16 April, 2024
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La strada maestra dell’elettrificazione di usi e consumi, accompagnata ad un sempre più deciso ricorso alle fonti di energia rinnovabile, è il percorso vincente per ottenere benefici ambientali, economici e sociali: è la conclusione di BIRDIE-S (Build the Innovative Renewable and Digitally Inclusive Electrified – Sardinia), progetto di studio con cui Fondazione Enel, Università di Cagliari e Politecnico di Torino dimostrano con numeri e riscontri scientifici che grazie alle sue particolari caratteristiche la Sardegna, diventando completamente “birdi” (verde in  lingua sarda), ha la concreta opportunità di diventare un polo di eccellenza internazionale della transizione energetica.

Le specificità fisiche e socioeconomiche della Sardegna la rendono un unicum nel panorama energetico italiano: l’insularità e le condizioni climatiche, unite alla bassa densità demografica, alle caratteristiche del settore industriale e alla mancanza di connessione con la rete di trasmissione del gas, infatti, hanno creato il contesto ideale ad una consistente penetrazione dell’energia elettrica negli usi finali. Posizione di vantaggio, quella nell’elettrificazione, che è speculare a quella goduta dall’isola anche in tema di produzione da fonte rinnovabile, grazie all’ampia disponibilità di sole e vento.

Proprio da questi fattori lo studio BIRDIE-S prende le mosse per proporre uno scenario di sviluppo energetico in cui l’affrancamento totale dai combustibili fossili, tramite il connubio tra elettrificazione dei consumi e fonti rinnovabili, è non solo auspicabile ma concretamente realizzabile e, soprattutto, conveniente: a livello ambientale (riduzione dell’inquinamento atmosferico, acustico e marittimo, con emissioni di CO2 che si riducono di un valore compreso tra il 40% e il 70%, e il particolato tra il 30% e il 50%), sociale (progettazione, installazione e gestione delle fonti rinnovabili richiederà figure professionali altamente qualificate, per una richiesta di circa 38.000 addetti al 2030 e 57.000 al 2050) ed economico (maggiore efficienza dei processi significa costi minori per gli utenti finali, e le rinnovabili permettono una migliore qualità dell’aria, che a sua volta comporta un decremento delle malattie respiratorie e quindi una riduzione della spesa sanitaria).

Il Progetto BIRDIE-S è stato presentato presso l’aula magna di Palazzo Belgrano dell’Università degli Studi di Cagliari, con l’apertura dei lavori del prorettore prof. Gianni Fenu dell’Università di Cagliari, del vicesindaco del comune di Cagliari Giorgio Angius. e del direttore Italia Enel Nicola Lanzetta. All’analisi del prof. Fabrizio Pilo, prorettore delegato per il territorio e l’innovazione dell’Università di Cagliari, sono seguiti gli interventi di vari relatori tra cui: Maurizio De Pascale, presidente Confindustria Sardegna, Prof. Ettore Bompard EST@energycenter, Politecnico di Torino e Stefano Ciafani, presidente di Legambiente oltre che di autorevoli rappresentanti della RAS, della Fondazione Enel, di E-Distribuzione, di Enel Green Power e di Enel X.

 

Il direttore di Enel Italia Nicola Lanzetta e l’Amministratore delegato di SiderAlloys Italia Giuseppe Mannina hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la realizzazione di un modello più sostenibile per la Sardegna attraverso lo sviluppo delle energie rinnovabili.
«La collaborazione con SiderAlloys Italiaha commentato Nicola Lanzetta, direttore di Enel Italiapermette di rafforzare il nostro impegno per aumentare l’utilizzo di energia da fonte rinnovabile nelle attività produttive. Realizzare un modello industriale più sostenibile significa ottenere, al tempo stesso, benefici ambientali ed economici, in linea con la strategia di Enel a livello globale e con l’obiettivo di fare della Sardegna una “isola verde” entro il 2030.»
«L’intesa Con Enelha commentato Giuseppe Mannina, amministratore delegato di SiderAlloys Italia tende a promuovere iniziative congiunte, più ampie possibili, per sviluppare soluzioni sostenibili all’interno del più ampio percorso di decarbonizzazione ed elettrificazione della Sardegna in linea con le nuove politiche industriali europee sempre sensibili al gruppo SiderAlloys che ha trovato in Enel il partner giusto ed affidabile.»
L’accordo prevede in particolare lo sviluppo della generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolico, impianti fotovoltaici a terra utility scale, su tetti e coperture in genere, e sistemi di accumulo), che contribuiranno al fabbisogno energetico del territorio sardo e dei siti industriali; la possibilità di sviluppare ulteriori iniziative in ambito di generazione distribuita rinnovabile; l’elettrificazione della flotta aziendale con stazioni di ricarica da installare presso le sedi aziendali; l’identificazione di risorse flessibili all’interno dei siti produttivi; soluzioni mirate all’ottimizzazione dei costi energetici quali riduzione dei picchi di potenza e riduzioni di oneri attraverso variazione dei carichi.