19 June, 2026
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Sei mesi fa, alla vigilia di Natale, il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, occupò la sala pre-triage dell’ospedale CTO, con due tende canadesi, dove rimase un paio di giorni giorno e notte, per protestare in forma clamorosa contro la sospensione dell’attività chirurgica, provocata dalla mancanza di un adeguato numero di medici anestesisti. Mauro Usai pose fine all’occupazione, dopo il raggiungimento di un accordo sulla corresponsione di consistenti indennità straordinarie ai medici già in servizio, resisi disponibili.

Sei mesi dopo, ieri, la direzione della Asl 7 ha comunicato ai sindaci «che a causa dell’improvvisa assenza per malattia di 4 medici di Pronto soccorso su 6 dell’ospedale di Carbonia, il Pronto soccorso CTO di Iglesias resterà chiuso dalle 14.00 di domani venerdì 24 giugno fino alla 8.00 di lunedì 27. Per le urgenze bisognerà rivolgersi all’ospedale Sirai di Carbonia».

Il primo annuncio lo ha dato, su Facebook, il sindaco di Buggerru, Marco Corrias («è solo una delle tante conseguenze di una Sanità territoriale gravemente deficitaria»), chiedendo «cosa si aspetta a mettere mano seriamente al reclutamento dei medici».

Stamane abbiamo intervistato il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, che ha espresso parole durissime sulla nuova situazione di emergenza.

Giampaolo Cirronis

 

Domani, sabato 25 giugno, il litorale di Masua sarà sede della prima edizione di “Nemo Splash”, iniziativa organizzata dall’assessorato delle Politiche sociali del comune di Iglesias, in collaborazione con la Pro Loco di Iglesias. Il progetto “Nemo Splash”, dedicato alle associazioni di promozione sociale, vede la partecipazione di Alessia Zecchini, campionessa mondiale di immersione in apnea.

Il programma della giornata prevede:

• Incontro: ore 9.30 presso Portoscuso;
• Partenza: ore 10.30 dal porticciolo;
• Arrivo: ore 11.30 Pan di Zucchero/ Porto Flavia (spazio di mare antistante l’accesso via ferrata Pan di Zucchero);
• Inizio attività in acqua alla presenza della testimonial dell’evento, Alessia Zecchini, campionessa pluripremiata di immersione in apnea;
• Merenda a bordo delle imbarcazioni;
• Rientro al porticciolo: ore 16.00 circa.

Stamane, al termine della conferenza stampa di presentazione, abbiamo intervistato la campionessa Alessia Zecchini e l’assessora Angela Scarpa.

Il problema della mancanza di alternative all’utilizzo dell’automobile può essere almeno in parte risolto attraverso il trasporto pubblico condiviso a domanda. E’ quanto emerso a Iglesias durante il Convegno Nazionale e Sperimentazione pilota WEAKI TRANSIT. Il futuro dell’integrazione modale nelle aree a domanda debole, nel corso del quale sono stati presentati i risultati del Progetto di Rilevanza Nazionale, PRIN 2017, “Servizi innovativi di trasporto condiviso nelle aree a domanda debole, per le città italiane”.

L’iniziativa, organizzata e promossa dal corso di studi in Ingegneria Civile dell’Università di Cagliari, si è svolta nel Museo Minerario di Iglesias, ha fatto il punto sul futuro della mobilità condivisa e integrata ed in particolare sulla progettazione di servizi di “Demand Responsive Shared Transport” (DRST), in grado di fornire in tempo reale mobilità su richiesta, attraverso l’utilizzo di flotte di veicoli in condivisione che consentano a residenti e visitatori di raggiungere anche le destinazioni non servite dal trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano.

Il progetto è portato avanti dal gruppo di ricerca dell’Ateneo cagliaritano, composto dai docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura Mauro Coni, Chiara Garau, Francesca Maltinti e Francesco Pinna con le Università di Catania, Palermo, Enna Kore, le amministrazioni locali ed i privati.

