6 February, 2026
HomePosts Tagged "Pietro Morittu" (Page 68)

Aprirà ufficialmente i battenti sabato prossimo, 4 dicembre 2021, il centro vaccinale di via Puglie, a Carbonia. È a disposizione un numero verde 800 00 99 66 dalle 8.00 alle 20.00.

Per le prenotazioni: //prenotazioni.vaccinicovid.gov.it 

Sono inoltre stati ufficializzati il calendario e gli orari delle attività. Il centro vaccinale sarà aperto sabato 4-11-18 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e nel pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Mentre martedì 7-14-21 dicembre e giovedì 9-16-23 dicembre effettuerà esclusivamente orario pomeridiano dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Si ricorda che la terza dose può essere somministrata previa prenotazione da parte di chi rientra nelle tempistiche per poterla già richiedere e che per sottoporsi al vaccino anti-Covid devono essere trascorsi almeno 15 giorni dalla somministrazione del vaccino antinfluenzale, per chi lo avesse inoculato.

«Il centro di via Puglie è un servizio a disposizione della popolazione per completare il ciclo vaccinale in modo agevole. Un’attenzione particolare è rivolta agli over 60 e ai soggetti fragili ha spiegato il sindaco Pietro Morittu che si è soffermato sui numeri della macchina organizzativa -. Saranno a disposizione 10 operatori dell’Ats Sardegna tra medici, infermieri e personale amministrativo; è previsto l’ingresso di 60 utenti ogni ora, grazie anche al coinvolgimento dei volontari della Protezione civile.»

Secondo il sindaco di Carbonia, per garantire un’adeguata organizzazione del centro. si stanno valutando le migliori azioni anche dal punto di vista della logistica e della viabilità, aspetto quest’ultimo su cui si potrebbero attuare modifiche per evitare problemi alla circolazione.

«I numeri dei contagi restano alti e per questo motivo rinnovo l’invito a tutta la cittadinanza alla massima cautela nell’utilizzo dei dispositivi di prevenzioneha concluso il primo cittadino -: il rispetto delle regole è nell’interesse di tutti e della nostra salute.»

Lunedì 29 novembre, alle ore 11.30, presso l’hotel Tanit Sirai di Carbonia, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione   del programma della 12esima edizione della manifestazione internazionale sportiva: “Sardigna Body Building Cup”. 

L’evento, organizzato nell’alveo delle iniziative promosse e finanziate dalla Regione Sardegna per la promozione dell’isola sul piano della promozione/valorizzazione turistica, si svolgerà il 4 e 5 dicembre prossimi.

Interverranno:

– Pierluigi Frau – organizzatore evento

– Bruno Piredda – co-organizzatore evento

– Pietro Morittu – sindaco di Carbonia

– Fabio Usai – consigliere regionale

– Gianni Chessa – assessore regionale del Turismo.

A Carbonia sono 75 gli attualmente positivi al Covid-19, 123 le persone in quarantena preventiva. Lo ha comunicato alcuni minuti fa il sindaco Pietro Morittu, presentando la nuova ordinanza, la n° 61 firmata oggi, a seguito della comunicazione divulgata da Ats Sardegna – Assl Carbonia del 19 novembre 2021, in merito all’aggiornamento della situazione pandemica sul territorio che evidenzia l’aumento dei casi di positività al Covid-19, in particolare nel comune di Carbonia.

La nuova ordinanza, con decorrenza immediata, adotta le direttive indicate nella comunicazione sopraccitata e rende obbligatori: l’utilizzo della mascherina anche all’aperto dalle ore 18.00 alle ore 5.00 fino all’8 dicembre 2021; mentre si estende fino al 31 dicembre 2021 l’utilizzo della mascherina ed il possesso di green pass dei clienti (sono esentati i bambini sotto i 12 anni) di palestre in tutti i casi in cui non si stia facendo attività fisica, bar, ristoranti e di tutti i luoghi in cui si svolgano funzioni di ristoro e socio-ricreative, oltre che attività relative al servizio alla persona come centri estetici e parrucchieri.

