20 September, 2026
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E’ stato diramato il calendario dei campionati di 2ª Categoria, il 27 settembre il Carbonia esordirà in casa con l’Atletico Uta. La squadra di Maurizio Ollargiu giocherà poi a Sant’Anna Arresi, in casa con il Bindua, a Ussana, in casa con il Teulada. Riposerà alla penultima giornata, prima del Decimomannu, una delle avversarie pià quotate sulla carta per il salto di categoria.

La prima giornata proporrà sugli altri campi, le seguenti partite: Carloforte-Sant’Anna Arresi, Domusnovas-Teulada, Asseminese.Cortoghiana, Matzaccarese-Barbusi, Audax-Bindua e Villaperuccio-Ussana. Riposerà il Decimonannu.

Allegato il calendario completo.

Il comunicato n° 18 della FIGC ha ufficializzato l’ammissione in soprannumero di A.S.D. Carbonia 1939 e U.S. Olbia Calcio A.S.D. al campionato di 2ª Categoria della stagione sportiva 2026/2027

«Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Sardegna, preso atto delle istanze presentate dai sindaci dei comuni di Carbonia e Olbia, e del perfezionamento delle rispettive pratiche di affiliazione e del completamento dei previsti adempimenti amministrativi delle società A.S.D. Carbonia 1939 e U.S. Olbia Calcio A.S.D. , ha deliberato di accogliere le suddette istanze e, conseguentemente, di ammettere in soprannumero entrambe le società al campionato di Seconda Categoria della stagione sportiva 2026/2027. Pertanto, le società vengono inserite nei rispettivi gironi come di seguito indicato: A.S.D. Carbonia 1939 – Girone “B” e U.S. Olbia Calcio A.S.D. – Girone “H”.

Giovedì 17 settembre 2026, alle ore 17.30, per i gironi A/B/C/D, alle ore 18.30 per i gironi E/F/G/H , si terrà un incontro in “videoconferenza” tramite la piattaforma digitale Zoom durante la quale, verranno presentati i calendari ufficiali della Stagione Sportiva 2026/2027.

Gli accessi per partecipare alla riunione verranno inviati a mezzo mail, alle società aventi diritto.

La composizione dei due gironi.

Girone B: Atletico Calcio Cortoghiana, Atletico Uta, Barbusi, Bindua, A.S.D. Carbonia 1939, Carloforte, Decimomannu, Domusnovas JSE, Gioventù Assemini, G.S.D. Asseminese, Matzaccarese, Sant’Anna Arresi, Teulada Calcio, Ussana Calcio, Villaperuccio 2024.

Girone H: Atletico Maddalena, Berchidda, Budonese, Football Club Biasì, La Salette Olbia, Loiri Calcio, Monti, U.S. Olbia Calcio A.S.D., Ovodda, Ozierese 1926, Palau, Porto Cervo, Porto San Paolo, Sant’Antonio Gallura, Siniscola Montaldo, Sporting Paduledda, Trinità.

Nella foto di copertina Renato Giganti e Maurizio Ollargiu, rispettivamente presidente e allenatore dell’A.S.D. Carbonia 1939.

Il Carbonia 1939 inizierà venerdì 4 settembre la preparazione in vista del campionato di 2ª categoria, il cui inizio è previsto domenica 27 settembre. Ufficializzata l’iscrizione in sovrannumero nel girone B, ora composto da 15 squadre, la nuova società guidata dal presidente Renato Giganti ha iniziato la difficile composizione della rosa da mettere a disposizione dell’allenatore Maurizio Ollargiu (già alla guida del Carbonia Calcio in Eccellenza regionale nella prima parte del campionato 2023/2024). La maggiori difficoltà sono determinate dalla partenza in ritardo, avvenuta quando quasi tutti i calciatori, in particolare quelli originari del Sulcis Iglesiente, si erano già accasati.

Questo pomeriggio è avvenuto il primo contatto, allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, tra il tecnico Maurizio Ollargiu, il presidente Renato Giganti e un primo gruppo di calciatori, al termine del quale abbiamo intervistato Maurizio Ollargiu.

