23 June, 2024
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Una lezione-concerto è in programma lunedì 14 febbraio, alle ore 16.30, presso il Circolo Soci Euralcoop di piazza Marmilla. Ne saranno protagonisti i musicisti Franco Fois, al liuto e Giuliana Pisanu al flauto traverso.
Giuliana Pisanu, dopo il Diploma in Flauto Traverso conseguito presso il Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, prosegue gli studi approfondendo le prassi esecutive della famiglia dei flauti dritti relative al periodo che va dal Medioevo al Barocco.
Frequenta quindi i seminari e laboratori tenuti da alcuni tra i più qualificati docenti nel settore, tra cui Kees Boeke, Carolina Putica e Rebeca Ferri. Ha svolto e svolge attività concertistica con diverse formazioni.
Franco Fois è liutista, didatta e studioso delle problematiche legate alla letteratura preclassica a alla sua esecuzione in tempi moderni. In tale prospettiva ha approfondito con i più autorevoli esperti del settore la prassi esecutiva legata alla danza e alla musica vocale dedicandosi alle fonti rinascimentali dell’area friulano-veneta e pubblicando, nel 2005, un saggio dedicato a Dominico Bianchini corredato da un CD contenente le musiche per liuto sue e di suoi contemporanei (Dominico Bianchini detto Rossetto – Un friulano musicista e mosaicista nella Venezia del Cinquecento, Livestudio, 2005).
Ha firmato, realizzandoli con diverse formazioni e organici, gli spettacoli di musica e danza Chi vuol esser lieto sia; Tempi di Frottole; Dantz Megdelein Dantz; Festa per il Solstizio d’estate; Ciascun s’allegri, ciascun s’innamori.
Ha svolto attività concertistica sia come solista che in duo con la cantante Simonetta Soro e proposto, più recentemente, il progetto Tempora che (con la collaborazione di Mauro Palmas alle mandole) ripercorre una circolazione mediterranea del canto accompagnato.

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Dopo “S’Acqua fatta” e “Storia di una piccola città”, si chiude oggi il denso weekend di “Aprile alla Vetreria Aprile Resistente”, la rassegna organizzata da Cada Die Teatro, Il Crogiuolo e Cemea.  
Si comincia dalla mattina: alle 11.30, nella Sala Musica del Cafè Ludico, a cura di Cemea, Concerto di musica antica e oltre, con Daniele Floris e Giuliana Pisanu (flauti dolci), Amalia Fenu (violino) e Renato Perra (chitarra).
Nel pomeriggio, alle 18.00, al Teatro la Vetreria, Storie meticce
, di e con Alessandro Mascia, collaborazione al testo di Francesca Caminoli, Mario Madeddu, Davide Madeddu, accompagnamento musicale a cura di Alessandro Ligas (produzione Cada Die Teatro).
Il  progetto teatrale “Storie Meticce” ha preso le mosse dal libro di Francesca Caminoli “Perché non mi abbracci“, incentrato sull’avventura umana di Zelinda Roccia e dell’Associazione Los Quinchos che opera in Nicaragua per aiutare i bambini di strada di quel territorio. «Mentre lo rileggevo – spiega Alessandro Mascia – mi ritornavano costantemente in mente le immagini dei bambini da me conosciuti nel 2016, in Grecia, nel campo profughi di Kara Tepe’… Quelle immagini a loro volta mi hanno fatto ricordare di altri bambini e bambine, della mia vita, come in un rimbalzo di emozioni che dentro di me si erano casualmente messe in contatto, avvicinate perché simili». Da qui il desiderio, e l’esigenza, di raccontare e mischiare ‘storie meticce’ di varie parti del mondo. Cosa abbiamo fatto noi adulti o non abbiamo fatto per il futuro dei nostri figli? Ecco il quesito che alla fine emerge. “Storie meticce” è un progetto teatrale che ricerca e mette a confronto storie di ordinaria violenza o solitudine, determinate da un’umanità che si è voltata dall’altra parte, con storie di ordinaria bellezza di altre umanità che alla violenza e alla solitudine hanno risposto con la “passione umana” e l’impegno civile.

A seguire Davide Madeddu racconterà “Slovacchia: la mia esperienza nei campi Rom – 2016/17”.