15 May, 2026
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Lo scorso 21 marzo, la sala consiliare del comune di Narcao ha ospitato la presentazione del libro “Narcao – Immagini di storia”, di Gerardo Pirasì, organizzata dal comune di Narcao con la collaborazione dell’Associazione Culturale Teraaseo 2010.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonello Cani, dell’assessore della Cultura Simone Valleri, e dell’assessore delle Attività produttive Gianni Lai, l’autore Gerardo Piras e il giornalista Giampaolo Cirronis hanno accompagnato il numeroso pubblico in un viaggio affascinante attraverso le pagine della storia di Narcao, tra aneddoti, ricordi e riflessioni sul valore della memoria collettiva.

L’iniziativa si inserisce in un ampio progetto di valorizzaione del patrimonio culturale locale promosso dall’Amministrazione comunale, che ha creduto fortemente nel progetto el’importanza di questo lavoro di recupero e della conservazione della memoria storica.

«Sono profondamente emozionato per la grande partecipazione – ha detto l’autore Gerardo Piras –.Vedere l’aula consiliare piena, vedere gli occhi delle persone illuminarsi davanti a una fotografia che riporta alla mente un ricordo, un volto, un momento della propria vita, è la ricompensa più grande per il lavoro fatto in questi anni. Pensare un progetto di un libro per la comunità di Narcao non è certo una cosa semplice sopratutto per me che sono un autodidatta. Tutto è nato da una ricerca di foto storiche che raccontassero, una dopo l’altra, un passato che in pochi conoscono per intero. Per tre anni di seguito ho allestito una mostra fotografica a Terraseo in occasione della festa del nostro patrono Gioacchino. Per caso una domenica di agosto del 2008, parlando con una studentessa di Terraseo, Annalisa Carta, che mi diede dei consigli, con il suo aiuto, ho iniziato a pensare a questo libro, L’inizio è stato con una storia di una famiglia del ‘900, ho continuato le ricerche nell’archivio storico diocesano di Iglesias, per le quali ringrazio la dottoressa Licia Meloni per il suo aiuto. Capitai a Masainas in occasione della sagra del carciofo e l’allora sindaco Ivo Melis vide per caso le foto storiche di Terraseo,. Gli raccontai le mie intenzioni e mi propose di fare la stessa cosa a Masainas,. Nel giro di un mese completai la raccolta delle foto e nello stesso anno allestii la mostra delle foto anche a Masainas, in occasione della festa patronale della Madonna della Salute, per tre anni di fila. Così nel 2011 usci pubblicai il libro “Masainas Immagini di Storia”, con il contributo del comune di Masainas.»

«Tornando a Narcao, il mio Comune, finalmente è nato un bambino chiamato “Narcao”, come ha detto nel corso della presentazione l’amico Lillino Pisci – ha aggiunto Gerardo Piras -. Il progetto è nato dalla volontà di preservare un patrimonio che rischiava di andare perduto:Queste immagini raccontano chi eravamo, come vivevamo, quali erano i valori che tenevano insieme la nostra comunità. Non sono solo fotografie: sono testimonianze di vita vissuta, di fatica, di dignità, di appartenenza. Vederle raccolte in un volume che resterà nel tempo è il modo per dire alle nuove generazioni:guardate da dove venite, guardate chi ha costruito quello che voi oggi abitate. Un ringraziamento particolare lo devo all’Amministrazione comunale: Senza il sostegno convinto del sindaco Antonello Cani e della sua amministrazione questo libro non avrebbe visto la luce .Hanno creduto da subito e capito che investire per la cultura e nella memoria non è un costo, ma un investimento sul futuro della comunità. Vorrei aggiungere alcune frasi di Antonio Mura: «Ci sono storie che non si ascoltano soltanto….si sentono dentro. Quella raccontata da Gerardo Piras è una di queste: una storia che ti prende, ti attraversa e ti resta. Vedere tanti giovani sindaci del territorio presenti, impegnati a tenere viva l’anima di questa comunità, dà speranza.E le parole della sindaca Elvira Usai restano impresse: «Siamo tutti “Cittadini del Sulcis”». Un’unica identità, fatta di tradizioni, di terra, di sapori… come la cipolla di San Giovanni Suergiu e il fagiolo di Terraseo, diversi ma profondamente legati. »

«Il suo non è solo un libro fotografico che ci consente di ammirare bellissime immagini in bianco e nero di un’antica Narcao, ma è, soprattutto, un libro che oltre a raccontare la nascita del comune, ci parla di storie di famiglie, di uomini e donne che con il loro coraggio, i sacrifici e il vivere quotidiano, fatto di stenti e difficoltà, hanno posto le basi per lo sviluppo di un paese più prospero, moderno e unitoha detto Loriana Prasciolu -. Perché non dobbiamo mai dimenticare che ciò che oggi noi siamo,è sempre il frutto del duro lavoro di coloro che ci hanno preceduto.»

