18 May, 2022
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E’ positivo il bilancio della VII edizione di Bimbi a Bordo, festa della letteratura per ragazzi, svoltasi a Guspini dal 29 agosto al 1 settembre 2019. Crescono i partecipanti: circa 1.000 persone iscritte ai laboratori, quasi 400 partecipanti ai corsi docenti e tantissimi spettatori.  

Un continuo via vai di emozioni, coinvolgimento, partecipazione e gioia hanno abitato Case a Corte e tutti gli spazi del festival, organizzato dall’Associazione Incoro con la direzione scientifica di Mara Durante, grazie al finanziamento dell’assessorato regionale alla Cultura.

Quest’anno una menzione particolare la merita l’Associazione organizzatrice; malgrado la pioggia le attività si sono svolte regolarmente nei 300 mq coperti allestiti per l’occasione, in grado di ospitare migliaia di persone. Questi spazi hanno garantito la realizzazione dell’intero programma integrandosi perfettamente con le location già previste, conservando il fascino che hanno sempre regalato le Case a Corte.

L’afflusso è stato altissimo sin dall’anteprima di giovedì, in piazza Sa Mitza Santa Maria, con la proiezione del film d’animazione “Arrietty – Il mondo segreto sotto il pavimento”, a cura del Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano. Tantissimi bambini, ma anche molti adulti, sono rimasti incantati dallo stupendo incontro tra il mondo degli gnomi e quello degli esseri umani. Il venerdì è stata la volta dell’inaugurazione, dove Matteo Razzini, a bordo di una Cinquecento del “500 club Guspini”, ha condotto gli ospiti del festival per le vie del paese preceduti dalla Big River Marching Band. Una presentazione fuori degli schemi che ha saputo coinvolgere tutti i partecipanti. Il sabato e la domenica son stati un susseguirsi di incontri, laboratori, lezioni per la formazione docenti, presentazioni di libri, mostre di illustrazione, i Cortometraggi dal Mondo in collaborazione con Skepto International Film Festival  “Get lost and find your way” e tanto altro.

Tutti gli ospiti e tutte le ospiti sono stati a completa disposizione del pubblico, non limitandosi esclusivamente agli eventi che li vedevano coinvolti,  ma partecipando a tutte le attività in programma. E così i presenti hanno avuto la possibilità di incontrare Marco Somà, Nuccio Ordine, Bimba Landman, Riccardo Francaviglia e Margherita Sgarlata, Isabella Labate, Teresa Porcella, Otto Gabos, Cristina Bellemo, Paola Barbato, Antonio Lucchi, Davide Morosinotto, Roberta Balestrucci, Gabriele Pino, Alessandra Berardi Arrigoni, Andrea Pau, Luca Tortolini, Elisa Mazzoli, Pino Pace, Sergio Olivotti, Flavio Sorrentino, Marina Guglielmi e tanti altri ancora.

Ancora una volta il Festival BaB è riuscito a dimostrare come la cultura in generale, e la lettura in particolare, siano il terreno fertile dove far incontrare e crescere generazioni diverse, che danno e ricevono senza nessuna contropartita ma mettendosi a disposizione l’uno dell’altro.

La festa Bimbi a Bordo è stata una vera e propria prateria lasciata in mano a cacciatori di orizzonti e cercatori di libertà.

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Il Festival, o per meglio dire la Festa della Letteratura Bimbi a Bordo, è organizzata dell’Associazione Culturale Incoro, presidente Matteo Puggioni, e avrà luogo per le vie del centro di Guspini, con cuore nevralgico nelle Case a Corte, dal prossimo 29 agosto e fino al 1 settembreIl titolo scelto per questa edizione Liberarsi liberando. Cacciatori di orizzonti, cercatori di libertà, parte da un concetto che ha sempre bisogno di essere attualizzato e contestualizzato nello spazio e nel tempo che si vive, ma che è da sempre al centro della ricerca umana. Il Direttore Scientifico della manifestazione, Mara Durante, infatti afferma che «La libertà è per noi umani un bene prezioso, irrinunciabile, al punto da far affermare ad una delle filosofe più autorevoli del ‘900, Hannah Arendt, che “umanità e libertà coincidono”».

