1 November, 2026
HomePosts Tagged "Mauro Usai." (Page 28)

Stamane, nella Caserma “Trieste”, sede della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, si è svolto il giuramento solenne ed il conferimento degli Alamari al 1° ciclo di Allievi del 141° Corso formativo per carabinieri effettivi, intitolato alla Medaglia d’Oro al Valor Militare ed eroe della Resistenza carabiniere Filippo Bonavitacola.
La cerimonia, che ha visto la partecipazione dei familiari dei 437 allievi frequentatori, tra ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia, si è svolta alla presenza di sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Arrigo Miglio, del Generale di Divisione Carlo Cerrina Comandante della Legione allievi carabinieri di Roma, e delle massime Autorità regionali, provinciali e locali civili, militari e religiose.
Alla cerimonia ha presenziato, come oramai consuetudine consolidata, la Banda della Brigata “Sassari”, e sempre in tale contesto ai primi cinque carabinieri allievi classificatisi negli studi e nelle attività pratiche sono stati apposti gli Alamari, segno distintivo d’appartenenza all’Istituzione, dal Cardinale, sua eminenza reverendissima Arrigo Miglio, dal Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma, Generale di Divisione Carlo Cerrina, dal sindaco di Iglesias, Mauro Usai, e dai signori Bastiano Fois e Enrico Zuddas, entrambi congiunti di militari dell’Arma insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Militare, in quanto deceduti in servizio nell’adempimento del proprio dovere.
Dopo il corale pronunciamento della formula di giuramento recitata a voce alta di frequentatori schierati in formazione al cospetto di Autorità, parenti ed amici, nella sua appassionata prolusione il Generale di Divisione Carlo Cerrina ha esortato gli Allievi ad onorare sempre gli Alamari ricevuti, affinché l’argento di cui gli stessi sono foggiati, sia sempre motivo di ispirazione per un agire puro e genuino, mai opacizzato dalle avversità.
L’impegno e lo spirito di sacrificio evidenziati durante l’intera frequenza del corso sono stati invece sottolineati dal Comandante della Scuola allievi carabinieri di Iglesias, Colonnello Giulio Duranti, il quale si è detto profondamente orgoglioso dai suoi allievi carabinieri del 141° Corso e nell’invitarli ad una sempre condotta sempre specchiata, improntata ad alto senso del dovere, rispetto della dignità umana, spirito di sacrificio e lealtà, ha altresì loro ricordato l’alto significato che già da un prossimo futuro acquisirà la loro diuturna presenza a sostegno della collettività, in tutti quei contesti operativi cui saranno assegnati.
Con la cerimonia si conclude il corso formativo semestrale, durante il quale gli Allievi sono stati impegnati non solo in un’alternanza interdisciplinare tra materie tecnico – professionali, attività pratiche e moduli didattici, ma anche in diverse iniziative esterne.
Fra queste meritano un cenno:
– la pressoché totale adesione di questi frequentatori, per l’ennesimo anno consecutivo, alla campagna indetta dall’associazione donatori midollo osseo, con la lo spontanea iscrizione all’albo nazionale dei donatori;
– la presentazione in questa sede, a cura dello stesso autore, giornalista ed esperto geopolitico di realtà africane Matteo Giusti, ed in collaborazione con l’associazione culturale “ArgoNautilus”, nel contesto dell’evento “La Fiera del libro – 2023 dei libri”, delle pubblicazioni “L’omicidio Attanasio – Morte di un ambasciatore” e “La loro Africa”, evento in cui perse la vita anche il Carabiniere Scelto Medaglia d’oro al Valor Militare Vittorio Iacovacci, già frequentatore di questo Istituto di formazione.
Al termine di questo intenso percorso formativo i neo Carabinieri, nel mese di maggio, raggiungeranno le Stazioni Carabinieri capillarmente diffuse su tutto il territorio nazionale, dove diventeranno punto di riferimento per tutti i cittadini.

 

Dalla giornata di oggi, all’ingresso di Nebida, è presente il box autovelox, al fine di limitare la velocità per gli autoveicoli in entrata e in uscita dalla frazione. Il limite di velocità, come nel resto delle strade urbane, sarà di 50 km orari, salvo diversa prescrizione.
«Un sistema pensato per incrementare la sicurezza stradale – spiegano il sindaco Mauro Usai e l’assessore della Viabilità Francesco Melis – e che vuol venire incontro alle richieste di tanti cittadini di Nebida. In questo modo, installando l’autovelox e comunicandone la presenza agli automobilisti, sarà possibile ridurre la velocità delle auto e delle moto, rendendo la strada più sicura sia per i pedoni che per gli stessi automobilisti.»

