31 March, 2026
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Sa Perda asub’e pari…Pietra su Pietra. Un viaggio fotografico tra i graniti di Teulada e Domus de Maria. Mostra organizzata, presso il Palazzo baronale di Teulada, dal comune di Teulada, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Is Sinnus”di Teulada, l’Associazione “Z mienit APS” di Teulada e la trattoria “Angelo” di Domus de Maria. Parlano un linguaggio arcaico le pietre che l’occhio felice di Salvatore Loi ebbe modo di fotografare anni fa, nel suo apparente girovagare senza meta tra i possenti graniti di Teulada e Domus de Maria, in realtà spinto dalla passione della scoperta e dal desiderio di far conoscere quelli che non è senza ragione definire monumenti in atto di innalzare un inno di lode alla Natura. Tante e sorprendenti sono le forme che il vento e l’acqua, insieme al caldo ed al freddo, hanno saputo creare in millenni di indefesso scalpellare sulla primordiale massa di anonime alture, liberandola dalla presenza delle più fragili componenti, facili a dissolversi come polvere nell’aria sotto la forza dirompente della loro azione combinata. Ha spiegato chiaramente il prof. Giovanni Barrocu, dell’Università di Cagliari, parlando anche, fra l’altro, di dilatazione termica e di sforzo di trazione, il lungo processo attraverso cui i possenti graniti hanno potuto assumere le forme fantasiose che oggi ci sorprendono e ci fanno riflettere sulle tecniche che la Natura adotta per dar vita alle meraviglie che crea e con orgoglio ci mostra. Ma è, soprattutto, l’incanto che ci afferra di fronte a testimonianze visive tanto coinvolgenti che è da sottolineare, non ascrivibile solo alla capacità tecnica nel riprendere fotograficamente quanto dall’occhio percepito, ma anche, e soprattutto, al palese senso panteistico del fotografo nel momento in cui di quelle pietre sa leggere messaggi che oltrepassano il mero contenuto scientifico, pur importantissimo, convincendosi della presenza di Dio nella Natura. Messaggi che sono un invito a riflettere sulla grandiosità di fenomeni al cui cospetto l’Uomo deve solo inchinarsi, consapevole della propria incapacità a dominarli o manipolarli ad insensato piacimento. Così che si dia maggior vigore alla volontà di rispettarla, la Natura, di non offenderla, cadendo nella tentazione di sfidarla in una lotta che si potrebbe rivelare dolorosamente e tragicamente impari. Questa bella mostra, dunque, inaugurata il pomeriggio del 6 agosto, vuole essere, insieme, un omaggio al territorio, bellissimo e suggestivo, di Teulada e Domus de Maria, ricco di superbi graniti che l’opera dei più eccelsi degli scultori, in millenni di lavoro paziente, ha trasformato in stupefacenti sculture ed una prova di quanto l’amore per i propri luoghi possa fare se accompagnato da colta passione e capacità di ricerca e di indagine attenta e scrupolosa. Le foto di Salvatore Loi, ormai nel novero dei più “quotati” studiosi della Storia e del territorio della “sua” Teulada e delle zone limitrofe, ne sono una testimonianza ineccepibile. Non diversamente un caldo plauso va diretto a due giovani dell’Associazione “Zenit APS”, Daniele Mulas e Matteo Delussu, che hanno voluto collaborare con “Is Sinnus”, apportando la propria salda conoscenza delle nuove tecnologie multimediali, ottenuta in anni di studio e di esperienze lavorative, mostrando notevole entusiasmo nell’intraprendere un cammino che molti di noi si sono sempre augurati fosse preso in seria considerazione proprio dai giovani. Per amore ed interesse veri verso la realtà del loro paese! Un caldo ringraziamento ad Angelo, della omonima trattoria di Domus de Maria, che ha generosamente contribuito alla realizzazione della mostra ed alla Amministrazione del Comune di Teulada, sempre sensibile alle iniziative culturali che possano portare lustro al paese. Da rimarcare le parole con cui il sindaco Daniele Serra ha “aperto” la mostra, sottolineando come sia da lodare una collaborazione fattiva e responsabile quale quella che ha promosso tale evento, per gli innegabili esiti positivi all’interno della comunità, favorendone interesse e vivacità culturale, ma anche risvegliando in essa la consapevolezza della propria storia, dei propri valori, delle proprie “doti” territoriali. La mostra rimarrà aperta fino al 26 di agosto, ogni giorno dalle ore 20.00 alle ore 23.00. Lucia Maria Tanas