Per quanto concerne le scuole, si chiede di fare ricorso, ogni qualvolta se ne presenti la necessità, alla sanificazione degli ambienti e si ribadisce l’urgenza di rispettare tutte le misure previste dal protocollo anti Covid negli edifici scolastici e nelle mense ad essi annesse.

Riguardo a tutte le regole relative agli esercizi pubblici, nel loro dettaglio, si rimanda al testo integrale dell’ordinanza pubblicata sull’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del comune di Carbonia. Si ricorda inoltre che alle Forze dell’ordine e al corpo di Polizia Locale è demandata l’autorità di controllo sul rispetto di tali disposizioni.

«Le ulteriori norme di prevenzione richieste in questo momento e in osservanza alle direttive recepiteha sottolineato il sindaco Pietro Morittusono introdotte al fine di tutelare la salute pubblica nella situazione delicata in cui si trova. Chiedo la massima collaborazione da parte dei cittadini e delle cittadine di Carboniaè l’appello del Sindaco nel seguire tali indicazioni anche per ciò che riguarda coloro che sono in isolamento e quarantena, secondo le disposizioni di Ats Sardegna. Con il contributo di ciascuno, si possono agevolare le attività di tracciamento che possono risultare fondamentali e preziose per il contenimento del Covid-19 e per il monitoraggio delle sue varianti.»

Secondo i dati costantemente aggiornati dalla Assl, i positivi al Covid-19 a Carbonia risultano attualmente 75, mentre 123 sono in quarantena preventiva. Come si legge in una nota dell’ordinanza sottoscritta dal primo cittadino «è bene ricordare le buone regole di comportamento al fine di prevenire la diffusione dei contagi nonché scongiurare eventuali ulteriori e più restrittivi provvedimenti».

«Il mio auspicioha concluso il sindaco Pietro Morittuè che si possano trascorrere le imminenti festività natalizie in sicurezza e serenità.»

Come preannunciato nell’intervista pubblicata, il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, stamane ha firmato l’ordinanza n° 60 contenente misure in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Di seguito il testo integrale.

ORDINA

1. L’utilizzo obbligatorio di mascherine per la protezione delle vie respiratorie anche all’aperto dalle ore 18.00 e fino alle ore 5.00, con decorrenza immediata e fino al giorno 8 dicembre 2021;

2. Il rispetto delle seguenti disposizioni per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 fino al 31 dicembre 2021:

– è obbligatorio il possesso della certificazione verde (o green pass) e l’utilizzo di mascherine nelle palestre in tutti i casi in cui non si svolga attività fisica;

– è obbligatorio il possesso di green pass e l’utilizzo di mascherine nei luoghi in cui sono svolte attività ricreative e servizi di cura alla persona (parruccherie e centri estetici);

– è obbligatorio rispettare tutte le misure previste dai protocolli anti Covid-19 nelle scuole e nelle mense, con obbligo della sanificazione degli ambienti, qualora necessario;

– è obbligatorio nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali, esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti, tenendo conto dei volumi di spazio, dei ricambi d’aria e della necessità di prevenire assembramenti lungo il percorso di entrata e uscita. E’ obbligatorio che lo stesso cartello riporti il numero massimo di clienti ammessi contemporaneamente nel perimetro della superficie di suolo pubblico concessa per la somministrazione di alimenti e bevande; nel caso specifico, il numero massimo dei clienti ammessi contemporaneamente nella suddetta superficie esterna deve corrispondere al numero di posti a sedere allestiti;

– è consentito a tutti i clienti il consumo di prodotti al banco o all’aperto nei bar, nei ristoranti e in tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande; è invece consentito il servizio e il consumo al tavolo al chiuso solo ai clienti dotati di una certificazione verde (green pass) valida o a quelli che ne siano esenti. E’ obbligatorio che l’esercente, anche attraverso un proprio dipendente, verifichi il possesso della certificazione verde in corso di validità nel momento in cui il cliente si siede al tavolo all’interno del locale, al chiuso, ovvero in un’area chiusa di pertinenza del locale stesso; i bambini sotto i 12 anni sono esentati dalla certificazione verde COVID-19;