Sabato 25 marzo è stata inaugurata la sezione elettorale di Fratelli d’Italia di Iglesias, nei nuovi locali di via Corsica. E’ stata occasione utile anche per presentare alla città il candidato sindaco del partito della presidente Giorgia Meloni, il consigliere uscente Luigi Biggio, già assessore nella Giunta Perseu.

«Fratelli d’Italia – si legge in una nota – aveva cominciato un percorso di negoziazione con la coalizione che sosterrà la candidatura di Giuseppe Pes, saltato nel momento in cui il cardiologo ha deciso di presentarsi con una coalizione civica priva di simboli di partito.»

Erano presenti all’incontro il coordinatore provinciale Gigi Rubiu, la segretaria regionale senatrice Antonella Zedda, il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, il deputato Salvatore Deidda, l’assessore regionale dell’Ambiente Marco Porcu e il candidato sindaco Luigi Biggio.

Luigi Biggio, nel suo intervento, ha sottolineato come sia onorato di rappresentare il partito in questa difficile ma entusiasmante avventura, invitando le altre forze partitiche del centro destra ad unirsi in questo percorso, al fine di proporre un vera alternativa politica all’attuale sindaco Mauro Usai.

La coalizione che alle prossime elezioni Amministrative, in programma il 28 e 29 maggio, sosterrà il sindaco uscente Mauro Usai, cresce con l’adesione della lista Idea Sardegna. Ad annunciare la scelta di campo è stata la promotrice della lista, la consigliera regionale Carla Cuccu.

«La lista civica Idea Sardegna Alleanza Civica Identitaria per le elezioni comunali iglesienti scende in campo sostenendo con grandissima convinzione il sindaco uscente Mauro Usai – annuncia Carla Cuccu -. La scelta è stata una conseguenza logica. Visti gli altri candidati e gli schieramenti, ed analizzati tutti i progetti, la scelta definitiva è ricaduta su Mauro Usai perché Idea Sardegna, essendo un centro liberale e moderato, propone e sostiene progetti civici e le buone amministrazioni. In questi anni l’operato del sindaco Mauro Usai è stato determinante per la crescita di Iglesias, partendo da grandi investimenti e lavori sulle infrastrutture cittadine, la valorizzazione e gli investimenti nella zona industriale comunale, passando per l’acquisizione dei siti minerari e il rilancio turistico ed infine, una nota di merito, per l’ottimale gestione durante il difficile periodo Covid.»
«Il nostro gruppo di candidati condivide e supporta tutta la squadra amministrativa di Mauro Usai, tra i quali sicuramente Federico Casti come un interlocutore che per primo ha sposato il nostro progetto – aggiunge Carla Cuccu -. Siamo a completa disposizione di Iglesias e dei suoi cittadini per creare un futuro solido per tutti i cittadini, mettendo come sempre attenzione verso la sanità, le attività commerciali, i nostri giovani ed anziani, il turismo.»
«Come consigliera regionale e fondatrice del movimento politico “Idea Sardegna Alleanza Civica Identitaria” ho avuto tante interlocuzioni in questi anni ed ho trovato in Mauro Usai un giovane determinato per Iglesias – conclude Carla Cuccu -. Consapevoli che ci sarà un grande lavoro da fare, nella nostra lista troviamo nomi come Pinello Cossu, Federico Casti, Simona Ledda, Antonio Fadda, Eleonora Secci, Federico Sireus, Christian Melis, Federico Pisu, Marta Asara, Emilio Peracchio, ed altri. Un gruppo unito e pronto a sostenere Mauro Usai in questa nuova sfida per Iglesias.»

Saranno almeno tre i candidati alla carica di sindaco alle elezioni Amministrative di Iglesias in programma il 28 e 29 maggio prossimi.

Dopo la ricandidatura del sindaco uscente, Mauro Usai, 34 anni, uomo di punta del Partito democratico alla guida di una coalizione di centrosinistra, e la candidatura di Beppe Pes, 66 anni, direttore della struttura complessa di Cardiologia del Presidio Ospedaliero Unico di Area Omogenea di Carbonia. ex consigliere comunale ed assessore dei Servizi sociali nella Giunta Perseu, alla testa di un progetto civico, si è aggiunta la candidatura di Luigi Biggio, 45 anni, consigliere comunale uscente ed ex assessore delle Politiche giovanili, Cultura e Pubblica istruzione nella stessa Giunta Perseu, per Fratelli d’Italia.

E’ in fase di definizione il panorama delle liste a sostegno delle candidature di Mauro Usai e Beppe Pes, mentre Luigi Biggio al momento dovrebbe correre con l’appoggio della sola lista di Fratelli d’Italia.

