28 October, 2021
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Il peso globale dei disturbi mentali continua a crescere. Secondo le stime dell’OMS, entro il 2030 le patologie psichiatriche saranno le malattie più frequenti a livello mondiale.

«Tra tutte le condizioni morbose la depressione diventerà la seconda causa di disabilità» commenta Samuela Stano, presidente dell’Università Popolare delle Discipline Analogiche che – basandosi sui dati dell’European Psychiatric Association (EPA) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – ha stimato in 18 milioni gli italiani colpiti da problemi mentali, su un totale di 180 milioni di casi nell’intera Europa.

Secondo l’OMS entro i prossimi 12 anni oltre il 20% della popolazione mondiale in età evolutiva arriverà a soffrire di una qualche forma di disturbo mentale, con il suicidio che diventerebbe la terza causa di morte in età adolescenziale.

«In parallelo assisteremo ad un grande aumento dei disturbi della condotta, correlati a situazioni come dipendenza da sostanze, problemi relazionali, malattie, povertà», aggiunge Samuela Stano.

Ma l’Università Popolare “Stefano Benemeglio” delle Discipline Analogiche rileva anche la presenza di una grande sofferenza a livello mentale che non raggiunge i criteri per essere diagnosticata, seppure condizioni e faccia soffrire larga parte della popolazione.

E proprio per questo l’UPDA ha organizzato una conferenza intitolata «La coscienza rubata a tua insaputa: la voce del pensiero, la formazione dei problemi e la loro risoluzione» che si terrà venerdì 16 novembre 2018 dalle ore 20.00 alle ore 23.00 presso l’Hotel Bernini Bristol a Piazza Barberini 23 nella Capitale.

«La coscienza governa il nostro pensiero che è il più grande agente ipnotico dell’individuo: nessuno può oltraggiare la tua vita fino alla morte, ma il tuo pensiero sì e se il tuo pensiero ti viene rubato sei perennemente in ipnosi: non puoi agire, non puoi prendere decisioni, non puoi conquistare ciò che desideri» spiega lo psicologo Stefano Benemeglio, padre delle Discipline Analogiche, direttore scientifico dell’Università Popolare delle Discipline Analogiche.

«In questo caso è la paura ad “ipnotizzare”, ma riprendere a governare la propria vita con il possesso della propria coscienza e del proprio libero arbitrio decisionale è possibile» assicura lo psicologo romano famoso per i molti esperimenti di successo portati avanti nelle sedi più prestigiose, includendo anche l’Ordine dei Medici di Madrid e l’Università «Pompeo Fabra» di Barcellona.

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Un evento dal sapore di estate andrà in scena nella sfavillante cornice di Cattolica, in piena riviera romagnola, dal 23 al 27 luglio.

È «Circus – Lo Show delle Emozioni», il primo evento dedicato allo sviluppo ed al potenziamento personale che promette la possibilità di intervenire sul modo di pensare per modificare l’esito delle proprie azioni improduttive o sbagliate.

Punta di diamante dell’evento è la possibilità di imparare a costruire la timeline della propria esistenza. «Circus» promette infatti di far uscire i partecipanti pienamente consapevoli del proprio passato e spronati a modificare il proprio presente per aggiudicarsi un futuro diverso dalle premesse dell’oggi, perché la vita è proprio un circo fatto di mille emozioni.

«Il termine “Circus” non é stato scelto a caso: il circo é da sempre l’ambiente in cui gli artisti regalano divertimento, indipendentemente dallo stato in cui versa la loro anima e dai tumulti che la muovono. Il Circo è stato per noi ispirazione: vogliamo trasformare le lacrime in sorrisi e lo vogliamo fare rendendoli consapevoli dei propri contenuti emotivi» spiega Francesca Setti, realizzatrice del progetto.

Sul palcoscenico due artisti principali: Stefano Benemeglio e Max Antonelli, suo collaboratore da oltre 20 anni. La rivelazione degli studi condotti da Stefano Benemeglio, psicologo e ricercatore nel campo del comportamento umano da oltre 50 anni, é relativa alle modalità con cui questa stessa timeline viene costruita: applicando specifici calcoli e coefficienti matematici é possibile portare alla luce e spiegare gli arcani del sentire dell’individuo ed i motivi profondi che guidano le proprie scelte.

«Si tratta di due elementi opposti tra loro: emozioni e matematica. La possibilità di avvalersi di strumenti scientifici per spiegare e trovare un senso al sentire emotivo della persona é un traguardo per l’intera umanità» dichiara Giusy Mariani, vice presidente dell’Istituto CID CNV, organizzatore dell’evento.

In fascia serale il “Circo” si tinge di rosso: a dominare le scene é il mondo delle relazioni affettive e passionali, con un percorso proposto dal brand LoveLiars che si occupa in maniera specifica di amore e passione.