25 June, 2021
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Il sindaco di Carbonia Paola Massidda e il vicesindaco Gian Luca Lai hanno inaugurato qualche giorno fa il cippo commemorativo dedicato a Giorgio Pani, prematuramente scomparso nel 2017, distintosi per tantissimi anni per le sue attività in varie discipline sportive, ad iniziare da rugby e ciclismo, fondatore della Asd Sulcis Nike cross country. Di Giorgio Pani si ricordano anche le tante iniziative a sfondo sociale.

Gli amici e i soci dell’Asd hanno voluto dedicare a Giorgio Pani un cippo situato nella pista ciclabile e in tanti, sono intervenuti per ricordarlo, indimenticabile amico ed atleta appassionato.

A poco meno di quattro mesi dalle elezioni amministrative, inizialmente in programma ad inizio giugno e rinviate a causa della pandemia da Coronavirus, partiti e movimenti civici sono al lavoro per preparare liste ed alleanze in 9 Comuni del Sulcis Iglesiente, 34 della provincia del Sud Sardegna, 102 dell’intera Sardegna.

A Carbonia, uno dei Comuni dove è più grande l’attesa, il Movimento 5 Stelle, al governo della città negli ultimi  cinque anni, ha rotto gli indugi ed ha annunciato il proprio candidato alla carica di sindaco, Gian Luca Lai, 49 anni, attualmente vicesindaco ed assessore dei Lavori pubblici e dell’Ambiente nella Giunta guidata da Paola Massidda che, da parte sua, ha deciso di non ricandidarsi.

Vediamo l’intervista con Gian Luca Lai.

Il consigliere comunale di minoranza Mauro Soddu ha presentato un’interrogazione al sindaco di Carbonia, Paola Massidda e, per conoscenza, all’assessore dei Lavori pubblici, Gian Luca Lai, firmata anche da altri nove consiglieri di minoranza, Carla Cannas, Nino Spanu, Federico Fantinel, Massimo Usai, Ivonne Fraternale, Michele Stivaletta, Ugo Piano, Mauro Careddu e Pietro Morittu, sulla manutenzione e pulizia delle strade cittadine.

«Considerate le numerose segnalazioni e lamentele di tantissimi cittadini, anche attraverso i social, riguardo la scarsa manutenzione e pulizia delle strade, in taluni casi completamente assente, e la manutenzione dei tombini – scrive Maurizio Soddu – diverse strade presentano buche molto pericolose in particolar modo per gli automobilisti che rischiano di subire danni ai loro mezzi, senza un adeguato intervento la situazione peggiorerà sempre di più. Verificate le diverse problematiche: pulizia delle strade alquanto lacunosa;, carente pulizia delle caditoie, dissesto di alcune strade che andrebbero asfaltate; eliminazione, in tantissimi marciapiedi della città e delle sue frazioni, di rami sporgenti e sterpaglie che creano delle autentiche barriere architettoniche – aggiunge Maurizio Soddu -, si interpella il Sindaco e l’Assessore competente, per sapere quando questa Amministrazione intenda intervenire per la risoluzione delle criticità evidenziate; se è stata programmata la manutenzione ordinaria; e, infine, quali risposte questa Amministrazione intende dare ai cittadini che chiedono una pulizia e una manutenzione più attenta di tutto il territorio comunale.»

 

I disagi nella circolazione sulla strada statale 126, all’altezza del km 12, all’ingresso di Carbonia, dove da metà febbraio l’Anas ha avviato i lavori per la manutenzione di un ponte, rischiano di allungarsi fino ad un anno. Sono questi, infatti, i tempi che sono stati annunciati dai responsabili dell’Anas all’assessore dei Lavori pubblici del comune di Carbonia, Gian Luca Lai, che vanno ben al di là di quanto annunciato inizialmente, con l’introduzione del senso unico alternato regolato da semaforo, fino al 18 maggio.

Questi tempi lunghi, quasi infiniti, appaiono assolutamente inconciliabili con le esigenze di un territorio che ha nella strada statale 126 la principale arteria di collegamento, in quel tratto, da e per il Basso Sulcis da una parte, da e per l’Iglesiente dall’altra.

Appare incredibile che per la manutenzione di un piccolo ponte, del quale i più ignoravano persino l’esistenza fino all’apertura del cantiere, si debba penalizzare così pesantemente la circolazione. 

I disagi sono destinati a crescere sensibilmente con l’arrivo dell’estate, perché se, com’è auspicabile, la pandemia allenterà la presa e consentirà un ritorno alla normalità nei collegamenti, si può ben immaginare cosa accadrà con il traffico da e per le spiagge di Sant’Antioco, Calasetta, Porto Pino e Is Solinas.

Vista l’importanza dell’arteria, un lavoro di manutenzione come quello in questione, si sarebbe dovuto programmare con tempi ben diversi.

«Abbiamo posto il problema e ci è stato risposto che i lavori si stanno svolgendo nel rispetto dei tempi previstiha detto stamane l’assessore dei Lavori pubblici del comune di Carbonia, Gian Luca Lai ma questa risposta non ci soddisfa e riproporremo il problema, perché il territorio è fortemente penalizzato.»

