15 May, 2026
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È uno dei festival più longevi e riconoscibili del panorama musicale in Sardegna: Narcao Bluestaglia questa estate il traguardo della sua trentaseiesima edizione e si prepara ad accendere ancora una volta il Sulcis con un cartellone che intreccia radici e visioni contemporanee, grandi nomi della scena internazionale e nuove energie, fedeltà al blues e aperture verso le sue molteplici declinazioni. Un percorso che prenderà il via il 10 luglio con un’anteprima in programma a Capoterra, e proseguirà poi, dal 22 al 25 luglio, nella cornice abituale di Piazza Europa, a Narcao, cuore pulsante del festival.

A orientare l’edizione 2026 è una visione precisa, che trova sintesi nelle parole di Francesco Musa, presidente dell’associazione Progetto Evoluzione, organizzatrice del festival sin dalla nascita nel 1989: «La trentaseiesima edizione del Narcao Blues Festival nasce da una convinzione: in un momento in cui tutto sembra spingere verso la divisione, la musica fa il contrario. E lo fa meglio quando le persone scelgono di costruire qualcosa insieme invece di difendere ciò che hanno già».
Una linea che si riflette direttamente nella costruzione del programma, come sottolinea lo stesso Musa: «Non una lineup di nomi affiancati, ma progetti nati dalla scelta di musicisti che hanno già raggiunto tutto e che hanno deciso di andare oltre per costruire qualcosa di più grande e per lanciare un messaggio: solidarietà e condivisione». Un approccio che attraversa l’intero cartellone, dai grandi collettivi internazionali alle nuove voci del blues contemporaneo, fino all’attenzione verso i giovani talenti.
Ad aprire il cammino di Narcao Blues 2026, il 10 luglio al Parco Urbano di Capoterra, sarà alle 21.30 il Bad Blues Quartet, formazione di spicco nel panorama sardo della “musica del diavolo”, che precederà il concerto – alle 22.30 – del Devon Allman’s Blues Summit: un appuntamento di forte richiamo che porterà sul palco una vera e propria costellazione di personalità della musica blues e southern rock. Figlio del leggendario Gregg Allman, Devon Allman è cresciuto circondato dalla ricca eredità musicale dell’Allman Brothers Band, un gruppo che ha svolto un ruolo fondamentale nel plasmare il suono del rock e del blues del Sud, rilanciandolo in una prospettiva attuale e personale. Intorno a lui si raccoglie una lineup di assoluto rilievo: Jimmy Hall, voce storica dei Wet Willie e armonicista dalla carica travolgente; Bernard Allison, chitarrista e cantante di grande intensità, erede di una delle dinastie più autorevoli del blues; Claudette King, vocalist potente e carismatica, figlia del re del blues B.B. King. Con loro Jackson Stokes (chitarra e voce), Nathan Graham (basso e cori), Mark Harris (tastiere e cori), David Gomez (percussioni, sassofono e cori) e John Lum (batteria) per un organico ampio e trascinante che promette di trasformare l’anteprima in una vera celebrazione del blues-rock americano.Dopo il primo assaggio di luglio, il festival entrerà nel vivo mercoledì 22, a Narcao. La serata inaugurale in Piazza Europa si aprirà alle 21.30 con Nikki Hill, artista incendiaria e magnetica, da tempo considerata una delle figure più dirompenti del rock’n’roll contemporaneo. La sua voce, nutrita di gospel, soul, rhythm and blues e attitudine punk, ha fatto parlare di lei come di una presenza capace di evocare insieme la furia di Tina Turner e la scarica elettrica degli AC/DC, ma il suo tratto più autentico resta quello di una personalità autonoma, intensa, libera da formule, capace di far convivere sensualità, energia e scrittura diretta. Da Durham, North Carolina, passando per St. Louis, New Orleans e Memphis, Nikki Hill ha costruito una traiettoria originale, nutrita da una vita on the road e da concerti che l’hanno portata nei festival più importanti del mondo.

