14 May, 2026
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C’è una forma di memoria che non appartiene ai libri né agli archivi, ma vive nel respiro delle voci che si accordano. È una memoria che si rinnova ogni volta che il canto diventa gesto condiviso, presenza, comunità. Sabato 18 aprile 2026, nella chiesa di Cristo Re a Carbonia, questa memoria ha trovato forma e suono nel concerto celebrativo per i trent’anni della Corale Caterina Cittadini di Cortoghiana, una delle realtà corali più significative del territorio.

Non una ricorrenza, ma una soglia attraversata insieme. La serata si è aperta come un tempo sospeso, in cui la musica non ha semplicemente accompagnato il ricordo, ma lo ha generato. Ogni intervento, ogni voce, ogni silenzio ha contribuito a comporre un racconto che non appartiene al passato, ma continua a vivere nel presente della comunità.

Attorno alla Corale, altre presenze hanno assunto il valore di una testimonianza. Il Coro Concordia Villa Ecclesiae di Iglesias, diretto da Paolo Autilitano, ha riportato alla luce le stratificazioni sonore della cultura mineraria, con una forza espressiva essenziale e radicata. Il Coro Polifonico Femminile di Tonara, guidato da Giovanna Demurtas, ha intrecciato tradizione e contemporaneità in un equilibrio sobrio, quasi meditativo. Il Coro Polifonico Chorodia di Calasetta, diretto da Noemi Cabras, ha invece attraversato territori sonori diversi, dal gospel al blues, con una sensibilità capace di trasformare lo stile in racconto.

Al centro della serata, il percorso narrativo “Briciole d’amore” ha dato forma a una biografia collettiva. Non una semplice rievocazione, ma un attraversamento poetico delle origini. Dall’asilo San Girolamo, dove suor Fidalma – presente con emozione discreta – seminava quotidianamente piccoli gesti di bellezza, si è dipanato il filo di una storia fatta di canti, parole, sguardi. Semi minimi, eppure destinati a durare.

Da quel nucleo iniziale, guidato dai maestri Walter Cannea e Alessandra Floris, la Corale ha progressivamente definito la propria identità. Con l’arrivo della maestra Angelina Figus, a partire dal 1995, il coro ha trovato una forma riconoscibile, un suono che non imita ma appartiene, una fisionomia musicale e umana che ancora oggi ne costituisce la cifra più autentica. Dal 2016, sotto la direzione del maestro Mariano Garau, questo percorso prosegue nel segno di una continuità vigile, in cui il rinnovamento non interrompe ma approfondisce.

Tra i momenti più intensi, il quadro “Briciole d’amore – Le voci che restano” ha dato voce all’assenza senza trasformarla in silenzio. I nomi di Antonella, Anna, Giulia, Alda, Nella non sono stati evocati come ricordo, ma come presenza sottile, ancora attiva nel tessuto sonoro della comunità. Nella logica del canto corale, nulla si interrompe davvero: ciò che si è amato continua a vibrare, anche oltre la sua forma visibile.

Un’altra soglia simbolica è stata quella de “La promessa”. Qui il trentennale ha assunto il suo significato più essenziale: non celebrazione del tempo trascorso, ma riconoscimento di un impegno che si rinnova. Custodire la musica, lo stare insieme, la fragilità luminosa dell’armonia condivisa. Un’esperienza che non appartiene soltanto alla dimensione artistica, ma a quella umana, dove il canto diventa pratica di relazione.

Nel corso della serata, è emersa con chiarezza anche la funzione più ampia di queste esperienze: quella delle associazioni culturali come presìdi vivi del territorio, luoghi in cui l’identità non si conserva ma si genera continuamente. L’intervento dell’assessore Giorgia Meli ha richiamato proprio questa dimensione, riconoscendo alla Corale il ruolo di presenza attiva nella vita culturale e sociale della comunità.

La conclusione delle presentazioni canore è stata affidata al canto con la Corale Caterina Cittadini, diretta dal maestro Mariano Garau, ha restituito in forma musicale ciò che l’intera serata aveva progressivamente evocato, un equilibrio tra le sezioni, una tensione misurata tra profondità e luce, tra contralti, soprani secondi e soprani primi. Non una somma di voci, ma un’unica architettura sonora, capace di tenere insieme precisione e partecipazione.

