5 February, 2026
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Caro sindaco, a titolo personale e a nome dei coordinamenti cittadini di Fratelli d’Italia di Carbonia e Sant’Antioco, Ti esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza per un attacco vile e intollerabile non solo alla tua persona, ma all’intera comunità che tu rappresenti.

Intimidire un amministratore nel luogo più intimo, la propria casa, significa oltrepassare ogni limite di civiltà e umanità. È un gesto che ferisce e preoccupa profondamente tutti noi che ogni giorno, a vario titolo, affrontiamo con impegno e responsabilità il nostro ruolo al servizio dei cittadini.

Condanniamo e stigmatizziamo ogni forma di violenza, sia essa espressa con azioni, gesti o parole.
Il dissenso, se di questo si tratta, va sempre espresso esclusivamente attraverso gli strumenti democratici garantiti dalla nostra Costituzione.

Siamo certi che le forze dell’ordine, in brevissimo tempo, riusciranno a fare piena luce sull’accaduto.
A te caro sindaco e alla tua famiglia, manifestiamo la nostra piena vicinanza e la necessità di una risoluta e immediata controffensiva civica sul piano della difesa dei principi di legalità.
Non sarai solo.

I coordinamenti cittadini di Fratelli d’Italia di Carbonia e Sant’Antioco

Daniela Garau e Monica Matta

A nome del gruppo consiliare e di tutta la comunità di Sinistra Futura di Carbonia, esprimiamo la nostra solidarietà e la più ferma condanna per il vile atto intimidatorio subito questa mattina  dal sindaco di Carbonia, Pietro Morittu.
Un gesto di questa gravità non solo colpisce la persona del Sindaco e la sua famiglia, ma mina le fondamenta stesse della nostra comunità democratica e civile.
Rinnoviamo il nostro impegno a lavorare congiuntamente per una Carbonia più giusta, sicura e libera da ogni forma di violenza e intimidazione.
I consiglieri di Sinistra Futura Sandro Mereu, Francesca Pili, Barbara Pischedda 
e la coordinatrice cittadina di Sinistra Futura Luisa Poggi

La FIOM-CGIL esprime massima vicinanza al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu. La FIOM-CGIL dichiara totale solidarietà al sindaco di Carbonia, per il vile attentato di cui è stato vittima in data odierna e condanna il tentativo intimidatorio di cui siamo certi, che Pietro Morittu e la sua giunta, risponderanno con assoluta continuità e fermezza. Le lavoratrici ed i lavoratori metalmeccanici, vivono in una gravissima situazione di incertezza, derivante dalla crisi industriale, ma non esitano a condannare il vile atto intimidatorio che svilisce il dibattito democratico e minaccia le rappresentanze Istituzionali locali, da sempre a fianco dei più deboli. La FIOM-CGIL della Sardegna, nell’esprimere la massima vicinanza al sindaco di Carbonia, da parte dell’intero gruppo dirigente e delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici, invita le forze dell’ordine a lavorare per trovare celermente i responsabili di questo gravissimo gesto.

Segreteria regionale FIOM-CGIL Sardegna

«Condanniamo fermamente il vile attacco subito dal nostro sindaco. Colpire il sindaco significa colpire la nostra comunità e la democrazia. Il nostro gruppo Carbonia Avanti esprime piena solidarietà. Il confronto è lecito, ma sempre attraverso il dialogo, mai con la violenza. Questo attacco è un affronto a tutta la città e ai suoi cittadini. Siamo uniti nel difendere i valori di rispetto e democrazia. Pietro Morittu siamo con te!»

Lo scrive, in una nota, Giacomo Floris, capogruppo di Carbonia Avanti nel Consiglio comunale di Carbonia

Come collega sindaco e in qualità di presidente del Consiglio delle Autonomie locali, esprimo la più genuina solidarietà e vicinanza al sindaco del comune di Carbonia Pietro Morittu, vittima quest’oggi di un gravissimo atto intimidatorio. Nel condannare questo gesto vile, mi preme evidenziare con vigore che i sindaci sono il presidio della legalità nei Comuni, i rappresentanti dello Stato e della Repubblica Italiana: intimidire in qualsivoglia modo un sindaco, dunque, equivale a un attacco al cuore dello Stato che merita la più severa condanna.

Ignazio Locci

Sindaco di Sant’Antioco e presidente del Consiglio delle Autonomie locali

I sindaci dell’Unione dei Comuni del Sulcis hanno diffuso una nota nella quale «esprimono la massima solidarietà e vicinanza al Sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, vittima di un vile gesto che colpisce non solo la sua persona e la sua famiglia, ma l’intera comunità che rappresenta».

«Condanniamo con fermezza ogni forma di intimidazione e violenza contro chi, con dedizione e spirito di servizio, si impegna quotidianamente per il bene pubblico e per il futuro del territorioaggiungono -. A Pietro e ai suoi cari va il nostro abbraccio fraterno, con l’auspicio che possa proseguire con determinazione e serenità il suo impegno amministrativo, forte del sostegno di tutta la rete istituzionale.»

