17 October, 2021
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I 24 candidati della lista “Movimento 5 Stelle 2050”una delle 4 liste che sostengono la candidatura a sindaco di Carbonia del segretario regionale Luca Pizzuto, per le elezioni amministrative del 10 e 11 ottobre prossimi.

Candidati alla carica di consigliere comunale: Gian Luca Lai, Sabrina Sabiu, Paolo Zandara, Loredana La Barbera, Marco Craig, Stefania Loche, Adolfo Lebiu, Giuseppe Lai, Giovanni Nicolò Murgioni, Patrizia Casu, Marcello Vacca, Maria Laura Lai, Simonetta Murru, Simonediego Perria, Valter Piga, Stefania Merche, Roberto Vacca, Giancarlo Pinna, Gianluca Autullo, Alessandro Giuseppe Cantone, Stefano Carbone, Michela Caria, Susanna Cuccu, Giampietro Scotto.

A due giorni dalla presentazione delle liste per le prossime elezioni amministrative, in programma il 10 e 11 ottobre, a Carbonia non sono state ancora concluse le trattative tra i partiti ed i movimenti promotori di liste civiche, per la definizione delle alleanze e la scelta dei candidati alla carica di sindaco.

L’unico candidato sindaco già ufficialmente in campo è Pietro Morittu, indicato dal Partito democratico e sostenuto, oltre che da quella del PD, da altre quattro liste: lista del sindaco, “Carbonia Avanti”, “Ora x Carbonia” e “Sviluppo & ambiente, cittadini per Carbonia”. Ad oggi non sono arrivati ad alcun accordo tutti i tentativi fatti per recuperare la lista “Uniti per rinascere” guidata dall’ex primo cittadino Giuseppe Casti ma non sono escluse sorprese dell’ultima ora.

Il Movimento 5 Stelle ha scelto come suo candidato alla successione di Paola Massidda che, da parte sua, ha deciso di non ripresentarsi al vaglio degli elettori, l’attuale vice sindaco Gian Luca Lai che potrebbe fare però un passo indietro  nel caso venisse raggiunto l’accordo – le cui trattative sono ancora in corso – per un’alleanza politica con la lista Liberi e Uguali capeggiata dal segretario regionale Luca Pizzuto che sarebbe il candidato della nuova coalizione.

Ancora nessuna decisione per il candidato del centrodestra. La proposta che riscuote maggiori possibilità di arrivare al traguardo della candidatura era e resta quella della consigliera uscente del Patto Civico Daniela Garau, sulla quale ci sarebbe il pieno sostegno della Lega – come ci ha confermato ieri il consigliere regionale e coordinatore provinciale Michele Ennas -, ma non sarebbero state ancora superate le resistenze di Fratelli d’Italia. Non ci sono notizie circa un impegno concreto nella partita da parte delle altre forze della coalizione di centrodestra che guida la Regione.

A circa due mesi dalle elezioni, la vice ministro del Mise Alessandra Todde (M5S) scende in campo al fianco di Gian Luca Lai, candidato a sindaco di Carbonia.

«Il mio impegno per il Sulcis in questi due anni di esperienza governativa non ha avuto soste – scrive Alessandra Todde in un post pubblicato oggi nel suo profilo Facebook -. Il Sulcis ha la possibilità di ospitare una filiera d’alluminio di eccellenza, che é strategica per il nostro paese. Non si può pensare di avere incisività nella meccanica di precisione, nell’Aerospazio o nella nuova mobilità senza una produzione di alluminio nazionale. L’unica strada per produrre in modo compatibile, smaltendo e bonificando secondo norma i siti, è quella di valorizzare le aziende che già lo fanno e far ripartire chi vuole investire in questi termini.»

«Per fare in modo che questa filiera riparta é necessario che la Regione Sardegna, il Consorzio Industriale, le aziende presenti nell’area, i sindaci del territorio – con la regia del Governo nazionale -, siano in grado di dare le giuste risposte ai lavoratori e di spendere correttamente l’enorme quantità di soldi pubblici che stanno ricevendo per questa ripartenzaaggiunge Alessandra Todde -. Di una cosa ho la certezza, il mio lavoro non sarebbe stato possibile senza il continuo supporto del comune di Carbonia, del suo sindaco e dei suoi assessori che mi hanno aiutato continuamente a decifrare la complessa geografia di questo territorio fornendomi un polso continuo e la giusta visione.»