Una prima verifica è stata fatta sul campo: i partecipanti sono partiti di mattina in treno da Cagliari e con un biglietto unico e hanno raggiunto Porto Flavia con bus dedicati, sperimentando quindi l’integrazione modale e la mobilità condivisa. Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra Università di Cagliari, amministrazione comunale di Iglesias, Trenitalia e gli operatori privati della mobilità e dell’animazione territoriale, PlayCar e BeTools.

La ricerca presentata nel corso del successivo convegno riguarda i sistemi innovativi di mobilità condivisa nelle cosiddette aree a domanda debole, che sono poi i nostri paesi, le zone rurali o le zone urbane periferiche. Il tema assume, infatti, particolare rilievo in Sardegna, dove ampie parti del territorio sono a bassa densità abitativa e poco accessibili ai mezzi del trasporto pubblico, anche a causa delle infrastrutture stradali inadeguate.

«Il trasporto pubblico condiviso a domandaha precisato Matteo Ignaccolo, docente all’Università di Catania e coordinatore nazionale del progetto è importante per garantire adeguati livelli nel servizio pubblico e colmare il divario prestazionale delle regioni del Mezzogiorno. Il sistema della mobilità condivisa appare utile nei comuni piccoli con un servizio di trasporto insufficiente o inesistente, ma anche nelle zone periurbane e nelle stesse città in cui, a causa della pandemia, un’ampia fetta della popolazione ha abbandonato il trasporto pubblico ma non deve essere costretta a ripiegare definitivamente sul mezzo privato.»

Per Mauro Coni, docente del Corso di Ingegneria civile dell’ateneo cagliaritano e coordinatore locale del progetto, «integrazione dei sistemi di trasporto significa integrazione dei territori tra loro e quindi accessibilità. Il problema che affrontiamo è rilevante: si tratta di garantire la libertà di circolazione e di movimento anche a chi risiede nelle zone interne o difficilmente raggiungibili se non con l’auto privata, oltre ai turisti e ai visitatori. Il progetto WEAKI TRANSIT, grazie alla collaborazione tra atenei e alla partecipazione dei Comuni e dei soggetti privati che si occupano di trasporto, rappresenta un esempio di ricerca al servizio delle esigenze reali dei nostri territori».

Grazie all’adesione del comune di Iglesias al progetto è stato possibile realizzare il “Porto Flavia Link”, il collegamento treno+autobus di Trenitalia acquistabile su app, sito web e tutti i canali di vendita della Società. Il servizio garantisce 15 collegamenti quotidiani con autobus in partenza dalla stazione ferroviaria di Iglesias verso la località di Porto Flavia. Per il sindaco Mauro Usai «si tratta di un progetto totalmente innovativo perché, grazie alla sinergia tra vettori diversi, pubblici, privati, su rotaia e su gomma, permette per la prima volta di raggiungere con il servizio pubblico il sito minerario. E’ un servizio di grande valenza turistica per il nostro territorio».

«I collegamenti intermodali treno+bus di Trenitalia hanno come principale obiettivo quello di offrire un’esperienza di viaggio completa, sempre più conveniente e sostenibile – ha sottolineato Vincenzo Pullara, direttore regionale Trenitalia Sardegnain grado di rispondere alle differenti esigenze di chi sceglie il trasporto green anche per svago e turismo. Porto Flavia Link è, con l’Olbia Airlink, tra i primi collegamenti intermodali che abbiamo realizzato in Sardegna, ma ci auguriamo possa essere solo l’inizio di lunga serie per valorizzare tutte le attrazioni turistiche dell’Isola, dalla costa all’entroterra.»

Tra i partecipanti al convegno, oltre ai partner pubblici e privati, anche la Regione Sardegna rappresentata dal direttore generale dell’assessorato dei Trasporti, Gabriella Massidda, che ha evidenziato la sintonia tra il progetto e le politiche regionali in tema di trasporti interni e mobilità, dichiarando che «la Regione Sardegna ha da tempo definito un percorso per la tariffazione integrata multimodale. L’intervento nel Comune di Iglesias è pienamente in sintonia con la politica e la visione complessiva portata avanti già da qualche anno dalla RAS, anche con interventi e investimenti significativi sull’integrazione tariffaria».