Il progetto prevede anche, per un breve periodo, la chiusura della strada in entrambi i sensi di marcia, con deviazione del traffico sulle altre arterie del territorio, con disagi, di conseguenza, ancora maggiori.

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Lo scorso 27 novembre la Giunta regionale ha deliberato un giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto di ampliamento per sopraelevazione (6° e 7° argine) della discarica in esercizio per rifiuti speciali non pericolosi, ubicata in località Serra Scirieddus proposto dalla società Riverso, a condizione che siano recepite precise prescrizioni, tra le quali vi è la provenienza dei rifiuti, per una volumetria pari a 233.800 metri cubi, esclusivamente dal territorio regionale. 

Sulle polemiche scatenatesi in questi giorni sullo smaltimento in discarica di rifiuti provenienti da altre regioni, questa mattina abbiamo intervistato l’assessore dell’Ambiente e vice sindaco del comune di Carbonia, Gian Luca Lai (intervista).

 

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E’ stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sala riunioni della Torre Civica, lo stato di avanzamento dei lavori di Open Fiber per la realizzazione della rete in fibra ottica cittadina. I lavori sono iniziati nello scorso mese di agosto, hanno consentito di cablare già 2.000 unità immobiliari ed entro metà 2021 porteranno la fibra superveloce in 10mila abitazioni di Carbonia. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Paola Massidda, l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai ed il Regional Manager di Open Fiber in Sardegna, Gianfranco Podda.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Paola Massidda: «La città di Carbonia dimostra, in questo modo, di saper attrarre investimenti nel settore delle infrastrutture tecnologiche e di comunicazione nel territorio comunale. Investimenti che stanno portando all’installazione della banda ultralarga, in grado di garantire una connessione Internet ultraveloce per i nostri abitanti, decisiva in modo ancor più accentuato in questo periodo contraddistinto da un’emergenza che ha comportato la diffusione di nuove modalità operative di insegnamento, formazione e lavoro – tra cui la Didattica a distanza e lo Smart Working – che necessitano di connessioni alla rete stabili e rapidi».

Come previsto dagli accordi, l’azienda sta riutilizzando, ove possibile, cavidotti ed infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per stendere i 120 chilometri di fibra previsti dal progetto, in modo da evitare disagi ai cittadini.

La fibra di Open Fiber è in modalità Fiber to the Home (FTTH – fibra fino a casa), in grado di supportare velocità di trasmissione, sia in download che in upload, consentendo così il massimo delle performance.

Nel progetto, che vede un investimento diretto da parte della società di 3 milioni e mezzo di euro, è previsto anche il cablaggio a titolo gratuito di alcuni siti di particolare interesse per la cittadinanza, potenziando così le relazioni tra Amministrazione comunale e cittadini ed aumentando la produttività e la competitività delle imprese presenti sul territorio.

Grazie all’accordo con il comune di Carbonia i tempi di realizzazione della nuova rete saranno rapidi, avendo già realizzato quasi 10 chilometri di infrastruttura di cui 3 di sotto equipaggiamento.

«Siamo felici per l’accordo raggiunto con il comune di Carbonia per la realizzazione della nuova infrastruttura. Oltre ai benefici che la fibra porterà a Carbonia, il nostro investimento sulla città contribuirà, in termini occupazionali, alla ripresa di un territorio da sempre importante per l’Isola. Basti pensare alle circa 50 persone di aziende locali e del territorio impiegate nei lavori in corso di svolgimento in città», ha spiegato Gianfranco Podda, Regional Manager di Open Fiber in Sardegna.

«L’Amministrazione comunale ha accolto immediatamente le opportunità derivanti dalla stipulazione di una convenzione con Open Fiber, le cui attività riguarderanno anche le periferie e le frazioni attraverso i programmi del ministero dello Sviluppo Economico. Intanto si stanno completando i lavori di copertura della zona di Barega con tecnologia FWA, a cui seguiranno nel 2021 interventi su Cortoghiana e Is Gannaus. La frazione di Bacu Abis è oggetto di lavori in corso di realizzazione per la copertura FTTC, mentre Barbusi gode di una copertura ADSL performante grazie all’azione incisiva di questa Amministrazione Comunale e alle sue continue interlocuzioni con TIM», ha spiegato l’assessore dei Lavori pubblici, Gian Luca Lai.

Open Fiber non vende servizi alla clientela ma è un fornitore agli operatori di caratura nazionale ed internazionale, e ad operatori regionali, tra i quali si inserisce Medianet, un’azienda di Carbonia in grande crescita che opera da alcuni anni con grande professionalità su tutto il territorio regionale.

                           

Verranno presentati venerdì mattina, alle ore 10.00, nella sala riunioni della Torre Civica, a Carbonia, il progetto e lo stato di avanzamento dei lavori per la fibra ottica, avviati nello scorso mese di giugno.

Parteciperanno alla conferenza stampa, il sindaco Paola Massidda, l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai ed i vertici di Open Fiber Sardegna.