Inizialmente Fratelli d’Italia pareva orientata a sostenere la candidatura a sindaco di Beppe Pes, il mancato accordo sarebbe maturato a seguito della caratterizzazione civica della stessa e della coalizione di sostegno, in base alla quale il partito avrebbe dovuto presentarsi agli elettori senza il simbolo. Condizione ritenuta inaccettabile. Inevitabile, a quel punto, la scelta di correre da soli con il simbolo del partito di Giorgia Meloni e un proprio candidato alla carica di sindaco, Luigi Biggio.

Prosegue il ciclo di incontri itinerante dal titolo “Prendersi cura di chi si prende cura”, parte integrante del progetto Centro per la Famiglia che coinvolge i Comuni del Plus distretto di Iglesias. Dopo Villamassargia che ha tenuto a battesimo l’iniziativa, la seconda tappa avrà luogo a Iglesias, giovedì prossimo 23 marzo alle ore 9.00 nella sala conferenze del Comune di Iglesias, in via Argentaria n.14.
Il tema verterà su “Differenza di genere e identità sessuale”, argomento di grande attualità e particolarmente delicato. La tavola rotonda sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Iglesias Mauro Usai e dell’assessora ai Servizi Sociali Angela Scarpa e proseguirà con gli approfondimenti delle esperte Margherita Angioni, psicologa che da anni opera per il contrasto alle discriminazioni, che tratterà l’argomento “Contrastare e prevenire le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere” e la psicoterapeuta Maria Grazia Rubanu che affronterà il tema “Buone pratiche per sostenere le persone LGBTQ+”. Modererà l’incontro Damiana Culeddu.
L’obiettivo delle conferenze, che proseguiranno a cadenza mensile nei Comuni del Plus, è creare uno spazio di confronto e di condivisione tra operatori sociali, scuola e professionisti del settore; “un’opportunità – l’ha definita l’assessora ai Servizi Sociali Angela Scarpa – per offrire strumenti adeguati per affrontare tematiche emergenti attraverso un corretto approccio, nel pieno rispetto della persona e delle sue differenze”.
«Da una parte – ha sottolineato l’assessora – viviamo in una società per certi versi più aperta, ma sull’identità di genere siamo ancora in cammino: tutto ciò comporta particolari difficoltà per gli adolescenti di oggi nel trovare la propria strada e approfondire la conoscenza di sè, così come per i loro genitori accompagnarli in questo percorso.»
L’invito è rivolto in particolare a tutti gli operatori che lavorano nell’ambito della cura della persona, dal settore sanitario a quello scolastico e dell’apprendimento, ma anche agli amministratori locali interessati.

Questa mattina a Roma, presso la Sala Spadolini del ministero della Cultura, è stato assegnato il Premio nazionale del Paesaggio, manifestazione biennale arrivata alla quarta edizione, nel corso della quale sono stati assegnati i riconoscimenti ai progetti che si sono distinti nella valorizzazione del territorio, per mezzo di azioni di salvaguardia, gestione o pianificazione, in linea con i 4 criteri di esemplarità, sviluppo, partecipazione e sensibilizzazione indicati dall’Unione europea.
Il Cammino Minerario di Santa Barbara, con il progetto “A passo lento alla scoperta di sentieri e villaggi minerari: il Cammino Minerario di Santa Barbara per lo sviluppo etico e sostenibile del paesaggio”, ha ottenuto la menzione speciale “Per il recupero e la valorizzazione degli itinerari culturali e naturalistici basati sui sentieri delle ormai dismesse attività minerarie, attuati strutturando e promuovendo intorno alla rete dei sentieri un’offerta turistica alternativa ed etica capace di suggerire forme di immersione nel paesaggio che privilegiano la mobilità lenta. Per l’esemplarità del progetto, riproponibile in altre zone della Regione, come parte di un’azione di contrasto allo spopolamento e al degrado ambientale conseguente alla dismissione delle attività minerarie, per l’ottica alternativa alla monocultura del turismo balneare di massa, concentrato nelle fasce costiere, orientata alla promozione di un turismo lento, esperienziale e sostenibile, diretto alle zone più marginali dell’entroterra”.
«Un riconoscimento importante che ci spinge a proseguire sulla strada intrapresa per la valorizzazione del nostro territorio e di tutto il suo patrimonio ambientale, storico e paesaggistico,
sia materiale che immateriale – ha detto il presidente Mauro Usai -. Voglio ringraziare tutto il personale della Fondazione, che quotidianamente si impegna a creare un’infrastruttura culturale che ci permette di coltivare la nostra identità nell’ottica di un turismo e di uno sviluppo sostenibile. Dedichiamo la menzione speciale che abbiamo ricevuto al ricordo di Giampiero Pinna, alla sua passione e al suo impegno per il Cammino di Santa Barbara, che porteremo avanti con determinazione e energia.»

