11 May, 2021
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Scadono il 12 aprile i termini per la partecipazione all’avviso di mobilità regionale tra aziende ed enti del comparto sanitario per la copertura di due posti nel profilo di dirigente medico nella disciplina di dermatologia da destinare all’Unità operativa complessa di dermatologia dell’ospedale Businco di Cagliari.

Possono partecipare coloro i quali abbiano attualmente in corso un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso altre Pubbliche Amministrazioni del Comparto Sanità ubicate nel territorio della Regione Sardegna, nel profilo oggetto della mobilità, e che abbiano supBando di mobilità regionale tra Aziende ed Enti del Comparto del SSN per la copertura di n. 2 posti di Dermatologia da destinare alla U.O.C. di Dermatologia del P.O Businco.erato il periodo di prova.

Scadono domani i termini per la partecipazione al concorso per la copertura, a tempo indeterminato, di 6 posti di categoria C – Area amministrativa, presso l’Università di Cagliari.

Il titolo di studio richiesto è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale ovvero di durata quadriennale con anno integrativo.

Il candidato dovrà compilare e inviare la domanda di ammissione al concorso per via telematica entro le ore 23.59 del 3 aprile 2014, utilizzando unicamente l’applicazione informatica accessibile mediante collegamento reperibile sul sito istituzionale dell’Università di Cagliari, nella pagina dedicata al concorso, all’indirizzo www.unica.it/concorsi.

Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di partecipazione al concorso.

Info: Settore Concorsi (070/675-2320, 2055, 2075).

Ospedale Civile di Cagliari

Emilio Simeone 3

L’Azienda sanitaria locale n° 8 di Cagliari ha bandito un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 83 (ottantatre) posti di operatore socio sanitario – cat. Bs.

Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta semplice e utilizzando il fac-simile allegato al bando, dovranno essere inviate al Direttore Generale della ASL di Cagliari – Servizio del Personale – Via Piero della Francesca, 1 – Loc. Su Planu – 09047 Selargius (Ca), esclusivamente con una delle seguenti modalità:

– a mezzo Raccomandata postale con avviso di ricevimento. A tal fine farà fede il  timbro a data dell’ufficio postale accettante. Ogni raccomandata non potrà contenere più di una domanda.

– mediante Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) all’indirizzo: protocollo.generale@pec.aslcagliari.it . Si precisa che la validità di tale invio è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata (PEC); non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC aziendale. La domanda, debitamente sottoscritta pena esclusione, e gli allegati in formato PDF, andranno inviati, inserendo il tutto, ove possibile, in un unico file.

I termini per la presentazione delle domande scadono il 28 aprile 2014.

Le prove d’esame consisteranno in:

Prova pratica:

consistente nell’esecuzione di tecniche specifiche connesse alla qualificazione professionale richiesta, in specie: esecuzione o applicazione di tecniche di assistenza diretta alla persona, ruolo e  competenza dell’Oss, interventi di sanificazione e sanitizzazione degli ambienti e delle attrezzature,  assistenza diretta e di supporto alla gestione dell’ambiente di vita.

Il punteggio massimo attribuibile è pari a 30. Il superamento della prova pratica è subordinata al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Prova orale:

vertente sugli argomenti della prova pratica e su elementi di legislazione sociosanitaria.

Il punteggio massimo è pari a 30. Il superamento della prova orale è subordinata al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Ai sensi del D.Lgs 165/01, art 37, nell’ambito della prova orale è altresì accertata la conoscenza della lingua straniera scelta dal candidato tra l’inglese e il francese e l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. Di tale verifica si tiene conto ai fini della determinazione del voto relativo alla prova orale;

In relazione al numero dei candidati, si potrà stabilire di far precedere le prove di esame da una preselezione che potrà essere predisposta anche da aziende specializzate nelle selezione di personale.

L’assessorato dell’Igiene e sanità e assistenza sociale ha pubblicato gli adempimenti connessi all’avvio, alla realizzazione, al monitoraggio ed alla rendicontazione finanziaria dei progetti dell’avviso “Lav…Ora”. Progetti per l’inclusione sociale – Por Fse Sardegna 2007 – 2013.