Accanto alle istituzioni civili, anche la dimensione ecclesiale ha trovato una sua voce. Il messaggio del Vescovo S.E. Mons. Mario Farci e la presenza di don Massimiliano Congia, parroco di Cristo Re, hanno restituito alla serata un orizzonte ulteriore, quello del tempo donato, che non si consuma ma si trasforma in legame.

Il momento dei ringraziamenti ha raccolto, senza spezzarlo, il filo del racconto. Con la dolcissima Suor Fidalma, i maestri che hanno guidato il cammino Walter Cannea, Alessandra Floris, Angelina Figus e l’attuale direttore Mariano Garau, le presidenti che si sono succedute nel tempo, fino all’attuale guida di Cristina Murtas. E ancora don Luca Manconi, suor Carla Lavelli, suor Maria, insieme a tutte le presenze che, in modi diversi, hanno reso possibile questa continuità.

Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Efisio Congiu, nominato socio onorario, figura che incarna una fedeltà silenziosa e costante. Accanto a lui, le voci narranti Michela, Francesca, Emilio e Ignazio i quali hanno dato corpo alla dimensione orale della serata, restituendo alla parola la sua funzione originaria di ponte tra emozione e memoria.

Fuori dalla chiesa, ciò che rimane non è soltanto il ricordo di un concerto, ma la percezione di un tempo condiviso che continua oltre la sua conclusione.

Perché il canto, quando appartiene a una comunità, non termina.

Si sposta semplicemente nella memoria di chi ascolta, e lì continua a vivere.

Ignazio Melis

Giovedì 25 aprile la cooperativa sociale Casa Emmaus Iglesias festeggerà il 36° anniversario della sua fondazione. Secondo tradizione, la giornata sarà inaugurata alle 11.00 con la Santa Messa che don Luca Manconi celebrerà alla chiesa di San Francesco, a Iglesias. Vi prenderanno parte i responsabili e i ragazzi delle comunità femminile e maschile di Iglesias, del Centro “Lo Specchio” – Dan di Domusnovas e i beneficiari del progetto Sai (Sistema di accoglienza e integrazione) del Comune minerario, insieme ai dipendenti e ai volontari di Casa Emmaus e alle autorità locali. Come di consueto, ci sarà un momento conviviale con il buffet offerto nell’adiacente Centro giovanile Santa Barbara dove, alle 14:30, andrà in scena uno spettacolo teatrale a cura degli ospiti delle nostre realtà.

 

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E’ ormai tutto pronto  per l’arrivo delle reliquie di Santa Rita da Cascia che faranno tappa unica, per tutto il Sulcis Iglesiente, a Portoscuso, dal 9 ottobre, giorno del suo arrivo nel quale sarà accolta da tutta la comunità di Portoscuso e dalle persone che per l’evento giungeranno nel territorio al 16 ottobre, giorno della sua partenza. Vari sono gli eventi a carattere religioso che sono previsti lungo tutta la durata del suo soggiorno. I manifesti riguardanti il programma sono consultabili presso tutte le chiese del territorio sulcitano e non solo. 
Il programma completo.

Mercoledì 9 ottobre 2019

Giornata dell’accoglienza

Ore 16,30: Arrivo e accoglienza della Sacra Reliquia di Santa Rita da Cascia.

Presso il piazzale della pineta di Portopaglietto in viale delle Regioni, accoglieranno la Sacra Reliquia i fedeli ed i devoti, il gruppo folk “Sa Turri” e culturale “Vergine D’Itria” di Portoscuso, l’Associazione A.N.M.I. di Portoscuso, le autorità religiose, civili, militari e maestranze tutte.

Saluto da parte del parroco di Portoscuso reverendo don Giulio Demontis e del sindaco del comune di Portoscuso dott. Giorgio Alimonda.