Alle 23.00 sarà la volta di Desoto Tiger’s Testimony, supergruppo roots-blues che riunisce tre musicisti di primissimo piano della scena statunitense: Damon Fowler, Jason Ricci e Jonathon “Boogie” Long. Chitarrista tra i più apprezzati del roots blues contemporaneo, Damon Fowler ha saputo conquistare il rispetto dei suoi pari grazie a una cifra strumentale che affonda nelle radici del Sud americano e a un percorso che lo ha visto vicino anche a figure storiche dell’universo Allman e Betts. Armonicista celebratissimo, vincitore di numerosi Blues Music Awards, Jason Ricci è una delle voci più influenti al mondo del suo strumento, un artista dalla tecnica abbagliante e dalla forte presenza scenica. Inserito nella Louisiana Music Hall of Fame, Jonathon Boogie Long unisce chitarra, scrittura e voce in una formula esplosiva che ne ha fatto uno dei performer più amati nei festival internazionali. Insieme, i tre danno vita a una formazione che promette un concerto ad alto tasso di elettricità, groove e spirito originario.

La seconda serata, giovedì 23 luglio, prenderà il via alle 21.30 con Taj Farrant, giovanissimo chitarrista e cantautore australiano che ha saputo conquistare rapidamente una visibilità internazionale grazie a una rara combinazione di tecnica, carisma e presenza scenica. Classe 2010, Taj Farrant si è imposto all’attenzione del pubblico anche per le sue apparizioni in festival importanti e per le collaborazioni con artisti come Carlos Santana e Buddy Guy. Il suo album d’esordio, “Chapter One”, ha segnato un passaggio decisivo, confermando una scrittura capace di fondere rock, blues e pop, e posizionandolo come una delle nuove promesse più interessanti del circuito internazionale.

Alle 23.00 il testimone passerà a Janiva Magness, tra le voci più autorevoli e toccanti del blues contemporaneo: sette volte vincitrice dei Blues Music Awards e insignita nel 2009 del titolo di B.B. King Entertainer of the Year, massimo riconoscimento della Blues Foundation, la cantante e cantautrice statunitense ha fatto della verità emotiva la materia stessa della sua musica. Il suo album “Hard to Kill” rappresenta un’opera profondamente autobiografica, un lavoro in cui blues, soul e funk diventano il terreno su cui si depositano esperienza, dolore, resistenza e rinascita. La forza della sua scrittura si lega a una vicenda personale attraversata da ferite e riscatti, e proprio per questo restituita con un’intensità che evita ogni retorica. La sua presenza a Narcao si annuncia come uno dei momenti più intensi dell’intera edizione.

Venerdì 24 luglio la serata si aprirà alle 21.30 con Blues Against The Machine, formazione internazionale composta da musicisti provenienti da quattro paesi europei, capaci di unire soul blues, funk e rock’n’roll in una proposta compatta e coinvolgente. I membri della band vantano numerosi riconoscimenti, tra cui vittorie all’European Blues Challenge, ai Blues Top Awards e ai National Blues Awards, e sono regolarmente headliner nei principali festival blues del continente. Sul palco di Narcao si presenteranno con Budda Guedes alla voce e chitarra, Danny Del Toro all’armonica e cori, Bart Szopinski alle tastiere e cori, Vasco Moura al basso e cori e Nik Taccori alla batteria e cori, dando vita a un progetto che unisce esperienze, linguaggi e identità diverse in un unico, solido impianto sonoro.

Alle 23.00 toccherà a D.K. Harrell, uno dei nomi più promettenti della nuova generazione blues americana. Nato in Louisiana nel 1998, chitarrista, cantante e autore, Harrell si è rapidamente imposto come uno dei protagonisti del blues revival contemporaneo grazie a uno stile personale che tiene insieme la lezione dei grandi maestri e un’energia capace di parlare al presente. Il suo album “Talkin’ Heavy”, uscito per Alligator Records, ha consolidato una reputazione già fortissima dal vivo: chitarra tagliente, voce intrisa di soul, scrittura originale, visione nitida di un blues che non si limita a custodire il passato ma lo rilancia verso nuove generazioni di ascoltatori. A soli ventisette anni, D.K. Harrell è già considerato una delle figure più solide e sorprendenti del panorama internazionale.