 

A Porto Flavia in autobus dalla stazione di Cagliari, un sogno diventato realtà. E’ decollato ieri il progetto “battezzato” dall’accordo siglato qualche giorno fa tra comune di Iglesias e Trenitalia, grazie al quale i turisti che vorranno visitare Porto Flavia, potranno usufruire di un servizio di trasporto pubblico a condizioni economiche molto vantaggiose.
Il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, ieri ha espresso tutta la sua soddisfazione per lo straordinario risultato raggiunto.
«Parlare di turismo, ad Iglesias, non è più solo un sogno, ma una realtà concretaha scritto Mauro Usai su Facebook -. In questi anni siamo cresciuti tanto e oggi posso dire con certezza che Iglesias è finalmente diventata una meta turistica ambita e prestigiosa.
L’accordo con Trenitalia suggellato questa mattina, è la dimostrazione concreta di questo grande risultato. Anche gli scettici e i più pessimisti oggi si sono ricreduti. Il percorso è ancora lungo e di certo non ci fermeremo qui, ma dopo 4 anni di fatiche, vorrei trasmettere a tutti i miei concittadini la mia più grande soddisfazione.»
«Prima di essere Sindaco sono un cittadino di Iglesias, nato e cresciuto in questa meravigliosa Città e in questo bellissimo territorioha aggiunto il primo cittadino di Iglesias -. Dal primo momento in cui ho varcato la soglia del municipio, ho sentito il dovere di fare del mio meglio, di spendere tutte le energie e le forze per cambiare Iglesias e farla rinascere. Questi risultati li dedico a tutta mia generazione, in particolare a coloro che sono stati costretti ad andare via.»
In ogni cosa faccio, in ogni decisione che assumo, in ogni piccolo o grande risultato che raggiungoha concluso Mauro Usai -. Spero di essere degno del vostro sacrificio perché la nostra missione è riscattare la nostra generazione, quella che non si è mai arresa e mai si arrenderà!»

Questo pomeriggio, alle 16.30, presso la Sala Blu del Centro Culturale, in via Deledda, si terrà la presentazione del libro “Il Sindacalista” di Antonio Ulargiu, che avrò il piacere di coordinare.

Interverranno, tra gli altri, il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, e il segretario generale della Cisl sarda, Gavino Carta.

Giampaolo Cirronis

Un nuovo importantissimo passo in avanti per arrivare alla piena fruizione dei siti minerari di Iglesias da parte dei turisti, sempre più numerosi ma ancora numericamente lontani da quello che è il reale potenziale dell’enorme patrimonio, è stato compiuto dall’Amministrazione del comune di Iglesias che, primo in Sardegna, ha stipulato un accordo con Trenitalia per garantire la continuità di servizio verso gli stessi siti.

Dal prossimo sabato 18 giugno, con Porto Flavia Link, sarà possibile prenotare, attraverso il portale internet di Trenitalia, il biglietto combinato treno-bus con il costo aggiuntivo di 3 euro.

Per la durata del periodo estivo, le corse combinate saranno disponibili in concomitanza con tutti i treni in arrivo da Cagliari.

Il servizio, che sarà composto da 15 collegamenti al giorno, tutti i giorni, partirà dalla stazione di Iglesias ed arriverà all’ingresso della biglietteria di Porto Flavia.

Un risultato importante per l’Amministrazione di Iglesias guidata dal sindaco Mauro Usai, che consentirà di semplificare il servizio, usufruendo dei mezzi pubblici, senza dover cercare altre coincidenze e senza dover noleggiare altri mezzi, con sensibile aggravio di costi.

 

Venerdì 3 giugno, ad Iglesias, al Parco della Rimembranza, verrà inaugurato il Memoriale dei Caduti della Grande Guerra e verrà scoperta la “Croce di Leopoldo” in onore dei caduti dell’Imperiale e Regio Esercito Austro Ungarico.

