25 September, 2021
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L’eccellenza creativa di IED Cagliari sbarca a Barcellona, il 3 e 4 giugno, in occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica Italiana, all’interno della programmazione artistica e culturale “Experience IT”.

Al Terminal Grimaldi di Barcellona due giorni di mostre e workshop in cui la sede cagliaritana dell’Istituto Europeo di Design sarà presente con una selezione dei prodotti dai progetti Sardiska e Sulcis Lab, realizzati negli ultimi anni dagli studenti del corso di Product Design in collaborazione con artigiani e piccole aziende locali. Un invito speciale partito dal comune di Cagliari, che è quest’anno il comune prescelto per rappresentare l’Italia, allo IED, a Sardegna Ricerche, al CRS4 e all’Università di Cagliari, interpretato come importante occasione per dare visibilità ai progetti creativi e innovativi dei giovani designer del mondo made in IED. Saranno esposti una parte dei mobili Sardiska – Hacking IKEA, la collezione presentata a ottobre 2017 in occasione della mostra “La Luna è una lampadina” alla Triennale di Milano, a novembre 2017 al punto vendita IKEA di Cagliari, e di recente al Salone del Mobile e alla sede IED di Venezia. Realizzata da IED in collaborazione con l’azienda svedese, Sardiska è basata su una rivisitazione in chiave contemporanea dell’alto artigianato sardo di alcune tipologie di complementi per la casa prodotti da IKEA. A Barcellona verranno esposti i cuscini Gurli, le cui grafiche sono ispirate alle maschere del carnevale di Ottana, e i tavoli Lisabo, personalizzabili con incisioni ispirate ai motivi tradizionali della Sardegna nei tre colori simbolo: rosso, bruno e turchese. Oltre ai mobili della collezione Sardiska sarà esposta anche una selezione del progetto Sulcis Lab realizzato nel 2015 dagli studenti di Product Design in collaborazione con gli artigiani sardi e presentato al Fuori Salone 2015. Oggetti quotidiani dal design elegante e funzionale, come i Martolotti, barattoli portabiscotti e portacereali ispirati alle forme tradizionali dei bidoni del latte, Kiru, un coltello d’ispirazione giapponese, che ben si adatta al taglio dei cibi tradizionali sardi, e Boboi, un portapane in ceramica e legno, e Aghera, tappeto tessuto con la tecnica “a pibiones”.

Creatività, innovazione, collaborazione e impegno sociale saranno i capisaldi di questa celebrazione che si presenta come uno spazio di esperienze e dialogo tra gli abitanti di entrambi i paesi. Una Festa, più italiana che mai.

Nella tavola rotonda prevista per il giorno 3 giugno 2018, verranno coinvolti: Annalisa Cocco di IED Cagliari, curatore di Sardiska e di Sulcis Lab, il Direttore dello IED di Barcellona Alessandro Manetti, e il docente IED Stefano Carta Vasconcellos, con altri ospiti.

«Il Consolato d’Italia è orgoglioso di presentare il nuovo calendario di iniziative sviluppato per quest’anno. Ci sentiamo cittadini di Barcellona, rappresentiamo la comunità straniera più numerosa e vogliamo valorizzare il dialogo tra creativi e imprenditori, italiani e locali, che può offrire esperienze molto stimolanti e arricchenti, approfittando allo stesso tempo dei luoghi più emblematici di Barcellona.» Con queste parole la Console Generale Gaia Danese descrive l’iniziativa realizzata grazie ai co-organizzatori dell’evento, il Comune di Cagliari, la Camera di Commercio Italiana a Barcellona e l’Istituto Italiano di Cultura. 

«Saremo a Barcellona per raccontare la nostra città e la nostra isola con i lavori dello IED di Cagliari, sempre attento alla tradizione e all’artigianato sardo, più legati al territorio: le interpretazioni innovative, filtrate attraverso il design approach, di arredi e oggetti d’uso tradizionali, resi adatti ad uno stile contemporaneo di vita», spiega Monica Scanu, Direttrice IED Cagliari.  

Experience IT è realizzato con il sostegno del comune di Barcellona e con il partenariato di imprese rappresentative del sistema Italia.

Experience IT è un insieme di eventi progettati con i curatori David Bern e Massimiliano Casu, all’interno di ITmakES, un progetto concepito nel 2017 dall’Ambasciata di Spagna che promuove la realizzazione di un intercambio creativo e culturale tra i due paesi con l’obiettivo di supportare i progetti dei giovani designer, makers, creativi, professionisti e imprenditori italiani, a Barcellona.

