19 September, 2026
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Il 16, 17 e 18 settembre nuovi appuntamenti a Villacidro: dagli spettacoli per famiglie all’incontro con Pablo Trincia, dalla riflessione sulla rappresentazione della disabilità alla comicità di Gioia Salvatori, fino alla presentazione del cortometraggio “Piccolo Vuoto”

Prosegue a Villacidro la XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, con tre giornate di appuntamenti in programma dal 16 al 18 settembre, tra teatro, incontri, presentazioni e cinema.

Si parte mercoledì 16 settembre, alle 18.00, al Mulino Cadoni, con Tre bottoni e la casa con le ruote di Cada Die Teatro, con Francesca Pani e Laura Farci, per la regia di Mauro Mou. Rivolto a bambini e famiglie, lo spettacolo racconta la storia di un falegname che, costretto a lasciare la propria città, costruisce una piccola casa su ruote, trasformandola in un luogo capace di accogliere tutti.

Alle 21.30, a Casa Dessì, Pablo Trincia sarà protagonista di Come nascono le storie. A partire dalla propria esperienza di giornalista e storyteller, Trincia racconterà il lavoro che precede la costruzione di una narrazione: la ricerca, l’ascolto, la scelta delle fonti e il modo in cui una vicenda reale prende forma attraverso la voce e il racconto.

Giovedì 17 settembre, alle 18.00, al Mulino Cadoni, Giulia Giornaliste Sardegna presenterà Donne, disabilità e media, un volume che analizza il modo in cui le persone con disabilità vengono rappresentate dai media, soffermandosi in particolare sull’uso di linguaggi stereotipati e discriminatori e sulla persistenza di una cultura abilista.

Alle 21.30, a Casa Dessì, sarà in scena Gioia Salvatori con Cuoro – Inciampi per sentimenti altissimi, spettacolo che affronta con ironia e comicità il tema dell’amore, attraverso una galleria di esperienze, dubbi, sentimentalismi e disillusioni.

Venerdì 18 settembre, alle 21.30, a Casa Dessì, sarà presentato Piccolo Vuoto, il cortometraggio realizzato dagli studenti del Liceo “E. Piga” di Villacidro nell’ambito di “La voce dei giovani. La Villacidro che vorrei”, progetto ideato e promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con la collaborazione artistica e operativa di Giffoni Innovation Hub e il sostegno della Regione Sardegna. Dopo l’anteprima a Venezia, nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il cortometraggio torna nei luoghi dove ha visto la luce, e sarà presentato alla presenza del regista Elio Di Pace, di Luigi Sales per Giffoni Innovation Hub, insieme agli studenti che hanno partecipato al percorso.

Il programma della XLI edizione del Premio Dessì proseguirà nelle settimane successive con altri incontri e spettacoli, fino alla cerimonia conclusiva del 4 ottobre. In lizza tra i finalisti: Luigi Nacci, Matteo Nucci e Romana Petri per la Narrativa; Federico Italiano, Isabella Leardini e Alfredo Panetta per la Poesia. Saranno inoltre assegnati i tre Premi Speciali a Rosa Oliva, Alessandro Cattelan e Licia Colò.

La quarantunesima edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì è promossa e organizzata dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con il contributo dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Villacidro, della Provincia del Medio Campidano, della Fondazione di Sardegna e del MiC – Ministero della Cultura.

La XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì propone un ricco calendario di eventi che, dall’11 settembre al 4 ottobre, trasformerà Villacidro in un vivace palcoscenico culturale.

Presentazioni di libri, spettacoli, incontri con autori e protagonisti della cultura italiana accompagneranno il pubblico fino alla cerimonia di premiazione.

Un programma gratuito e aperto a tutti che conferma il Premio Dessì come uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama nazionale.

È pronto il calendario degli eventi che introdurranno la serata conclusiva della XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, conteso quest’anno tra i finalisti Luigi Nacci, Matteo Nucci e Romana Petri per la Narrativa; Federico Italiano, Isabella Leardini e Alfredo Panetta per la Poesia; e che assegnerà i Premi Speciali a Rosa Oliva. Alessandro Cattelan e Licia Colò.

Il ricco cartellone di appuntamenti, tutti aperti gratuitamente al pubblico (posti prenotabili sulla piattaforma evenbrite), prenderà il via l’11 settembre e si estenderà su quattro settimane, per concludersi, il giorno successivo alla premiazione finale, con il consueto incontro conviviale con i vincitori e la giuria del Premio Dessì Caffè con l’autore, il 4 ottobre.

Tra le numerose proposte di qualità, spicca una Prima Nazionale, con lo spettacolo-conferenza Difesa dell’intellettuale (oggi) di e con Sandro Bonvissuto (Produzione originale BAM Teatro). In evidenza anche la partecipazione di Pablo Trincia, con il suo Come nascono le storie (Roi Edizioni) e l’Omaggio a Grazia Deledda, nel centenario del premio Nobel assegnato all’autrice nuorese, con la partecipazione di Marcello Fois, Peter Marcias e Ivana Monti e la proiezione del film Quasi Grazia, tratto dall’omonimo testo teatrale (Einaudi) di Marcello Fois, per la regia di Peter Marcias.

Dopo mesi di grande attesa, ritorna il Festival Culturale LiberEvento 2025 , manifestazione organizzata dall’ Associazione Culturale ContraMilonga ETS, fiore all’occhiello della promozione culturale isolana e annoverato tra le grandi manifestazioni letterarie riconosciute dalla Regione Sardegna.