I progetti sono destinati, in particolare, a:

– persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale;
– donne vittime di violenza e madri con figli minori in condizione di disagio sociale;
– persone affette, al momento o in passato, da una dipendenza, anche se ancora in trattamento riabilitativo presso strutture pubbliche o private;
– giovani disoccupati di età compresa tra i 16 e i 29 anni, con priorità per coloro che versano in condizioni di disagio;
– minori e adulti coinvolti in reati e/o sottoposti a provvedimenti limitativi parziali o totali della libertà personale;
– soggetti portatori di disagio sociale, a rischio di povertà estreme.

Caserma Trieste Iglesias 3 copia Foto relatori

Oltre 200 giovani carabinieri, ufficiali e sottufficiali a riflettere sui valori della partecipazione e della solidarietà per la vita che rinasce con la donazione ed il trapianto di organi tessuti e cellule: compilate diverse centinaia di dichiarazioni di volontà.

Proseguono senza soste la promozione ed il rafforzamento della cultura della donazione nelle scuole del Sulcis da parte dell’Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”.

Dopo l’ultimo incontro di sabato 29 marzo 2014, a Iglesias, con gli studenti dell’Istituto IPSIA, dopo la trasferta romana del 3° Corso di formazione riservato al personale militare delle FFAA, svoltosi a Roma il 13 marzo 2014, presso la Sala Lisai del Policlinico Militare Celio, i rappresentanti dell’Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi” sono arrivati alla “Scuola Allievi Carabinieri”, dove da decenni si svolgono l’addestramento e la formazione dei futuri e principali tutori della sicurezza sociale, a garanzia del mantenimento della nostra democrazia, basata sulla costituzione Repubblicana.

Il “valore della vita” quindi al centro dell’appuntamento: da quella da difendere, come fanno quotidianamente i militari impiegati nelle azioni di peacekeeping per il mantenimento della pace, a quella da salvare con la donazione e il trapianto degli organi.

Nell’aula magna della Caserma i rappresentanti dell’Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi” li hanno incontrati, attenti e disciplinati ad ascoltare.

Il loro comandante colonello Luciano Calabrò ed i relatori avvocato Giuseppina Lorenzoni, Giampiero Maccioni, il maresciallo Gugliotta, infermiere professionale presso la stessa scuola, partecipante al recente corso di formazione del 13 marzo.

Questa volta, però, non per seguire lezioni di arte militare per la difesa della Patria ma per apprendere i valori e la testimonianza di chi opera per la rinascita della vita con un trapianto di organi.

Dopo il saluto introduttivo del col. Calabrò, Giampiero Maccioni, trapiantato di cuore da circa 17 anni e presidente dell’Associazione Sarda Trapianti e della Sezione UNUCI di Iglesias, ha illustrato le attività del volontariato del settore.

L’avvocato Lorenzoni si è soffermata sui dati e l’organizzazione della rete dei trapianti della Sardegna (forniti da Centro Regionale Trapianti) che sono abbastanza incoraggianti, anche se permangono costanti le liste di attesa per chi deve subire un trapianto. La relatrice ha dedicato particolare attenzione al concetto di morte cerebrale, alla normativa che regola il prelievo degli organi ed alle modalità concrete di espressione della dichiarazione di volontà.

Il maresciallo Gugliotta ha messo in evidenza la valenza della formazione ricevuta al recente corso di Roma e la grande opportunità creata ai reparti, delle varie armi, di avere dei referenti animatori ed educatori per il rafforzamento della cultura della donazione e del trapianto di organi.

L’incontro si è concluso con la proiezione del video TVD (ti voglio donare) e l’omaggio del libro “vi darò un cuore nuovo” di Giampiero Maccioni assieme al catalogo della rassegna itinerante “Arte per la vita” promossa dall’Associazione Sarda Trapianti e l’Associazione culturale “Remo Branca”.  www.arteperlavita.it

Con le immagini del video “sport per la vita” con gli studenti delle scuole iglesienti sulle piste che corrono le staffette, ci siamo lasciati con un arrivederci al 12 Aprile sul Campo di atletica leggera di Iglesias per celebrare la nona edizione di questa festa dello sport, appunto per la vita ed alla quale parteciperanno anche gli atleti con gli “alamari” dei carabinieri e le mostrine dei soldati del 1° Reggimento Corazzato di stanza nella Caserma Pisano di Teulada.

