di sosta brevi di poter parcheggiare gratuitamente. Per le soste più lunghe, invece, i cittadini hanno un ampio ventaglio di soluzioni: dal parcheggio multipiano, caratterizzato da tariffe ridotte rispetto alla sosta su stalli blu in strada, ai parcheggi gratuiti al secondo piano interrato delle Torri e negli stalli disponibili nelle vie limitrofe – ha spiegato il sindaco Paola Massidda -. Con quest’intervento ci auguriamo di ridare nuova linfa al mercato settimanale di vendita diretta di prodotti agricoli, sito in piazza Marmilla, sino ad ora limitato nella sua operatività anche a causa della carenza di parcheggi prontamente disponibili nell’area circostante.»

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La Somica, società in house del Comune di Carbonia, nei giorni scorsi ha eseguito i lavori di bitumazione in piazza Santa Barbara e in via Pozzo Emilio, due importanti aree della popolosa frazione di Bacu Abis.

«I lavori di manutenzione realizzati consentono di migliorare e rendere più fluida la viabilità a Bacu Abis, rendendo al contempo le nostre strade più sicure per la circolazione di veicoli e pedoni», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Come ha precisato l’assessore delle Manutenzioni Gian Luca Lai, «grazie al rifacimento del manto stradale poniamo rimedio ad alcune criticità riguardanti piazza Santa Barbara e via Pozzo Emilio, ovvero la presenza di tratti di strada dissestati, precari, lesionati e con avvallamenti pericolosi per la sicurezza stradale».

I lavori sono consistiti in fresatura-rifacimento del binder, pulizia del fondo e bitumazione.

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L’Amministrazione comunale di Carbonia ha vinto un bando regionale intitolato “Fondi per lavori necessari all’adeguamento statico, all’adeguamento alle norme di sicurezza, impiantistiche e di prevenzione incendi”, aggiudicandosi un importo di 136.170 euro – a cui si aggiungono 16.830 euro in cofinanziamento per un totale di 153.000 euro – da destinare agli interventi di messa a norma e in sicurezza del Sistema Museale di Carbonia, segnatamente nelle strutture del Museo Archeologico “Villa Sulcis” e del Museo Paleontologico Pas Paleoambienti Sulcitani “E.A. Martel”, due siti che rappresentano un fiore all’occhiello del patrimonio archeologico e storico della nostra città e sono meta di migliaia di visitatori ogni anno.

«I fondi verranno utilizzati per portare a compimento un vasto progetto – già avviato – il cui obiettivo finale è rendere più sicure, funzionali e confortevoli due strutture cardine del nostro Sistema Museale, valorizzandole e dotandole di tutti i dispositivi necessari per ottenere il Certificato di Prevenzione Incendi da parte dei Vigili del Fuoco», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Come ha precisato l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai, «per quanto concerne il Museo Archeologico “Villa Sulcis”, sito che raccoglie materiale datati fra il Neolitico Antico e il periodo Bizantino, si interverrà per risolvere alcune criticità riguardanti gli impianti di illuminazione di emergenza, l’impianto idranti, la segnaletica di sicurezza e le uscite di emergenza. Nel Museo Pas Paleoambienti Sulcitani verranno realizzati i seguenti lavori: installazione di un gruppo di pressurizzazione dell’acqua antincendio; realizzazione di una rete di idranti UNI 70 per la protezione esterna della struttura museale; revisione generale dell’impianto di illuminazione di emergenza; verifica dell’impianto di rivelazione fumo con sostituzione di alcuni sensori; revisione e integrazione della segnaletica di sicurezza».

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Con una percentuale che sfiora il 75%, il comune di Carbonia ha confermato anche nel 2018 di essere uno dei centri della Sardegna più virtuosi nella raccolta differenziata dei rifiuti, se raffrontato ai Comuni isolani aventi simili dimensioni demografiche, ma anche rispetto alla media della provincia del Sud Sardegna (70,7% di raccolta differenziata nel 2017). 

Un trend di crescita positivo particolarmente brillante dal 2016 al 2018, con un incremento percentuale di circa 10 punti, segnatamente dal 64,19% al 74,30%. Nel 2017 la produzione annuale pro capite di secco indifferenziato si è attestata su 123,3 kg (dato ARPAS) e i dati del 2018 indicano un leggero calo a 111,2 kg.

«Le ragioni di questa crescita sono ascrivibili principalmente a tre interventi operati dalla nostra Amministrazione comunale: il conferimento a recupero delle terre di spazzamento, prima smaltite in discarica; il trattamento a recupero degli ingombranti presso la piattaforma di Sa Terredda; una semplificazione nella produzione dei rifiuti dei cimiteri a due principali tipologie, il verde e il secco indifferenziato – ha spiegato l’assessore dell’Ambiente Gian Luca Lai -. Nel corso del 2019 altre azioni verranno avviate dall’assessorato dell’Ambiente per ridurre le quantità di secco e raggiungere l’80% di raccolta differenziata. Tra queste si segnala, in particolare, l’avvio del sistema di raccolta dei rifiuti tessili con appositi contenitori stradali.»

«La graduale e costante crescita della percentuale di differenziata conferma la meritorietà delle azioni messe in atto dall’Amministrazione comunale unitamente all’ottima capacità di applicazione e al notevole impegno profuso dai nostri concittadini, sempre più sensibili verso i temi legati all’ambiente e all’igiene urbana. I risultati sono incoraggianti e ci fanno ben sperare per il futuro – ha detto il sindaco Paola Massidda -. Superare l’80% di raccolta differenziata significherà ottenere una riduzione del 50% sulla tariffa di smaltimento del secco indifferenziato presso il Tecnocasic e ulteriori risparmi grazie alla riduzione del 50% del tributo (ecotassa). Queste minori spese potranno avere, in primo luogo, importanti ripercussioni su un miglioramento della qualità del servizio e, successivamente, sulla riduzione della tariffa.»