Nella foto di copertina il presidente Renato Giganti e l’allenatore Maurizio Ollargiu

Maurizio Ollargiu

 

A circa un mese dal termine ultimo per l’iscrizione, crescono i dubbi sulla presenza del Carbonia Calcio al via del campionato di Eccellenza regionale 2026/2027. Sono trascorsi 49 giorni dalla conclusione del campionato 2025/2026 che ha visto la squadra allenata da Graziano Mannu classificarsi all’ottavo posto con 40 punti, un solo punto dietro alle tre squadre che hanno chiuso al quinto posto (Calangianus, Lanusei e Atletico Uri) e niente è emerso in grado di modificare la situazione di incertezza che aveva caratterizzato gli ultimi tre mesi precedenti che avevano visto il presidente Andrea Meloni rassegnare e poi ritirare le dimissioni dalla carica assunta l’estate dello scorso anno. Le uniche novità riguardano la conclusione del rapporto di collaborazione con il direttore sportivo Sebastian Puddu, che ha iniziato una esperienza con l’Atletico Uri, e le dimissioni di Mirco Brai dalla carica di vicepresidente.

Ad oggi, il futuro del Carbonia Calcio è quanto mai incerto e chi ha vissuto la crisi della fine degli anni ’80, maturata al termine del decennio più glorioso della storia biancoblù dopo quello legato alla mitica Carbosarda, teme che possa ripetersi la stessa conclusione che portò alla mancata iscrizione al campionato Interregionale 1990/1991, al quale la squadra aveva acquisito il diritto a partecipare con il 13° posto, e alla ripartenza dal campionato di Terza Categoria. La risalita fu rapida grazie al 1° posto nel girone G del campionato di Terza Categoria, l’immediato salto in Promozione grazie all’acquisizione del titolo della Sguotti e il 1° posto nel girone A del campionato di Promozione, con Gianni Pusceddu in panchina. Timori eccessivi? Solo il tempo, ovvero quanto accadrà (o, a questo punto, non accadrà) nelle prossime settimane, potrà dare una risposta a questo interrogativo.

Come si è arrivati a questa situazione di così grande incertezza?

La storia spesso si ripete e, anche questa volta, la crisi è arrivata dopo un nuovo periodo felice, assai più breve di quello degli anni ’80, iniziato con la stagione 2019/2020 conclusa con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia di Eccellenza, e i successivi due campionati di serie D, il primo concluso con un brillantissimo 9° posto (ad un certo punto della stagione la squadra allenata da Marco Mariotti si trovava addirittura in zona playoff per la promozione in serie C), il secondo iniziato tra mille problemi per le fortissime difficoltà economiche ed un’iscrizione “strappata” sul filo di lana e concluso con un’amarissima retrocessione in Eccellenza dopo lo spareggio con l’Insieme Formia (al quale la squadra era stata costretta da un punto di penalizzazione), con David Suazo in panchina.

I tre successivi campionati di Eccellenza regionale sono stati caratterizzati da discreti risultati sul campo, sotto la guida di Diego Mingioni (il secondo con una breve parentesi di Maurizio Ollargiu), ma da sempre crescenti difficoltà economiche: 8° posto con finale della Coppa Italia persa al 16° calcio di rigore ad Abbasanta con il Budoni, dopo essere stata raggiunta al 122′ sul 2 a 2, nella stagione 2022/2023; salvezza al playout con la Tharros e 11° posto con salvezza diretta nelle due successive, 2023/2024 e 2024/2025.

Nell’estate 2025 è esplosa la crisi economica più profonda, il presidente Stefano Canu ha rassegnato le dimissioni e il Carbonia Calcio è rimasto senza una guida, la società ad un passo dal fallimento e, conseguentemente, dalla mancata iscrizione al campionato di Eccellenza regionale 2025/2026.

Quando la situazione sembrava irrimediabilmente compromessa, il 7 luglio 2025 l’assemblea dei soci ha eletto nuovo presidente Andrea Meloni, farmacista, alla sua prima esperienza al vertice di una società calcistica, con Mirco Brai vice presidente e Marco Lambroni componente del Consiglio di presidenza. Andrea Meloni, pur consapevole della nuova gravosa responsabilità, derivante soprattutto dalla pesantezza dell’esposizione debitoria della società, subito dopo l’elezione ha motivato la sua scelta definendola un atto di generosità verso una città, Carbonia, che lo ha accolto, della quale, lui originario di Oristano, s’è innamorato, e nella quale ha deciso di lavorare e di vivere.