– è obbligatorio assicurare almeno un metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi in tutte le aree interne ed esterne a disposizione del pubblico esercizio (ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale);

– è obbligatorio che le prescrizioni siano rispettate anche negli spazi all’aperto delle associazioni ricomprese tra gli enti del Terzo settore in cui è organizzato il consumo al tavolo;

– non sono consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali e spetta all’esercente adottare misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze;

– i clienti devono indossare la mascherina per la protezione delle vie respiratorie in ogni occasione tranne nei momenti del consumo di cibi e bevande;

– negli esercizi che svolgono servizio al banco è consentito l’ingresso a un numero limitato di clienti per volta in modo tale da assicurare il mantenimento di almeno 1 (un) metro di separazione tra loro;

– è obbligatorio che il personale in servizio a contatto con i clienti utilizzi la mascherina e assicuri una frequente igiene delle mani;

– è obbligatorio al termine di ogni servizio al tavolo assicurare la pulizia e la disinfezione delle superfici;

– è obbligatorio per gli esercenti nei locali adibiti alla ristorazione annotare in un registro il nominativo e il numero di cellulare dei clienti, sia di coloro che hanno prenotato che dei clienti occasionali, elenchi che dovranno essere tenuti a disposizione degli organi di vigilanza per 14 giorni; il suddetto obbligo si considera adempiuto con l’annotazione dei dati anagrafici e del numero di telefono di un cliente per ogni gruppo di avventori, il quale all’occorrenza potrà fornire tutte le informazioni utili per l’identificazione dei commensali ai fini del tracciamento delle presenze;

– è obbligatorio utilizzare menù in formato cartaceo; qualora non possano essere utilizzate modalità di consultazione online, come i QR-code, potranno essere messi a disposizione della clientela menù in stampa plastificata o rivestiti da contenitori di plastica che dovranno essere sanificati dopo l’uso.

AVVISA CHE

In caso di inottemperanza alle prescrizioni contenute nella presente ordinanza sindacale seguirà l’applicazione delle sanzioni amministrative disposte dall’art.4 del Decreto-legge 25 marzo 2020 n.19 convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020 n.35, anche in combinato disposto con l’art. 2 del D.L. 16 maggio 2020 n. 33 convertito con modificazioni con legge 14 luglio 2020 n.74. Inoltre, a carico del legale rappresentante dell’attività, ferma restando l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria, in aggiunta alle sanzioni accessorie disposte dagli organi centrali dello Stato, si applicano le sotto elencate sanzioni amministrative accessorie:

– per la prima violazione ad una o più delle prescrizioni di cui al presente provvedimento si dispone la chiusura dell’attività per 5 giorni;

– per la seconda violazione, si dispone la chiusura dell’attività per dieci giorni;

– per la terza violazione si dispone la chiusura dell’attività per quindici giorni;

– dalla quarta violazione si applica la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per trenta giorni.

DEMANDA

al Corpo di Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine il controllo sul rispetto della presente ordinanza. Il presente provvedimento è affisso all’Albo Pretorio e ne è data pubblicità e massima diffusione a mezzo stampa e attraverso il sito internet istituzionale dell’Ente. Ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 241/90, avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso al T.A.R. entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione della presente, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di 120 giorni.

La presente ordinanza è notificata a:

– Prefettura – Polizia di Stato – Carabinieri – Guardia di Finanza – ATS Sardegna Carbonia, Servizio Igiene e Sanità Pubblica – Servizio Ispettorato Dipartimentale delle Foreste – Istituti Scolastici – Corpo di Polizia Locale, SEDE –  Settore Attività Produttive – Pubblica Istruzione – Ufficio Sport

La presente ordinanza viene confermata e sottoscritta.