«Chi cammina con coraggio non si lascia fermare dalla paura, ma l’attraversa con la forza delle idee e della dignità.»

 

L’Auser Carbonia sabato 31 maggio ha festeggiato i suoi primi 30 anni di attività. Per l’occasione ha organizzato un pranzo all’Agriturismo Agrifoglio di San Giovanni Suergiu, al quale con Andrea Piras e Rosy Orecchioni, da sempre alla guida dell’associazione, hanno partecipato i volontari che prestano quotidianamente la loro opera per lo svolgimento dei servizi; il presidente nazionale Domenico Pantaleo; il sindaco di Carbonia Pietro Morittu; l’assessora della Pubblica istruzione del comune di Carbonia Antonietta Melas; il consigliere regionale Luca Pizzuto.

Vediamo l’intervista realizzata con Andrea Piras e Domenico Pantaleo.

 

 

Il Malasainas Calcio a 5 ha conquistato la Coppa Italia Serie D. Nella finale disputata ieri pomeriggio al Palazzetto dello sport di via delle Cernitrici, a Carbonia, ha battuto in rimonta l’Askos Oliena con il punteggio di 3 a 1 (il primo tempo si era concluso sull’1 a 1). La fase finale ha visto protagoniste quattro squadre che si sono affrontate nelle semifinali domenica mattina: il Malasainas Calcio a 5 ha superato di misura l’Italpiombo Santa Teresa con il punteggio di 3 a 2; l’Askos Oliena ha avuto la meglio, sempre di misura, il Poggio dei Pini Futsal, con il punteggio di 5 a 4.

Malasainas Calcio a 5 e Askos Oliena si sono affrontate a distanza di alcune ore in una finale che ha visto scattare avanti l’Askos, raggiunta sull’1 a 1 prima del riposo. Nel secondo tempo è venuto fuori il Malasainas Calcio a 5, che ha potuto avvalersi di una panchina lunga per i cambi, mentre l’Askos aveva solo due cambi dopo la squalifica di Francesco Mancini, espulso nel corso della semifinale.

Al termine della finale sono state effettuate le premiazioni, in presenza del responsabile regionale Calcio a 5 della Lega Nazionale Dilettanti Luca Fadda, del segretario Sandro Camba e del consigliere comunale di Carbonia Luca Grussu. Hanno presenziato alle semifinali il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e l’assessora dello Sport Giorgia Meli.

 

Mercoledì 21 maggio, alle ore 17.30, presso la sala polifunzionale di piazza Roma, a Carbonia, si terrà la presentazione del libro “Fascismo in famiglia”, della scrittrice e giornalista Barbara Serra, volto noto del mondo del giornalismo. Barbara Serra, dal 2006 al 2022 corrispondente e conduttrice per Al Jazeera English, dal 2023 lavora per Sky News UK.
Attraverso documenti d’archivio, fotografie e testimonianze, “Fascismo in famiglia” ricostruisce una storia che affonda le proprie radici nel Sulcis e nel destino di un uomo, Vitale Piga (nonno di Barbara) costretto a una scelta lacerante: eroe di guerra, prima antifascista convinto, poi collaboratore del regime, podestà di Carbonia durante il Ventennio fascista.
A Carbonia fu nominato podestà con Regio Decreto del 28/09/1939, con verbale di giuramento del 16/10/1939 e rimase in carica fino al 21/04/1942.
L’iniziativa di mercoledì pomeriggio, alla presenza dell’autrice Barbara Serra, sarà coordinata da Piero Agus dell’associazione Amici della Miniera.
Sono previsti i saluti del sindaco di Carbonia Pietro Morittu e di Raffaela Giulia Saba, operatrice culturale Centro servizi culturali della Società Umanitaria Fabbrica del Cinema.
L’autrice dialogherà con il giornalista Giuliano Usai.

Sono diverse decine le attestazioni di cordoglio che stanno arrivando da ieri pomeriggio da tutta la Sardegna per la tragica scomparsa del vicesindaco di Nuxis Dario Melis, vittima del terribile scontro tra la sua moto e un’auto sulla strada statale 293 all’incrocio con viale della Libertà, all’ingresso del paese, alla famiglia, alla compagna Francesca e all’Amministrazione comunale di Nuxis.
Tra queste attestazioni, quelle di tutte le amministrazioni comunali del territorio del Sulcis Iglesiente, i cui rappresentanti hanno conosciuto ed apprezzato da colleghi Dario Melis nei tre anni in cui ha ricoperto l’incarico di vicesindaco e assessore delle Politiche socio assistenziali e culturali.
«Una perdita enorme per la comunità di Nuxis e per il territorioha sottolineato il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, con parole condivise da tutti i colleghi -. Dario era un amministratore stimato, capace e benvoluto, la cui prematura scomparsa lascia un vuoto profondo.»