29 June, 2022
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I consiglieri comunali di Carbonia Gian Luca Lai (M5S) e Matteo Sestu (Art. Uno) stamane hanno diffuso una nota nella quale attaccano la maggioranza regionale per le scelte in materia di Sanità, avanzando il dubbio che sia in atto lo smantellamento dell’ospedale Sirai e della sanità del territorio.
I due consiglieri citano il concorso indetto per anestesisti, sottolineando che «ci si sarebbe aspettato dall’ARES una scelta di tutela delle periferie e una capacità di indirizzare chi ha vinto il concorso nelle aziende con più sofferenza, invece si è semplicemente chiesto a chi ha vinto di scegliere dove operare, principali scelte sono state Cagliari e Sassari: tutto legittimo nella prospettiva della scelta personale ma non in quello della tutela di un servizio sanitario accessibile e fruibile anche da chi vive lontano dai centri più grandi dell’Isola, ovvero la maggioranza della popolazione sarda. Le informazioni che abbiamo diconohanno aggiunto Gian Luca Lai e Matteo Sestu che anche una larga fetta di chi era precario a Carbonia e sia passato di ruolo abbia scelto di andarsene (entro 45 giorni): da 22 anestesisti disponibili ne resteranno 8 a Carbonia e 6 ad Iglesias. Con questa disponibilità di personale specialista non potrà mai essere garantita l’emergenza/urgenza né gli interventi programmati, che subiscono variazioni e tempi lunghi già ora».
Gian Luca Lai e Matteo Sestu sono poi tornati sui problemi del laboratorio del Sirai, avanzando il dubbio che «a Carbonia si stia lasciando un laboratorio “proforma”, per così dire, non funzionale a Carbonia e al Basso Sulcis, per poi trasferirlo in maniera definitiva ad Iglesias. Vorremmo chiarimenti certi e supportati da fatti e delibere, che possano certificare lo stato dell’arte».
«Aver ripristinato il reparto di Medicina Generale (senza un vero reparto Covid) all’attuale regime di funzionalità, implica creare un disagio e un disservizio, che portano a disaffezione, di un’emergenza inauditahanno rimarcato i due consiglieri di minoranza -. Tutto questo ci mette in allarme, sembra chiaro un quadro in cui evidentemente si è deciso che IL SIRAI DEBBA ESSERE DRASTICAMENTE RIDIMENSIONATO, e che l’ospedale cosiddetto “unico” debba essere fatto da altre parti, senza che lo si dichiari esplicitamente. Non è più tollerabile che non ci siano disposizioni e atti certi, messi nero su bianco, vogliamo atti certi e vincolanti che definiscano il DEA di 1° livello complementare ed i servizi annessi, servono atti chiari con cui poter sorvegliare il presidio della sanità del territorio. Auspichiamo che queste voci vengano presto smentite.»
«Siamo ancora in attesa che la “Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare permanente” emani gli indirizzi da fornire ai direttori generali delle ASL perché adottino gli atti aziendali. A quasi due anni dall’entrata in vigore della Legge n. 24 di riordino del sistema sanitario regionale e a sei mesi dalla nomina dei direttori generali delle nuove ASL , queste si trovano nell’impossibilità di operare a pieno regimehanno concluso Gian Luca Lai e Matteo Sestu -. I risultati sulla sanità di questo Governo regionale meritano una condanna ferma e trasversale di tutte le forze politiche e un cambio di rotta netto e veloce o il collasso sarà irreversibile.
sulla presentazione di una mozione, che si allega, per impegnare la Giunta a prorogare l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico, per attività quali bar e ristoranti, per l’anno in corso.»

I gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle e Articolo Uno di Carbonia hanno presentato un’interrogazione urgente, con la quale chiedono risposte riguardo l’impegno di spesa a favore di Somica dello scorso dicembre, frutto di un emendamento M5S al bilancio 2021, per intervenire sui giochi del Parco delle Foibe e dei parchi gioco di Bacu Abis.