La serata conclusiva di sabato 25 luglio si annuncia particolarmente articolata e significativa, con tre diversi set in scaletta. Ad aprire alle 21.30 sarà Gabriele Chiesa, giovanissimo musicista nato a Cagliari nel 2012, ma già capace di distinguersi per personalità, padronanza tecnica e sicurezza scenica. Chitarrista legato al blues e al fingerstyle, ha mostrato una maturità sorprendente per la sua età, costruendo un percorso che unisce studio, esibizioni dal vivo, esperienze teatrali e un repertorio capace di spaziare dai classici del blues a riletture di cantautori italiani e internazionali. Tra le tappe più significative del suo recente percorso figurano la finale europea del Tour Music Fest nella categoria chitarristi junior, il riconoscimento di “artista di alta qualità” attribuito dalla commissione del contest e diverse partecipazioni a eventi e concerti di rilievo, compresa l’esecuzione del brano di chiusura del concerto di Vinicio Capossela l’estate scorsa a Lanusei. La sua presenza a Narcao assume così anche il valore di un segnale: quello di un festival che continua a guardare al futuro e alla crescita di nuovi talenti.

Il secondo set, alle 22.00, vedrà in scena Cyborg Zero, progetto nato nel 2018 dall’incontro tra l’omonimo chitarrista e il batterista Mr. G e sviluppatosi lungo una traiettoria essenziale, ruvida e radicale, tra rock, blues e punk. Dopo l’esperienza decennale nei The Cyborgs, il nuovo percorso ha spinto Cyborg Zero verso una forma ancora più ridotta all’osso: chitarra, voce e batteria, nessuna sovrastruttura, un impianto sonoro diretto e identitario, accompagnato da un immaginario visivo fortemente riconoscibile: Cyborg Zero si esibisce con una maschera da saldatore, mentre Mr. G appare come un cyborg di vecchia generazione ricondizionato. Nel 2026 il progetto inaugura una nuova fase con l’approdo alla Go Down Records e la pubblicazione di una nuova edizione del loro album di debutto, “0”, arricchita da brani inediti che ampliano ulteriormente il suo universo narrativo.

Alle 23.00 gran finale con i Blood Brothers, supergruppo formato da Mike Zito e Albert Castiglia, due protagonisti assoluti del blues rock contemporaneo. Insieme sommano decenni di carriera, nove Blues Music Awards per Zito, cinque per Castiglia e un percorso artistico che li ha consacrati come due delle personalità più autorevoli del genere. Il progetto Blood Brothers nasce come sintesi naturale di questa fratellanza musicale e umana, e si è imposto con forza già dal debutto discografico prodotto da Joe Bonamassa e Josh Smith, premiato nel 2024 con il Blues Music Award per il miglior album blues rock dell’anno. La loro musica, potente, viscerale e ad altissimo tasso emotivo, promette di consegnare al festival un finale di grande energia.

Come da tradizione, dopo gli spettacoli del main stage ogni serata proseguirà con il dopofestival, ulteriore spazio di incontro, musica e condivisione che da sempre rappresenta una delle anime più riconoscibili di Narcao Blues.

Intanto, su clappit.com e sul sito ufficiale www.narcaoblues.it/tickets è già partita la prevendita dei biglietti: per l’anteprima del 10 luglio al Parco Urbano di Capoterra il prezzo è di 25 euro; costa invece 17 euro il biglietto per ogni singola serata del festival a Narcao, 40 euro l’abbonamento per tutt’e quattro (a tutti i prezzi andranno sommati i diritti di prevendita).

La trentaseiesima edizione di Narcao Blues è realizzata con il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Narcao.