Al momento sono già 2.000 le unità immobiliari raggiunte. Come previsto dagli accordi, l’azienda sta realizzando, ove possibile, cavidotti ed infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per stendere i 120 km di fibra previsti dal progetto, in modo da evitare disagi ai cittadini.

 

 

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La Giunta comunale di Carbonia ha approvato il progetto definitivo per l’esecuzione dei lavori di adeguamento dell’Asilo Nido di via Manzoni, il cui importo è quantificabile complessivamente in 100.000 euro.

Come ha spiegato il sindaco Paola Massidda, «i lavori mirano ad assicurare il miglioramento del comfort dell’edificio, unitamente ad una prima fase di riqualificazione energetica dell’intera struttura, che rappresenta da anni un fiore all’occhiello nel settore dell’educazione dei nostri bambini».

«L’attività prevalente oggetto dei lavori in appalto riguarda la sostituzione dei serramenti e delle superfici finestrate, compresa la sostituzione con nuovi infissi in alluminio di una parete in mattone vetro. È prevista inoltre l’automatizzazione elettrica del cancello carrabile di ingresso all’edificio con apertura a distanza», ha precisato l’assessore ai Lavori pubblici Gian Luca Lai.

Questi interventi si rendono necessari, soprattutto, in prossimità della stagione invernale, in cui non è raro assistere alla formazione della condensa su finestre e porte finestre a causa dello scarso isolamento termico offerto dagli attuali infissi.

La prima fase dei lavori sarà concentrata sulla rimozione totale degli infissi esistenti (finestre e porte finestre) e dei relativi controtelai, mentre nella seconda fase si procederà all’installazione dei nuovi controtelai termici e degli infissi in alluminio a taglio termico.

Importanti interventi sono previsti anche nella parte interna dell’edificio via Manzoni: l’asilo nido sarà presto dotato di nuovi e moderni arredi in grado di rendere più funzionali ed accoglienti gli spazi in cui si svolgono le attività educative.

I lavori in fase di avvio si inseriscono nell’ambito di un’ampia serie di interventi che l’Amministrazione comunale ha eseguito fin dallo scorso anno sulla struttura dell’Asilo Nido di via Manzoni, tra cui si segnalano gli adeguamenti antincendio e la messa a norma degli impianti.

 

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In occasione delle commemorazioni dei defunti e di Ognissanti, i cimiteri comunali di Carbonia e di Cortoghiana-Bacu Abis osserveranno orari straordinari di apertura al pubblico.

«Da giovedì 29 ottobre a martedì 2 novembre sarà possibile recarsi nei cimiteri comunali per salutare ed omaggiare i propri cari in orario continuato dalle 7.30 alle 17.00», ha spiegato il sindaco Paola Massidda.

«Inoltre, per consentire una maggiore velocità e facilità negli spostamenti all’interno delle varie zone del cimitero comunale di Carbonia è attivo, in accordo con la Somica, un servizio navetta dalle ore 8.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00. Un servizio aggiuntivo a disposizione delle persone anziane o disabili», ha specificato l’assessore dei Servizi di Pubblica utilità Gian Luca Lai.

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Il comune di Carbonia ha fatto il bilancio dei primi mesi di attività del nuovo servizio delle Case dell’acqua, inaugurato il 27 aprile scorso in piazza Mercato a Carbonia e presso la circoscrizione di Cortoghiana, fornito e gestito dalla Somica.

Lo confermano i numeri: sono 167.814 i litri d’acqua erogati dalle due strutture nel periodo che intercorre tra il 27 aprile e il 14 settembre 2020, con una prevalenza della ripartizione dei consumi per la Casa dell’acqua di Cortoghiana (59%), mentre il 41% è stato distribuito dalla Casa dell’acqua di piazza Mercato (che sino a quella data ha però operato a orari e giorni ridotti).

«I risultati confermano l’apprezzamento della comunità verso questo nuovo servizio, che consente ai nostri concittadini di approvvigionarsi di acqua potabile microfiltrata fresca a km zero, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno», ha spiegato il sindaco, Paola Massidda.

«Un servizio importante per la città, uno slancio in avanti verso una città più sostenibile. Il contributo delle Case dell’acqua alla riduzione dell’utilizzo di plastica monouso è considerevole: è stata evitata la produzione di 111.876 bottiglie da 1,5 litri», ha aggiunto l’assessore dell’Ambiente, Gian Luca Lai.

Dopo una prima fase sperimentale che prevedeva l’erogazione gratuita dell’acqua, a partire da martedì 15 settembre è a pagamento al costo simbolico di 5 centesimi a litro per l’acqua naturale e per quella gassata. Il pagamento può essere effettuato sia con monete, sia con tessere ricaricabili in loco. Le tessere sono acquistabili presso la sede della Somica in via Lubiana 348, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00; il lunedì e mercoledì anche il pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 16.00.

Le tessere attualmente disponibili, comprensive di 50 litri di acqua, sono in vendita al prezzo di 2,50 euro. La tessera è in omaggio.