«La ringrazioha detto Gerardo Piras -, così come ringrazio tutti i miei amici e amiche: Sabrina Sabiu che col suo intervento mi ha emozionato tantissimo; Elvira Usai che è come una sorella,; la mia dottoressa Maria Rosaria Montisci, non lo dico io, lo hanno detto tutti i presenti che le donne sono sempre quelle che ti fanno emozionare di più, verissimo; gli amici Paolo Dessì, Gianluca Pittoni, Pierluigi Carta, Lillino Pisci, Ubaldo Scanu, Gianni Melis, Danilo Serra, Giovanni Tocco, Un grazie infinito  e un abbraccio a tutti. E poi, la dolcezza. Quella vera. Non che l’altra fosse finta, per le donne di Terraseo, che con le loro mani sapienti hanno offerto non solo dolci, ma un gesto d’amore. perché donare nella semplicità, è uno dei gesti più autentici che esistano.»

«Voglio innanzitutto fare i complimenti a Gerardo Piras per il lavoro fatto – ha detto il sindaco Antonello Cani -. Questo libro è un dono prezioso fatto alla nostra comunità, un’opera che custodisce la nostra storia e la rende accessibile a tutti, soprattutto ai giovani. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di investire nella pubblicazione di questo volume, perché crediamo fermamente nella cultura. Non si tratta di un investimento qualsiasi: si tratta della nostra storia, della nostra identità, delle nostre radici. Questo libro parla di Narcao, parla di noi, parla delle generazioni che ci hanno preceduto e che hanno costruito con sacrificio e dignità quello che oggi siamo. La comunità che dimentica la propria storia è una comunità senza anima. Noi vogliamo essere una comunità che sa da dove viene, che conosce le proprie radici, che tramanda la memoria ai giovani. Per questo abbiamo scelto di sostenere questo progetto, per questo continueremo a investire in iniziative culturali che valorizzano il nostro territorio e la nostra identità.»

«La risposta della cittadinanza è stata straordinaria ha concluso Antonello Cani -. Vedere tante persone, tanti giovani, tante famiglie riunite per riscoprire la storia del proprio paese ci dice che abbiamo fatto la scelta giusta. La cultura non è un lusso per pochi, è un bene comune che appartiene a tutti e che tutti hanno il diritto di conoscere e custodire.»

E’ stata inaugurata venerdì 5 dicembre la nuova Aula Consiliare del Comune di Narcao, in vico I Monte Granatico, ex vico I Nazionale. Il battesimo della nuova struttura, ampliamento del municipio, dopo il taglio del nastro inaugurale, è avvenuto in occasione di una riunione del Consiglio comunale che aveva all’ordine del giorno un solo punto, l’intitolazione di una via ad un cittadino di Narcao, Giuseppinu Piras, nato a Rio Murtas nel 1910 e morto a Carbonia nel 1989. Nonostante avesse conseguito solo la licenza elementare, appassionato di poesia, delle erbe e delle loro proprietà curative, Giuseppinu Piras si interessava anche di parapsicologia. Proseguì gli studi da autodidatta e si dedicò all’assistenza sociale e all’attività sindacale. La seconda parte della seduta è stata dedicata all’inaugurazione dell’Aula Consiliare, benedetta dal parroco della chiesa San Nicolò di Bari, don Antonio Cherchi. Sono seguiti gli interventi del sindaco Antonello Cani, degli assessori Maurizio Portas, Gianni Lai e Simone Valleri, i consiglieri Maria Rosaria Montisci e Tommaso Abbate, tutti concordi nel sottolineare l’importanza del risultato raggiunto, maturato nel corso di un lungo iter burocratico, ricostruito dal vicesindaco e assessore dei Lavori pubblici Maurizio Portas, iniziato quasi vent’anni fa, che ha visto impegnate diverse amministrazioni. Hanno portato il loro saluto, inoltre, il comandante della stazione dei carabinieri di Narcao, luogotenente Carlo Bordon, e il responsabile dell’associazione di volontariato Protezione Civile Volontari Terraseo ODV, Paolo Mei.

 

La minoranza consiliare del comune di Narcao, costituita dai consiglieri Andrea Tunis, Maria Rosaria Montisci, Paola Gambula e Anco Enrico Serra, non condivide la rinuncia alla gestione diretta della farmacia comunale ufficializzata con l’approvazione della deliberazione del Consiglio comunale n° 27 del 29-07-2025.

«E’ una decisione maturata, apparentemente, dopo attenta valutazione ma – in realtà – è stata fatta “precipitare” per una serie di concause fra le quali la mancanza di investimenti e la mancata programmazione del personale (per esempio: non stati fatti concorsi per l’assunzione di farmacisti)si legge in una nota -. La farmacia ha mostrato i segni della sua crisi dai tempi del COVID con una contrazione delle risorse che ha creato una certa “miopia” negli amministratori comunali. E’ da quel momento che non si è più investito in nuovi servizi per giungere poi al mancato turn-over del personale dipendente. Ogni possibilità di mantenere “alti guadagni” è così svanita tanto da causare, oggi, un comportamento irrazionale degli attuali amministratori comunali. Anziché attenuare gli effetti di una crisi, non si è pensato di meglio che affidarsi – per i prossimi 10 anni – a una gestione privata per la cifra, invero irrisoria, di 30.000 euro annui.»