In un periodo come quello contemporaneo, velocissimo e che dedica al pensare e al sostare sulle domande solo frammenti, perseguire la libertà significa educare a pensare, impollinare un pensiero capace di coltivare le grandi domande inaggirabili, quelle con le quali l’Umanità si confronta da sempre e che l’infanzia nel suo re-inventare il mondo ha fatto proprie: cos’è la vita? Cos’ è il bene? Perché sono al mondo?

Oggi più che mai la libertà non è solo un valore tra gli altri, ma la condizione essenziale per la fioritura del nostro essere, la pienezza delle nostre esistenze. Quando il pensiero manca, quando il linguaggio si sbiadisce in frasi consumate, perdiamo libertà diventando preda di mezze verità che sono mere opinioni messe a lucido, e ci mostriamo sempre più incapaci di dire “no”, la parola più selvaggia della lingua. L’educazione diventa, allora, la sola dimensione capace di promuovere il coraggio di pensare, di arrischiare nel dare voce e visibilità al proprio pensiero uscendo dai confini dei concetti conosciuti.

In questo ambito la letteratura, le narrazioni sono “luogo” ineguagliabile per entrare in contatto e fare esperienza di una parte profonda di noi stessi. Sono sguardi che liberano attraverso la catarsi nelle pagine scritte: dentro e attorno alla storia. Come ricorda Italo Calvino «lo sforzo per liberarsi e autodeterminarsi va inteso come un dovere elementare, insieme a quello di liberare gli altri, anzi il non potersi liberare da soli, il liberarsi liberando».

Partendo da queste riflessioni nasce l’edizione 2019 della Festa della Letteratura Bimbi a Bordo, proponendosi proprio come officina di libertà. La manifestazione di quest’anno sarà un perfetto connubio tra spazi dedicati agli scrittori, alle scrittrici, agli illustratori ed alle illustratrici con laboratori, spazi teatrali e una sezione riservata ad appuntamenti di alta formazione per docenti, che verranno tenuti da ospiti di livello, uno per tutti il professor Nuccio Ordine, professore ordinario di letteratura italiana nell’Università della Calabria. Per quel che concerne la formazione insegnati, inoltre,  segnaliamo che è confermato  il protocollo d’Intesa con gli istituti comprensivi della zona a cui se ne aggiungono di nuovi. Quest’anno, oltre ai docenti provenienti dagli istituti convenzionati, le iscrizioni ai cinque incontri di formazione saranno aperte anche ad insegnanti provenienti da altri istituti per una quota pari al 50%. Gli incontri di formazione saranno certificati e seguiti da attestato di frequenza.

Tra i tanti e le tante ospiti ricordiamo la presenza dell’illustratore Marco Somà,vincitore del Premio Andersen 2019 ed Emmanuel Lavallée maestro di clownerie. Una bella novità di questa edizione è la sezione dedicata al fumetto curata dell’Associazione Chine Vaganti, che ospiterà tra i tanti la fumettista Paola Barbato. Una menzione particolare merita la presidente onoraria dell’edizione 2019, Fausta Orecchio della casa editrice “Orecchio Acerbo” vincitrice del premio Andersen 2019. 

Altra importante e prestigiosa conferma è quella del Raduno Internazionale degli Infioratori, il quarto, che decorerà il viale della Libertà a partire da venerdì 30 agosto, serata di apertura della manifestazione. La stessa sera si inaugureranno anche, presso Case a Corte, la Mostra Bibliografica a cura della Biblioteca Sergio Atzeni Guspini e del Sistema Bibliotecario Monte Linas e le mostre di illustrazione:

– L’Orizzonte che sogna, Bimba Landmann, 

Mia mamma dice che devo finirla di perdere tempo con i libri per bambini e mettere ordine in casa piuttosto, Sergio Olivotti, 

L’Infinito e altre storie, Marco Somà,

Viaggio nell’immaginazione, Isabella Labate, 

Per essere liberi ci vuole un sorriso, Riccardo e Margherita, 

Storie in bicromia. La ricchezza di una tecnica povera, Otto Gabos, 

Orizzonti di china. Tre autori, tre visioni del fumetto – Mostra collettiva di fumetto a cura di Paola Barbato, Emilio Pilliu, Antonio Lucchi,

Inoltre, si conferma la collaborazione con Skepto International Film Festival “Get lost and find your way” che curerà la proiezione di Cortometraggi dal Mondo, sempre nello spazio di Case a Corte.