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La creatività made in IED Cagliari approda al Salone del Mobile di Milano, e porta a casa un importante premio, tra i più prestigiosi nel mondo dei giovani designer che presentano le loro proposte al Salone. Nel corso dell’appuntamento più importante a livello internazionale dedicato ai giovani talenti e al futuro della progettazione di arredi di interni, è stato consegnato all’interno del concorso SaloneSatellite Award 2018 dedicato ai creativi under 35, il primo premio a Stefano Carta Vasconcellos, ex-studente di Product Design e attualmente docente IED Cagliari nei corsi di Product e Interior.

Alla Fiera di Milano a Rho Pero il giovane designer di origine italo-sardo-brasiliana, ha portato il suo progetto innovativo Cucina Leggera (Light Kitchen), un blocco-cucina assemblabile tramite l’incastro di una serie di elementi che la compongono, senza l’utilizzo di viti o colla. Un’idea rivoluzionaria che fa parte della collezione di arredi “Celer Furniture”, pensata su una piattaforma digitale, le cui caratteristiche principali sono la personalizzazione per ogni utente, la compattezza, il montaggio e lo smontaggio semplicissimi, l’accessibilità economica, trasportabili inoltre ovunque e adattabili a nuovi spazi e nuove esigenze. Un progetto che si è distinto nel concorso della più importante fiera dedicata al furniture design, per la sua visione progettuale moderna che si adatta alle richieste e alle esigenze dello spirito nomade dell’attuale generazione, e che guarda anche nel futuro.

Ma la sede IED di Cagliari è presente in questi giorni al Salone del Mobile anche nello spazio “Casa IED” che riproduce una zona notte dove sono collocati elementi diversi di home design. Tra questi anche alcuni pezzi della collezione sperimentale di mobili e complementi per la casa “Sardiska”, ispirati all’artigianato sardo e rivisitati dagli studenti del corso triennale di Product Design insieme alla docente IED, Annalisa Cocco. Al consueto appuntamento internazionale con il mondo del design sono presenti inoltre anche altri docenti  IED Cagliari con i loro progetti. Tra questi Gianfranco Setzu e Monica Casu, docenti del corso di Fashion Design presentano “Storie Morbide. Every cushion has a story to tell” (Sharing Design_Milano Makers – Fabbrica del Vapore), e Pierluigi Piu, architetto e docente nel corso di Interior Design, con i progetti realizzati per l’azienda Lithea per l’allestimento del ristorante Olivo di Londra.

Progettualità, innovazione, linguaggio creativo e sperimentazione per una cultura del design che progetta soluzioni per la vita di tutti i giorni, nel mondo made in IED.

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Porte aperte allo IED Cagliari il 17 marzo, in occasione dell’Open Day che vedrà coinvolte anche tutte le altre sedi IED Italia di Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze e Como. Dalle 10.00 alle 13.30, a Villa Satta, saranno protagonisti i giovani, i creativi, i designer di oggi e di domani che desiderano scoprire la realtà dell’Istituto Europeo di Design e la sua offerta formativa declinata nei suoi Corsi Triennali nelle aree di Design, Moda e Arti Visive.

Diverse le iniziative in programma nella suggestiva sede cagliaritana, che vedrà anche la partecipazione di alcune scuole della Sardegna: incontri con ospiti prestigiosi, presentazione dei corsi triennali di Media Design (coordinatrice Angela Cotza), Product Design (coordinatrice Annalisa Cocco), Interior Design (coordinatore Giuseppe Vallifuoco), Fashion Design (coordinatori Massimo Noli e Nicola Frau) e visita del Laboratorio di Modellistica (a cura dei docenti IED Andrea Forges Davanzati e Stefano Carta Vasconcellos), esposizioni dei progetti realizzati dagli studenti, installazioni, info point e advisor a disposizione sull’offerta formativa, le strutture e sui servizi proposti, presentazione del bando per le borse di studio e delle agevolazioni sulle iscrizioni, e in chiusura buffet in giardino.

Per questa occasione sabato mattina, subito dopo il benvenuto e la presentazione della giornata a cura della direttrice IED Cagliari Monica Scanu, arriverà una protagonista del mondo del graphic design: Carolina Melis, designer, illustratrice e artista multimediale i cui lavori sono esposti in contesti prestigiosi e internazionali, molto corteggiata dalle firme più importanti del mondo di moda e pubblicità. Intervistata dalla designer Annalisa Cocco (coordinatrice del corso di Product Design), racconterà la sua carriera professionale, la sua esperienza londinese, e come per un designer oggi, grazie al web e ai diversi canali di comunicazione, sia più facile lavorare in qualunque parte del mondo.