Anteprima:

10 luglio • Capoterra (CA) • Parco Urbano
21:30 • BAD BLUES QUARTET
22:30 • DEVON ALLMAN’S BLUES SUMMIT

*

Dal 22 al 25 luglio • Narcao (SU) • Piazza Europa

Mercoledì 22 luglio
21:30 • NIKKI HILL
23:00 • DESOTO TIGER’S TESTIMONY
Dopofestival: TBA

Giovedì 23 luglio
21:30 • TAJ FARRANT
23:00 • JANIVA MAGNESS
Dopofestival: TBA

Venerdì 24 luglio
21:30 • BLUES AGAINST THE MACHINE
23:00 • D.K. HARRELL
Dopofestival: TBA

Sabato 25 luglio
21:30 • GABRIELE CHIESA
22:00 • CYBORG ZERO
23:00 • BLOOD BROTHERS
Dopofestival: TBA

DOPOFESTIVAL
Ogni sera dopo gli spettacoli del main stage

INFO E BIGLIETTI
Anteprima
Prezzi: Biglietto 25€ + d.p.
Biglietti già in vendita su clappit.com e www.narcaoblues.it/tickets

Festival
Prezzi: Abbonamento 4 serate €40 + d.p. // Biglietto 17€ + d.p.
Biglietti in vendita dal 29 Aprile su clappit.com e www.narcaoblues.it/tickets

 