Ogni appuntamento è ad entrata libera e gratuita, per quanto riguarda i laboratori è richiesta iscrizione tramite il format presente sul sito del festival www.festivalbab.it . 

Il Festival Bimbi a Bordo è patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e dal comune di Guspini, grande sostenitore fin dalla prima edizione; quest’anno, inoltre, si onora del gemellaggio con Korney Fest, di Odessa in Ucraina, con I libri aiutano a leggere l mondo” e conferma il gemellaggio con il festival letterario Cabudanne de Sos Poetas – Settembre dei Poeti”, di Seneghe.

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Dopo ben 18 anni ha fatto il suo ritorno a Carbonia “Nuvole Parlanti”, la famosa rassegna di cinema e fumetti che ha contribuito a far conoscere la nostra città oltre i confini regionali e nazionali. L’evento, cominciato il 7 dicembre, sta confermando in pieno le aspettative degli organizzatori, il Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria ed il comune di Carbonia, che ha patrocinato e sostenuto l’iniziativa.

Come ha detto il sindaco Paola Massidda, «Nuvole Parlanti è una straordinaria fucina di idee, talenti, arte e creatività: un appuntamento culturale, artistico e satirico fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale per festeggiare nel migliore dei modi l’80° compleanno della città e per rilanciare un’iniziativa di alto livello, punto di riferimento di numerosi artisti e vignettisti di fama nazionale».

Di seguito pubblichiamo il programma della seconda parte di “Nuvole Parlanti”:

Giovedì 13 dicembre
Ore 17.00 Spazio Mediateca – Presentazione del fondo editoriale a fumetti Efisio Melis

Ore 21.00 Teatro Centrale – Proiezione: Le Notti dei Super Robot – di Tomaharu Katzumata (Giappone/1974) Durata: 117’

venerdì 14 dicembre
Ore 18.00 Museo PAS: Incontro con Francesco Checco Frongia

Sabato 15 dicembre
Ore 18.00 Museo PAS – Incontro con Otto Gabos

Mostre, da venerdì 7 a domenica 16 dicembre
Nuvole Robotiche, sede: Fabbrica del Cinema
dal lunedì al venerdì 9.00 – 13, 15.30 – 18.00
sabato 17.00 – 20.00
domenica 10.00-13.00, 17.00 – 20.00

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Ancora una giornata ricca di proposte completa domani (domenica 25) a Cagliari l’intensa tre giorni di Nues, il festival dei fumetti e dei cartoni nel Mediterraneo, con la direzione artistica di Bepi Vigna, che quest’anno – alla sua nona edizione – si riconosce sotto il titolo “Sfide Stra(ordinarie)”.

Dalla nuova casa del Centro Internazionale del Fumetto in via Falzarego, sede principale degli appuntamenti delle due giornate precedenti, la manifestazione si trasferisce all’Exma, il centro culturale in via San Lucifero, per una Nues Fest che vedrà susseguirsi, dal mattino alla sera, presentazioni editoriali, incontri, momenti performativi ed altro ancora.

Il fitto palinsesto si apre alle 10.30 con uno speciale in diretta su Radio X, media partner ufficiale del festival: ai microfoni dell’emittente cagliaritana, che ha i suoi studi proprio all’Exma, tre ospiti di Nues, l’editor Andrea Plazzi, l’illustratore e fumettista Giuseppe Palumbo e Pierangelo Di Vittorio, dottore di ricerca in filosofia delle Università di Strasburgo e di Lecce ed animatore culturale.   