Gian Luca Lai, Matteo Sestu, Sandro Mereu e Luca Pizzuto interrogano il Sindaco o l’Assessore competente circa i motivi che impediscono alla società in house di avviare i lavori come da impegno di spesa; di essere informati se è intendimento di questa Giunta intervenire sulle aree gioco summenzionate; come intendono ripartire le risorse, se in linea con i preventivi Somica o in altra maniera; se è intenzione di questa Amministrazione intervenire con altro impegno ad hoc sulla struttura di via Lamarmora; se è intenzione della Giunta arricchire i parchi gioco di città e frazioni, a partire da quello nel Parco delle Foibe, con nuove attrezzature ludiche inclusive, in un’ottica di piena integrazione e superamento delle disabilità; se è un obiettivo a breve termine di questa Amministrazione quello di individuare nuovi spazi da dedicare ad aree cani, eventualmente partendo proprio dal Parco delle Foibe.

I gruppi consiliari di Carbonia del Movimento 5 Stelle e di Articolo1 hanno depositato nei giorni scorsi diversi atti ispettivi, oltre quello sull’hub vaccinale di mercoledì 5 gennaio già oggetto di specifico comunicato, di seguito elencati ed allegati:

– Interpellanza allagamenti parcheggi palazzi via Dalmazia – via Ospedale: primo firmatario Matteo Sestu, depositata il 05/01/22;
– Interrogazione via Pietro Micca: primo firmatario Sandro Mereu – depositata il 05/01/22;
– Interrogazione Ufficio di Prossimità: primo firmatario Gian Luca Lai, depositata il 14/01/22;
– Interrogazione Sovrappasso S.S. 126: primo firmatario Gian Luca Lai, depositata il 14/01/22;
– Interrogazione Cantieri Lavoras: primo firmatario Gian Luca Lai, depositata il 14/01/22.
«Riteniamo urgente che Sindaco e Giunta diano delle risposte precise su alcuni temi che hanno a che fare con azioni già finanziate ed avviate nel corso della precedente consiliatura, come i cantieri Lavoras, che prevedono l’assunzione per 8 mesi part time di 37 figure professionali, la realizzazione del ponte ippo-ciclo pedonale e altri interventi di ingegneria naturalistica su parte delle colline degli sterili sulla S.S. 126, previsti nelle compensazioni ambientali per la nuova discarica di Genna Luas, e infine l’attivazione dell’ufficio di prossimità, servizio necessario per consentire ai cittadini di Carbonia e del territorio di seguire le pratiche della volontaria giurisdizione in Cittàspiegano i capigruppo Gian Luca Lai (M5S) e Matteo Sestu (Articolo 1) -. Le interpellanze sul rovinoso stato della strada della via Pietro Micca a Bacu Abis e sul problema degli allagamenti nei piazzali dei palazzoni AREA tra via Ospedale e via Dalmazia sono alcuni degli argomenti spinosi che riteniamo di dover portare all’attenzione del Consiglio comunale e della Giunta, affinché si possa dare risposta ad importanti disagi che interessano le nostre periferie e le nostre frazioni.»

I gruppi consiliari di Carbonia del Movimento 5 Stelle e di Articolo 1 hanno depositato nei giorni scorsi alcune interrogazioni ed interpellanze. Tra queste, un’interpellanza sugli allagamenti dei parcheggi palazzi via Dalmazia – via Ospedale: primo firmatario Matteo Sestu; e quattro interrogazioni: su via Pietro Micca: primo firmatario Sandro Mereu; sull’Ufficio di Prossimità, primo firmatario Gian Luca Lai; sul sovrappasso della S.S. 126, primo firmatario Gian Luca Lai; e, infine, sui Cantieri Lavoras, primo firmatario Gian Luca Lai.