L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, l’Istituto del Nastro Azzurro – Federazione del Sulcis Iglesiente – Sezione di Iglesias, l’Associazione Nazionale Combattenti –  Sezione di Iglesias, il Comitato Sardo per la Celebrazione dei Grandi Eventi e la Ӧsterreichisches Schwarzes Kreuz – Croce Nera Austriaca, associazione fondata nel 1919 con lo scopo di mantenere viva la memoria dei militari caduti in guerra.

Il programma:

• Ore 9,00
Raduno dei partecipanti nel Piazzale della Chiesa Madonna di Valverde.
• Ore 9,30
Celebrazione Santa Messa in onore dei Caduti di tutte le guerre.
• Ore 10,15
Sfilamento dei partecipati verso il Viale della Rimembranza.
• Ore 10,25
Schieramento dei Labari e Bandiere. Alza Bandiera ed esecuzione Inni Nazionali, italiano, austriaco ed europeo.
• Ore 10,40
Taglio del nastro e inaugurazione del Memoriale da parte del Sindaco sig. Mauro Usai e scoprimento della Croce di Leopoldo a cura del Presidente Federale della Croce Nera Austriaca on. Peter Rieser. Benedizione dei monumenti.
• Ore 10,50
Onori ai caduti e deposizione delle corone d’alloro della Croce Nera Austriaca e del comune di Iglesias. Esecuzione del silenzio d’ordinanza.
• Ore 11,00
Saluti del sindaco di Iglesias Mauro Usai, interventi del presidente Federale della Croce Nera Austriaca on. Peter Rieser, del segretario generale dell’Istituto del Nastro Azzurro Lgt. Domenico Caccia e del presidente Comitato Sardo Grandi Eventi prof. Aldo Accardo.
• Ore 11,30
Ingresso e passaggio attraverso il viale della Rimembranza. Conclusione della cerimonia e spostamento presso la Casa del Combattente
• Ore 12,00
Taglio del nastro e inaugurazione del Museo “Ignoto Militi”.
Saluti del presidente della sezione avv. Patrizia Giranu e del padrino del Museo on. Giulio Calvisi e del rappresentante del presidente nazionale dell’ANCR col. Pasquale Zucca.
• Ore 12,20
Visita all’esposizione, seguirà un vin d’honneur.

Il pomeriggio, alle ore 17.00, presso il Centro Culturale, in Via Cattaneo, è prevista la proiezione del film “I dannati dell’Asinara”, realizzato dall’Università di Sassari sulle vicende dei prigionieri di guerra austro ungarici.

«Il Parco della Rimembranza diventa ancora di più un luogo condiviso, dedicato alla memoria ed al ricordo di tutte le persone che hanno prestato il loro servizio in guerra, a costo della vita commenta il sindaco, Mauro Usai -. Grazie al rapporto nato con le associazioni combattentistiche e con la Croce Nera, anche i caduti dell’esercito austro ungarico, internati nel nostro territorio, potranno avere un monumento dedicato al loro ricordo, un’occasione di incontro e di riflessione sull’importanza di conoscere il passato per contribuire ad un futuro di pace.»

Il comune di Iglesias, in collaborazione col Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, aderisce alla manifestazione nazionale del 28 e 29 maggio, dedicata al mondo minerario.
Un appuntamento rivolto alla promozione ed alla valorizzazione della cultura mineraria e del turismo di settore, arrivato quest’anno alla sua XIV edizione, ed organizzato da REMI-ISPRA-SNPA, MISE, AIPAI, ANIM, ASSORISORSE con il Patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi, di EuroGeoSurveys e di Amodo (Alleanza per la Mobilità Dolce).
Il programma, nel comune di Iglesias, prevede:
• Galleria Villamarina di Monteponi:
sabato 28 e domenica 29 maggio visite guidate gratuite alle ore 10/11/12/14/15/16/17/18.• Foresteria Monteponi:
sabato 28 e domenica 29 maggio visite guidate gratuite a cura del C.I.S.S.A. alle ore 10/13 – 14/19.