Dal 5 al 12 Luglio, negli scenari più suggestivi del comune di Iglesias si alterneranno scrittori, giornalisti e intellettuali di rilievo nazionale per degli appuntamenti letterari “a tu per tu con gli autori”, che offriranno tanti spunti di riflessione e approfondimento seguendo il fil rouge tracciato dal tema scelto per questa edizione “Solitudini” che affronterà con grande sensibilità e profondità una delle dimensioni più urgenti e attuali del vivere contemporaneo: la solitudine nelle sue molteplici declinazioni, da quella sociale a quella esistenziale, fino alle nuove forme di isolamento che la tecnologia ei cambiamenti sociali hanno contribuito a generare.

«Ci unisce la cultura – spiegano la Project Manager Maura Porru e il direttore artistico del festival Claudio Moica offriamo strumenti culturali per affrontare solitudini reali.»

Il sipario sulla manifestazione si alzerà ufficialmente sabato 5 luglio, alle 21.30. Il suggestivo Chiostro di San Francesco ospiterà Teresa Manes, che con il libro “Andrea. Oltre il pantalone rosa” (Graus Editore 2022), ci condurrà in una testimonianza toccante, sul tema del bullismo e del cyberbullismo, partendo da una storia vera che ha lasciato il segno in tutto il Paese. La presentazione sarà anticipata dall’intervento di Manuela Lardieri, presidente dell’associazione “Le Ali di Mattia” di Carbonia, nata per evidenziare le problematiche sul bullismo. La serata sarà moderata dalla giornalista Sara Vigorita.

Domenica 6 luglio invece, il Chiostro accoglierà una delle voci più autorevoli del panorama giornalistico nazionale Peter Gomez, che alle 21.30 terrà una Lectio magistralis sulla libertà di stampa. La carovana di LiberEvento proseguirà i suoi appuntamenti il 7 luglio con Maurizio Molinari che in dialogo con il giornalista Vito Biolchini, presenterà la sua opera “La nuova guerra contro le democrazie” (Rizzoli 2024). Il giornalista e saggista italiano, nel suo recente saggio delinea le sfide che le democrazie occidentali si trovano ad affrontare nella seconda metà del decennio.

Martedì 8 luglio invece cambia lo scenario del Festival, l’appuntamento sarà sempre ad Iglesias, ma nella scenografica Miniera di Monteponi, nell’area di Piazza Giovanni Paolo II dove Pablo Trincia, giornalista e autore di inchieste di grande impatto incontrerà il pubblico per presentare “Come nascono le storie” (Roi Edizioni 2024), “un’opera che unisce inchiesta, racconto, introspezione e tecnica: un manuale per chi vuole narrare con rigore e cuore, e un memoir per chi cerca il senso profondo della parola raccontata”.

Il giorno seguente, mercoledì 9 luglio sarà invece la volta di Ernesto Maria Ruffini, avvocato, autore e promotore della digitalizzazione della pubblica amministrazione che dialogherà della sua opera “Più uno” (Feltrinelli 2025), (a partire dalle 21.30 nel Chiostro di San Francesco), con Claudia Sanna sul ruolo della cultura nella costruzione della cittadinanza democratica, in linea con il tema del festival “Solitudini” . Sarà un’occasione per riflettere insieme su come tornare a essere, davvero, una comunità unita da diritti, doveri e partecipazione.

Giovedì 10 invece l’ospite di spicco del Chiostro sarà Antonino Tamburello , che presenterà il suo libro “L’amore nasce eterno” (Mondadori 2023). Il Medico  Neuropsichiatra e  Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale interverrà dialogando con la giornalista Sara Vigorita, su tematiche legate alla salute mentale, resilienza e relazioni umane.

Il penultimo appuntamento ad Iglesias si terrà invece, l’11 luglio nel suggestivo scenario del Villaggio Minerario Asproni , storica area ex-industriale nei pressi della miniera di Seddas Moddizzis. A partire dalle 21.00, il giornalista d’inchiesta e volto televisivo Pino Rinaldi, presenterà il suo libro “Il mostro di Firenze (La verità nascosta)”, (Typimedia Editore 2024). L’evento offrirà al pubblico un’occasione unica di riflessione critica su verità ufficiali, piste marginali e narrazione mediatica. Modera la serata il giornalista Carlo Floris. Al termine della presentazione, seguirà una degustazione enogastronomica a cura di Alex Bar al costo di 13euro.

Prima della presentazione, dalle ore 19.00, sarà possibile visitare il villaggio e la mostra del costume d’epoca. Sarà inoltre possibile partecipare a pagamento ad un’escursione a piedi da Gonnesa fino al Villaggio Asproni a cura di Janas Escursioni. Per info e prenotazioni (3519667593).

Per raggiungere il luogo dell’evento è possibile, ma non obbligatorio, usufruire (a pagamento) del servizio navetta in fuoristrada a cura dell’Associazione Off Road Sud Sardegna. Per info e prenotazioni (3489183262).

Il sipario su Liberevento ad Iglesias calerà sabato 12 luglio al Chiostro di San Francesco, dove alle 21.30 si terrà l’intervento del presidente Carlo Zonato e del vicepresidente Franco Ravaglioli della Universal Peace Federation . Alle 22 seguirà l’attesissimo incontro con Nico Acampora , fondatore del progetto PizzAut. In occasione della presentazione del libro Vietato calpestare i sogni (Solferino, 2024), Acampora racconterà la genesi e l’evoluzione della prima pizzeria in Italia – e in Europa – interamente gestita da giovani con disturbo dello spettro autistico. “«Un sogno nato da una notte insonne e trasformato in un’impresa sociale d’esempio, che oggi impiega oltre 40 ragazzi e che ha ricevuto il plauso di personalità come il Presidente Sergio Mattarella e Papa Francesco».

Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione, fatta eccezione per quelli in programma a Calasetta, Portoscuso