«La presenza del MoVimento 5 Stelle alla guida di Carbonia ha rappresentato la possibilità di poter lavorare con le giuste informazioni e con il supporto necessario per muoversi in questa complessità – sottolinea la n° 2 del ministero dello Sviluppo economico del Governo Draghi -. Per questo voglio sostenere con convinzione la candidatura a Sindaco per le amministrative di ottobre di Gian Luca Lai, attuale vicesindaco di Carbonia e assessore dell’Ambiente.»

«Per cambiare realmente il Sulcis ad ottenere lavoro, reali investimenti sull’ambiente e sviluppo non serve replicare modelli vecchi che ancora oggi si muovono per zavorrare il territorio e che hanno prodotto sussistenza ma non dignità, ma credere e lavorare per un rinnovamento realeconclude Alessandra Todde -. Fatto di aziende vive, che rispettano le leggi ambientali e di un territorio competitivo.»

A distanza di un mese esatto dalla conclusione del campionato di serie D 2020/2021, riesplode l’emergenza dello stadio “Carlo Zoboli” di Carbonia.

Questa mattina, il geometra Carlo Bizzarri, delegato della Lega Nazionale Dilettanti, ha effettuato l’annunciato sopralluogo allo stadio Carlo Zoboli. Presenti il vice sindaco Gian Luca Lai ed i dirigenti del Carbonia calcio.

«Il professionista ha verificato che quanto promesso dall’Amministrazione comunale un anno fa circa la predisposizione per il settore ospite era stato disattesoscrive in una nota il Carbonia Calcio -. Senza quello spazio è difficile ottenere una nuova deroga per giocare a Carbonia. Saremo costretti a girovagare per altri campi della Sardegna. Eppure in un anno le proposte all’ufficio tecnico sono state fatte. Tutte inascoltate.»

«Bastava poco per rendere fruibile una parte della gradinata esistente, con una spesa di poche migliaia di euroaggiunge il Carbonia Calcio -. I soldi? Ci sono, perché li ha trovati il Carbonia calcio attraverso proprie interlocuzioni con la Regione Sardegna. 150mila euro destinati alla riqualificazione dello Zoboli. Nessuna risposta è mai arrivata. E di non risposte è contraddistinta anche la vicenda legata alla polizza fideiussoria, a garanzia della nostra volontà di pagare il debito ereditato che è stata depositata a giugno 2021.»

«A metà luglio siamo ancora senza campo, senza certezze che ci verrà consegnatosottolinea il Carbonia Calcio -. In questo clima di totale incertezza ci troviamo impossibilitati ad organizzare una nuova stagione sportiva che coinvolge 40 dipendenti. Anche perché la questione stadio è di primaria importanza, condizione richiesta anche dai nuovi investitori. E senza risposte (il Sindaco non risponde al telefono e alle PEC da novembre 2020) siamo costretti a cessare ogni tipo di impegno.»

«Abbiamo garantito la serie D giocando ed allenandoci lontani da Carbonia. Non possiamo farlo per un’altra stagione, pertanto, consegniamo la squadra al Sindaco e alla sua Giuntaconclude il Carbonia Calcio -. Smetteremo così di avere persone ostili contro che sapranno sicuramente come fare il bene del Carbonia calcio.»

 

Il sindaco di Carbonia Paola Massidda e il vicesindaco Gian Luca Lai hanno inaugurato qualche giorno fa il cippo commemorativo dedicato a Giorgio Pani, prematuramente scomparso nel 2017, distintosi per tantissimi anni per le sue attività in varie discipline sportive, ad iniziare da rugby e ciclismo, fondatore della Asd Sulcis Nike cross country. Di Giorgio Pani si ricordano anche le tante iniziative a sfondo sociale.

Gli amici e i soci dell’Asd hanno voluto dedicare a Giorgio Pani un cippo situato nella pista ciclabile e in tanti, sono intervenuti per ricordarlo, indimenticabile amico ed atleta appassionato.

A poco meno di quattro mesi dalle elezioni amministrative, inizialmente in programma ad inizio giugno e rinviate a causa della pandemia da Coronavirus, partiti e movimenti civici sono al lavoro per preparare liste ed alleanze in 9 Comuni del Sulcis Iglesiente, 34 della provincia del Sud Sardegna, 102 dell’intera Sardegna.