«Riteniamo urgente che Sindaco e Giunta diano delle risposte precise su alcuni temi che hanno a che fare con azioni già finanziate e avviate nel corso della precedente consiliatura, come i cantieri Lavoras, che prevedono l’assunzione per 8 mesi part time di 37 figure professionali, la realizzazione del ponte ippo-ciclo pedonale e altri interventi di ingegneria naturalistica su parte delle colline degli sterili sulla S.S. 126, previsti nelle compensazioni ambientali per la nuova discarica di Genna Luas e, infine, l’attivazione dell’ufficio di prossimità, servizio necessario per consentire ai cittadini di Carbonia e del territorio di seguire le pratiche della volontaria giurisdizione in città – sostengono i capigruppo Gian Luca Lai (M5S) e Matteo Sestu (Articolo 1) -. Le interpellanze sul rovinoso stato della strada della via Pietro Micca a Bacu Abis e sul problema degli allagamenti nei piazzali dei palazzoni AREA tra via Ospedale e via Dalmazia sono alcuni degli argomenti spinosi che riteniamo di dover portare all’attenzione del Consiglio comunale e della Giuntaconcludono -, affinché si possa dare risposta ad importanti disagi che interessano le nostre periferie e le nostre frazioni.»

Con decreto del ministero dell’Interno del 30 dicembre 2021 (https://dait.interno.gov.it/finanza- locale/notizie/comunicato-del-31-dicembre-2021), in riferimento alla partecipazione al bando di rigenerazione urbana (delibera Giunta comunale n° 75 del 04-06/2021), sono stati assegnati al comune di
Carbonia i fondi per la realizzazione di sei progetti per complessivi € 16.550.000, di cui un finanziamento per € 15.492.676,75 e € 1.057.323,25 di cofinanziamento comunale.
In dettaglio i progetti finanziati riguardano:
– Recupero e riqualificazione dell’edificio ex-Ufficio Tecnico come direzione ed archivio del CICC (Centro Italiano della Cultura del Carbone) – € 3.450.000;
– Rifunzionalizzazione della ex centrale elettrica nella Grande Miniera di Serbariu come Museo della Città di Fondazione e Archivio del Novecento – € 8.600.000;
– Realizzazione del Parco della Grande Miniera di Serbariu – € 1.600.000;
– Riqualificazione dell’Edificio polifunzionale del Polo di Alta Formazione e cultura di Serbariu – € 1.700.000;
– Riqualificazione della Via Manno: completamento del progetto generale – € 600.000;
– Riqualificazione e ripristino funzionale del collegamento pedonale del ponte sul Rio Cannas – € 600.000.
Non era scontata la partecipazione a questo bando, ma la forte volontà della Giunta condotta dal sindaco Paola Massidda ed il proficuo lavoro portato avanti dagli assessori dell’Urbanistica Luca Caschili e dei Lavori pubblici Gian Luca Lai ha permesso di arrivare a questo importante risultato.
Un doveroso ringraziamento va al dirigente e ai funzionari del Servizio Lavori pubblici che hanno lavorato al bando, come pure al prof. Giorgio Peghin ed al suo gruppo di lavoro dell’Università di Cagliari, per il ruolo di affiancamento e consulenza che hanno avuto nel percorso di sviluppo delle proposte progettuali.
Ora spetterà all’Amministrazione Morittu di attuare quanto ricevuto in eredità dalla Giunta Massidda. Le opere richiederanno tempi stringenti per l’avvio e il completamento dei lavori, come previsto dalle condizionalità del PNRR, infatti, il contratto dovrà essere concluso entro il 30 settembre 2023 per poi ultimare il collaudo delle opere entro il 31 marzo 2026.

Gian Luca Lai

Consigliere comunale e portavoce del M5S di Carbonia

Una sala consiliare priva di pubblico per le restrizioni anti-Covid ha tenuto a battesimo questa sera il nuovo Consiglio e la Giunta comunale di Carbonia. Ci sono voluti 25 giorni, dalla chiusura dei seggi, per avviare la consiliatura e, soprattutto, per conoscere la Giunta, “partorita” soltanto nella tarda serata di ieri dalle delegazioni delle sei liste che hanno concorso alla larga vittoria elettorale, con la firma sulle deleghe apposta dal sindaco Pietro Morittu soltanto questa mattina.