Il festival Narcao Blues, organizzato dall’associazione culturale Progetto Evoluzione, si appresta a celebrare la sua trentacinquesima edizione, in programma dal 23 al 26 del prossimo luglio.
Diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati della “musica del diavolo” provenienti anche dalla penisola e dall’estero, nel corso degli anni Narcao Blues ha visto esibirsi in questo angolo di Sardegna grandi nomi della scena internazionale: Popa Chubby, Canned Heat, Michael Coleman, Mick Taylor, Eric Sardinas, John Mayall, Eric Burdon, Fabio Treves, Roberto Ciotti, Peter Green, Larry Carlton, James Cotton, Lucky Peterson, Luke Winslow-King, Billy Gibbons, Otis Taylor, James Senese, Jason Ricci, Martin Barre, Tommy Castro e molti altri.
Festival radicato nel territorio ma di caratura internazionale, anche quest’anno Narcao Blues porterà sul suo palco, come sempre allestito in piazza Europa, un cast di musicisti di alto livello; tengono banco gli americani Jimmie Vaughan, Walter Trout, Eric Steckel, Honey Island Swamp Band; serba ma di base negli USA è Ana Popovic, così come l’inglese Jon Cleary; da Lituania e Polonia arrivano invece i musicisti del gruppo Blues Fields, mentre giocheranno in casa i sardi Matteo Leone e Donato Cherchi, ovvero il duo Don Leone.
In programma due set per ogni serata, più la consueta “coda” nello spazio dopofestival in località Santa Croce. Una formula ben collaudata che da sempre unisce coerenza artistica e alta qualità musicale.
«Siamo molto felici di presentare la trentacinquesima edizione del Narcao Blues Festival, un traguardo importante che celebra non solo la longevità del nostro evento, ma soprattutto la sua storia, la sua identità e il legame con pubblico e territorio spiega Francesco Musa, presidente dell’associazione Progetto Evoluzione -. Per questa edizione abbiamo scelto, con la consueta direzione artistica di Gianni Melis – come leitmotiv proprio la presentazione di questi 35 anni di Blues. Lo abbiamo fatto guardando al nostro passato, riportando sul palco alcuni degli artisti internazionali che hanno già lasciato un segno indelebile nelle edizioni precedenti: Ana Popovic, Walter Trout, Jon Cleary e Eric Stekel. Accanto a questi graditi ritorni, realizziamo finalmente un desiderio che coltivavamo da tempo: ospitare Jimmie Vaughan insieme alla sua storica band, i Tilt-A-Whirl, una delle ultime leggende del blues. Tra le novità di questa edizione, avremo per la prima volta in Sardegna il sound degli Honey Island Swamp Band , una proposta fresca e coinvolgente che arricchisce ulteriormente un cartellone inconfondibile ricco di qualità. Continua anche la preziosa collaborazione con il Suwalki Blues Festival in Polonia, un gemellaggio musicale che si rinnova anno dopo anno attraverso uno scambio di artisti. Quest’anno sarà la band sarda King Howl a rappresentare il Narcao Blues sul palco polacco, mentre avremo il piacere di ospitare i Blues Fields , che apriranno la serata inaugurale qui da noi. Altro ritorno gradito è quello dei Don Leone. Nell’ottica di sostenere e promuovere la creatività dei musicisti sardi – sottolinea Francesco Musa – il festival produrrà infatti il loro nuovo disco. Un segnale concreto del nostro impegno verso la scena musicale locale, che vogliamo continuare a valorizzare anche attraverso azioni di questo tipo. Siamo molto felici della proposta artistica di quest’anno, che conferma con forza la vocazione internazionale del nostro festival e ci auguriamo possa essere festeggiata con una grande partecipazione da parte del pubblico, che da sempre è il cuore pulsante di questa manifestazione. Vi aspettiamo al Narcao Blues».
Organizzato dall’associazione culturale Progetto Evoluzione con il contributo dell’assessorato della Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo e dell’assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio del comune di Narcao, il festival fa parte dell’ Italian Blues Union, l’associazione che riunione l’intero mondo del blues nazionale e si riconosce sotto l’insegna dell’ European Blues Union.
Spetterà ai Blues Fields il compito di aprire ufficialmente la trentacinquesima edizione del festival, mercoledì 23 luglio, alle 21.30. Nato nel 2024, questo progetto di chitarra blues riunisce musicisti di grande esperienza provenienti da Lituania e Polonia. Alla guida del gruppo ci sono Aleksandr Belkin (chitarra, voce e armonica) e Bogdan Topolski (chitarra), due nomi di riferimento nel panorama blues internazionale, legati da una lunga collaborazione maturata attraverso anni di concerti, band e festival internazionali. Il loro sound affonda le radici nella tradizione del blues, arricchito da un’intensa energia elettrica e da una solida intesa musicale, frutto di esperienze condivise con artisti del calibro di Keb’ Mo’, Ian Siegal, Larry Garner, Buddy Whittington e molti altri. Completano la formazione Olegas Sochinas alla chitarra, Sergejus Sopelevas-Vysocki al basso e Vitalijus Katyšovas alla batteria. Un debutto che si preannuncia ad alto voltaggio e che darà il via al festival con una scarica di pura energia.
Alle 23.00, il palco di piazza Europa riabbraccerà Ana Popovic con la sua carica trascinante. Un ritorno molto atteso a Narcao per una delle regine indiscusse del blues contemporaneo. Nata a Belgrado, Ana è celebre per il suo stile inconfondibile, che fonde electric funk, slide guitar, jazz e soul groove in una miscela esplosiva che ha conquistato le platee di tutto il mondo. Dotata di una tecnica sopraffina e di un carisma magnetico scenico, è stata l’unica chitarrista donna a calcare i palchi dell’Experience Hendrix Tour (2014-2018), accanto a leggende come Buddy Guy e Kenny Wayne Shepherd. Più volte premiata, con album ai vertici delle classifiche Billboard – come Power (2023) – Ana Popovic è anche ambasciatrice di marchi storici come Fender e Jim Dunlop. Una vera forza della natura, inarrestabile, sempre in viaggio tra i grandi palchi del blues mondiale.
