21 June, 2026
HomePosts Tagged "Viola Centi"

Immancabile appuntamento di fine giugno a Portoscuso con i seminari di musica, canto e danza popolare di Mare e Miniere: da martedì 23 a domenica 28, l’antica tonnara di Su Pranu torna a ospitare uno degli eventi più consolidati e rappresentativi del cartellone itinerante organizzato dall’associazione culturale Elenaledda Vox con la direzione artistica di Mauro Palmas, che si snoda dalla primavera all’autunno toccando varie località della Sardegna. Dopo l’appuntamento tra fine maggio e primi di giugno a Quartu Sant’Elena con la rassegna Pintai Bisus, Mare e Miniere – quest’anno alla sua diciannovesima edizione – prosegue il suo cammino nell’Isola facendo ora tappa nel centro costiero del Sulcis per una settimana interamente dedicata alla formazione, all’incontro e alla condivisione musicale.

Come sempre è ampio e diversificato per età e provenienze il numero degli iscritti: centotrenta, provenienti dalla Sardegna e dalla Penisola ma anche dall’estero (Canada, Stati Uniti, Svezia, Spagna, Ungheria, Francia, oltre alla “colonia” svizzera presente sin dal primo anno), a conferma del successo dell’iniziativa. Ad accompagnarli nel percorso didattico sarà il collaudato corpo docente che conta nomi di spicco nel panorama della musica popolare e non solo: ecco dunque Elena Ledda e Simonetta Soro in cattedra per il seminario di canto popolare, e Alessandro Foresti per quello di canto corale; si andrà a lezione di organetto diatonico con Riccardo Tesi, di chitarra con Maurizio Geri e di basso con Silvano Lobina; mandola e liuto cantabile sono le materie di insegnamento di Mauro Palmas, mentre le launeddas trovano in Luigi Lai il maestro per eccellenza; altre espressioni tipiche della tradizione sarda, il canto sacro a “cuncordu” e il canto “a tenore” a tema profano, saranno oggetto del laboratorio tenuto dal gruppo Cuncordu e Tenore de Orosei.

Dopo la positiva esperienza della scorsa edizione, ritorna poi il laboratorio di danze tradizionali del centro e sud Italia a cura di Viola Centi, e a distanza di due anni tornano anche Manu Theron e Damien Toumi con il loro seminario di canti politici e popolari occitani. Altri due laboratori completano l’offerta formativa dei seminari di Portoscuso: quello di batteria e percussioni popolari curato da Andrea Ruggeri, Dario Muci ed Enza Pagliara e quello di musiche dal mondo per adulti e bambini a cura di Giulia Cavicchioni.

Si chiudono in bellezza, a Portoscuso, i seminari di canto, musica e danza popolare di Mare e Miniere organizzato nella cittadina sulla costa del Sud Sardegna dall’associazione culturale Elenaledda Vox con la direzione artistica del musicista e compositore Mauro Palmas. Domani sera  domenica 29 giugno – a suggello di cinque intense giornate di lezioni e concerti, l’antica Tonnara di Su Pranu ospita il momento di congiunzione fra il lato didattico e quello spettacolare della manifestazione: il tradizionale concerto conclusivo – con inizio alle 21.30 e ingresso gratuito – che vedrà impegnati insieme, sullo stesso palco, allievi e docenti dei seminari.

Una testimonianza della validità dell’iniziativa didattica di Mare e Miniere, anche quest’anno sono stati tanti, più di centocinquanta, gli iscritti ai corsi e ai laboratori tenuti da Elena Ledda e Simonetta Soro (per la classe di canto popolare), Riccardo Tesi (suo il corso di organetto diatonico), Cuncordu e Tenore de Orosei (laboratori di canto “a tenore” e “a cuncordu”), Mauro Palmas (mandola e liuto cantabile), Marcello Peghin (chitarra), Alessandro Foresti (canto corale), Silvano Lobina (basso), Giulia Cavicchioni (laboratorio per bambini e ragazzi sulle musiche dal mondo), Andrea Ruggeri, Dario Muci ed Enza Pagliara (batteria e percussioni popolari), e alle due novità di questa edizione: il laboratorio di danze tradizionali del centro e sud Italia a cura di Viola Centi, e quello dedicato a musiche e canti della Val d’Aosta, Savoia e Piemonte condotto da Vincent Boniface. Ed è proprio dalle Alpi valdostane che partirà il repertorio del concerto di domani sera (domenica 29) per proseguire in un giro del Mediterraneo in musica, da Creta alla Grecia, dai Balcani al Salento, alla Sardegna, naturalmente.

Alla vigilia dell’ultimo atto, è possibile trarre un primo bilancio su questa edizione di Mare e Miniere a Portoscuso: «Il consuntivo è straordinariodichiara con soddisfazione Elena Ledda -, abbiamo molti più iscritti anche della precedente edizione, tanto che sarà complicato far stare tutti sul palco, nel concerto finale. Il programma della serata non ha un tema, come invece l’anno scorso , che era la guerra: abbiamo infatti lasciato a ogni classe la libertà di sviluppare e presentare il proprio programma. Anche il bilancio dei concerti è molto positivo: Mare e Miniere ha un pubblico stabile, fedele, che ci segue sempre. Naturalmente ci sono concerti che richiamano più spettatori, ma non si scende mai sotto una certa media».

Rassegna itinerante, dopo Portoscuso Mare e Miniere proseguirà il suo cammino nell’arco dell’estate in altri siti legati al mare e alla storia mineraria della Sardegna. Prossima tappa dal 24 al 26 luglio a Sarroch. Per informazioni: mareminiere@gmail.com .