Quello che è accaduto dopo quel 7 luglio 2025 è storia recente. Andrea Meloni ha scelto come nuovo allenatore Graziano Mannu (tornato a guidare la squadra nella quale s’è formato prima da calciatore poi da allenatore, per sette stagioni consecutive), come direttore sportivo Sebastian Puddu (anche per lui un ritorno, dopo la prima breve ma fantastica esperienza nella stagione 2019/2020, conclusa con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia) e come direttore generale Checco Fele (calciatore, allenatore della storica promozione in serie C2 e in quattro stagioni tra i professionisti oltreché in altre stagioni nelle categorie inferiori e, infine, dirigente). Fissato il budget di spesa, la squadra è stata costruita in una decina di giorni.

Andrea Meloni, praticamente da solo, ha garantito tranquillità economica alla squadra fino al mese di gennaio, e i risultati sul campo sono stati più che positivi. Poi, inevitabilmente, il peso dell’eredità ricevuta il 7 luglio dello scorso anno all’atto dell’accettazione della presidenza, ha ripreso a farsi sentire più forte che mai e Andrea Meloni, dopo aver compiuto uno sforzo economico personale molto importante, ha deciso di fare un passo indietro, annunciando le sue dimissioni dalla carica di presidente, dimissioni mai formalizzate dall’assemblea dei soci per mancanza del numero legale, poi ritirate. La squadra ha portato avanti il girone di ritorno in un clima di grande incertezza ma lo ha concluso con grande senso di responsabilità, pubblicamente riconosciutogli dal presidente, e con un finale straordinario contraddistinto da un filotto di cinque vittorie consecutive al “Carlo Zoboli”, ha raggiunto la salvezza diretta con ampio margine, addirittura ad un solo punto dal quinto posto.

Dopo il 26 aprile 2026, giorno dell’ultima partita giocata sul campo della vicecapolista Ilvamaddalena, persa 4 a 2 dopo il vantaggio iniziale, è calato il sipario sul quarto consecutivo campionato di Eccellenza regionale che, a questo punto, i tifosi sperano non sia l’ultimo.

Il Carbonia Calcio oggi è un malato grave, per salvarlo necessita di cure forti e amorevoli di un medico professionalmente molto capace e, probabilmente, anche in possesso di qualità taumaturgiche. Il tempo stringe, ogni giorno che passa potrebbe allontanare il raggiungimento del risultato e la presenza del Carbonia Calcio al via del campionato di Eccellenza regionale 2026/2027.

Giampaolo Cirronis

Sebastian Puddu è il nuovo direttore sportivo del Carbonia Calcio. La notizia, nell’aria già dalla scorsa settimana, è stata ufficializzata alcuni minuti fa dal presidente Andrea Meloni. Per Sebastian Puddu si tratta di un ritorno, a distanza di cinque anni dalla prima esperienza, iniziata e conclusa in una sola stagione, con un bilancio straordinario: promozione in serie D e conquista della Coppa Italia. Ritorna a Carbonia con alle spalle cinque stagioni al Muravera, poi Costa Orientale Sarda, esperienza terminata poco più di un mese fa.

L’accordo con Sebastian Puddu rappresenta un nuovo importante tassello del mosaico del nuovo Carbonia, iniziato con l’elezione del nuovo presidente Andrea Meloni, e proseguito con la scelta del nuovo allenatore, Graziano Mannu, anche lui di ritorno alla guida della squadra con la quale ha iniziato la carriera di allenatore 19 anni fa, durata per ben sei campionati consecutivi. E’ in via di definizione anche l’intero assetto tecnico, che vede Maurizio Ollargiu (altro ritorno) quale responsabile del settore giovanile e Fabrizio Caria allenatore della squadra allievi. Maurizio Ollargiu e Fabrizio Caria in questi giorni sono impegnati nell’organizzazione dell’Open Day per giovani calciatori che si terrà mercoledì 30 luglio, a partire dalle 17.30, al Comunale di Villaperuccio. I giovani interessati sono gli allievi 2009 e 2010 e gli juniores regionali.