A Carbonia, uno dei Comuni dove è più grande l’attesa, il Movimento 5 Stelle, al governo della città negli ultimi  cinque anni, ha rotto gli indugi ed ha annunciato il proprio candidato alla carica di sindaco, Gian Luca Lai, 49 anni, attualmente vicesindaco ed assessore dei Lavori pubblici e dell’Ambiente nella Giunta guidata da Paola Massidda che, da parte sua, ha deciso di non ricandidarsi.

Vediamo l’intervista con Gian Luca Lai.

Il consigliere comunale di minoranza Mauro Soddu ha presentato un’interrogazione al sindaco di Carbonia, Paola Massidda e, per conoscenza, all’assessore dei Lavori pubblici, Gian Luca Lai, firmata anche da altri nove consiglieri di minoranza, Carla Cannas, Nino Spanu, Federico Fantinel, Massimo Usai, Ivonne Fraternale, Michele Stivaletta, Ugo Piano, Mauro Careddu e Pietro Morittu, sulla manutenzione e pulizia delle strade cittadine.

«Considerate le numerose segnalazioni e lamentele di tantissimi cittadini, anche attraverso i social, riguardo la scarsa manutenzione e pulizia delle strade, in taluni casi completamente assente, e la manutenzione dei tombini – scrive Maurizio Soddu – diverse strade presentano buche molto pericolose in particolar modo per gli automobilisti che rischiano di subire danni ai loro mezzi, senza un adeguato intervento la situazione peggiorerà sempre di più. Verificate le diverse problematiche: pulizia delle strade alquanto lacunosa;, carente pulizia delle caditoie, dissesto di alcune strade che andrebbero asfaltate; eliminazione, in tantissimi marciapiedi della città e delle sue frazioni, di rami sporgenti e sterpaglie che creano delle autentiche barriere architettoniche – aggiunge Maurizio Soddu -, si interpella il Sindaco e l’Assessore competente, per sapere quando questa Amministrazione intenda intervenire per la risoluzione delle criticità evidenziate; se è stata programmata la manutenzione ordinaria; e, infine, quali risposte questa Amministrazione intende dare ai cittadini che chiedono una pulizia e una manutenzione più attenta di tutto il territorio comunale.»

 

I disagi nella circolazione sulla strada statale 126, all’altezza del km 12, all’ingresso di Carbonia, dove da metà febbraio l’Anas ha avviato i lavori per la manutenzione di un ponte, rischiano di allungarsi fino ad un anno. Sono questi, infatti, i tempi che sono stati annunciati dai responsabili dell’Anas all’assessore dei Lavori pubblici del comune di Carbonia, Gian Luca Lai, che vanno ben al di là di quanto annunciato inizialmente, con l’introduzione del senso unico alternato regolato da semaforo, fino al 18 maggio.

Questi tempi lunghi, quasi infiniti, appaiono assolutamente inconciliabili con le esigenze di un territorio che ha nella strada statale 126 la principale arteria di collegamento, in quel tratto, da e per il Basso Sulcis da una parte, da e per l’Iglesiente dall’altra.

Appare incredibile che per la manutenzione di un piccolo ponte, del quale i più ignoravano persino l’esistenza fino all’apertura del cantiere, si debba penalizzare così pesantemente la circolazione. 

I disagi sono destinati a crescere sensibilmente con l’arrivo dell’estate, perché se, com’è auspicabile, la pandemia allenterà la presa e consentirà un ritorno alla normalità nei collegamenti, si può ben immaginare cosa accadrà con il traffico da e per le spiagge di Sant’Antioco, Calasetta, Porto Pino e Is Solinas.

Vista l’importanza dell’arteria, un lavoro di manutenzione come quello in questione, si sarebbe dovuto programmare con tempi ben diversi.

«Abbiamo posto il problema e ci è stato risposto che i lavori si stanno svolgendo nel rispetto dei tempi previstiha detto stamane l’assessore dei Lavori pubblici del comune di Carbonia, Gian Luca Lai ma questa risposta non ci soddisfa e riproporremo il problema, perché il territorio è fortemente penalizzato.»

Il progetto prevede anche, per un breve periodo, la chiusura della strada in entrambi i sensi di marcia, con deviazione del traffico sulle altre arterie del territorio, con disagi, di conseguenza, ancora maggiori.