Si terrà venerdì 4 aprile 2014, presso la Biblioteca comunale di Carbonia, alle ore 18.00, la presentazione del libro “Colpi di scure e sensi di Colpa. Storia del disboscamento della Sardegna dalle origini a oggi” di Fiorenzo Caterini.

L’iniziativa, voluta dall’Amministrazione comunale, assessorato alla Cultura, in collaborazione con lo SBIS (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis), rientra nel più ampio progetto “Carbonia Scrive”, composto da un ciclo di appuntamenti con gli scrittori della città di Carbonia e con coloro che scrivono sulla città.

Interverranno alla presentazione, oltre all’autore Fiorenzo Caterini, il sindaco del comune di Carbonia, Giuseppe Casti, l’assessore alla Cultura del comune di Carbonia, Loriana Pitzalis, l’assessore all’Ambiente del comune di Carbonia, Franco Manca, il deputato Emanuele Cani, l’assessore regionale all’Urbanistica, Cristiano Erriu e l’editore Carlo Delfino.

Simone Franceschi copia

Si concluderà sabato 5 aprile la visita a Iglesias di un gruppo di studenti provenienti dalla scuola Elsa-Brändström-Gymnasium di Oberhausen. L’iniziativa rientra in un progetto didattico tra l’Istituto tedesco e il Liceo Baudi di Vesme, nato all’interno del gemellaggio tra la città di Iglesias e quella di Oberhausen. Il gruppo tedesco – composto da studenti, docenti e dirigente scolastica – ha in programma la mattina di lavorare a scuola mentre la sera sarà impegnato a visitare Iglesias e il suo territorio. Nel prossimo mese di maggio il programma dello scambio prevede la visita dei nostri studenti in Germania.

«La collaborazione tra le scuole – afferma il prof. Giuseppe Melis, dirigente scolastico del Baudi di Vesme – proseguirà con sempre maggiore intensità con progetti didattici e culturali di sempre più ampio respiro.»

«Questa iniziativa – commenta l’assessore alla Cultura e Turismo, Simone Franceschi – è il segno della volontà delle amministrazioni comunali di Iglesias e Oberhausen di progettare iniziative che coinvolgano le scuole, le associazioni e le imprese, con particolare attenzione ai giovani.»

 

Il Papa Francesco copia

Una delegazione di lavoratori Alcoa ed i rappresentanti sindacali dei metalmeccanici Roberto Forresu, Rino Barca e Daniela Piras, hanno partecipato questa mattina all’udienza settimanale del Papa. Ancora una volta la vertenza dello stabilimento di Portovesme, chiuso ormai da tempo ed in attesa della definizione della trattativa per il passaggio di proprietà, è stata portata così all’attenzione nazionale ed internazionale.

I tre sindacalisti, accompagnati dall’arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio, da sempre vicino alle battaglie dei lavoratori del Sulcis fin dagli anni della sua esperienza da vescovo di Iglesias, hanno donato a Papa Francesco una giacca da operaio ed un piatto in ceramica raffigurante la Cattedrale di Santa Maria di Monserrato di Tratalias.

I lavoratori rivendicano, per l’immediato, il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga, un preciso programma per l’avvio dei lavori di bonifica del territorio e la realizzazione delle infrastrutture necessarie a rendere lo stesso appetibile per nuovi investimenti. L’interesse più forte resta però legatoalla trattativa per la cessione dello stabilimento che vede protagonista la multinazionale elvetica Klesch.

Al rientro dalla Capitale, domani mattina i lavoratori si riuniranno in assemblea nella sala riunioni dello stabilimento di Portovesme per definire un nuovo calendario di manifestazioni.