Segue processione verso la Chiesa Parrocchiale, con il seguente itinerario: Viale delle Regioni, Deledda, L.go Matteotti, Don Minzoni, Piazza Giovanni XXIII, Chiesa Parrocchiale.

Incontro della Sacra Reliquia con il simulacro di Santa Rita da Cascia presso la piazza Giovanni XXIII.

Intronizzazione della Sacra Reliquia.

Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Don Massimo Noli. Anima il coro Polifonico Femminile di Portoscuso.

Ore 21,00: “Un momento con Santa Rita” e offerta dell’incenso.

Giovedì 10 ottobre 2019

Giornata della famiglia

Ore 8,30: Santa Messa presieduta da don Giulio Demontis

Ore 9,00/12,00: Peregrinatio della Sacra Reliquia con visita alle attività commerciali.

Ore 12,00/15,00: visite libere.

Ore 15,00/17,00: Peregrinatio della Sacra Reliquia con visita alle famiglie.

Ore 17,30: recita San Rosario.

Ore 18,00: Santa Messa presieduta da P. Giuseppe Piga (O.F.M. Conv.) animata da Carla.

Benedizione delle famiglie presenti ed omaggio della rosa (ogni famiglia può donare una rosa a Santa Rita).

Ore 21,00: “Un momento con Santa Rita” ed offerta dell’incenso.

Venerdì 11 ottobre 2019

Giornata dei defunti e delle vedove

Ore 8,30: Santa Messa presieduta da Don Ephrem.

Ore 9,00/9,45: Visite libere.

Ore 10,00: Arrivo e accoglienza della Reliquia presso la cappella del camposanto, recita del San Rosario e

Santa Messa per tutti i defunti presieduta da Don Giulio Demontis.

Ore 12,00/17,30: Visite libere.

Ore 17,30: San Rosario.

Ore 18,00: Santa Messa presieduta da P. Nicola Fiscante (C.SS.R.) in suffragio dei mariti defunti.

Ad ogni vedova presente verrà consegnata una “Spina”. Anima il coro parrocchiale.

Ore 21,00: “Un momento con Santa Rita” meditando la via Crucis per le vie del paese. Itinerario: piazza Giovanni XXIII, Don Minzoni, C. Battisti, Oberdan, La Caletta, Torre, L.go Gramsci, piazza Giovanni XXIII, Chiesa Parrocchiale.   

Al rientro canto dell’inno a Santa Rita e offerta dell’incenso.

Sabato 12 ottobre 2019

Giornata dei bambini, ragazzi e giovani – Inaugurazione dell’anno catechistico

Ore 8,30: Santa Messa presieduta da don Ephrem.

Ore 9,00/18,00: Visite libere.

Ore 18,00: San Rosario.

Ore 18,30: Santa Messa presieduta da don Andrea Zucca, con la consegna dei testi catechetici e mandato ai catechisti.  Anima il coro Parrocchiale.

Ore 21,00 “Un momento con Santa Rita” ed offerta dell’incenso.

Domenica 13 ottobre 2019

Giornata del ringraziamento

Ore 08,00: Santa Messa presieduta da don Ephrem.

Ore 10,30: Santa Messa solenne presieduta da don Giulio Demontis animata dal coro Parrocchiale.

Ore 11,15: Accompagnamento della Sacra Reliquia con i propri mezzi di trasporto verso la cappella di Sant’Ignazio al piano di zona. Percorrendo le vie: Don Minzoni, L.go Matteotti, G. Deledda, Viale delle Regioni, Viale Sardegna, Umbria, Toscana, piazza Toscana. Partecipa: il moto club e i ciclisti di Portoscuso.

All’Arrivo Benedizione delle autovetture e dei mezzi di trasporto.

Ore 17,30: S. Messa presieduta da don Luca Manconi animata dal coro parrocchiale.

Segue solenne processione accompagnata dal gruppo dei trombettieri, musici e sbandieratori “quartiere fontana” di Iglesias, dai gruppi Folk “Sa Turri” e Culturale “Vergine D’Itria” di Portoscuso, Barbusi, Pabillonis, San Giovanni Suergiu (Is Massaius).