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Lo scorso 27 novembre la Giunta regionale ha deliberato un giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto di ampliamento per sopraelevazione (6° e 7° argine) della discarica in esercizio per rifiuti speciali non pericolosi, ubicata in località Serra Scirieddus proposto dalla società Riverso, a condizione che siano recepite precise prescrizioni, tra le quali vi è la provenienza dei rifiuti, per una volumetria pari a 233.800 metri cubi, esclusivamente dal territorio regionale. 

Sulle polemiche scatenatesi in questi giorni sullo smaltimento in discarica di rifiuti provenienti da altre regioni, questa mattina abbiamo intervistato l’assessore dell’Ambiente e vice sindaco del comune di Carbonia, Gian Luca Lai (intervista).

 

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E’ stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sala riunioni della Torre Civica, lo stato di avanzamento dei lavori di Open Fiber per la realizzazione della rete in fibra ottica cittadina. I lavori sono iniziati nello scorso mese di agosto, hanno consentito di cablare già 2.000 unità immobiliari ed entro metà 2021 porteranno la fibra superveloce in 10mila abitazioni di Carbonia. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Paola Massidda, l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai ed il Regional Manager di Open Fiber in Sardegna, Gianfranco Podda.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Paola Massidda: «La città di Carbonia dimostra, in questo modo, di saper attrarre investimenti nel settore delle infrastrutture tecnologiche e di comunicazione nel territorio comunale. Investimenti che stanno portando all’installazione della banda ultralarga, in grado di garantire una connessione Internet ultraveloce per i nostri abitanti, decisiva in modo ancor più accentuato in questo periodo contraddistinto da un’emergenza che ha comportato la diffusione di nuove modalità operative di insegnamento, formazione e lavoro – tra cui la Didattica a distanza e lo Smart Working – che necessitano di connessioni alla rete stabili e rapidi».

Come previsto dagli accordi, l’azienda sta riutilizzando, ove possibile, cavidotti ed infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per stendere i 120 chilometri di fibra previsti dal progetto, in modo da evitare disagi ai cittadini.

La fibra di Open Fiber è in modalità Fiber to the Home (FTTH – fibra fino a casa), in grado di supportare velocità di trasmissione, sia in download che in upload, consentendo così il massimo delle performance.

Nel progetto, che vede un investimento diretto da parte della società di 3 milioni e mezzo di euro, è previsto anche il cablaggio a titolo gratuito di alcuni siti di particolare interesse per la cittadinanza, potenziando così le relazioni tra Amministrazione comunale e cittadini ed aumentando la produttività e la competitività delle imprese presenti sul territorio.

Grazie all’accordo con il comune di Carbonia i tempi di realizzazione della nuova rete saranno rapidi, avendo già realizzato quasi 10 chilometri di infrastruttura di cui 3 di sotto equipaggiamento.

«Siamo felici per l’accordo raggiunto con il comune di Carbonia per la realizzazione della nuova infrastruttura. Oltre ai benefici che la fibra porterà a Carbonia, il nostro investimento sulla città contribuirà, in termini occupazionali, alla ripresa di un territorio da sempre importante per l’Isola. Basti pensare alle circa 50 persone di aziende locali e del territorio impiegate nei lavori in corso di svolgimento in città», ha spiegato Gianfranco Podda, Regional Manager di Open Fiber in Sardegna.

«L’Amministrazione comunale ha accolto immediatamente le opportunità derivanti dalla stipulazione di una convenzione con Open Fiber, le cui attività riguarderanno anche le periferie e le frazioni attraverso i programmi del ministero dello Sviluppo Economico. Intanto si stanno completando i lavori di copertura della zona di Barega con tecnologia FWA, a cui seguiranno nel 2021 interventi su Cortoghiana e Is Gannaus. La frazione di Bacu Abis è oggetto di lavori in corso di realizzazione per la copertura FTTC, mentre Barbusi gode di una copertura ADSL performante grazie all’azione incisiva di questa Amministrazione Comunale e alle sue continue interlocuzioni con TIM», ha spiegato l’assessore dei Lavori pubblici, Gian Luca Lai.

Open Fiber non vende servizi alla clientela ma è un fornitore agli operatori di caratura nazionale ed internazionale, e ad operatori regionali, tra i quali si inserisce Medianet, un’azienda di Carbonia in grande crescita che opera da alcuni anni con grande professionalità su tutto il territorio regionale.