Subito dopo verrà presentato il progetto di guerrilla art “Vota per me” di Gianluca Vassallo, artista e fotografo campano, ma sardo di adozione. Un progetto tra arte e fotografia che vede come protagonisti i volti e le storie di dieci migranti nella serie di manifesti affissi – abusivamente – negli spazi dedicati ai candidati politici, durante l’ultima campagna elettorale. Sarà Rossano Mameli, collaboratore di Vassallo, a raccontare questo progetto, attraverso alcuni video che si potranno vedere in loop tutta la mattina in uno spazio dedicato e attraverso i manifesti del progetto esposti in giardino.

Ma i veri attori di questa giornata saranno proprio gli studenti IED che supporteranno i coordinatori nell’organizzazione e nella presentazione dei corsi, faranno da guida ai visitatori negli spazi dedicati alle esposizioni e soprattutto porteranno la loro personale esperienza e testimonianza sul mondo “made in IED”. 

Tutto il giorno sarà inoltre possibile visitare le esposizioni dei progetti realizzati dagli studenti di Media, Product e Interior Design (Laboratorio di Modellistica), dei prodotti di Fashion Design (Aula Torino), l’installazione video “Vota per me” di Gianluca Vassallo (Aula Milano) e i manifesti della mostra esposti in giardino a Villa Satta.

Durante la mattina verranno fornite tutte le informazioni sul concorso borse di studio, che partirà il 15 marzo e durerà sino al 3 maggio e sullo sconto del 15% sulla retta di frequenza per chi si iscriverà entro il 19 aprile.

Il team degli Advisor sarà a disposizione nel corso dell’Open Day per dare informazioni sull’offerta formativa, le strutture e i servizi offerti da IED Cagliari. 

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L’Istituto Europeo di Design festeggia i suoi cinquant’anni di attività, e inaugura il 26 ottobre negli spazi de La Triennale di Milano la mostra internazionale gratuita “La luna è una lampadina. 50 anni IED”. Un calendario di oltre 50 happening live, fra cui 44 workshop e 8 lecture, vedrà il coinvolgimento di più di 500 studenti che si avvicenderanno nei 21 giorni di mostra mettendo in scena proprio quel processo progettuale che, a partire da un’idea, porta all’elaborazione del progetto finale.

Anche IED Cagliari sarà presente a Milano con due progetti. Il primo, “Hacking IKEA – progetto Sardiska”, nato dalla collaborazione con Ikea, coordinato da Annalisa Cocco e Stefano Carta Vasconcellos, è stato realizzato da un gruppo di studenti del Corso triennale di Product Design. Si tratta della interpretazione contemporanea in chiave alto artigianato sardo di alcune tipologie di mobili e complementi di arredo prodotti da Ikea, ripensate per essere utilizzate nelle strutture ricettive turistiche della Sardegna. Il secondo, “Fab Love”, un Fab Lab delle sedi IED di Madrid e Cagliari per progettare oggetti di utilità sociale ispirati da contesti urbani. In questo quadro, un gruppo di studenti del terzo anno di Media Design di Cagliari, coordinati dai docenti Marcello Cualbu e Luca Scarlatta realizzeranno l’installazione multimediale “Aligasound”, il cui obiettivo è quello di migliorare il tempo trascorso durante le brevi pause di lavoro in spazi di co-working sensibilizzando l’utente sulle questioni riciclo, riutilizzo ed ecologia.

La mostra (aperta al pubblico fino al 19 novembre) si sviluppa negli spazi de La Triennale come un percorso espositivo non tradizionale, unendo ad una parte multimediale, interattiva e più di racconto, un “cuore vivo” e teatrale che quotidianamente porterà agli occhi del pubblico il metodo, gli studenti di ieri e di oggi, i docenti, i veri protagonisti dello IED. La storia di IED si lega in maniera quasi naturale ad una metafora proveniente da un testo di Dario Fo, cantato da Enzo Jannacci nel 1964: “La luna è una lampadina, attaccata al plafone, e le stelle sembrano limoni tirati nell’acqua”. Guardare con gli occhi del designer vuol dire proprio questo: capacità visionaria, intuizioni forti, progettualità ed ironia.