La seduta è stata aperta sotto la presidenza del consigliere anziano Federico Fantinel (eletto nella lista Carbonia Avanti, la più rappresentata con 5 consiglieri, con 494 preferenze personali). Dopo la verifica delle condizioni di eleggibilità del sindaco e dei 24 consiglieri, il sindaco Pietro Morittu ha giurato ed il Consiglio ha poi proceduto all’elezione dell’ufficio di presidenza. Nel rispetto degli accordi di maggioranza, è stato eletto presidente Federico Fantinel con 19 voti, 1 in più di quelli a disposizione della maggioranza (17 consiglieri più il sindaco). Vicepresidente vicario in rappresentanza della minoranza è stato eletto con 6 voti Gian Luca Lai del Movimento 5 Stelle, vicesindaco ed assessore dell’Ambiente nella Giunta Massidda, che ha ringraziato i colleghi della minoranza per la fiducia accordatagli (il Movimento 5 Stelle ha 1 solo consigliere dei 7 della minoranza). 1 voto è andato a Monica Atzori della Lega. La maggioranza ha eletto come suo vicepresidente Manuela Caria, consigliera della lista Pietro Morittu Sindaco, con 18 voti.

Il Consiglio comunale ha poi proceduto all’elezione della commissione elettorale. I tre componenti effettivi (due di maggioranza e 1 di minoranza) sono risultati eletti Diego Fronterrè (Pietro Morittu Sindaco) con 9 voti, Alessia Cadoni (Carbonia Avanti) con 8 voti e Sandro Mereu (Articolo Uno) con 4 voti; i tre componenti supplenti, sempre due per la maggioranza e uno per la minoranza, sono risultati eletti Silvia Caria (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia) con 9 voti, Giacomo Floris (Carbonia Avanti) con 7 voti e Matteo Sestu (Articolo Uno) con 4 voti.

La seduta si è conclusa con la comunicazione del sindaco Pietro Morittu della composizione della Giunta. Il primo cittadino si è limitato all’elencazione dei nomi degli assessori, che riportiamo nel seguente prospetto con alcune delle deleghe assegnate.

Michele Stivaletta (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia): Vicesindaco e deleghe ad Attività produttive e Commercio

Stefano Mascia (Carbonia Avanti): Lavori pubblici e ambiente

Katia Puddu (Carbonia Avanti): Affari generali, Agenda 2030 e digitalizzazione

Giorgia Meli (Partito Democratico), Sport, Spettacolo e Cultura

Maria Antonietta Melas (Pietro Morittu sindaco): Pubblica istruzione

Roberto Gibillini (Ora x Carbonia): Politiche sociali e Politiche giovanili

Piero Porcu (Uniti per Rinascere): Urbanistica, Decoro urbano e Manutenzioni.

Quattro assessori sono tecnici, tre sono consiglieri eletti il 10 e 11 ottobre che per l’incompatibilità tra i due incarichi, hanno lasciato automaticamente l’assemblea civica ed al loro posto sono entrati in Consiglio i primi dei non eletti: Silvia Caria per Michele Stivaletta (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia); Ivonne Fraternale per Giorgia Meli (Partito Democratico); Antonio Caggiari per Piero Porcu (Uniti per rinascere). Quest’ultima surroga comporta la singolarità della presenza in Consiglio, nello stesso gruppo, di marito e moglie, essendo Antonio Caggiari il coniuge di Rita Vincis. In virtù delle tre surroghe, il numero delle donne presenti in Consiglio è salito da 7 a 8, esattamente la metà degli uomini, 16, sui 24 consiglieri che compongono l’Assemblea.

Giampaolo Cirronis

Allegati: interviste al sindaco Pietro Morittu e al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e un album fotografico della seduta d’insediamento del Consiglio comunale.