Giuseppe Palumbo è l’autore delle tavole che compaiono, insieme a quelle di un altro caro amico del festival cagliaritano, l’artista greco Yorgos Botsos, nella mostra Comics, parole e immagini che si inaugura alle 11.00 nella Sala della Torretta dell’Exma e che si potrà visitare fino al 16 dicembre. Organizzata dall’associazione culturale AIAL di Leros (Grecia) nell’ambito della Rete di Cooperazione Culturale Italo-Ellenica in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Atene, e con l’Alto Patrocinio dell’Ambasciata d’Italia, la mostra mira a evidenziare le potenzialità espressive del genere attraverso le opere di due autori della stessa generazione e di due diverse nazioni: una diversità espressiva che procede sia per “narrazione interiore”, quando un’immagine da sola – con o senza parole – racconta tutta una storia alla fantasia del lettore-spettatore, sia per “narrazione esteriore”, quando una specifica sequenza di immagini, mostrando differenti angolazioni, amplificando, riducendo o trasformando alcuni particolari, ci racconta una storia.

Spazio quindi alla presentazione di Stormi, rivista online di graphic journalism ideata da Giacomo Taddeo Traini e Mattia Ferri. Nata sotto l’ala della casa editrice BeccoGiallo, Stormi pubblica storie inedite alternate a materiale d’archivio, e, seguendo una filosofia di impegno civile, punta a raccontare la realtà tramite il medium del fumetto, dando spazio ad autori emergenti e non, interessati a narrare storie e/o temi d’attualità. Per questa edizione di Nues, Stormi, BeccoGiallo e il Centro Internazionale del Fumetto hanno indetto la prima edizione del concorso A bòlidu – Al volo, destinato ad artisti esordienti e non, chiamati a raccogliere la sfida di realizzare una breve storia a fumetti non convenzionale, in grado di raccontare una Sardegna antifascista, antisessista, contraria a qualsiasi forma di discriminazione e attenta all’ambiente e all’ecologia. Vincitore del concorso, con la sua delicatissima opera “La cosa più bella”, il fumettista sardo Simone Sanna, che verrà premiato nel corso dell’appuntamento in programma alle 11.30.

Reduce dall’impegno della sera prima per la presentazione del suo libro a fumetti “C’è spazio per tutti”, a mezzogiorno torna al centro dei riflettori del festival Leo Ortolani con il suo primo romanzo grafico, “Cinzia”, edito da Bao Publishing. Tra tutti i personaggi che il fumettista pisano ha creato all’interno della saga ormai quasi trentennale di Rat-Man, uno dei più amati e memorabili è senz’altro la bionda transessuale Cinzia Otherside. In quest’opera tenera, divertente, profonda e illuminante, Leo Ortolani – che terrà un firmacopie alle 11.00 – ne racconta la storia segreta, tra amore, consapevolezza di sé, pathos, comicità e musical. 

Il primo appuntamento del pomeriggio è alle 15 con una nuova diretta di Radio X: ospiti Guido Ostanel, cofondatore della casa editrice BeccoGiallo, Mattia Ferri, della rivista online Stormi, il vincitore del concorso A bòlidu – Al volo Simone Sanna, e il fumettista e illustratore Paolo Castaldi che alle 15.30 presenta al pubblico le sue opere a tema sportivo “Pugni” e “Zlatan”. La prima, edita da BeccoGiallo, raccoglie quindici storie di pugili, narrate da Boris Battaglia, che hanno segnato in maniera indelebile non solo la boxe, ma anche la storia dei loro contemporanei. Graphic novel edita da Feltrinelli, “Zlatan” racconta invece gli anni giovanili di Ibrahimovic, quelli che hanno formato il carattere spigoloso e ribelle del grande calciatore svedese.