Sono in corso numerosi contatti, intanto, per la formazione della nuova rosa della prima squadra. Avviati dal tecnico Graziano Mannu, proseguiranno sotto la regia del nuovo direttore sportivo Sebastian Puddu. Già nei prossimi giorni dovrebbero arrivare le prime conferme di calciatori già in forza al Carbonia nel campionato scorso e i primi volti nuovi.

Giampaolo Cirronis

Una stagione in 180’. Il campionato di Eccellenza regionale ha espresso i verdetti della stagione regolare, con la promozione in serie D dell’Ilvamaddalena, raggiunta con 4 giornate di anticipo, e la qualificazione ai playoff di Ossese, Villasimius, Tempio e Ferrini. Sono retrocesse in Promozione regionale Bosa, Sant’Elena e Villacidrese, mentre la quarta squadra che saluterà la Eccellenza regionale verrà fuori dal playout tra la Tharros di Antonio Lai e il Carbonia di Diego Mingioni (andata a Carbonia il 5 maggio, alle 16.00; ritorno a Terralba il 12 maggio, alle 16.00).

Nelle ultime settimane il testa a testa finale tra due delle grandi tradizionali del calcio sardo, Carbonia e Tharros, era il play out più probabile ma andando indietro di due mesi, costituisce una sorpresa. Il 3 marzo, dopo le partite della decima giornata del girone di ritorno, la Tharros, sconfitta 1 a 0 a Calangianus, aveva 32 punti, 1 punto più della squadra gallurese, 9 più del Bosa e 11 più del Carbonia che, sconfitto 3 a 0 a La Maddalena, era 15°. La squadra di Diego Mingioni si trovava a 10 punti dalla 13ª posizione, virtualmente retrocessa, considerato che con più di 6 punti tra la 13ª (il Calangianus) e la 14ª (il Bosa), il playout non si sarebbe giocato e sarebbero retrocesse direttamente le ultime 4 classificate. Nelle ultime 7 giornate il Carbonia ha cambiato marcia, ha fatto meglio di tutte le dirette rivali e s’è guadagnata con pieno merito il play out: Carbonia 14 punti, Calangianus 10, Sant’Elena 8, Tharros 7, Bosa 6, Villacidrese 4.

Il Carbonia ha concluso la stagione regolare con una sconfitta di misura, ininfluente, con l’Ossese (goal partita di Riccardo Fancellu), dopo 6 risultati utili consecutivi (4 vittorie e 2 pareggi). Il Calangianus ha espugnato il campo del Bosa, a Bonorva, 2 a 0, e ha conquistato la salvezza con 41 punti, mentre la Tharros ha superato in rimonta l’Iglesias, 2 a 1, e ha confermato il 13° posto con 39 punti. Contro l’Ossese Diego Mingioni ha tenuto prudenzialmente in panchina Ernest Wojcik e Jesus Prieto in vista del playout già sicuro.

Nonostante la sconfitta, la squadra ha dimostrato di essere in salute e ha concluso la partita senza cartellini gialli, riuscendo ad evitare così provvedimenti disciplinari che avrebbero complicato la preparazione della doppia sfida di playout con la Tharros che affronta i playout con il vantaggio determinato dalla migliore posizione di classifica. Il regolamento, infatti, prevede che qualora, al termine dei due incontri (andata e ritorno), i tempi regolamentari terminassero in parità (non vale la regola delle reti segnate in trasferta e non sono previsti tempi supplementari), retrocederebbe nel campionato di Promozione il Carbonia, classificatosi al 14° posto nella stagione sportiva 2023/2024.

Il Carbonia affronta il playout con grande fiducia e con tutta la rosa a disposizione. è rientrato in gruppo ed è pronto al ritorno in campo il capitano Gabriele Dore, a lungo condizionato dagli infortuni.

«E’ la prima volta che ho a disposizione tutti i calciatori della rosa – ha detto Diego Mingioni al termine della partita persa con l’Ossese arriviamo bene a questo playout, perché stiamo tirando fuori prestazioni e risultati. Siamo pronti, siamo carichi e vogliamo vincere entrambe le partite, dobbiamo solo prepararci bene in settimana ed è bello viverla tutti insieme e poi andare a compiere l’impresa.»

Il doppio confronto della stagione regolare è terminato in parità. A Carbonia, nella 5ª giornata di andata, si impose 1 a 0 il Carbonia (allora allenato da Maurizio Ollargiu), con goal di Alessio Romanazzo (poi ceduto) al 60’; a Oristano, nella 5ª di ritorno, si impose 1 a 0 la Tharros con goal di Simone Calaresu al 35’.