Grande partecipazione ed interesse per il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna alla Borsa internazionale del turismo che si è chiusa martedì 14 febbraio, a Milano, presso lo spazio fieristico dell’Allianz MiCo, con un bilancio più che positivo.

Il Parco Geominerario ha partecipato alla Bit con un ampio stand, in cui ha proposto le iniziative in programma per il 2023 e consegnato ai numerosi visitatori che hanno affollato la tre giorni milanese materiale promozionale, divulgativo e gadgets, oltre al nuovo calendario illustrato che l’ente ha realizzato in occasione del concorso fotografico “Geominerario 2023”.

Tra i pannelli rappresentanti alcuni dei luoghi più affascinanti e identitari del vasto patrimonio geominerario della Sardegna che contornavano lo spazio espositivo, il Parco ha ospitato diversi gestori dei siti, tra cui il Consorzio Natura Viva di Domusnovas, l’Associazione Menabò di Pau, la Fondazione del Cammino minerario di Santa Barbara, Iglesias Servizi srl di Iglesias, l’Associazione Speleo Club di Nuxis e la Cooperativa Lugori a Montevecchio, ricevendo altresì la visita di autorità istituzionali, quali il sottosegretario del ministero della Cultura Vittorio Sgarbi, l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna Gianni Chessa, il Sindaco Mauro Usai ed il consigliere e presidente della Commissione Cultura Matteo Demartis del comune di Iglesias, il vicepresidente della Giunta della Regione Puglia Raffaele Piemontese ed il sindaco del comune di Monte Sant’Angelo Pierpaolo d’Arienzo.

“La partecipazione alla Bit, l’evento turistico-promozionale più importante in Italia, ha rappresentato un passaggio fondamentale per diffondere la conoscenza e le iniziative del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ad un vasto pubblico nazionale ed internazionale. Il Parco deve fungere da volano per il territorio per la riscoperta dei beni legati all’epopea mineraria dei secoli scorsi e non solo, che dal 2021 valorizziamo con l’iniziativa “Open Your Mine – Miniere aperte”, ha detto il Commissario Elisabetta Anna Castelli.

“Siamo orgogliosi che il Parco ha rappresentato alla Bit un punto di riferimento per il turismo geominerario italiano, mettendo in evidenza le bellezze e il fascino dei siti minerari, geologici, archeologici e museali di cui è ricca la Sardegna”, ha aggiunto il direttore Ciro Pignatelli.

L’edizione 2023 della BIT ha fatto registrare numeri importanti, con oltre mille espositori provenienti da 45 paesi, 500 buyers con alta capacità di spesa e un’affluenza che si è attestata sui livelli pre-pandemia ed un target più giovane e selezionato rispetto alle precedenti edizioni. I temi caratterizzanti l’esposizione internazionale milanese sono stati la sostenibilità del viaggio, l’investimento nell’innovazione tecnologica, il consolidamento dei flussi turistici stranieri pre-pandemia e l’interesse per le destinazioni turistiche non di massa, ancora poco frequentate.

 

Iglesias piange la scomparsa di Piero Carta, 59 anni (era nato a Carbonia il 4 maggio 1963), laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Cagliari il 25 luglio 1991, già consigliere comunale e presidente dell’Assemblea civica.

Il sindaco Mauro Usai ed il presidente Daniele Reginali, a nome dell’Amministrazione, della Giunta e del Consiglio comunale, esprimono cordoglio per la scomparsa del dott. Piero Carta, persona stimata ed apprezzata da tutta la comunità sia come professionista che come amministratore.

«Protagonista della vita civile nella città di Iglesias, era stato consigliere comunale e presidente del Consiglio, incarichi portati avanti con capacità, correttezza e senso delle Istituzioni – hanno detto Mauro Usai e Daniele Reginali -. A nome della Città le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari.»

Alla BIT di Milano il comune di Iglesias c’è e all’interno dello Stand di Regione Sardegna (Padiglione 3) presenta tutta la sua offerta turistica che parte dai siti minerari – prodotto di punta della destinazione – per focalizzare poi l’attenzione su alcuni appuntamenti clou come “La Settimana Santa” e le sue processioni – tra le più affascinanti dell’isola.