Il Sindaco Pietro Morittu

 

Gli effetti della quarta ondata di contagi da Covid-19 iniziano a farsi sentire anche in Sardegna. I numeri sono ancora tra i più contenuti tra le regioni italiane, ma preoccupano soprattutto per la diffusione dei contagi tra i giovani e giovanissimi. Tra le città dove i contagi stanno crescendo, c’è Carbonia, dove vi sono alcune classi in isolamento, diversi bambini in tenera età positivi, persone in isolamento domiciliare, il primo caso di variante delta plus, assai più contagiosa delle precedenti. Il sindaco Pietro Morittu ha annunciato la prossima riapertura – entro la prima settimana del mese di dicembre – dell’hub vaccinale, in fase di nuovo allestimento nella palestra di via Puglie (nella prima fase venne utilizzata la palestra della scuola media di via Balilla), necessaria e indispensabile per consentire la somministrazione dei vaccini, soprattutto con le terze dosi.

Ieri sera abbiamo intervistato il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu.

Il 24 e 25 novembre 2021 l’ex deposito di biciclette della Grande Miniera di Serbsriu, ospiterà la prima edizione della fiera STEAM (Science, Technology, Engineering, Maths), 12 stand tematici sul Coding, Pensiero Computazionale, Robotica educativa e industriale 4.0, Orienting e sicurezza in rete.

L’evento, ideato e prodotto dal dottor Marcello Vacca, è stato presentato questo pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nell’ufficio del sindaco di Carbonia Pietro Morittu, presente anche la dottoressa Stefania Loche, Amministratore di Progetto 21-onlus.

Alleghiamo l’intervista realizzata con il dottor Marcello Vacca ed il programma completo della fiera.

24 novembre
9.00-11.00 Luca Pisano IFOS – Educare al Digitale
11.00-13.00 Samlabs Marcello Vacca e Emanuele Marangio steam e coding con Samlabs
13.00-15.00 Luca Pisano IFOS – Educare al Digitale
16.00-17.00 Minecraft for educational Simonetta Anelli e Monica Boccoli
17.00-18.00 Minecraft for educational Simonetta Anelli e Monica Boccoli

25 novembre
9.00-11.00 Luca Pisano IFOS – Educare al Digitale
11.00 -13.00 Samlabs Marcello Vacca e Emanuele Marangio steam e coding con Samlabs

15.00-16.00 Federica Naboni lego educational prime edition
16.00-17.00 Luca Pisano IFOS – Educare al Digitale
17.00-18.00 Lego educational prime spike essential Jessica Redeghieri

    

Martedì 16 novembre, il sindaco di Carbonia Pietro Morittu ha compiuto un sopralluogo con il dottor Giuseppe Ottaviani, responsabile della campagna vaccinale nel territorio, presso la palestra di via Puglie, luogo scelto per la prossima apertura dello hub vaccinale in città.

“L’operatività del centro – ha spiegato il sindaco di Carboniaè prevista entro la prima settimana di dicembre, visto che stiamo già prendendo provvedimenti per la sanificazione e la pulizia dei locali e a definirne le modalità di gestione. Renderemo noto al più presto come la cittadinanza potrà accedervi e altre utili informazioni.”

Il primo cittadino ha inoltre espresso soddisfazione per la scelta del luogo, in accordo con l’azienda Assl, “perché si mette a disposizione un locale senza gravare sugli studenti limitandone le attività didattiche”. In questi giorni sono emersi episodi di contagio anche nelle scuole. “Il Comuneha precisato Pietro Morittusta monitorando con attenzione l’evoluzione della curva epidemiologica e coglie l’occasione per ringraziare l’Ats e i dirigenti scolastici per la collaborazione e il lavoro svolto”.

“In questa fase di riacutizzazione del virus ha, infine, raccomandato il primo cittadino – non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia ed è sempre bene osservare le indicazioni relative al distanziamento sociale e all’utilizzo degli appositi dispositivi di prevenzione come la mascherina. L’hub è un servizio a disposizione della cittadinanza per completare agevolmente il ciclo della vaccinazione e per prenotarsi anche per la terza dose: quest’ultima per chi, ovviamente, già rientra nelle tempistiche indicate per poterla assumere.”