Carbonia-Tharros verrà diretta da Nicola Nieddu di Sassari, assistenti di linea Alessandro Anedda di Cagliari e Mario Canu di Olbia.

Ossese-Ferrini verrà diretta da Vincenzo Melis di Ozieri, assistenti di linea Pietro Fae e Alessandro Cola di Ozieri.

Villasimius-Tempio verrà diretta da Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Andrea Nurra di Sassari e Luca Carboni di Ozieri.

Giampaolo Cirronis

L’Iglesias non si ferma, espugna il campo del Sant’Elena con un goal di Mattia Pitzalis e si avvicina alla zona playoff. La posizione di classifica della squadra di Giampaolo Murru resta immutata, la decima, così come il divario di 6 punti rispetto alla quinta posizione occupata dal Ghilarza, che oggi ha travolto con un tennistico 6 a 2 il San Teodoro Porto Rotondo, ma va considerato che deve recuperare la partita non giocata il 6 gennaio con il Tempio, e tre delle squadre che la precedono oggi hanno perso: l’Ossese (0 a 3 a Gavoi con il Taloro), il già citato San Teodoro Porto Rotondo con il Ghilarza e il Villasimius (0 a 1 a Cagliari con la Ferrini).

L’Iglesias è la squadra con la migliore serie positiva nelle ultime 7 partite giocate, con 5 vittorie e 2 pareggi, per 17 punti complessivi. Le prime tre squadre della classifica, la capolista Ilvamaddalena, Ferrini e Tempio, nelle loro ultime 7 partite giocate hanno registrato un bilancio identico, con 14 punti, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta.

L’Iglesias è attesa ora da una delle partite più attese dell’anno, il derby casalingo con il Carbonia. Il derby del girone d’andata venne vinto dal Carbonia, allora allenato da Maurizio Ollargiu (dimessosi a inizio dicembre, sostituito dalla società con il ritorno di Diego Mingioni), con un calcio di rigore trasformato da Andrea Porcheddu, il capitano biancoblù che sarà della partita, perché verrà squalificato dopo l’espulsione rimediata oggi nell’incontro casalingo del Carbonia con il Bari Sardo, al 37′ del primo tempo, poi terminato 0 a 0.

L’organico del Carbonia Calcio cambia ancora nel mercato dei calciatori svincolati. La società biancoblù ha svincolato due argentini, il portiere  Mauro Alcaraz e il centrale difensivo Santiago Brailly. Il vuoto lasciato dal 30enne portiere è stato coperto con il ritorno di Valerio Bigotti, classe 2022, in biancoblù nelle due stagioni in serie D, lo scorso anno in Eccellenza con la maglia dell’Iglesias. In ingresso c’è da registrare anche l’arrivo di un giovane difensore, Davide Saia, fuoriquota classe 2004, proveniente dal girone A dell’Eccellenza siciliana, già in campo con la nuova maglia a Ossi sabato 23 dicembre. L’organico necessita ancora di almeno due nuovi ingressi in difesa che potrebbero arrivare prima del ritorno in campo della squadra, previsto il 14 gennaio, alla seconda giornata del girone di ritorno (alla prima giornata il Carbonia riposa), al Comunale Carlo Zoboli, contro il Bari Sardo.

Diego Mingioni, tornato alla guida del Carbonia un mese fa al posto del dimissionario Maurizio Ollargiu, resta fiducioso in una reazione della squadra, reduce da una serie negativa di sette giornate, nel corso delle quali ha raccolto soli due punti, frutto di due pareggi e ben cinque sconfitte, che l’hanno fatta precipitare al terz’ultimo posto in classifica, a due punti dalla quota salvezza.

Allegata l’intervista a Diego Mingioni.

0 a 5 a Ossi, i risultati del Carbonia sono in caduta libera, 2 pareggi e 5 sconfitte nelle ultime 7 giornate hanno fatto precipitare la squadra biancoblù al terz’ultimo posto in classifica.