La domenica di Nues prosegue alle 16.30 con la presentazione di “2×1=2. Rivoluzione in famiglia: il referendum sul divorzio, due genitori e una figlia”, il libro di Patrizia Rinaldi e Otto Gabos (già di scena al festival venerdì con la sua biografia a fumetti “Egon Schiele. Il corpo struggente”) ambientato all’inizio degli anni Settanta, quando il dibattito intorno al referendum sul divorzio divideva la società italiana. Una presentazione speciale, tra musiche tratte dal repertorio di Fabrizio De André, disegni dal vivo di Otto Gabos e reading a cura di Teresa Porcella, ideatrice e curatrice della collana di LibriVolanti Rivoluzioni, Premio Andersen 2018 per la migliore collana di narrativa, che ha pubblicato “2×1=2. Rivoluzione in famiglia”, tra i finalisti del Premio Nazionale di letteratura per l’infanzia Sardegna.

Altri temi al centro dell’incontro in programma alle 17.30: Giuseppe Palumbo e Pierangelo Di Vittorio, presentano “Bazar Elettrico”, il “saggio grafico” che firmano insieme al ricercatore e saggista Alessandro Manna sotto l’insegna di Action30, collettivo multimediale attivo dal 2005. Com’è fatto il “tavolo da lavoro” di uno studioso o di un artista? Come si presenta lo spazio fisico e mentale in cui la sua intelligenza si esercita tutti i giorni? Il volume pubblicato l’anno scorso da Lavieri, cerca di riflettere sulle condizioni operative del fare ricerca. Ad accompagnare la presentazione, i contributi musicali del compositore elettronico e live performer Francesco Medda Arrogalla.

La Nues Fest proseguirà alle 18.30 con Roberto Ricci e Laura Iorio, autori (insieme a Marco Cosimo D’Amico) de “Il cuore dell’ombra”, un fumetto per bambini (ma anche per gli adulti), edito da Tunué, medaglia d’argento all’International Manga Award, che racconta un viaggio fantastico attraverso cui il protagonista, il piccolo Luc, supera le proprie paure. Alle 19.30 Luca Russo presenta invece “Nottetempo” (altra pubblicazione Tunué), storia di Alberto, un uomo che ha passato la vita con le spalle ricurve sui tasti di un pianoforte e con il corpo e la mente volti a Giulia, la donna che ha amato senza riserve, dopo la cui morte Alberto viene inghiottito da un’assenza che si trasforma in un viaggio onirico e surreale nelle stanze della mente. Al compositore nuorese Stefano Tore il compito di accompagnare le due presentazioni con le sue musiche al pianoforte accostate alla proiezione di immagini tratte dalle opere.

L’ultimo atto della Nues Fest all’Exma, alle 20.30, è “Il folle volo”, una produzione originale del festival ispirata a Ulisse: l’attore Giacomo Casti, affiancato dal musicista Francesco Medda Arrogalla, interpreta alcuni brani della tradizione letteraria, selezionati da Lorella Costa, che raccontano il mito di Ulisse e la sua sfida ai limiti imposti alla conoscenza umana. Ad arricchire il reading, la performance di live painting dell’artista visuale Gildo Atzori. Il personaggio letterario di Ulisse attraversa la storia della letteratura, da Omero a Dante, da Tennyson a Saba, passando per James Joyce e Margaret Atwood: hybris e sete di conoscenza, per una “sfida straordinaria” che travalica i generi e le correnti letterarie.

Ma Nues non finisce qui: lunedì mattina (26 novembre) è infatti in programma “La sfida della legalità”, un seminario interdisciplinare alla Facoltà degli Studi Umanistici di Cagliari, in via Is Mirrionis, nell’aula magna “B. Motzo”. Alle 11.00 verranno presentate due uscite su fatti di cronaca italiana legati alla malavita e timbrate BeccoGiallo: “Ragazzi di Scorta”, opera dedicata agli agenti di scorta di Giovanni Falcone, e “Lea Garofalo, – Una madre contro la ndragheta”, che racconta la storia della donna che morì dopo essersi opposta alle attività mafiose del compagno e della sua famiglia. Con la sceneggiatrice Ilaria Ferramosca e l’editore Guido Ostanel, parteciperanno all’incontro Mattia Ferri della rivista online Stormi, il fumettista e illustratore Paolo Castaldi e, per l’Università degli Studi di Cagliari, il professore ordinario di Diritto penale Giovanni Cocco, Clementina Casula, ricercatrice in Sociologia economica e del lavoro, e Marina Guglielmi, professoressa associata in Letterature Moderne Comparate.

