27 November, 2021
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Alla Fiera del Libro 2021 “Quando siete felici fateci caso” nel pomeriggio di sabato 2 ottobre, ore 15.30, al Teatro Electra di Iglesias, si terrà l’incontro “Giornalismo d’inchiesta oggi”.
L’evento vedrà la partecipazione di Stefano Lamorgese – giornalista RAINEWS e redazione di REPORT e vice presidente dell’Associazione Amici di Roberto Morrione, di Mariangela Pira – giornalista di SkyTG24, e di Matteo Giusti, giornalista di LIMES. Quest’ultimo è in particolare autore della pubblicazione “L’omicidio Attanasio” (Castevecchi edizioni), libro inchiesta sulla morte dell’ambasciatore italiano in Congo.
Sarà in questa occasione di centrale importanza il ricordo del carabiniere Vittorio Iacovacci, già parte della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, barbaramente ucciso nell’atto di difendere l’ambasciatore Luca Attanasio.
All’evento parteciperà una rappresentanza della Caserma Allievi Carabinieri di Iglesias, oltre che delle principali associazioni cittadine, al fine di trasmettere il ricordo e di celebrare la memoria di un atto così eroico, anche a favore delle nuove generazioni e della cittadinanza tutta. La discussione si aprirà poi al tema del giornalismo d’inchiesta e all’importanza del coraggio nell’esercizio di ogni professione.

Stamane, nella Caserma “Trieste”, sede della Scuola allievi carabinieri di Iglesias, alla presenza del comandante delle Scuole dell’Arma dei carabinieri, generale di Corpo d’Armata Adolfo Fischione, ha avuto luogo la cerimonia di intitolazione dell’Aula magna dell’Istituto in memoria del carabiniere scelto Vittorio Iacovacci, barbaramente ucciso in Goma (Repubblica Democratica del Congo) mentre tentava di difendere l’ambasciatore Luca Attanasio, anch’egli caduto insieme all’autista congolese, durante un agguato teso da uno dei gruppi criminali che gravitano nella regione del nord-est del paese africano.
Nel pieno rispetto delle norme sanitarie che impongono, in questo periodo, prudenti misure anti Covid, il solenne evento si è svolto rispettando i necessari distanziamenti, assolutamente in forma statica, alla presenza delle autorità regionali e provinciali dell’Isola e con gli Allievi in collegamento video dalle loro aule.
Sono intervenuti, oltre al comandante delle Scuole dell’Arma dei carabinieri, generale di Corpo d’Armata Adolfo Fischione, l’assessore dei LL. PP. della Regione Sardegna, on. Aldo Salaris in rappresentanza del Presidente, il prefetto di Cagliari S.E. Gianfranco Tomao, gli onorevoli Andrea Frailis e Massimo Deidda, il sindaco di Iglesias Mauro Usai, il questore di Cagliari dott. Paolo Rossi, il comandante della Legione Carabinieri Sardegna Generale di Brigata Francesco Gargaro, il Comandante provinciale dei carabinieri di Cagliari colonnello Cesario Totaro, oltre a varie autorità civili e militari nonché una rappresentanza del Quadro permanente, del Co.I.R. Scuole e del Co.Ba.R. della stessa Scuola allievi.
Particolarmente significativa è stata la presenza dei numerosi familiari del carabiniere Vittorio Iacovacci, ovvero la sorella Alessia ed il fratello Dario con i rispettivi congiunti e figlioletti, e la fidanzata Domenica Benedetto. Avrebbero voluto partecipare anche i genitori Angela e Marcello Iacovacci, rispettivamente madre e padre del militare, impossibilitati loro malgrado a presenziare.

Il comandante della Scuola allievi di Iglesias, colonnello Andrea Desideri, oltre a descrivere le brillanti qualità, che già si palesavano, del carabiniere Vittorio Iacovacci “Allievo”, per come i suoi istruttori lo ricordano con affetto e ammirazione, quando, pochi anni fa, aveva frequentato il corso ad Iglesias, ha sottolineato che: «L’intitolazione dell’Aula Magna, quale luogo di massimo ritrovo sia del personale del Quadro permanente sia degli allievi, vuole conseguire l’obbiettivo di non voler disperdere e vanificare, nel culto della memoria, le elevate virtù militari incarnate dal giovane Vittorio, che con abnegazione e coraggio ha servito il nostro Paese sino all’estremo sacrificio della propria vita».
Il comandante delle Scuole dell’Arma dei carabinieri, generale di Corpo d’Armata Adolfo Fischione, nel suo breve intervento, ha voluto sottolineare l’eroismo del carabiniere Vittorio Iacovacci nel fare il proprio dovere e ha ricordato che il giovane è l’esempio più alto «dell’intimo convincimento a cui deve ispirarsi ogni carabiniere perseguendo la cosciente consapevolezza di impegnarsi ogni giorno nel proprio agire quotidiano».
Particolarmente toccanti sono stati i momenti in cui la sorella Alessia ha scoperto la targa e il breve ricordo della fidanzata del giovane carabiniere, Domenica, che ha anche sottolineato, rivolgendosi ai carabinieri che sono presenti e che, in futuro, svolgeranno i corsi in questa Scuola «tutti possono seguire la strada dell’impegno tracciata da Vittorio credendo fermamente in quello che si fa e giurando col cuore fedeltà alla Patria».
La commemorazione è stata fortemente voluta dal comandante della Scuola quale sentito tributo sotteso a ricordare il militare scomparso anche per infondere e rafforzare nelle future generazioni dei giovani allievi, che si avvicenderanno presso questo Istituto di formazione, il giusto sentimento di appartenenza all’Arma dei carabinieri, attraverso la trasmissione tangibile delle tradizioni etiche e storiche e attraverso la valorizzazione dei concetti di “missione” e “impegno” cui gli stessi saranno chiamati ad ispirarsi per non disperdere il fulgido esempio di coraggio e di totale abnegazione del giovane e valoroso carabiniere Vittorio Iacovacci.

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L’Amministrazione comunale di Iglesias, a nome di tutta la Città, esprime cordoglio per la scomparsa di Luca Attanasio, ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, di Vittorio Iacovacci, carabiniere in servizio presso la sede diplomatica, e del loro autista, caduti questa mattina nel corso di un attentato ad un convoglio delle Nazioni Unite lungo la strada per la città di Goma.
«Vittorio Iacovacci aveva svolto il corso per diventare carabiniere proprio qui a Iglesias, nella storica Caserma Trieste ha ricordato il sindaco Mauro Usaialla sua famiglia, a quella dell’ambasciatore Luca Attanasio, e del loro autista, rivolgiamo le più sentite condoglianze, ed esprimiamo vicinanza ed affetto a tutti i nostri connazionali che ogni giorno prestano servizio all’estero a rischio della vita, con dedizione e con spirito di pace.»