Giovedì 24 luglio, alle 21.30, sarà Eric Steckel ad accendere l’atmosfera della serata, con l’energia e la passione del suo blues infuocato. Classe 1990, considerato da molti l’astro nascente del blues rock, ha iniziato a esibirsi prestissimo, registrando (dal vivo) il suo primo album appena undicenne e diventando l’anno dopo il più giovane chitarrista ad aver affiancato i leggendari Bluesbreakers di John Mayall. Il suo stile fonde il suono graffiante dei grandi del passato con una potenza moderna e inconfondibile, portandolo a calcare i palchi di oltre venticinque Paesi in tutto il mondo. Album come Havana, Black Gold e Polyphonic Prayer hanno consolidato la sua reputazione di artista completo, capace di scrivere, suonare e infiammare la scena blues/rock internazionale. Un virtuoso con più di vent’anni di carriera e ancora tanto da dire.
Alle 23.00, il palco di Narcao Blues vibrerà del groove potente e travolgente di Jimmie Vaughan, leggenda vivente e icona indiscussa del Texas Blues. Fratello maggiore del compianto Stevie Ray Vaughan, Jimmie ha dedicato la sua intera carriera alla celebrazione del blues più autentico, diventando uno dei suoi più autorevoli ambasciatori. Fondatore degli storici Fabulous Thunderbirds, vincitore di quattro Grammy Awards e collaboratore di innumerevoli giganti del genere, Vaughan ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica. Dopo l’indimenticabile Family Style, inciso con Stevie Ray poco prima della sua scomparsa, ha intrapreso un percorso solista all’insegna della classe, dell’essenzialità e della fedeltà alla tradizione. Ad accompagnarlo, la sua fidata band The Tilt-A-Whirl , capace di unire energia e raffinatezza in un sound inconfondibile. A quasi sessant’anni dal suo esordio, Jimmie Vaughan resta una pietra miliare del blues mondiale. E la sua musica, più viva che mai, promette di far ballare l’intera piazza Europa.
La terza serata, venerdì 25 luglio, si aprirà (come sempre alle 21.30) con una reunion molto attesa: il duo Don Leone, formato da Donato Cherchi (voce e armonica) e Matteo Leone (chitarra e batteria), salirà sul palco per un’esibizione che promette di coinvolgere la platea di piazza Europa. Il loro suono, ruvido e diretto, è un incontro perfetto tra le radici profonde del Mississippi e la terra rossa della Sardegna, dando vita a un blues viscerale che non lascia indifferenti. Conosciuti per la loro straordinaria energia dal vivo, i Don Leone hanno conquistato il pubblico e la giuria vincendo l’Italian Blues Challenge nel 2017, per poi rappresentare l’Italia sia all’European Blues Challenge che all’International Blues Challenge. Ogni loro performance è un’esplosione di pathos, capace di immergere l’ascoltatore in un rituale sonoro che, pur rimanendo ancorato alla tradizione, ha un’anima ribelle e contemporanea. Un’esperienza unica, che mescola autenticità e innovazione.
Protagonista del secondo set della serata, Walter Trout, una vera leggenda del blues, salirà sul palco alle 23.00, pronto a incendiare la già calda atmosfera al ritmo della musica del diavolo. Classe 1951, attivo sin dal 1968, il chitarrista statunitense ha fatto parte di band storiche come i Canned Heat ei Bluesbreakers di John Mayall, per poi intraprendere una carriera solista di enorme successo a partire dal 1989. Considerato uno dei più grandi talenti della sei corde, è spesso accostato a giganti del calibro di Hendrix e Clapton. Votato come il sesto miglior chitarrista in un sondaggio della BBC, Trout è celebre per l’intensità delle sue performance, che trasmettono una sincerità emotiva unica, capace di toccare profondamente il pubblico. Il suo nuovo album, in uscita per Mascot/Provogue, segna il ritorno di un vero maestro del genere, in grande forma e pronto a regalare una performance imperdibile per tutti gli amanti del blues.
Il sipario sul festival calerà sabato 26 luglio con un doppio appuntamento da non mancare. Si comincia alle 21.30 con la Honey Island Swamp Band, formazione nata a San Francisco dopo l’uragano Katrina, ma profondamente legata alle radici musicali di New Orleans. Band tra le più originali del panorama roots contemporaneo, con il suo stile unico, definito “Bayou Americana”, mescola con maestria blues, soul, rock, country e funk, creando un cocktail irresistibile. Con cinque album pluripremiati, il gruppo guidato da Aaron Wilkinson (voce, chitarra, mandolino), con Lee Yankie (chitarra), Chris Spies (tastiere), Sam Price (basso) e Garland Paul (batteria) è una delle live band più coinvolgenti e cariche di energia. Ogni esibizione è un’esperienza che trasforma il palco in una festa sincopata e viscerale, dove il groove non lascia spazio a una pausa.
Come da tradizione, il festival si chiuderà alle 23.00 con set che farà ballare tutti sulle note di Jon Cleary & The Absolute Monster Gentlemen Quartet. Pianista e cantante britannico trapiantato a New Orleans, Jon Cleary è un autentico ambasciatore del funk e dell’R&B della Crescent City. Vincitore di un Grammy Award, ha collaborato con leggende come Dr. John, Bonnie Raitt e Taj Mahal, e ha inciso con maestri del calibro di Earl King e Snooks Eaglin. Con il suo ensemble all-star The Absolute Monster Gentlemen, arricchito da fiati e percussioni, Cleary ha dato vita al progetto The Bywater Sessions , un lavoro registrato interamente dal vivo nel cuore pulsante di New Orleans. La sua musica, intrisa di groove, soul e quel fascino irresistibile che caratterizza il sound della città, rappresenta il cuore e l’anima di una tradizione funk che affonda le radici nei leggendari locali come Tipitina’s e Maple Leaf Bar. Un set che si annuncia coinvolgente per un gran finale del trentacinquesimo Narcao Blues.
Biglietti e abbonamenti. Il biglietto per ciascuna serata costa 17 euro, l’ abbonamento per l’intero festival 40 euro. A tutti i prezzi vanno aggiunti i diritti di prevendita. I biglietti sono già disponibili su clappit.com e da lunedì 21 aprile su narcaoblues.com/tickets; prossimamente sul circuito Boxoffice Sardegna. Per informazioni, la segreteria del festival risponde all’indirizzo di posta elettronica infoblues@narcaoblues.it e al numero 0781 87 50 71.