Itinerario: Cappella Sant’Ignazio, Piazza Toscana, Via Emilia, viale Sardegna, viale delle Regioni, Dante, Galilei, Marconi, Monti, Volta Grazia Deledda, Bellini, Azuni, G.M. Angioy, C. Battisti, Oberdan, L.go Gramsci, P.zza Giovanni XXIII, Chiesa Parrocchiale.

Ore 20,00 Santa Messa alla presenza dei gruppi folk, presieduta da don Pietro Desogus. Anima il gruppo folk, “Sa Turri” con il canto della tradizione portoscusese.

Benedizione dei petali di rosa.

Ore 22,00 “Un momento con Santa Rita” ed offerta dell’incenso.

Lunedì 14 ottobre 2019

Giornate della sofferenza, dell’anziano e del malato

Ore 8,30: Santa Messa presieduta da Don Pietro Desogus.

Ore 9,00/12,00: Peregrinatio della Sacra Reliquia con visita ai malati.

Ore 12,00/15,00: Visite libere.

Ore 15,00/17,15: Peregrinatio della Sacra Reliquia con visita ai malati.

Ore 17,30: San Rosario.

Ore 18,00: Santa Messa presieduta da don Giulio Demontis, ed unzione dei malati presenti. Anima Carla.

Saranno presenti: L’U.N.I.T.A.L.S.I. e le Associazioni Croce Azzurra, AUSER, AVIS, H.H.T. ONLUS, 2 e 3 Età di Portoscuso.

Ore 19,00/21,00: visite libere.

Ore 21,00: Un momento con Santa Rita” ed offerta dell’incenso.

Martedì 15 ottobre 2019

Giornata eucaristica

Ore 8,30: Santa Messa presieduta da don Giulio Demontis.

Ore 9,00/17,00: Esposizione SS. Sacramento ed adorazione.

Ore 11,30: Recita del San Rosario Eucaristico.

Ore 17,15: Santa Benedizione Eucaristica.

Ore 17,30: San Rosario.

Ore 18,00: Santa Messa offerta da coloro che portano il nome “Rita” presieduta da Don Ephrem. Anima Carla.

Benedizione del pane.

Ore 19,30: Esposizione SS. Sacramento.

Ore 21,00: Processione eucaristica con il seguente itinerario: Piazza Giovanni XXIII, via Don Minzoni, G.M. Angioi, Cairoli, Verdi, Puccini, Leonardo da vinci, Donizetti, Rossini, Azuni, G.M. Angioy, Baracca, Don Minzoni, Piazza Giovanni XXIII.

Al rientro, benedizione eucaristica, canto dell’inno a Santa Rita e offerta dell’incenso.

Mercoledì 16 ottobre 2019

Giornata di affidamento e congedo

Ore 8,30: Santa Messa presieduta da don Ephrem.

Ore 9,00/12,00: Visita alla frazione di Paringianu.

Ore 12,30/17,15: Visite libere.

Ore 16,15: San Rosario.

Ore 17,00: Santa Messa solenne presieduta da don Francesco Deffenu, ed atto di affidamento a Santa Rita.

Anima l’Associazione “Schola Cantorum” di San Sperate.

Saluto da parte del parroco di Portoscuso don Giulio Demontis e del sindaco del comune di Portoscuso dott. Giorgio Alimonda.

Presso Piazza Giovanni XXIII, separazione del simulacro dalla Sacra Reliquia di Santa Rita da Cascia.

Accompagnamento della Sacra reliquia per il congedo verso l’uscita della cittadina in piazza Tintoretto (fronte spiaggia Portovesme) dai fedeli, devoti, e dal il gruppo folk “Sa Turri” e culturale “Vergine D’Itria” di Portoscuso, l’associazione A.N.M.I di Portoscuso, le autorità religiose, civili, militari e maestranze tutte.

Itinerario: via M. Polo, lungomare C. Colombo, piazza Tintoretto.

Ore 7.30 Apertura della Chiesa

Ore 24.00 Chiusura della Chiesa

Durante la settimana in chiesa ci saranno dei sacerdoti a disposizione per il sacramento della confessione.