«La popolazione ha percepito questa decisione come una “svendita” del patrimonio comunale e sta manifestando molto malcontento e indignazione, al di là dei proclami del Sindacoaggiungono i quattro consiglieri di minoranza -. Le ragioni di tali proteste vengono percepite con il timore di un affare “poco positivo” o di un peggioramento della qualità del servizio offerto ai cittadini. Le farmacie comunali, in particolare, sono considerate un Presidio Sanitario essenziale per la comunità, soprattutto in zone meno servite. Inoltre, una gestione privata a un prezzo troppo basso può essere vista come una perdita di valore per la comunità stessa, soprattutto se la farmacia come quella di Narcao è bene avviata e ha un fatturato significativo.»

Andrea Tunis, Maria Rosaria Montisci, Paola Gambula e Anco Enrico Serra, infine, invitano l’Amministrazione comunale a voler riconsiderare la scelta e sospendere l’iter procedurale per l’affidamento a terzi.

Antonello Cani, candidato della lista “UniAmo Narcao”, 39 anni, avvocato, è il nuovo sindaco di Narcao. S’è imposto al termine di un lungo e combattutissimo testa a testa con 1.115 voti (51,84%), su Maria Rosaria Montisci, candidata della lista “Insieme per il Bene Comune”, che ha ottenuto 1.036 voti (48,16%).

Le preferenze dei consiglieri e gli eletti (in grassetto).

Lista “UniAmo Narcao”, 8 consiglieri eletti: Paola Gambula 158, Maurizio Portas 143, Simone Valleri 134, Giovanni Maria Lai 103, Ilaria Crobeddu 89, Carolina Piliu 63,  Corrado Cherchi 59, Nicola Diana 57, Monica Porcu 54, Enrico Frongia 52, Enea Petzeu 47, Roberta Pittau 45. Voti senza preferenza 111.

Lista “Insieme per il Bene Comune”, 4 consiglieri eletti (il candidato sindaco e 3 candidati consiglieri): Andrea Tunis 254, Tommaso Abate 137, Anco Enrico Serra 117, Roberto Cara 98, Antonio Usai 62, Enrico Carta 59, Edoardo Steri 56, Alessio Cani 48, Ada Manai 31, Efisietto Manca 27, Laura Collu 24, Fabiana Anedda 19. Voti senza preferenza 104.

Sono due le liste presentate per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale di Narcao alle elezioni amministrative del 10 e 11 ottobre.

Lista “Insieme per il bene comune”.

Candidata alla carica di sindaco: Maria Rosaria Montisci.

Candidati alla carica di consigliere comunale: Tommaso Abbate, Fabiana Anedda, Alessio Cani, Roberto Carta, Enrico Carta, Laura Collu, Ada Manai, Efisietto Manca, Anco Enrico Serra, Edoardo Steri, Andrea Tunis, Antonio Usai.

Lista UniAmo Narcao.

Candidato alla carica di sindaco: Antonello Cani.

Candidati alla carica di consigliere comunale: Ilaria Crobeddu, Paola Gambula, Carolina Piliu, Roberta Pittau, Monica Porcu, Corrado Cherchi, Nicola Diana, Enrico Frongia, Giovanni Maria Lai, Enea Petzeu, Maurizio Portas, Simone Valleri.

 

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A Narcao, per il dopo Gianfranco Tunis, è sfida a due tra l’assessore uscente della Programmazione, Sviluppo, Ambiente e Politiche turistiche Danilo Serra, e l’ex sindaco Gianni Melis, consigliere d’opposizione nell’ultima consiliatura.

La lista che candida Danilo Serra si presenta nel segno della continuità con la maggioranza che ha guidato il paese negli ultimi 10 anni. Gianni Melis, ex presidente del Consiglio della provincia di Carbonia Iglesias, guida l’alternativa che ha rappresentato la minoranza negli stessi ultimi 10 anni, dopo aver amministrato nei 5 anni precedenti.

Di seguito le liste presentate oggi all’ufficio elettorale del comune di Narcao.

LISTA “INSIEME PER IL BENE COMUNE” Candidato sindaco Danilo Serra

Maria Rosaria Montisci, Tommaso Abbate noto Tommi, Roberto Cara noto Robbi, Paola Gambula, Alessandro Garau, Barbara Ghisu, Brigida Linzas, Ismael Raoul Piliu, Camilla Pisci, Maurizio Saba, Andrea Tunis, Antonio Usai.

 LISTA “PER NARCAO SVILUPPO E SOLIDARIETA’” Candidato sindaco Giovanni Melis noto Gianni

Ilaria Crobeddu, Monica Selis, Valentina Serra, Daniele Anedda, Antonello Cani, Paolo Deluna, Sebastian Fadda noto Sebi, Giovanni Maria Lai noto Gianni, Cristian Manca, Marco Mudu, Maurizio Portas, Italo Serra.

Serra-Melis