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Trasferta a Norbello (OR) per il Centro internazionale del fumetto di Cagliari. Domani pomeriggio (mercoledì 27 settembre, al MIDI, Museo dell’Immagine e del Design Interattivo, si inaugura alle 18.00 la mostra “Angeli fra le nuvole”.  

Incentrata sul tema dell’immaginario angelico rappresentato attraverso i comics, l’esposizione apre una finestra sull’ottavo Festival Internazionale NUES, Fumetti e Cartoni nel Mediterraneo, un nutrito cartellone con un nucleo centrale di iniziative in programma a Cagliari dal 18 al 24 novembre, che sarà presentato il prossimo mese.

La serie di “suggestioni alate dal mondo del fumetto”, come recita il sottotitolo della mostra che rimarrà aperta al pubblico fino al 30 novembre nel museo comunale in vico San Giovanni, si articola in tre sezioni.

La prima comprende una selezione di immagini, corredate da didascalie, che raccontano come, negli anni, la figura angelica è stata rappresentata dalla cultura del fumetto mondiale: dal Sandman di Neil Gaiman al bonelliano Dylan Dog, dal manga giapponese Wish all’umoristico Pallino.

La seconda sezione della mostra propone invece oltre quaranta tavole di altrettanti disegnatori di fama internazionale che, ognuno con il proprio stile e la propria sensibilità, hanno interpretato appositamente il tema angelico per l’edizione 2016 del Festival Nues: Mario Alberti, Sonia Aloi, Gildo Atzori, Gihèn Ben Mahmoud, Yiorgos Botsos, Carmelo Calderone, Elena Cannas, Eros Cara Jr., Petros Christoulias, Laura Congiu, Roberto De Angelis, Spiros Derveniotis, Luca Enoch, Antonio Fara, Otto Gabos, Sergio Giardo, Yiorgos Gousis, Maurizio Gradin, Michalis Kountouris, Tasos Maragkos, Panos Maragos, Panayotis Mitsobonos, Giovannella Monaco, Leo Ortolani, Giuseppe Palumbo, Panif, Fotis Pehlivanidis, Elena Pianta, Emilio Pilliu, Stefania Potito, Sergio Riccardi, Carol Rollo, Simone Sanna, Andrea Serio, Daniele Serra, Niccolò Storai, Stathis Stravopoulos, Mattia Surroz, Marco Tanca, Romeo Toffanetti, Maria Tzamboura, Petros Zervos.

La terza sezione, infine, presenta schizzi, bozzetti, character design e tavole originali de “I Custodi del Golfo, l’albo a fumetti pubblicato l’anno scorso dal Centro Internazionale del fumetto di Cagliari che racconta la leggenda legata al Golfo degli Angeli e alla nascita della Sella del Diavolo, uno dei luoghi simbolo del capoluogo sardo. Firma la sceneggiatura Bepi Vigna, i disegni sono di Stefania Costa, i colori di Laura Congiu.

In parallelo, Nues rinnova la collaborazione con il festival di letterature applicate Marina Cafè Noir, partecipando a Cagliari al Bibliopride, la Giornata nazionale delle biblioteche. Per la manifestazione promossa dall’AIB, Associazione Italiana Biblioteche, e realizzata alla MeM – Mediateca del Mediterraneo dall’associazione culturale Chourmo da mercoledì 27 a sabato 30 settembre all’interno della quindicesima edizione del Marina Cafè Noir, il regista, sceneggiatore e direttore artistico di Nues, Bepi Vigna, conduce un laboratorio per ragazzi di sceneggiatura nel fumetto, nel cinema e nel teatro.

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Trentotto serate di letteratura, musica, cinema, arte, cibo e buon vino. Prende il via venerdì 16 giugno la seconda edizione del festival Street Books – Scrittori, lettori e libri a Dolianova, organizzato dall’associazione Circolo dei Lettori Miele Amaro con la direzione artistica di Gianni Stocchino e sostenuto dall’amministrazione comunale di Dolianova e dall’assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. 