Martedì 16 novembre, nella sede del Circolo Soci Euralcoop, in piazza Marmilla, a Carbonia, è stato inaugurato l’anno accademico 2021/2022 dell’Università della terza Età di Carbonia-Portoscuso. L’evento segna il ritorno alla normalità, alla socializzazione e alla partecipazione a tutte le attività in presenza. L’attività riprenderà con le due conferenze settimanali che tratteranno argomenti di storia, letteratura, psicologia, storia dell’arte, lingua sarda, scienza dell’alimentazione, storia della Sardegna e del sottosuolo del Sulcis Iglesiente. Ripartiranno anche le attività collaterali di ginnastica, di yoga e dei balli di gruppo. E’ prevista anche quest’anno la stagione lirica e a partire da marzo verrà resa più ricca l’offerta formativa attivando la manifestazione “andiamo al cinema”.

Si riprenderà con le visite guidate e con i viaggi di istruzione che per quest’anno accademico saranno effettuati solo all’interno della nostra regione. Con il virus che continua a circolare la prudenza è, infatti, obbligatoria. Attraverso queste attività, verrà data l’opportunità di conoscere meglio il nostro territorio dal punto di vista archeologico, storico, naturalistico e anche culinario, in quanto non mancheranno le occasioni di incontri conviviali.

L’associazione include dall’anno scorso molti soci della sede staccata di Portoscuso, che, con i soci di Carbonia, costituiscono una realtà viva, costituita da persone attive che hanno tanta voglia di imparare, collaborare e contribuire. Per questo motivo, diverse attività verranno svolte anche nella sala Alcoa di Portoscuso.

Nella sede di Carbonia, in via Brigata Sassari, presso l’ex Liceo Classico, la segreteria è aperta il martedì ed il giovedì, dalle ore 10.00 alle ore 11,30, per informazioni e per le iscrizioni.

La serata inaugurale è stata aperta dall’esibizione di due suonatori di launeddas, seguita dalla relazione del neo presidente, Giampaolo Sestu, subentrato a Ines Pinna. Subito dopo è intervenuto il sindaco Pietro Morittu, che ha iniziato il suo intervento – uno dei primi dopo la sua elezione, maturata il 10 e 11 ottobre scorsi – parlando dei problemi legati alla pandemia e dei rapporti tra la Lutec ed il comune di Carbonia.

 

I consiglieri di minoranza Monica Atzori della Lega e Daniela Garau e Daniele Mele del Patto Civico, hanno presentato una mozione al presidente del Consiglio comunale, al sindaco di Carbonia Pietro Morittu e agli assessori competenti, «sulla necessità di istituire un HUB vaccinale nel comune di Carbonia».

«Ritenuto necessario attivare nel comune di Carbonia un HUB vaccinale stabile che sia anche di supporto agli HUB di Iglesias e San Giovanni Suergiu», la mozione «impegna il Sindaco ad attivarsi presso il Commissario ASSL di Carbonia ed i referenti della campagna di vaccinazione, al fine di mettere in atto ogni opportuna azione affinché possa essere istituito presso il comune di Carbonia un HUB vaccinale che garantisca tempi più rapidi per le vaccinazioni e riducendo al contempo i disagi dovuti agli spostamenti in altri comuni».

Venerdì 12 novembre alle ore 17.00, il sindaco Pietro Morittu e la Consulta Handicap ricollocheranno nuovamente la targa di ringraziamenti, precedentemente vandalizzata da ignoti, nel Parco giochi inclusivi di Villa Sulcis, a Carbonia.

«Rimettere al suo posto questa targa ha affermato il Sindaco rappresenta molto di più: gli atti vandalici non trovano alcuna giustificazione e quello che vogliamo trasmettere è un messaggio positivo a una città che ha bisogno di rinnovare il suo forte senso di comunità.»

«Vorrei davveroha concluso il primo cittadinoche tutti ci adoperassimo per ripristinare un’ottica collettiva del bene comune, facendolo sentire davvero nostro. Per contrastare certi gesti, il valore del civismo è una medicina efficace.»