• Museo Scuola di Miniera di Monteponi:
domenica 29 maggio visite guidate gratuite a cura dell’Ass. Scu.di.Mi. alle ore 10/13 – 16/19.

• Miniera di Monteponi (tour esterno):
sabato 28 maggio alle ore 10 e alle ore 17.30.

• Museo Mineralogico Sardo di Iglesias:
sabato 28 e domenica 29 maggio,  visite guidate gratuite alle ore 10/13 -16/20.

Per info e prenotazioni è possibile telefonare all’Ufficio del Turismo di Iglesias, al numero 0781/274507, oppure inviare una mail all’indirizzo: infoturistiche@comune.iglesias.ca.it

«Un’importante occasione di promozione e valorizzazione del nostro patrimonio storico, ed una maniera per far conoscere i siti minerari ed i musei di Iglesias dedicati alla storia delle attività estrattive- dice il sindaco, Mauro Usai -. Abbiamo deciso di scommettere in maniera convinta sulla cultura e sulla valorizzazione dei siti e della storia mineraria, un modo per coniugare cultura e sviluppo.»

Il bando integrale per l’assegnazione in locazione o affitto mediante asta pubblica di 23 immobili di proprietà Igea Spa nei Comuni di Guspini, Iglesias, Domusnovas, Gonnesa e Sant’Antioco, approvato il 10 maggio e pubblicato online il 16 maggio, ha provocato una durissima reazione del sindaco di Iglesias, Mauro Usai.

«Adesso bastaha attaccato Mauro Usai -. Non permetterò per nessuna ragione che l’eredità dei nostri padri minatori, venga messa all’asta come si fa con la roba vecchia su ebay. Sono anni che aspettiamo una risposta da parte della Regione alle innumerevoli richieste che i Comuni minerari, Iglesias in testa, hanno presentato per l’acquisizione e lo sviluppo dei progetti sulle aree minerarie. Anni in cui ci viene detto che per dare seguito alle richieste, occorre modificare la legge 33/1998 (sarebbe sufficiente un’interpretazione autentica da parte del Consiglio regionale) – ha aggiunto Mauro Usai -. Anni in cui Igea dice di non aver nessuna autorizzazione da parte della Regione per la cessione dei beni ai Comuni, ma evidentemente è autorizzata a farlo nei confronti dei privati.»

«L’Europa ha messo a disposizione un mare di finanziamenti che potrebbero essere utilizzati per la rigenerazione di gran parte del patrimonio, così come altri paesi europei hanno già fatto da tempo, e noi siamo ancora fermi. Anni di prese di in giro per farci stare buoni. Tutto ciò è semplicemente vergognoso ha concluso Mauro Usai -. Occorre una grande mobilitazione di popolo per chiedere rispetto della nostra storia e permettere ai comuni di programmare lo sviluppo del territorio sulle aree minerarie di cui, solo i nostri concittadini, sono i legittimi proprietari.»

«E’ con grande soddisfazione che possiamo dire di aver raggiunto un risultato atteso da ben 15 anni.»
Il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, annuncia con queste parole la riapertura del livello base di Porto Flavia.
«Dopo un faticoso iter durato quasi un anno, che ha coinvolto diversi attori istituzionali, tra cui il demanio marittimo ed il servizio attività estrattive, riconsegniamo ai turisti in visita nella nostra città, il sito minerario più importante della Sardegna nella sua interezzaaggiunge Mauro Usai -. Un grazie di cuore a tutti e tutte. Siamo figli di questa antichissima terra e delle sue bellezze, realizzate grazie al sacrificio di uomini e donne di miniera.»
«Per questo stamattina, dopo il taglio del nastro, il pensiero di ognuno di noi è stato rivolto al cielo, con profonda gratitudine, a colui che ebbe per primo l’intuizione di valorizzare Porto Flavia conclude Mauro Usai -. Grazie dott. Luciano Ottelli, non ti dimenticheremo mai.»