Dalle ore 12.00 del 29 aprile sarà possibile presentare le domande di accesso alle agevolazioni del bando per i progetti di filiera e di sviluppo locale nelle aree di crisi e nei territori svantaggiati (Pfsl). Ne dà comunicazione il Centro regionale di programmazione.

Tutti i soggetti ammessi alla seconda fase potranno presentare la domanda di accesso alle agevolazioni esclusivamente attraverso il sistema informatico messo a disposizione dall’Amministrazione regionale fino alle ore 20 del 2 giugno 2014.

Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Centro Regionale di Programmazione ai seguenti recapiti: telefono 070 606 7028, e-mail: crp.urp@regione.sardegna.it

dichiarazioni_program_presidente_pigliaru_02042014

Terza riunione del nuovo Consiglio regionale, questa mattina, dedicata alle dichiarazioni programmatiche del presidente della Giunta, Francesco Pigliaru.

Dopo le formalità di rito, il presidente ha comunicato all’Aula l’avvenuta costituzione del nuovo gruppo consiliare “Centro Democratico”, formato dai consiglieri on. Roberto Desini (presidente) on. Annamaria Busia (vicepresidente), on. Eugenio Lai e on. Gavino Manca (Lai e Manca, eletti rispettivamente nelle liste di Sel e Pd, hanno dato un’adesione tecnica).

Subito dopo,  il presidente Ganau ha dato la parola al presidente della Regione Francesco Pigliaru per la presentazione al Consiglio delle Dichiarazioni Programmatiche. (PSP)

«La campagna elettorale è finita e oggi sono il presidente di tutti i sardi». Con queste parole l’on. Francesco Pigliaru ha aperto le sue dichiarazioni programmatiche da presidente della Regione e ha ribadito in premessa l’impegno a dimostrarsi un presidente capace di dare risposte credibili anche ai tanti sardi che nelle ultime elezioni hanno scelto di non recarsi alle urne.

Ricreare la fiducia nella politica e riconquistare la fiducia dei cittadini è stato il primo compito «condiviso» indicato dall’on. Pigliaru ai consiglieri regionali della XV legislatura, insieme con l’auspicio ad un confronto leale «nei toni e nel merito» tra maggioranza e opposizione, senza fare ricorso, dunque, «a facili proposte demagogiche che, nella loro insostenibilità  economica e inefficacia di risultati concreti, creano prima illusioni e poi ulteriore sfiducia».

«La politica come servizio alla comunità» è l’elemento principale della legislatura che è stato indicato dal presidente della Giunta che non ha mancato di sottolineare come la Sardegna «impoverita e esausta»  è chiamata «a fare ancora dei sacrifici per rialzarsi». L’on Francesco Pigliaru ha affermato la necessità di «mettere la spesa corrente sotto controllo» per far ripartire gli investimenti pubblici e per favorire quelli privati e ha sottolineato che l’azione del governo in questo frangente potrà essere credibile se «il primo ad affrontare le fatiche sarà il ceto politico». Il presidente ha dichiarato di essere consapevole del dover guidare la Sardegna «nel peggior periodo della sua storia recente» e ha indicato il 2014 come l’anno che deve segnare una svolta per l’Isola e una grande occasione per ripartire.

L’on. Pigliaru ha dunque ricordato i dati che dimostrano come la Sardegna in questi anni sia «scivolata all’indietro» (riduzione del regionale del 7% rispetto al 2008; 80mila posti di lavoro perduti) e ha definito il livello della disoccupazione «una tragedia di dimensioni storiche» che ha portato alla crescita esponenziale del ricorso alla cassa integrazione in deroga (dal 2007 incremento del 500% delle ore autorizzate). Il presidente ha ricordato come la crisi arrivi dall’esterno («da mercati insufficientemente regolati e malamente governati») ma i suoi effetti siano stati moltiplicati dalla inadeguatezza di chi ha governato in Europa («con l’assurda visione del rigore dei conti pubblici»); da chi ha governato in Italia («con l’dea che l’incapacità di fare riforme e ridurre gli sprechi debba essere compensata imponendo agli Enti locali vincoli sempre più severi»); da chi ha governato in Sardegna («non ha capito che questa crisi richiede trasformazioni profonde, investimenti in istruzione e formazione insieme con istituzioni pubbliche in grado di assicurare flessibilità al sistema produttivo e sicurezza sociale a cittadini e lavoratori»).