     

Ufficializzata la composizione del nuovo Consiglio comunale, il neo sindaco di Carbonia Pietro Morittu ha fatto gli auguri ai 24 consiglieri eletti.
«A seguito delle operazioni di verifica inerenti i risultati delle elezioni da parte degli uffici competenti, è stata ufficializzata la composizione del Consiglio comunale di Carbonia, dopo la proclamazione a Sindaco di Pietro Morittu, avvenuta mercoledì scorso con il relativo passaggio di consegne.»
«Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli elettiha dichiarato il primo cittadinoa partire da Luca Pizzuto e Daniela Garau che hanno dato, e sono certo daranno, il loro contributo. I miei auguri si estendono a tutti coloro che siederanno nei banchi del Consiglio e che hanno manifestato tutto il loro impegno nel corso di questi mesi. Sono convinto che porteranno buone idee, osservazioni e input facendosi interpreti delle istanze dei cittadini. Auspico la massima collaborazione per lavorare insieme per la comunità.»
«Oraha aggiunto il sindacolavoreremo alla composizione della Giunta, attraverso un confronto con la coalizione Carbonia 2021 ed i rispettivi referenti, per individuare le migliori risorse che compongano la squadra di governo al servizio della città.»
Il Consiglio comunale di insediamento verrà convocato nei prossimi giorni e si riunirà ai primi di novembre, entro i 20 giorni dalla proclamazione degli eletti, come prevede il Testo Unico sull’ordinamento degli Enti locali, riunione che sarà presieduta dal consigliere anziano Federico Fantinel, incaricato di guidare l’Assemblea in attesa dell’elezione dell’effettivo presidente del Consiglio.

La composizione del Consiglio comunale di Carbonia è la seguente.
Per la lista “Carbonia Avanti”: Federico Fantinel, Gianluca Arru, Giacomo Floris, Alessia Cadoni e Giovanni Spanu.
Per il Pd: Alberto Pili, Giorgia Meli, Giacomo Guadagnini.
Per la lista “Pietro Morittu Sindaco”: Diego Fronterrè, Luca Grussu, Manuela Caria.
Per la lista “Sviluppo & Ambiente”: Michele Stivaletta, Valentina Diaferia.
Per la lista “Ora x Carbonia”: Giuseppe Vella, Giuseppe Giganti.
Per la lista “Uniti per rinascere”: Pierangelo Porcu, Rita Vincis.
Per il gruppo di liste PCI, Movimento 5 Stelle, Articolo 1 e Psi: Luca Pizzuto (candidato alla carica di Sindaco).
Per Articolo 1: Matteo Sestu, Sandro Mereu.
Per il Movimento 5 Stelle: Gian Luca Lai.
Per il gruppo di liste Lega, Patto civico Daniela Garau, Noi con voi FI-FDI-Riformatori: Daniela Garau (candidata alla carica di Sindaco).
Per la lista “Lega Salvini Carbonia”: Monica Atzori.
Per la lista “Patto Civico Daniela Garau Sindaco”: Daniele Mele.

I 24 candidati della lista “Movimento 5 Stelle 2050”una delle 4 liste che sostengono la candidatura a sindaco di Carbonia del segretario regionale Luca Pizzuto, per le elezioni amministrative del 10 e 11 ottobre prossimi.

Candidati alla carica di consigliere comunale: Gian Luca Lai, Sabrina Sabiu, Paolo Zandara, Loredana La Barbera, Marco Craig, Stefania Loche, Adolfo Lebiu, Giuseppe Lai, Giovanni Nicolò Murgioni, Patrizia Casu, Marcello Vacca, Maria Laura Lai, Simonetta Murru, Simonediego Perria, Valter Piga, Stefania Merche, Roberto Vacca, Giancarlo Pinna, Gianluca Autullo, Alessandro Giuseppe Cantone, Stefano Carbone, Michela Caria, Susanna Cuccu, Giampietro Scotto.

A due giorni dalla presentazione delle liste per le prossime elezioni amministrative, in programma il 10 e 11 ottobre, a Carbonia non sono state ancora concluse le trattative tra i partiti ed i movimenti promotori di liste civiche, per la definizione delle alleanze e la scelta dei candidati alla carica di sindaco.