Fino al 23 luglio saranno oltre settanta gli ospiti che daranno vita ad un festival letterario itinerante tra monumenti, vie, piazze e case storiche del centro del Parteolla, per più di cinquanta appuntamenti (tutti ad ingresso gratuito) suddivisi in sei diverse sezioni tematiche (“Sardinia Export”, “Sardinia Import”, “Km 0”, “Libri a merenda”, “Tutti lettori” e “Lo spettacolo della letteratura”) che vedranno protagonisti scrittori e artisti del calibro di Iaia Forte, Davide Enia, Syusy Blady, Gesuino Némus, Bruno Tognolini, Otto Gabos, Barbara Casini e Massimo Carlotto, senza dimenticare la scrittrice e ispiratrice della serie tv “L’allieva” Alessia Gazzola, il noirista Enrico Pandiani e Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers.

Non mancheranno inoltre le iniziative collaterali, ospitate nelle sezioni Cineletture, Exibition, Itinerari ed escursioni e Focus.

«Abbiamo voluto confermare l’impegno della nostra amministrazione favore del festival perché crediamo nell’investimento in cultura e perché riteniamo che possa essere un volano di sviluppo sia per il nostro centro che per l’intero territorio», ha spiegato il sindaco di Dolianova, Ivan Piras, intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dello Street Books svoltasi stamane in piazzetta Savoia a Cagliari. «La cultura è sempre stata in qualche modo ‘cagliaricentrica’ – ha puntualizzato l’assessore della Cultura, Chicco Fenu – e nei paesi si è fatto soprattutto intrattenimento. Noi invece vogliamo puntare sulla cultura di qualità, valorizzando al contempo le capacità organizzative delle associazioni e delle professionalità che operano nel nostro comune».

Ogni giorno Dolianova offrirà dunque un appuntamento in cui non solo scrittori, artisti, attori, musicisti ma anche semplici lettori saranno protagonisti delle numerose iniziative intorno alla lettura e alla letteratura promosse e sostenute dall’amministrazione comunale di Dolianova e organizzate dall’associazione Miele Amaro il Circolo dei Lettori.

Street Books – Scrittori, lettori e libri a Dolianova mette infatti al centro i libri, proponendosi di creare intorno a questi occasioni di ritrovo, scambio, condivisione e cultura. Niente grandi eventi ma tanti scrittori che presentano le loro opere e chiacchierano con i lettori quasi vis à vis, in luoghi non convenzionali, magari utilizzati per la prima volta come sede di incontri pubblici.

 

Domani, giovedì 13 novembre, dalle 15.00, nell’aula magna “Corpo aggiunto” della facoltà di Studi umanistici, Sa Duchessa – si terrà un incontro per i giornalisti con il fotoreporter Alberto Alpozzi e il disegnatore Sergio Giardo. Venerdì 14, doppio appuntamento: un workshop per gli studenti curato da Sergio Giardo, Bepi Vigna e Otto Gabos (ore 9.00/12.30 – 14.00/17.00, aula 6, facoltà Studi umanistici) e un laboratorio per i giornalisti con Alberto Alpozzi e i fotografi Priamo Tolu e Max Solinas (ore 14.00, c/o sala Unione Sarda – piazza Unione Sarda).

I tre incontri formativi per studenti e professionisti della comunicazione di giovedì e venerdì rientrano nella quinta edizione di Nues, sottotitolo “Performing comics”. Il festival promosso dal Centro internazionale del fumetto con la direzione artistica di Bepi Vigna, esplora il territorio delle contaminazioni tra fumetto e altri linguaggi narrativi e, in collaborazione con il corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’Università di Cagliari e l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, dedica una sua sezione al reportage a fumetti e al romanzo grafico. Agli appuntamenti prendono parte Elisabetta Gola, presidente del corso di laurea in Scienze della comunicazione, e Filippo Peretti, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna.