1 February, 2023
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Le “lollas” – casette storiche – di un villaggio disabitato attorno a un nuraghe si trasformeranno per un weekend di fine agosto in padiglioni, palchi musicali, musei, sedi di laboratori interattivi e convegni. È l'”Expo della musica sarda”, ovvero “Is sonus de is perdas fittas” che animerà il micro centro attorno alla chiesa di San Simone a dieci chilometri da Escolca – nel sud Sardegna – dal pomeriggio di sabato 31 agosto alla sera di domenica primo settembre (l’ingresso giornaliero ha un costo di 5 euro). L’evento – organizzato dall’associazione culturale Iscandula, in collaborazione con la Pro loco di Escolca – è dedicato alla memoria di Antonello Trudu (cultore di musica sarda del paese). Un evento pionieristico nel suo genere che punta al dialogo tra realtà istituzionali come il Conservatorio e le tante scuole di launeddas attive da decenni. Un luogo di confronto tra poeti, suonatori itineranti (organetto, launeddas, benas, fisarmonica) ed il pubblico. Un percorso che si snoda tra mostre fotografiche, dibattiti di archeoastronomia, prove pratiche con gli strumenti tradizionali della musica sarda affiancati dai Maestri, concerti e infine – ogni sera – Bell’Arrosa, un ballo sardo collettivo sotto le stelle di fine estate nella prima e unica discoteca dedicata alle danze isolane. Il tutto arricchito dalla presenza del noto fotoreporter nazionale Uliano Lucas, da concerti e performance improvvisati nonché dai servizi del punto ristoro.
Il programma. In apertura, alle 17.00, di sabato 31 agosto i saluti del sindaco di Escolca, Eugenio Lai e del presidente della Pro loco, Aldo Piras. Il padrone di casa Dante Olianas, presidente dell’associazione Iscandula e direttore artistico, presenterà brevemente il programma e l’idea di partenza: la prima fiera della musica sarda, un luogo di scambio e di crescita per addetti ai lavori ma anche per i profani. Alle 17.30, il primo degli incontri del sabato che saranno coordinati dal giornalista Pier Sandro Pillonca, il tema è archeologia e archeoastronomia: interverrà Arnold Lebeuf (ex docente di Storia delle Religioni a Cracovia) con un contributo su Il pozzo di Santa Cristina, un osservatorio lunare; a seguire Mauro Peppino Zedda – archeoastronomo di Isili, autore di diverse pubblicazioni sulla civiltà nuragica – con Il significato astronomico dei nuraghi e L’allineamento del nuraghe del villaggio di Nuraxi al solstizio estivo. Alle 18.00, si discute di sviluppo con gli imprenditori locali, per una sessione di interventi dal titolo Idee e pratiche per lo sviluppo del territorio. Parleranno Viviana Sirigu, responsabile del panificio Kentos, Artemio Olianas, responsabile delle cantine Olianas di Gergei, Paolo Cortis, responsabile di Zafferano Cortis di Villanovafranca; in chiusura ancora Dante Olianas dialogherà su Le potenzialità turistico-culturali del villaggio di Nuraxi.
Domenica pomeriggio primo settembre si continua con gli appuntamenti moderati da Enzo Vacca noto Liboriu (artista e socio fondatore di Iscandula). Il via alle 17.00, con il convegno “La musica sarda nella scuola italiana”, interverranno Giorgio Sanna e Gianluca Floris, rispettivamente direttore e presidente del Conservatorio di Cagliari. Il primo illustrerà “Il ruolo istituzionale dei Conservatori nella valorizzazione della cultura del territorio”, il secondo scenderà nei dettagli con “L’esperienza della classe di Launeddas al Conservatorio di Cagliari”. In chiusura Paolo Zedda – ex consigliere regionale e primo firmatario della legge 22/2018 sulla disciplina della politica linguistica regionale – parlerà de “Una tutela della lingua sarda e delle arti proprie della Sardegna”. Dalla lingua sarda all’antropologia, alle 18.00, con “La Sardegna di Bentzon”, il più importante studioso della musica sarda. L’intervento di Ignazio Macchiarella, docente di Etnomusicologia dell’Università di Cagliari si concentrerà su: “Bentzon nella ricerca sulla musica sarda”, è quindi la volta di Uliano Lucas che analizzerà – da fotoreporter – “La Sardegna nelle foto di Bentzon dal ’55 al ’65”; a seguire la testimonianza di Christian Ejlers, compagno di viaggio di Andreas Bentzon con: “La Sardegna degli anni ’50 vista da due giovani intellettuali danesi”. Infine, “Un omaggio a Bentzon”, a cura di Paolo Frau, ex assessore della Cultura del comune di Cagliari.

Le attività. In alcune “lollas” del villaggio sarà visitabile la mostra fotografica Nimbus con gigantografie, sagome e i formati 50 x 50. Sono tutte riproduzioni degli scatti dell’antropologo danese Bentzon realizzate tra il 1955 e il 1965. Una lolla in particolare sarà dedicata al rapporto stretto tra il danese con il Maestro di Villaputzu che suonava ad Escolca per il carnevale, Antonio Lara: un viaggio attraverso foto e lettere. Alle 19.30 di sabato e domenica una guida d’eccezione: il fotoreporter di fama internazionale, Uliano Lucas.
In altre lollas ancora musica dal vivo con l’opportunità di interagire insieme ai Maestri-costruttori. Nei laboratori: launeddas (Franco Melis, Luciano Montisci, Peppe Cuga, Giancarlo Seu, Nino Mura ed Ignazio Olianas), sonallas ossia campane (Ignazio Floris, da Tonara), set di campanacci (Pitano Perra), tamborra-tamburo (Gavino Sedda, Gavoi), benas e altri oggetti sonori (Mondo Usai, Seneghe). Chiudono il cerchio con la voce che si fa strumento il gruppo tenore Su cuntrattu di Seneghe che si esibirà il 31 agosto, mentre i cantori Filippo Urru e Rossano Cardia (basciu e contra) accompagneranno i poeti Paolo Zedda e Severino Monni si potranno ascoltare il primo settembre.
Vibrazioni del passato: nella lolla numero 4 (dentro il nuraghe) si potranno osservare da vicino le repliche degli strumenti dei bronzetti nuragici. Non solo una semplice esposizione: si potrà sentire il loro suono, da confrontare con quello di altri strumenti del Mediterraneo. Il laboratorio è a cura di Pitano Perra (esperto costruttore di strumenti musicali di Maracalagonis).
Spazio alla sperimentazione musicale sotto la guida dei Maestri di launeddas arrivati dal Campidano, dal Sinis e dal Sarrabus sulla scia di corsi e scuole già avviate. Le lollas diventano così punti di contatto tra le scuole di musica di Gigi Arisci (Cagliari), Stefano Cara (Sinnai), Andrea Pisu e Giancarlo Seu di Villaputzu, Stefano Pinna (Cabras), Orlando Mascia (Maracalagonis, Capoterra e Villa San Pietro), Franco Melis (Tuili), Bruno Camedda (Musei, Maracalagonis, Santadi, Siliqua, Elmas e Ussana).
Musica e poesia saranno anche itineranti grazie al gruppo di artisti in movimento: il tenore Su cuntrattu de Seneghe, i poeti Severino Monni e Paolo Zedda insieme al cantante Alberto Zucca; alle launeddas Peppe Cuga, Franco Melis, Nino Mura, Paolo Olianas e Giancarlo Seu che suonerà anche la fisarmonica insieme a Marcello Caredda. All’organetto diatonico Luca Schirru.
La locandina dell’evento è stata realizzata da Massimo Congiu Carboni, suonatore di launeddas, architetto e grafico.

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E’ iniziata ufficialmente lo scorso fine settimana la nuova consiliatura del comune di Cagliari. Nella riunione di insediamento, il nuovo sindaco Paolo Truzzu (Fratelli d’Italia), dimessosi alla vigilia dalla carica di consigliere regionale, ha prestato giuramento ed ha presentato la sua squadra di nove assessori con i quali guiderà il comune di Cagliari nei prossimi cinque anni.

Sei sono consiglieri eletti, sostituiti dai primi die non eletti delle rispettive liste; tre, Paola Piroddi, Alessandro Fuarracino e Viviana Lantini, sono tecnici esterni al Consiglio comunale.

Giorgio Angius (Riformatori sardi)

Vice sindaco ed assessore della Pianificazione strategica e dello Sviluppo urbanistico

Alessio Mereu (Fratelli d’Italia)

Assessore delle Politiche per la Mobilità, della Casa e dei Servizi tecnologici

Paola Piroddi (PSd’Az)

Assessore della Cultura, Spettacolo e Verde pubblico

Alessandro Guarracino (Fratelli d’Italia)

Assessore dell’Innovazione tecnologica, Ambiente e Politiche del mare

Viviana Lantini (Fratelli d’Italia)

Assessore delle Politiche sociali, del Benessere e della Famiglia

Alessandro Sorgia (PSd’Az)

Assessore delle Attività produttive, Turismo e Promozione del territorio

Gabriella Deidda (PSd’Az)

Assessore dei Lavori pubblici

Paolo Spano (Lega)

Assessore delle Politiche della sicurezza, Sport e Patrimonio

Rita Dedola (Riformatori sardi)

Assessore degli Affari generali, Pubblica istruzione, Politiche universitarie e del diritto allo studio, Politiche giovanili e Pari opportunità

Edoardo Tocco (Forza Italia), ex consigliere regionale, il consigliere più votato dell’intera assemblea, è stato eletto presidente del Consiglio comunale.

Questa la composizione del nuovo Consiglio comunale.

Sindaco Paolo Truzzu.

Maggioranza 21 consiglieri.

Fratelli d’Italia (6 consiglieri): Antonello Floris, Enrica Anedda, Corrado Maxia, Pierluigi Mannino, Salvatore Sirigu, Stefania Loi.

Partito Sardo d’Azione (4 consiglieri): Roberto Mura, Antonella Anna Maria Giusy Scarfò, Loredana Lai, Alessandro Fadda.

Riformatori sardi (4 consiglieri): Umberto Ticca, Francesco Raffaele Onnis, Marcello Piras, Giorgio Cugusi.

Lega Salvini Sardegna (2 consiglieri): Roberta Perra, Andrea Piras.

Forza Italia (2 consiglieri): Edoardo Tocco, Alessandro Balletto.

Sardegna 20 Venti (1 consigliere): Antonello Angioni.

Pro Sardinia Unione di Centro (1 consigliere): Aurelio Lai.

Sardegna Forte (1 consigliere): Marcello Polastri.

Minoranza 13 consiglieri.

Francesca Ghirra (candidata sindaco non eletta).

Partito Democratico (5 consiglieri): Matteo Lecis Cocco Ortu, Fabrizio Salvatore Marcello, Rita Polo, Guido Portoghese, Camilla Gerolama Soru.

Siamo Cagliari Sardegna in Comune (2 consiglieri): Marco Benucci, Giulia Andreozzi.

Campo Progressista (2 consiglieri): Matteo Massa, Anna Puddu.

Sinistra per Cagliari (1 consigliere): Andrea Dettori.

Futuro Comune (1 consigliere): Paolo Frau.

Marzia Cilloccu per Cagliari (1 consigliere): Marzia Cilloccu.

 

 

 

 

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Si terrà domani, venerdì 4 gennaio, alle 11.00, al Teatro La Vetreria di Pirri, la conferenza stampa di presentazione di “Capitani coraggiosi”, la stagione di teatro dedicata ai ragazzi organizzata e curata da Cada Die Teatro.

Il cartellone, che si snoderà da domenica 6 gennaio fino al 31 marzo, verrà illustrato da Tatiana Floris e Silvestro Ziccardi, direttori artistici della rassegna. Interverranno Paolo Frau, assessore della Cultura del comune di Cagliari, e Daniele Vacca, presidente della commissione Cultura della Municipalità di Pirri.

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Venerdì 9 novembre verrà presentata a Cagliari la nona edizione di Nues, il festival del fumetto e dei cartoni nel Mediterraneo.

Atto creativo di libertà, di ribellione, di conoscenza, di affermazione di se stessi, strategia di resistenza: sono tante le definizioni di sfida che muovono la nona edizione di Nues, fumetti e cartoni nel Mediterraneo, il festival internazionale promosso come sempre dal Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna che quest’anno si riconosce sotto il titolo “Sfide (Stra)Ordinarie”.

Come da tradizione, il cartellone si articola in diverse proposte – presentazioni editoriali, mostre, laboratori, performance artistiche – con un nucleo principale di eventi programmati a Cagliari in tre intense giornate, da venerdì 23 a domenica 25 novembre, preceduto da una serie di anteprime in collaborazione con altre associazioni cagliaritane, e seguito da altri appuntamenti in calendario a dicembre in Ogliastra, a Iglesias e a Nuxis.

Grande novità di quest’anno, la nuovissima “casa” del Centro Internazionale del Fumetto, in via Falzarego, dove nascerà anche l’AMI – Archivio Multimediale dell’Immaginario. Sarà questa, infatti, la sede principale degli eventi della manifestazione, grazie anche ai contributi delle altre associazioni che condividono con il Centro la sfida di dare vita a un nuovo polo culturale della città negli spazi dell’edificio al civico 35. Alcune di esse saranno infatti coinvolte in una serie di progetti e collaborazioni in cui il linguaggio del fumetto, medium d’elezione di Nues, interagirà e si contaminerà con altre discipline artistiche, ponendosi al servizio di tematiche di grande attualità, come le sfide della condizione femminile, della comunità LGBT+ o ancora della sostenibilità ambientale.

E sarà proprio la nuova sede del Centro Internazionale del Fumetto in via Falzarego a ospitare, questo venerdì (9 novembre), la conferenza stampa di presentazione della nona edizione di Nues. All’incontro con i giornalisti, con inizio alle 11.00, interverranno l’assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna Giuseppe Dessena, l’assessore della Cultura del comune di Cagliari Paolo Frau ed il direttore artistico Bepi Vigna che illustrerà il programma del festival e approfondirà il progetto che muove la nuova sede del Centro e l’intero polo bibliotecario, ovvero l’AMI, l’Archivio Multimediale dell’Immaginario.

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Oltre cento spettacoli in calendario nelle rassegne curate dalla compagnia Akròama. “Teatro contemporaneo”, “Famiglie a teatro” e “Stagione Teatro Ragazzi”: la storia, il presente e il futuro tra magie ed emozioni. «Da oltre trent’anni guidiamo un percorso di coinvolgimento che piace anche alle nuove generazioni” dice Lelio Lecis. “L’altissima qualità delle produzioni ma anche il saper coinvolgere e costruire il pubblico è tra le chiavi del successo della compagnia e degli spettacoli», aggiunge Paolo Frau.

Al via le rassegne di qualità, storiche e fresche al tempo stesso con nuove matrici espressive. Nel segno dell’innovazione e della continuità un lungo e accattivante viaggio curato dalla compagnia Akròama al Teatro delle Saline con il supporto del ministero per i Beni culturali, la Regione, il comune di Cagliari e la Fondazione di Sardegna. Sorprese e news nei calendari che si spalmano da ottobre 2018 ad aprile 2019.

Alla presentazione per le testate giornalistiche – aperta da Marina Mura («Siamo lieti e soddisfatti del lavoro fatto, pronti a ripartire sui tre fronti con determinazione ed entusiasmo – ha detto il direttore amministrativo della compagnia) – hanno preso parte l’assessore comunale alla cultura, Paolo Frau, e il direttore artistico Lelio Lecis: «La soddisfazione? Notare le grandi attenzioni degli artisti e del pubblico: per Famiglie a teatro abbiamo dovuto raddoppiare gli spettacoli. I ragazzi delle scuole, che oramai arrivano anche da Macomer, sono la risposta che ci piace avere: il teatro cresce e conquista anche i giovani». Menzione speciale – in un calendario che nelle tre rassegne presentate nella biblioteca del Teatro delle Saline – per il Teatro di Braga, per “Gulliver” diretto da Elisabetta Podda e per la trasposizione del libro edito da Arkadia “Avanti, marsch!“. Lelio Lecis taglia corto: «Contaminazioni di generi e linguaggi hanno reso attraente nel tempo quel che abbiamo fatto». Per Paolo Frau «le attività della compagnia Akròama sono la sintesi ad alto valore aggiunto di quel che accade a Cagliari: siamo una delle città con i consumi di arte teatrale più alta, tra le prime sette in Italia per partecipazione e seguito degli spettacoli. Un dato che – rimarca l’assessore alla cultura – la dice lunga sul movimento e sull’importanza del lavoro di Lelio Lecis e dei suoi attori». Elisabetta Podda, regista e autrice, la performance con “Gulliver” che sta già riscuotendo apprezzamenti di pubblico e critica, precisa: «Portiamo in scena versioni diverse ma, crediamo, altrettanto accattivanti. Ad esempio, in quella dedicata agli adulti alcuni passaggi verbali e diversi dialoghi hanno un registro più forte e gergale». Tania Murenu, p.r. della casa editrice Arkadia, ha parole di gratitudine: «Ci lusinga, e premia un lavoro di pregio, che alle Saline vada in scena “Avanti, Marsch!”».

“Stagione del Teatro contemporaneo, di Famiglie a Teatro e di Stagione Teatro Ragazzi”: L’edizione 2018/19 delle rassegne coglie ancora una volta nel segno. Con un mix di straordinaria attualità, ma la tempo stesso costruito sugli oltre quarant’anni di apprezzata attività scenica e artistica della Compagnia. L’Akròama rappresenta il cuore di un lavoro teatrale che sposa generi, commistioni, percorsi di elevato valore aggiunto in ambito locale, nazionale ed estero. Un mix di passione e suoni, interpretazioni e opere classiche rivisitate, adattabili a pubblici eterogenei ma non distratti.

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Ritorna per il terzo anno TRANSISTOR, il festival dedicato alle giovani generazioni ideato ed organizzato da Cada Die Teatro, in collaborazione con l’associazione Cultarch e per l’edizione 2018 con “I libri aiutano a leggere il mondo”, la manifestazione letteraria promossa dall’associazione Malik, al Teatro La Vetreria di Pirri (con qualche incursione fuori sede) da giovedì 1 novembre fino a domenica 4. Nuove generazioni e.mo.ti.con (memoria emotiva), il sottotitolo del festival, inserito nel cartellone di 10 Nodi – i festival d’autunno a Cagliari. Perché quest’anno il focus è sulla memoria delle emozioni, quattro giorni fitti di incontri, spettacoli, concerti, installazioni, laboratori, che a declinare il tema vedono impegnati i padroni di casa affiancati dai contributi di altre compagnie e associazioni di teatro e musica, e in cui saranno coinvolti studenti, insegnanti, artisti, musicisti, architetti, creativi, esperti di social network.

Il festival è stato presentato questa mattina alla Vetreria di Pirri. Sono intervenuti Mauro Mou (direttore artistico del festival), Francesca Pani (attrice di Cada Die Teatro e rappresentante dell’associazione Cultarch), Giancarlo Biffi (direttore artistico di Cada Die Teatro), Silvestro Ziccardi (attore e regista di Cada Die Teatro), Eleonora Marroccu (fotografa), Ornella D’Agostino (Carovana SMI), Andrea Pilleri (associazione Here I Stay). Ha chiuso l’incontro con la stampa l’intervento dell’assessore della Cultura del comune di Cagliari Paolo Frau.

«Quest’anno proveremo a parlare di memoria ed emozioni, o meglio della memoria delle emozioni. Siamo partiti dall’idea di cercare il possibile diario delle nuove generazioni. Dove conservano ricordi ed emozioni? Quanti di loro hanno un diario? Dove documentano le lore storie? – spiega il direttore artistico di Transistor Mauro Mou -. Il diario, è come il proprio museo personale, in cui raccogliere, organizzare, accumulare, documentare, misurare lo scorrere del tempo, la crescita personale, la consapevolezza, i cambiamenti, una piccola dispensa per la propria creatività. Un luogo in cui cercare soluzioni e l’immagine di sé, nascondere piccoli segreti, fantasticare e prendersi cura dei propri sogni, scrivere memorie ed emozioni, insomma il romanzo della propria vita futura. Quel riflettere intimo – conclude Mauro Mou – oggi si fa soprattutto nei social; condividendo tutto con un solo click, in un istante, con tutti e per sempre. Ma può bastare un emoticon per fissare tutto questo?»

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Anche quest’anno Cada Die Teatro, in collaborazione con “I libri aiutano a leggere il mondo” e Cultarch, organizza, a partire da giovedì 1 novembre, fino a domenica 4, il festival TRANSISTOR – nuove generazioni e.mo.ti.con (memoria emotiva), inserito nel cartellone di 10 Nodi – i festival d’autunno a Cagliari. Quattro giorni di incontri, spettacoli, concerti, installazioni, laboratori, incentrati sul tema della memoria delle emozioni, e in cui saranno coinvolti studenti, insegnanti, artisti, musicisti, architetti, creativi, esperti di social network.

Il programma di Transistor verrà presentato martedì 30 ottobre, alle 11.00, alla Vetreria di Pirri. Interverranno Mauro Mou, direttore artistico del festival, Paolo Frau, assessore della Cultura del comune di Cagliari, Francesca Pani, attrice di Cada Die Teatro,  parteciperanno i rappresentanti dell’associazione Malik, del Teatro del Sottosuolo, di Carovana SMI.

 

 

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Creare un nuovo Polo per l’Infanzia – rivolto ai bambini di età compresa tra 0 e 6 anni e alle loro famiglie – che possa diventare punto di riferimento e sviluppo di una rete integrata di servizi per l’intera area vasta della Città Metropolitana di Cagliari. Queste le finalità del progetto SUL FILO – Una rete per piccoli equilibristi, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini (organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud) nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e nato dall’incontro fra alcuni enti e organizzazioni qualificati e radicati nel territorio: Cemea Sardegna (Centri di esercitazione ai metodi dell’educazione attiva), Cada Die Teatro, la cooperativa La Carovana, l’associazione Donne e Mestieri di Santa Teresa (Pirri), una rete di scuole, gli Istituti Comprensivi Pirri 1 e Pirri 2 (Pirri – Cagliari), via Stoccolma (Cagliari), Mons. Saba (Elmas), istituzioni di ricerca, l’Università di Cagliari (Dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia) e l’Istituto Tecnologie Didattiche del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Genova, l’associazione Sapie (Società per l’apprendimento e istruzione informati da evidenza) e il Comune di Cagliari.

SUL FILOdi durata triennale, fra le prime sperimentazioni nel settore in Italia, ha concorso al bando Prima Infanzia promosso da Con i Bambini, risultando in Sardegna uno dei due vincitori fra gli 80 progetti finanziati – verrà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà martedì 23 ottobre, alle 11.30, alla Vetreria di Pirri.
Interverranno i rappresentanti di Cemea, Cada Die, Carovana e gli assessori della Cultura e delle Politiche sociali del comune di Cagliari, Paolo Frau e Roberto Marras. Parteciperanno all’incontro anche l’Università di Cagliari
(Dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia) e i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti nel progetto. 

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Creuza de Mà, seconda parte: dopo il successo della sei giorni di metà settembre a Carloforte, il festival di musica per il cinema, ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, approda a Cagliari, dal primo al 4 novembre, per completare il cammino della sua dodicesima edizione. E saranno altre quattro giornate dense di appuntamenti, con masterclass, incontri e proiezioni di film e documentari nella sala “Nanni Loy” dell’E.R.S.U. (Ente regionale per il diritto allo studio universitario) di Cagliari e due serate di concerti all’Auditorium del Conservatorio.

Il programma del seconda tranche di Creuza de Mà verrà presentato alla stampa martedì 16 ottobre a Cagliari dal direttore artistico Gianfranco Cabiddu. All’incontro con i giornalisti, che avrà inizio alle 11.00, nella nella sala “Nanni Loy”, in via Trentino, interverranno l’assessore della Cultura del comune di Cagliari Paolo Frau ed il presidente dell’E.R.S.U. di Cagliari, Gian Michele Camoglio.

 

 

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Una settima edizione, partecipata e di successo, quella della “Giornata della Badante e Festa della Mamma” che si è tenuta ieri, dalle 15.00 alle 18.00, nella suggestiva cornice del “Giardino sotto le mura” a Cagliari.

Numerosa e al gran completo in tutte le sue componenti nazionali, la presenza alla festa della comunità immigrata dell’Europa orientale, in particolare tante donne ucraine, russe, bielorusse, moldave, rumene che vivono e lavorano in Sardegna e che hanno festeggiato lontano dalla loro famiglia, tantissime anche le coppie miste, così come significativo è stato il coinvolgimento di tanti sardi incuriositi e affascinati dagli splendidi costumi nazionali e dai ritmi e musiche slave dei virtuosi artisti professionisti bielorussi, ospiti d’onore della manifestazione: l’ecclettico Andrei Dergai (strumenti a fiato, percussioni e voce), il maestro Vladimir Ginko (fisarmonica e voce) e Yulia Gibovskaya (splendida e potente  voce solista)