«L’intenzione è quella di mettere il viaggiatore nella condizione di scoperta, di lasciarlo immergere in un territorio in grado di andare oltre la trasparenza delle sue acque e delle sue spiagge da cartolina. Vogliamo che chi viene a trovarci – dichiara il sindaco di Iglesias, Marco Usai – si senta accolto, possa attraversare le nostre terre, magari a piedi percorrendo il Cammino Minerario di Santa Barbara, che parte proprio qui e che si snoda all’interno del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, e comprendere la nostra lunga storia, le origini ispaniche, il valore che questa zona ha avuto nel XX secolo. Crediamo fortemente che Iglesias possa essere un territorio attrattivo 365 giorni l’anno.»

E i dati sui flussi turistici del 2022 sono la prova concreta che ad Iglesias qualcosa sta cambiando.
Una strategia di destagionalizzazione iniziata e che continuerà. Numerose sono, infatti, le visite guidate nelle aree ex minerarie, i tour nelle vie del centro storico e nei musei della città come anche gli eventi e le opportunità di crescita che si stanno affacciando.
Nel 2022 Porto Flavia, emblema per la zona, nonché opera ingegneristica di pura avanguardia, è stata l’attrazione principale con 63.825 visitatori (+ 23.500 presenze in più rispetto al 2021, quando i visitatori erano stati 40.212) ed un incremento del 59%.
Dati confortanti anche per gli altri due siti ex minerari della Grotta Santa Barbara e della Galleria Villamarina, rispettivamente con 11.212 (+ 50%) e 4.972 visitatori (+ 26%).    
Da segnalare anche i 1.401 visitatori che dal mese di luglio si sono recati al Museo di Mineralogia, presso l’Istituto Asproni e gli oltre mille partecipanti al tour guidato per le vie del centro storico.

Iglesias e buon cibo sono da sempre legate. Tanti sono gli esempi di piatti tipici della città. Ricordiamo diverse varianti di cottura dell’agnello, che si sposa benissimo con la fregola, con le uova e limone o con carciofi e patate. Per una Iglesias da mangiare non possiamo non citare il mustatzeddu de tamatiga, ottima focaccia con pomodoro, aglio, olio e basilico. Tra le zuppe stagionali ricordiamo quella di fave. Mentre tra le carni si annoverano  Su bucconi e su rei, arrosto tipico con diversi tipi di carne una dentro l’altra e chiuse da erbe aromatiche; S’impanada a sa meuredda, arrosto con misto di aromi, olio e pane grattugiato.
Infine, i dolci, tra i quali le pastiglie, gli amaretti, i biscotti e i croccantini, e in occasione del carnevale i parafrittus e gli arrubiolus. Ed è proprio in questa ottica che Iglesias e il suo territorio è stato scelto da Slow Food Italia per “Slow Food Travel”, il percorso formativo dedicato alla promozione dell’enogastronomia locale e alla formazione degli addetti ai lavori, per dar vita a un’offerta turistica attenta al patrimonio delle comunità.
Il progetto far vivere emozioni, educare i viaggiatori alla tutela della biodiversità alimentare e favorire la conoscenza di culture, identità e gastronomie locali, ma anche creare sinergie e stimolare incontri con le persone, custodi della natura e delle tradizioni dei territori.

E per concludere appuntamento ad aprile con le processioni della Settimana Santa.

La Pasqua è sempre un momento di grande fascino per la Sardegna, ancor di più a qui dove ad aprile si svolgono processioni tra le più antiche e affascinanti d’Italia; un segno tangibile che la cultura aragonese ha lasciato in Sardegna dopo quattro secoli di dominazione.
Ma qui in questa città del sud-ovest la Spagna ha anche contribuito con altro, nell’origine del nome Iglesias, che vuol dire chiese, e nello stile gotico-aragonese delle volte presenti nei principali edifici religiosi della città. Arrivare qui, ad aprile, vuol dire immergersi in un clima emozionante. In ogni angolo della città c’è grande partecipazione da parte dei locali e i turisti non mancano. Sono tutti qui, insieme, per non lasciarsi sfuggire l’occasione di vivere da vicino i momenti più toccanti della storia della Passione e della Resurrezione di Cristo.
Un susseguirsi di avvenimenti che intrecciano tradizioni antichissime, religione, folklore, patos e sentimenti, anche dei meno credenti. I riti della Settimana Santa ad Iglesias iniziarono sicuramente dopo il 1500. Le processioni che vedono impegnata la Confraternita della Vergine della Pietà del Santo Monte, la più antica della città, sono quattro: la Processione dei Misteri (martedì), dell’Addolorata (giovedì), del Monte e del Descenso (venerdì mattina e venerdì sera). Seguono le processioni tradizionali della Pasqua con “Su incontru” e “S’inserru”, il martedi successivo alla stessa.