Il presidente della Giunta ha indicato come prioritaria «la qualità istituzionale» e sottolineato a questo proposito come «troppo spesso persone non all’altezza della situazione sono state messe in ruoli di responsabilità, seguendo logiche di premio della militanza». Il presidente ha definito tali scelte «sbagliate» e ha formulato l’impegno a non ripeterle («per ciò che dipenderà da me e dalla Giunta la militanza non prevarrà mai sulla competenza»).

L’on. Pigliaru ha dunque declinato quella che ha definito «la nostra parola d’ordine» della «qualità istituzionale» e ha spiegato che significa: trasparenza, semplificazione e valutazione delle politiche. Il presidente ha indicato come obiettivo il volere fare della Regione e delle istituzioni sarde «un modello di riferimento per tutti» e di puntare ad una «Regione riformata» cioè «snella e organizzata per obiettivi e per funzioni». Il presidente della Giunta ha annunciato la volontà di voler procedere alla modifica delle principali leggi che regolano l’organizzazione della pubblica amministrazione (1/1977 e 31/1998) e la realizzazione della «banca dati delle competenze del personale regionale». Tra le iniziative imminenti il presidente della Giunta ha indicato la costituzione di «un tavolo di consultazione delle parti economiche e sociali, e dei cittadini utenti dei servizi» affiancato da uno specifico organismo tecnico per la «semplificazione». L’on Pigliaru ha inoltre ribadito come a trasparenza e semplificazione vada affiancata la valutazione degli effetti delle politiche perché «è essenziale dire quanto si spende e come, ma è ancora più importante conoscere quali risultati hanno prodotto quei soldi stanziati e spesi».

Il presidente si è detto consapevole che una riforma di questa natura debba essere adottata su iniziativa del Consiglio regionale e ha però auspicato «che l’adozione di questa essenziale riforma sia tra le prime che verranno discusse in Consiglio».

L’on. Pigliaru ha ricordato come il sistema delle Autonomie locali in questi anni abbia sofferto «di una colpevole trascuratezza» e ha definito prioritaria e urgente l’approvazione di una legge organica di riordino, insieme con l’impegno ad affrontare il tema delle Province e delle città metropolitane. Il presidente della Giunta ha ribadito «elemento fondamentale» dell’azione di governo l’attuazione di una politica di bilancio «rigorosa» perché – è stato il concetto espresso dall’on Pigliaru – la Sardegna non può presentarsi al tavolo del negoziato con lo Stato senza aver avviato una seria azione di «contenimento delle inefficienze e degli sprechi nella spesa della pubblica amministrazione». Da qui l’annuncio della costituzione di un gruppo di lavoro per condurre entro i prossimi sei mesi una «revisione della spesa» e l’impegno a promuovere politiche di sviluppo e a ridurre la pressione fiscale per le imprese. Il terzo elemento della politica di bilancio – indicato dal presidente della Giunta – è la predisposizione e la gestione della nuova fase di programmazione europea 2014-2020.

Per quanto attiene il rapporto con lo Stato, l’on Pigliaru ha indicato nel mancato adeguamento dei limiti di spesa del patto di stabilità, la principale criticità e ha ricordato come il rapporto tra spese consentite dal “patto” e entrate tributarie accertate è crollato «da valori medi del 70% negli anni 2007-2009 al 43% del 2013». Il presidente si è detto pronto, in caso di risposte negative da parte del governo, ad aprire anche una forte contrapposizione pubblica e ha invitato maggioranza e opposizione a condurre una battaglia comune con il coinvolgimento di tutti i parlamentari eletti in Sardegna. In prospettiva – ha dichiarato il presidente della Giunta – rimane l’impegno di ricostituire l’agenzia regionale delle entrate.