L’unico candidato sindaco già ufficialmente in campo è Pietro Morittu, indicato dal Partito democratico e sostenuto, oltre che da quella del PD, da altre quattro liste: lista del sindaco, “Carbonia Avanti”, “Ora x Carbonia” e “Sviluppo & ambiente, cittadini per Carbonia”. Ad oggi non sono arrivati ad alcun accordo tutti i tentativi fatti per recuperare la lista “Uniti per rinascere” guidata dall’ex primo cittadino Giuseppe Casti ma non sono escluse sorprese dell’ultima ora.

Il Movimento 5 Stelle ha scelto come suo candidato alla successione di Paola Massidda che, da parte sua, ha deciso di non ripresentarsi al vaglio degli elettori, l’attuale vice sindaco Gian Luca Lai che potrebbe fare però un passo indietro  nel caso venisse raggiunto l’accordo – le cui trattative sono ancora in corso – per un’alleanza politica con la lista Liberi e Uguali capeggiata dal segretario regionale Luca Pizzuto che sarebbe il candidato della nuova coalizione.

Ancora nessuna decisione per il candidato del centrodestra. La proposta che riscuote maggiori possibilità di arrivare al traguardo della candidatura era e resta quella della consigliera uscente del Patto Civico Daniela Garau, sulla quale ci sarebbe il pieno sostegno della Lega – come ci ha confermato ieri il consigliere regionale e coordinatore provinciale Michele Ennas -, ma non sarebbero state ancora superate le resistenze di Fratelli d’Italia. Non ci sono notizie circa un impegno concreto nella partita da parte delle altre forze della coalizione di centrodestra che guida la Regione.

A circa due mesi dalle elezioni, la vice ministro del Mise Alessandra Todde (M5S) scende in campo al fianco di Gian Luca Lai, candidato a sindaco di Carbonia.

«Il mio impegno per il Sulcis in questi due anni di esperienza governativa non ha avuto soste – scrive Alessandra Todde in un post pubblicato oggi nel suo profilo Facebook -. Il Sulcis ha la possibilità di ospitare una filiera d’alluminio di eccellenza, che é strategica per il nostro paese. Non si può pensare di avere incisività nella meccanica di precisione, nell’Aerospazio o nella nuova mobilità senza una produzione di alluminio nazionale. L’unica strada per produrre in modo compatibile, smaltendo e bonificando secondo norma i siti, è quella di valorizzare le aziende che già lo fanno e far ripartire chi vuole investire in questi termini.»

«Per fare in modo che questa filiera riparta é necessario che la Regione Sardegna, il Consorzio Industriale, le aziende presenti nell’area, i sindaci del territorio – con la regia del Governo nazionale -, siano in grado di dare le giuste risposte ai lavoratori e di spendere correttamente l’enorme quantità di soldi pubblici che stanno ricevendo per questa ripartenzaaggiunge Alessandra Todde -. Di una cosa ho la certezza, il mio lavoro non sarebbe stato possibile senza il continuo supporto del comune di Carbonia, del suo sindaco e dei suoi assessori che mi hanno aiutato continuamente a decifrare la complessa geografia di questo territorio fornendomi un polso continuo e la giusta visione.»

«La presenza del MoVimento 5 Stelle alla guida di Carbonia ha rappresentato la possibilità di poter lavorare con le giuste informazioni e con il supporto necessario per muoversi in questa complessità – sottolinea la n° 2 del ministero dello Sviluppo economico del Governo Draghi -. Per questo voglio sostenere con convinzione la candidatura a Sindaco per le amministrative di ottobre di Gian Luca Lai, attuale vicesindaco di Carbonia e assessore dell’Ambiente.»

«Per cambiare realmente il Sulcis ad ottenere lavoro, reali investimenti sull’ambiente e sviluppo non serve replicare modelli vecchi che ancora oggi si muovono per zavorrare il territorio e che hanno prodotto sussistenza ma non dignità, ma credere e lavorare per un rinnovamento realeconclude Alessandra Todde -. Fatto di aziende vive, che rispettano le leggi ambientali e di un territorio competitivo.»