L’Assessore alla cultura Paolo Frau ha portato i saluti e gli auguri a nome della città di Cagliari, il religioso ucraino padre Nikolay Volskyy lo ha fatto a nome della Chiesa Ortodossa del Patriarcato di Mosca presente in città con una propria comunità parrocchiale, Giuseppe Carboni, Console onorario bielorusso in Sardegna, unico paese di quell’area geografica ad avere una rappresentanza consolare accreditata nella nostra Isola, ha voluto mettere in evidenza il valore dell’amicizia, e dello scambio interculturale insito nella manifestazione ed ha espresso un sentito ringraziamento alla Fondazione di Sardegna che ogni anno concede il proprio sostegno all’evento dedicato alla mamme e alle badanti straniere.

Un lungo pomeriggio di festa in allegria, presentato da Emilia Canto, di origine russe per linea materna, e che, grazie al “NOI-INSIEME” progetto di valorizzazione artistica e di aggregazione sostenuto dalla Regione Sardegna attraverso la LR 46/90, ha avuto come protagonisti anche i saggi e le esibizioni di valenti artisti della vasta comunità immigrata in quanto festa aperta al contributo di tutti:

Anastasia Semirikova (Russia), da pochi mesi in città, ha cantato due bellissime canzoni dedicate alle mamme, Angela Crigaruta (Moldova) e Tatiana Plotnikova (Ucraina), musiciste professioniste in patria, hanno regalato una intensa esecuzione al pianoforte a quattro mani di svariati brani, Mila Leonidova (Ucraina) ha recitato in ucraino due splendide poesie che hanno commosso le tante signore presenti, Andrei Penkrat (Bielorussia) ha eseguito un pezzo al pianoforte dedicato alla Sardegna sua nuova patria dopo l’adozione.

E ancora due attività del progetto “NOI-INSIEME” al centro della festa:

L’esposizione dei lavori in vario stile e genere degli allievi del laboratorio per bambini di disegno, arti figurative, creatività artistica, conservazione della lingua madre “il russo giocando”, curato da Aksana Vasilevskaya e Svetlana Ledda, giovani operatrici entrambe di origini bielorusse con Maksim Novikov a supporto logistico.

L’applauditissimo défilé di costumi tradizionali creati in questi mesi nell’ambito delle attività del laboratorio di “cucito e creatività sartoriale” coordinato e realizzato per la parte artistica da Margaryta Orenchak, con la sarta professionista Viktoriya Syvozhelizova in qualità di consulente, entrambe di nazionalità ucraina. La sfilata ha visto la presentazione di un costume russo tradizionale, un costume russo aristocratico di epoca medioevale, un abito tradizionale bielorusso, quindi un abito tipico ucraino e per finire anche un variopinto costume in stile kirghizo.

Dopo una prima parte rigidamente con musica dal vivo dedicata alle tradizioni popolari, gli artisti professionisti bielorussi Andrei Dergay, Vladimir Ginko, Yulia Gibovskaya hanno chiuso la loro applauditissima esibizione con un autentico e graditissimo regalo per le tante signore dell’est presenti alla festa: l’esecuzione dei grandi successi dance in voga nei paesi dell’area ex sovietica degli anni 80 e 90, che ha trasformato in una movimenta sala dal ballo lo spiazzo del fronte palco, per chiudere in allegria e divertimento la settima edizione della “Giornata della Badante e Festa della Mamma”.

Nell’ambito della manifestazione, in un settore a loro dedicato, gli istruttori dell’Associazione scientifica HSF, coordinati dal dott. Luigi Cadeddu, sono stati a disposizione del pubblico per insegnare le manovre di disostruzione delle vie aeree e primo soccorso pediatrico.

 La Festa della Mamma e la Settima Giornata delle Lavoratrici Badanti in Sardegna, è stata promossa dall’Associazione Cittadini del Mondo Onlus, la Biblioteca “Rodnoe Slovo” (Oratorio di Sant’Eulalia), nell’ambito del progetto “Rete per l’interazione culturale e la conoscenza”, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e il patrocinio del Consolato onorario della Repubblica Belarus in Cagliari. 

L’appuntamento è al prossimo anno per l’ottava edizione in programma il 12 maggio 2019.