L’on Pigliaru ha quindi introdotto il tema delle “responsabilità condivise tra Regione e Stato” per quanto attiene le infrastrutture alcune delle quali, in questi anni, sono state lasciate decadere e invecchiare. L’impegno enunciato dal presidente è quello rivolto a completare gli investimenti strategici già realizzati («lavoreremo per sbloccare le nostre incompiute ma esigeremo che si sblocchino anche le incompiute che dipendono da altri»). Il presidente ha citato il caso del tratto Serrenti-Villasanta («uno scandalo che deve cessare») prima di affrontare il “problema dei trasporti”. In riferimento a quelli marittimi, il presidente ha annunciato la rinegoziazione con lo Stato e la Tirrenia della convenzione sottoscritta nel 2012 e ha confermato attenzione alle convenzioni per la continuità territoriale aerea con Roma e Milano, insieme con l’apertura di un confronto con le realtà locali, gli aeroporti e gli operatori turistici, per quanto attiene la continuità territoriale con gli scali minori (CT2). Il presidente ha sottolineato l’esigenza di una efficace integrazione con i collegamenti offerti dalle compagnie low cost verso le quali ha ribadito apprezzamento «per il determinante contributo offerto allo sviluppo dell’industria turistica».

In riferimento ai trasporti ferroviari il presidente della Giunta ha annunciato l’entrata in servizio dei nuovi treni acquistati dalla Regione e mai entrati in esercizio, e l’attivazione entro l’estate del contratto di servizio con Trenitalia.

L’on Pigliaru ha ricordato la necessità di procedere con l’approvazione del piano regionale dei trasporti insieme con la volontà di rimediare ai ritardi accumulati in questi anni.

Per quanto attiene il tema dell’energia il presidente ha assicurato che il lavoro del Galsi non andrà perduto e che la scelta tra il collegamento nazionale o la costruzione di rigassificatori sarà oggetto di una attenta valutazione di costi-benefici. L’on Pigliaru ha dunque affermato come «il parco di generazione elettrica dovrà fondarsi sul giusto mix di fonti e con un uso delle rinnovabili che crei ricadute sui territori e non esclusivamente consumo del suolo e delle risorse ambientali e paesaggistiche».

Obiettivo di questa Giunta, ha proseguito l’on. Pigliaru, è creare le condizioni per promuovere lo sviluppo del territorio e porre le basi per una società “equa e sicura”.

Equità sociale – ha sottolineato il presidente della Regione – significa pensare al miglioramento della vita di tutte le persone, al sostegno dei genitori che lavorano, degli anziani, dei disabili e non autosufficienti, dei migranti e dei poveri. Per questo, ha annunciato Pigliaru, la legge n.162 sulle non autosufficienze sarà prorogata di tre mesi in modo da avere il tempo per rendere più efficienti gli investimenti, senza tagli ma anche senza sovrapposizioni.

«C’è tanta gente in difficoltà, dobbiamo tener conto di tutti e non privilegiare nessuno.»

Per garantire l’equità sociale è però necessario avere un sistema sanitario efficiente, ha detto l’on. Pigliaru, che ha puntato l’indice contro la gestione degli anni scorsi. Una  gestione, ha affermato il presidente, caratterizzata dall’assenza di programmazione, dal mancato utilizzo delle risorse per gli investimenti, dalla scarsa integrazione tra politiche sanitarie e sociali e da una spesa farmaceutica fuori controllo.

«Il nostro obiettivo è la riorganizzazione dell’intero sistema per assicurare equità, universalità e uniformità dell’assistenza in tutti i territori dell’Isola. Per far questo – ha detto il presidente della Regione – occorre favorire la piena integrazione tra politiche sociali e sanitarie  e puntare su un piano di investimenti per l’edilizia e  l’innovazione tecnologica. Ma soprattutto, ha detto ancora l’on. Pigliaru, serve una gestione delle sanità indipendente dalle ingerenze politiche.»