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Pane

La sala riunioni della chiesa di Santa Maria Goretti in via Nazionale a Sant’Antioco, concessa gentilmente per l’occasione dal parroco don Elio Tinti, ha fatto il pieno di ascolti per la conferenza dal tema “Il pane nella tradizione cristiana del Sulcis”. La conferenza, moderata dal giornalista Tito Siddi che ha colloquiato con Gerardo Piras, esperto di Senorbì, tecnico agricolo dell’agenzia regionale Laore, che ha spiegato il cammino del grano dal germoglio sino a diventare, nelle diverse forme, l’alimento principe della tavola e presentato il suo ultimo libro dal titolo ” scritto a quattro mani con Barbara Pani. Con lui, a illustrare la tradizione e l’importanza sociale, economica e politica che ha avuto il pane sin dall’antichità in Sardegna ed in particolare nel Sulcis è stato Salvatore Loi, studioso, ricercatore e storico di Teulada che ha anche presentato il suo libro “Sa tunda: alimento, salario e simbolo”.

Un pubblico attento, ha seguito interessato e partecipe per oltre un’ora ai racconti di Gerardo Piras sulla storia del pane, le sue forme e i diversi usi, ricca di simbolismi e ritualità la cui produzione e l’uso del forno per cuocere l’impasto si fanno risalire all’epoca nuragica. La parte storica della tradizione del pane nel Sulcis e dei suoi risvolti sociali è stata illustrata da Salvatore Loi. Il ricercatore, in un excursus accattivante e interessante, ha illustrato il bello e il buono del pane chiamato “Tunda” che dal peso di un chilo è ricordato per essere stato cibo, salario e simbolo della memoria identitaria del popolo del sud Sardegna, i cui più grandi centri per importanza erano Iglesias, Teulada e Sant’Antioco. Salvatore Loi, nel suo racconto, ha ricordato la devozione dei teuladini a Sant’Antioco, dove esiste un simulacro del martire sulcitano, leggendo una poesia in limba scritta nel 1933 dal cantore teuladese Pietrino Urru che narra la bellezza, la cura e la devozione di una processione in onore del martire sulcitano, il cui ritornello è: «S’imperadori Adrian’esti stetiu/ beffau e bintu de Sant’Antiogu Sulcitanu».

Gerardo PirasSalvatore Loi 2 copia

Tito Siddi

Lica Mocci 2 copia

Cresce la pattuglia dei centenari di Teulada. Con Lica Mocci che oggi ha compiuto e festeggiato 100 anni, sono quattro. Bardilia Marras il 2 aprile aveva compiuto 103 anni, Giuannica Putzu il giorno successivo aveva festeggiato i suoi 107 anni, Antonio Angioni tre settimane più tardiaveva raggiunto i 100 anni, primo uomo del paese a riuscirsi dal 1996. Nel 2014 sono scomparse tre donne di 102 anni e una di 101, ma ora con Lica Mocci i centenari teuladini sono saliti nuovamente a quattro e a breve accoglieranno nel “Club dei Centenari” un’altra nonnina.

Il fenomeno della longevità nel paese del Basso Sulcis viene studiato da anni con il progetto A.Te.Ne. Ageing in Teulada’s neurocognition, portato avanti dal gruppo di ricerca della Comunità mondiale della Longevità presieduta da Roberto Pili. Il gruppo scientifico, guidato da Donatella Petretto e coordinato da Luca Gaviano dell’Università di Cagliari, ha operato in collaborazione con Salvatore Loi, studioso della storia e della realtà del Sulcis e rappresentante del sindacato dei pensionati locale ed il supporto del comune di Teulada.

Il 14 ed il 19 febbraio anche Carbonia aveva festeggiato due centenari, Giovannino Longu e Severino Scotto, entrambi minatori in pensione.