Il campionato di Eccellenza è arrivato al giro di boa, la quota salvezza per il Carbonia è distante soli 2 punti e gli spazi per recuperare non mancano certamente, ma la piega assunta dai risultati della squadra, soprattutto tenendo conto che c’è appena stato il cambio tecnico con il ritorno di Diego Mingioni al posto del dimissionario Maurizio Ollargiu, merita sicuramente qualche riflessione.

Diego Mingioni ha guidato la squadra nelle ultime tre partite, nelle quali in 15 giorni sono maturate due pesantissime sconfitte in trasferta, 4 a 1 a San Teodoro e 5 a 0 oggi a Ossi, e un pareggio interno, 2 a 2 con la Villacidrese. 11 goal al passivo in tre partite sono tanti, troppi, ed evidenziano soprattutto limiti difensivi.

I movimenti del mercato autunnale hanno apportato nuovi contributi a centrocampo con Nicola Mancini e Jesus Prieto e in attacco con Lorenzo Basciu e Tennyson Omoregie, ma hanno indebolito pesantemente il settore degli esterni difensivi, con lo svincolo di Andrea Carta e Pedro Ferrari. Il reparto, come ha sottolineato Diego Mingioni al termine della partita pareggiata in casa con la Villacidrese, può contare oggi sul solo Danilo Cocco, situazione che costringe il tecnico ad adattare l’eclettico Jesus Prieto ma alla lunga rischia di diventare insostenibile, perché nell’arco di una stagione c’è sempre da tenere conto di infortuni e squalifiche.

Chiuso il girone d’andata per 16 punti (erano 12 due mesi fa dopo la vittoria interna sul Bosa, quarta e ultima finora, il 28 ottobre, quando Andrea Porcheddu e compagni si trovavano ad un solo punto dalla zona playoff), il campionato riposa, tornerà il 6 gennaio ma il Carbonia sarà ancora fermo per il turno di riposo e tornerà in campo il 14 gennaio al “Carlo Zoboli”, contro il Bari Sardo. Diego Mingioni, dopo il Natale, avrà tre settimane per affrontare la delicata situazione e trovare soluzioni ai problemi emersi negli ultimi 15 giorni. Il mercato di riparazione ha chiuso ufficialmente i battenti ma di fatto non chiude mai, perché si può sempre intervenire attingendo alle liste degli svincolati.

Giampaolo Cirronis

 

Il Carbonia ritorna al Comunale “Carlo Zoboli” dopo 41 giorni, resisi necessari per migliorare il manto erboso con una nuova semina, per un delicato scontro salvezza con la Villacidrese dell’ex Graziano Mannu. E’ l’esordio casalingo per Diego Mingioni, tornato alla guida della squadra al posto del dimissionario Maurizio Ollargiu domenica scorsa a San Teodoro, deciso a riportare la squadra alla vittoria che manca dal 28 ottobre (2 a 1 al Bosa), sette giornate nel corso delle quali ha raccolto solo 3 punti. L’organico è in emergenza, per la prolungata assenza del capitano Gabriele Dore e la partenza avvenuta in settimana dei due esterni di difesa Andrea Carta e Pedro Ferrari, svincolati, che ha lasciato nel reparto il solo Danilo Cocco (classe 2006). Diego Mingioni, in attesa di novità dagli ultimi giorni di mercato, copre il vuoto spostando Danilo Cocco sulla fascia sinistra e inserendo a destra un centrocampista, il più duttile, Jesus Prieto. Anche Graziano Mannu non ha l’organico al completo, con tre assenze, dopo i rinforzi arrivati dal mercato, che hanno dato una scossa alla squadra, reduce da tre risultati utili consecutivi.

L’avvio di gara è favorevole al Carbonia, che ci prova due volte con il vivacissimo Lorenzo Basciu, al 14′ e 18′, in entrambe le occasioni lanciato dal capitano Andrea Porcheddu, ma la difesa della Villacidrese fa buona guardia. La Villacidrese si fa viva per la prima volta dalle parti di Mattia Caroli al 27′ con una discesa a sinistra di Luca Muscas che cerca Antonio Fantasia, al quale non riesce il controllo del pallone.

