7 November, 2026
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Si è conclusa la visita in Sardegna della delegazione internazionale incaricata di dare un primo parere sulla candidatura dell’eredità materiale e immateriale dell’epopea mineraria sarda a Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La missione si è svolta dal 2 al 6 novembre 2026.
La candidatura
Promossa dal Comune di Buggerru, capofila del progetto, la candidatura “Sardinian Mining Heritage – Towards a World Heritage Nomination” assieme Al Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, la Fondazione del Cammino minerario di Santa Barbara e la Fondazione Speleologica Sarda, intende valorizzare un patrimonio che abbraccia oltre 8.000 anni di storia: dall’estrazione dell’ossidiana del Monte Arci in età preistorica fino all’epoca industriale contemporanea.
La delegazione
Ha partecipato un gruppo di esperti di fama internazionale provenienti da Italia (Massimo Preite), Germania (Helmuth Albrecht, Wiebke Berkel), Francia (Catherine Bertam), Polonia (Monica Dziobek-Motyka, Jan Godlowski, Lucja Zawadzka), Regno Unito (Barry Gamble, Miles Oglethorpe) e Giappone (Mitsuko Nishikawa).
Il programma delle visite
Prima giornata. La delegazione è stata accolta presso la sede del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna a Serbariu (Carbonia) dal Commissario Straordinario Roberto Curreli e dal Direttore Fabrizio Atzori. La delegazione ha visitato il Museo del Carbone nella Grande Miniera di Serbariu e un tratto di galleria in sottosuolo, la Laveria La Marmora (Nebida), apprezzando le storiche strutture a picco sul mare.
 Seconda giornata. Tappe alla Miniera di Montevecchio a Guspini, alla suggestiva Galleria Henry e al borgo minerario con laveria di Buggerru.
Terza giornata. Visita agli impianti della storica miniera di Monteponi a Iglesias, alla struttura di Pozzo Sella e alla Grotta di Santa Barbara, all’interno della miniera di San Giovanni a Bindua (Iglesias).
L’incontro conclusivo
La missione si è chiusa con un incontro presso la sede del Parco Geominerario, dedicato al confronto tra esperienze e buone pratiche di tutela e valorizzazione delle memorie storico-industriali e minerarie e al punto sullo stato della candidatura.
Hanno preso parte ai lavori, oltre ai vertici del Parco e ai membri della delegazione: Raffaele Marras, consulente della Regione Autonoma della Sardegna per il progetto Einstein Telescope; Mauro Usai, Presidente della Fondazione Cammino di Santa Barbara, sindaco di Iglesias e presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente; Pietro Morittu, sindaco di Carbonia; Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa e Presidente della Comunità del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Per l’Assessorato regionale della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport sono intervenute Elisabetta Pani, direttore del Servizio valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, Francesca Carrada, referente del settore Musei, ecomusei e sistema museale regionale e nazionale, e la projet manager Irma Visalli. I lavori sono stati conclusi da Laura Cappelli, sindaco di Buggerru e da Simona Spada, assessore alla cultura, che hanno ricordato il ruolo del Comune capofila e il percorso che è stato effettuato sino ad oggi.
 
Le dichiarazioni
Roberto Curreli, Commissario Straordinario del Parco Geominerario.
«L’incontro si è rivelato di particolare significato non solo per l’autorevolezza degli interlocutori, ma soprattutto per le indicazioni e i preziosi consigli che ci sono stati offerti per il buon esito della candidatura.»
Laura Cappelli, sindaco di Buggerru, capofila del progetto.
«Si è trattato di un evento davvero importante per la nostra candidatura. Abbiamo colto con favore tutti i contributi, e anche le critiche, affinché possa essere valutata positivamente.»
Mauro Usai, sindaco di Iglesias e presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente.
«Gli sforzi delle comunità locali per il pieno riconoscimento di questo enorme patrimonio sono molteplici. Condividiamo oggi l’impegno a offrire al mondo un unico prodotto culturale, ambientale e storico, che trova naturale sintesi nel Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, nel quale tutti ci riconosciamo».
 Pietro Morittu, sindaco di Carbonia.
«In felice concomitanza con la ricorrenza dell’atto di nascita di Carbonia, il 5 novembre 1937, si è tenuto nella sede del Parco un importante evento internazionale. Stiamo lavorando per il riconoscimento di un patrimonio storico-minerario immenso, in un territorio vasto che vede la partecipazione di tutte le comunità locali.»
Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa.
«L’incontro con i rappresentanti di importanti realtà internazionali è stato particolarmente significativo, in quanto volto alla valorizzazione dei beni materiali e immateriali legati all’epopea mineraria della nostra regione. Ci sarà un prossimo incontro nel quale trarremo le conclusioni delle riflessioni proposte oggi.»
Massimo Preite, responsabile della delegazione internazionale.
«Credo che questo tavolo di lavoro che si è appena concluso con la partecipazione delle autorità che portano avanti questo progetto, sia stato un evento particolarmente importante. È stata l’occasione per raccogliere reazioni e opinioni tutte particolarmente positive dalle quali traiamo un forte incoraggiamento.»
Didascalie foto
1 – Escursione della Delegazione internazionale a Porto Flavia (Foto Alessandro Abis PGSAS)
2 – Escursione nella Grotta di Santa Barbara (Foto Alessandro Abis PGSAS)
3 – Veduta del tavolo di lavoro nel corso dell’incontro con la delegazione internazionale presso la sede del Parco Geominerario a Serbariu (Foto Alberto Monteverde PGSAS)
4 – L’intervento di Raffaele Marras, Consulente della Regione Autonoma della Sardegna per il progetto Einstein Telescope (Foto Alberto Monteverde PGSAS)
5 – La relazione di Massimo Preite (Foto Alberto Monteverde PGSAS)
6 – L’intervento di Mauro Usai, Sindaco di Iglesias (Foto Alberto Monteverde PGSAS)