Jon Cleary & the Absolute Monster Gentlemen in the Bywater

Dal 24 al 27 luglio so terrà a Narcao la trentaquattresima edizione del festival Narcao Blues, organizzata dall’associazione culturale Progetto Evoluzione.

Michael Coleman, Popa Chubby, Canned Heat, Fabio Treves, Mick Taylor, Eric Sardinas, John Mayall, Roberto Ciotti, Peter Green, Larry Carlton, James Cotton, Lucky Peterson, Luke Winslow-King, Billy Gibbons, Otis Taylor, James Senese: sono alcuni tra gli artisti saliti sul palco allestito da sempre in piazza Europa nell’arco di oltre tre decenni e che si appresta ad accogliere i protagonisti della trentaquattresima edizione in programma il prossimo luglio: Jason Ricci & The Bad Kind, Martin Barre, Tommy Castro & The Painkillers, Moore Plays Moore feat. Jack Moore, Southern Avenue, Selwyn Birchwood, Artur Menezes, Cek and The Stompers.

Due set per ognuna delle quattro serate, con il consueto assortimento di stili e di musicisti nazionali e internazionali: ancora una volta Narcao Blues declina la formula ben rodata in trentatré edizioni con un cartellone all’insegna della coerenza e della qualità delle proposte. «Nonostante le grandi difficoltà legate alla scarsa presenza di artisti blues in giro per l’Europaspiega il direttore artistico Gianni Melis siamo riusciti a garantire anche per questa trentaquattresima edizione del nostro festival un cartellone di grande qualità. Lo testimoniano i concerti in esclusiva nazionale di Jason Ricci e di Tommy Castro, due artisti incredibili che arriveranno direttamente dagli States per suonare a Narcao». Come sempre ci sarà spazio per nuove proposte già affermate, come i Southern Avenue, Selwyn Birchwood, Artur Menezes, e per il blues europeo con il progetto Moore Plays Moore e per quello italiano con Cek Franceschetti and The Stompers. «Poi la presenza di una leggenda del rock come Martin Barre dei Jethro Tull impreziosisce il cartellone e amplia ulteriormente i confini del festival, che sa guardare oltre il suo genere di riferimento, ma sempre tenendo fede al suo credo, quello che fa sì che la gente si fidi di noi ogni anno: la qualità degli artisti che calcano il nostro palco.»

Come da tradizione, ogni notte, dopo l’ultimo set in piazza Europa, la musica continuerà in Località Santa Croce: De Luca Blues e Cek and The Stompers gli artisti per ora già confermati.

Il biglietto per ciascuna serata costa 15 euro, l’abbonamento per l’intero festival 35 euro. A tutti i prezzi vanno aggiunti i diritti di prevendita. Biglietti e abbonamenti si possono acquistare nei punti vendita del circuito Boxoffice Sardegna, nel sito www.narcaoblues.it e nella piattaforma www.clappit.com.

Per informazioni, la segreteria del festival risponde all’indirizzo di posta elettronica infoblues@narcaoblues.it e al numero 0781 87 50 71.