 

Teulada è sempre più paese di centenari: Bardilia Marras ieri ha compiuto 103 anni, Giuannica Putzu oggi ha tagliato il traguardo dei 107 anni. Nel 2014 sono scomparse tre donne di 102 anni e una di 101, ma nei prossimi mesi altri tre teuladini, due donne e un uomo, taglieranno il traguardo dei 100 anni. Il fenomeno della longevità nel paese del Basso Sulcis viene studiato da anni con il progetto A.Te.Ne. Ageing in Teulada’s neurocognition, portato avanti dal gruppo di ricerca della Comunità mondiale della Longevità presieduta da Roberto Pili. Il gruppo scientifico, guidato da Donatella Petretto e coordinato da Luca Gaviano dell’Università di Cagliari, ha operato in collaborazione con Salvatore Loi, studioso della storia e della realtà del Sulcis e rappresentante del sindacato dei pensionati locale ed il supporto del comune di Teulada.

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Venerdì mattina, per la giornata della memoria, l’associazione Is Sinnus e l’Istituto Comprensivo Taddeo Cossu, con il patrocinio del comune di Teulada, hanno organizzato un incontro con i deportati nei campi di concentramento nazisti Modesto Melis e Fedele Manca, che si svolgerà dalle 10.30 nell’oratorio della Parrocchia Vergine del Carmine.

Dopo il saluto del parroco, don Dino Dore, sono previsti gli interventi di Daniele Serra, sindaco di Teulada; Ferdinando Salis, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo; Salvatore Loi, rappresentante dell’associazione Is Sinnus; Fedele Manca, deportato nel campo di Mappen; Modesto Melis, deportato nel campo di Mauthausen.

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Sabato 20 settembre, alle 20.00, la #Casa baronale di Teulada ospiterà il convegno “#Genti Beccia – Il fenomeno teuladino”, organizzato dalla #Comunità Mondiale della longevità, dal comune di Teulada e dallo SPI-CGIL.

Interverranno, Daniele Serra, sindaco di Teulada; Gloria Addis, assessore della Cultura del comune di Teulada; Roberto Pili, presidente della Comunità Mondiale della longevità; Salvatore Loi, del sindacato Pensionati Italiani SPI-CGIL; Donatella Petretto, dell’Università di Cagliari; Luca Gaviano, dell’Università di Cagliari; Bonaria Lai, dell’Università di Cagliari. L’iniziativa, organizzata anche un anno fa, come documentano le fotografie allegate, rientra nell’ambito del progetto A.Te.Ne., Ageing in Teulada’s Neurocognition – Longevità a Teulada.

Convegno anziani Teulada 1 Convegno anziani Teulada 2 Convegno anziani Teulada 3 Convegno anziani Teulada 4

Il Circolo / Oratorio ANSPI di Sant’Anna Arresi ha organizzato la quarta edizione del festival letterario “Furriadroxius letterari”, in programma il 17 e 18 agosto 2013, a Sant’Anna Arresi, in località Is Spigas, secondo il seguente programma:

Sabato 17 agosto 2012

h. 18:30, nell’Ittiturismo

Laboratorio teatrale “Maria Otighita” curato da Celeste Usei e Martina Culurgioni.

h. 20:00, nell’Ittiturismo

Saggio del laboratorio teatrale “Maria Otighita”.

h. 21.00, nell’Ittiturismo Omaggio a Grazia Deledda

Gianluca Medas e Andrea Congia in Canne al vento, Reading.

h. 22.00, nell’Ittiturismo

Presentazione del libro: Valeria e le cattive compagnie. Edito da Logus mondi interattivi

Guido Cadoni incontra Vincenzo Maria D’Ascanio.

h. 23.00, nell’Ittiturismo

Furriadroxius Letterari Project

con Speedy The Dog (Claudio Sechi), Cifra (Leonardo Farci), 2ENT (Samuele Linzas).

 

Domenica 18 Agosto 2013

h. 19:00, nell’Ittiturismo

Laboratorio “Deu puru speak English” con Martina Culurgioni

h. 20.00, in pratza de is Marroccus

Incontro con l’associazione Is Sinus di Teulada: “Puntu de nu” e “Puntu de a brodu”.

L’arte femminile di Teulada. Con Gisella Mulas e Salvatore Loi

h. 21.00, in pratza de is Marroccus

Presentazione del libro: La Sardegna è un’altra cosa. Edito da Ethos

Guido Cadoni incontra Claudia Sarritzu.

Letture della Compagnia Teatrale SA LANTIA di Rio Murtas

h. 22.15, in pratza de is Marroccus

Cantara sarda

Con Salvatore Melis, Paolo Mura, Piero Fenu, Pier Paolo Falqui. Alla chitarra: Giancarlo Mei.

 

Appuntamento enogastronomico:

Sagra del pane: Domenica 18 agosto 2013.

 

Gli organizzatori si avvalgono della collaborazione della cooperativa Lilith di Carbonia.

Veronica Cuccu e Bardilia Marras.

Veronica Cuccu e Bardilia Marras.

Bardilia Marras.

Bardilia Marras.

Veronica Cuccu.

Veronica Cuccu.

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Il giardino della Casa Baronale di Teulada ha ospitato ieri sera il convegno “Genti Beccia – Il fenomeno teuladino”, giornata dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale.

Due le centenarie presenti, Veronica Cuccu e Bardilia Marras, entrambe 101enni, mentre le altre quattro non se la sono sentita di presenziare: Giuannica Putzu, 105 anni; Grazia Pilloni, 101 anni; Anna Maria Guiso, 101 anni; Luigia Floris 100 anni il 21 agosto. E’ deceduta qualche mese fa Pia Cossu, 103 anni (qualche anno fa era morta Doloretta Loi, all’età di 105 anni). Oggi a Teulada vivono una sessantina di ultranovantenni, mentre nel 2012 sono nati solo 13 bambini, 7 femmine e 6 maschi, numeri che pongono un problema serio per il futuro del paese.

Dopo i saluti del sindaco, Daniele Serra, e di Nicola Marongiu, rappresentante della Camera del Lavoro di Cagliari, sono intervenuti Roberto Pili, sulla comunità mondiale della longevità, ambiente sociale e longevità degli anziani; Itria Argiolas, segretaria generale della Provincia di Cagliari; Costanza Congiu, segretaria della Lega “Guido Rossa”; Giuseppe Fara, rappresentante dell’Osservatorio Politiche sociali della Provincia di Cagliari; Salvatore Loi, sulla mobilità femminile in epoca contadina nella parentela delle centenarie di Teulada; Donatella Petretto, dell’Università di Cagliari, sulla prevenzione dei disturbi neurocognitivi ed invecchiamento .

La serata si è conclusa con la consegna dei doni e dei riconoscimenti alle centenarie presenti e ai familiari di quelle che non hanno potuto partecipare, e con una degustazione di menù tradizionale.

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La Casa Baronale di Teulada ospita questa sera, alle 19.30, il convegno “Genti Beccia – Il fenomeno teuladino”, giornata dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale.

Dopo i saluti del sindaco, Daniele Serra, e di Nicola Marongiu, rappresentante della Camera del Lavoro di Cagliari, sono previsti gli interventi di Roberto Pili, sulle ragioni del convegno; Itria Argiolas, segretaria generale della Provincia di Cagliari; Costanza Congiu, segretaria della Lega “Guido Rossa”; Giuseppe Fara, rappresentante dell’Osservatorio Politiche sociali della Provincia di Cagliari; Salvatore Loi, sulla mobilità femminile in epoca contadina nella parentela delle centenarie di Teulada; Maria Bonaria Lai, del Dipartimento di Scienze sociali dell’Università di Cagliari; Donatella Petretto, dell’Università di Cagliari, sulla prevenzione dei disturbi neurocognitivi ed invecchiamento attivo; Roberto Pili, Comunità mondiale della longevità, ambiente sociale e longevità degli anziani.

Verrà poi presentato il progetto di ricerca del Gruppo Gria ed il dottor Fulvio Nieddu si intratterrà sul ruolo dei fattori ambientali nella qualità della longevità teuladina.

La serata si concluderà con la consegna dei doni e dei riconoscimenti alle centenarie, ben sei di età compresa tra i 100 e i 105 anni (la settima è deceduta recentemente), e con una degustazione di menù tradizionale.