Il Carbonia accelera le operazioni e al 31′ Francesco Pitanza si libera del diretto avversario al limite dell’area, conclude bene in diagonale, Lorenzo Cocozza si protende in tutto ma viene superato dal pallone che termina la sua corsa sul palo alla sua sinistra e sul proseguo dell’azione la difesa villacidrese scaturisce un calcio d’angolo, dai cui sviluppi nasce il goal che sblocca il risultato con Lorenzo Basciu, “trovato” libero in area da un lancio millimetrico di Andrea Porcheddu.

 

Il Carbonia sembra in grado di controllare bele la situazione ma al 40′ la Villacidrese pareggia. Jesus Prieto, pressato da Faris Mikidadi, copre un pallone che sfila lungo la linea di fondo, forse anche superata, l’attaccante della Villacidrese se ne impossessa e trova libero a centro area Felipe Gabriele Aimi che trova l’angolino basso alla destra di Mattia Caroli e scatena l’entusiasmo per il ritrovato pareggio.

Il goal subito scuote il Carbonia che prima del riposo va a un passo dal nuovo vantaggio ancora con Lorenzo Basciu che ritrovatosi solo davanti a Lorenzo Cocozza conclude affrettatamente spedendo sulla parte superiore della traversa.

 

Nella ripresa la Villacidrese cresce a vista d’occhio, assume l’iniziativa nel primo quarto d’ora e al 62′ va ad un passo dal goal del vantaggio: Michele Suella si libera al tiro, la sua conclusione viene “sporcata” da Mattia Caroli, il cui intervento consente il miracolo recupero di Ernest Wojcik.

 

Fiutato il pericolo, il Carbonia si ripropone in avanti e un minuto dopo coglie il terzo legno, con Andrea Porcheddu, su assist di Francesco Pitanza. Al 66′ è quest’ultimo, molto attivo e autore della miglior prestazione casalinga, conclude in diagonale non lontano dal palo destro della porta di Lorenzo Cocozza.

Il risultato resta in equilibrio fino al 78′, quando il Carbonia si riporta in vantaggio: Andrea Porcheddu calcio un angolo dalla sinistra, sulla sfera s’avventa il centrale difensivo Ernest Wojcik che di fronte piena spedisce alle spalle di Lorenzo Cocozza.

Il Carbonia assapora il profumo della vittoria e cerca di chiudere i conti, andandoci molto vicino con Francesco Pitanza che ben servito dal neo entrato Tennyson Omoregie, conclude con decisione ma trova sulla sua strada una splendida risposta di Lorenzo Cocozza, sulla ribattuta si avventa sul pallone Ernest Wojcik che calcia debolmente alla destra della porta della Villacidrese, fallendo così anche la doppietta personale.

Graziano Mannu effettua gli ultimi tre cambi a sua disposizione, fino al 90′ non succede niente ma la Villacidrese ci crede ancora e al 3′ dei 5′ di recupero concessi dal direttore di gara, trova il goal del pareggio, ripetendo quanto fatto il 26 novembre scorso a Villasor con l’Iglesias. Cortes Sebastian Lamacchia batte un calcio di punizione dalla zona centrale del campo, Michele Suella controlla di petto e serve l’ex Diego Pinna (entrato al 75′ al posto di Antonio Fantasia) che batte Mattia Caroli con un tiro angolato: 2 a 2.

Carbonia: Caroli, Prieto, Cocco (89′ Falletto), Chidichimo, Brailly, Wojcik, Cordoba, Mancini (dal 71′ Omoregie), Pitanza, Porcheddu, Lorenzo Basciu. A disposizione: Alcaraz, Carboni, Christian Basciu, Giganti, De Gradi, Lecca, Lambroni, Saiu. Allenatore: Diego Mingioni.

Villacidrese: Cocozza, Aramu, Muscas (dal 68′ Matteo Pinna), Carboni, Lamacchia, Bruno, Fantasia (75′ Diego Pinna), Mattia Pinna (88′ Zedda), Suella, Aimi (86′ Medda), Mikidadi (80′ Lilliu). A disposizione: Sitzia, Canu, Figus, Tutu. Allenatore: Graziano Mannu.

Arbitro: Claudio Salvatore Marongiu di Sassari.

Assistenti di linea: Annamaria Sabiu di Carbonia e Mario Canu di Sassari.

Marcatori: 32′ Lorenzo Basciu (C), 40′ Aimi (V), 78′ Wojcik (C), 93′ Diego Pinna (V).

Ammoniti: Cordoba (C), Bruno (V).