«La salute si difende anche con la qualità ambientale. Nel programma della Giunta si punta ad una riduzione delle emissioni. Meno carbone, più gas – ha detto il presidente – più raccolta differenziata, meno discariche. La tariffa unica regionale per lo smaltimento è una delle priorità delle politiche ambientali, cosi come le bonifiche ambientali. Per questo, ha annunciato l’on. Pigliaru, vogliamo far funzionare l’IGEA e rendere subito disponibili i 150 milioni di euro stanziati per gli interventi nelle aree minerarie dismesse. Sostenibilità ambientale, green economy e nuove opportunità di lavoro legate all’ambiente saranno le linee strategiche del nuovo governo regionale.»

«Un occhio di riguardo sarà rivolto alla difesa del suolo e alla riduzione del rischio idrogeologico. Un pezzo di Sardegna è in pericolo – ha aggiuno l’on. Pigliaru – per fattori naturali ma anche per un’antropizzazione sbagliata. E’ necessario intervenire sulle emergenze e, allo stesso tempo, pianificare una gestione virtuosa del territorio. A breve, ha anticipato il presidente, sarà attivato il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile. Occorre impegnarsi per recuperare le risorse regionali e statali da destinare alla ricostruzione e ai rimborsi per i danni provocati dall’alluvione  dello scorso autunno. Per uscire dalla crisi bisogna puntare sull’istruzione . Una popolazione istruita è la migliore assicurazione contro i rischi di un’economia globale in continua evoluzione.»

«I numeri sono drammatici: in Sardegna un ragazzo su quattro non completa la scuola dell’obbligo, cinque su sei non riescono a laurearsi. Dati inaccettabili, secondo Pigliaru, per una regione europea. Occorre invertire la rotta. Il tasso di dispersione scolastica è allarmante, soprattutto nelle zone interne dove si vivono situazioni di crescente difficoltà. La Giunta – ha annunciato l’on. Pigliaru – presenterà a breve un piano straordinario per l’istruzione con alcune priorità: a) incentivazione delle scuole dell’infanzia, b) lotta alla dispersione scolastica con l’attivazione di servizi per l’orientamento, il sostegno alle famiglie e alle autonomie scolastiche, l’aggiornamento dei docenti.

Tra le azioni programmate, anche un robusto intervento finanziario per la riqualificazione degli edifici scolastici. Ai 30 milioni di euro già disponibili si aggiungeranno altre significative risorse nelle prossime settimane.

Grande attenzione, sarà rivolta anche alle imprese. Serve in Sardegna un “sistema produttivo flessibile” che consenta alle aziende di utilizzare le trasformazioni del mercato e le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. Alla flessibilità che rischia di creare ingiustizie sociali, ha sottolineato il presidente, bisogna però affiancare adeguate politiche di sostegno ai lavoratori in difficoltà.»

«L’attuale sistema di protezione sociale dei disoccupati è inadeguato – ha affermato l’on. Pigliaru – serve un nuovo modello che incentivi i soggetti in difficoltà a cercare un nuovo lavoro offrendo efficienti servizi per l’impiego che aiutino i lavoratori a ricollocarsi nel mercato. Nelle prossime settimane sarà presentato il Piano “Garanzia Giovani” che prevede la presa in carico dei ragazzi nella fascia d’età 15-29 anni per i quali saranno attivati percorsi formativi personalizzati. La Giunta lavorerà anche per facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese e il riordino della normativa sulla contribuzione pubblica.»

Il presidente ha voluto inoltre indicare anche altri due fattori che concorrono allo sviluppo dei territori: la parità di genere e la qualità paesaggistica.

«Sul primo punto la Giunta – ha detto Pigliaru – lavorerà per garantire alle donne condizioni paritarie per l’accesso al mondo del lavoro, reali politiche a sostegno delle famiglie, una cabina di regia sulle Pari Opportunità. Dal Presidente della Regione anche l’impegno per la riforma della legge elettorale “del tutto deludente in termini di una equilibrata rappresentanza di genere”.»

«Sul secondo punto – ha ricordato il presidente – la Giunta punta a gestire il necessario aggiornamento del Piano Paesaggistico Regionale, salvaguardandone i principi e mantenendo alta la tutela del bene paesaggistico. Si lavorerà inoltra ai Testi Unici sull’Urbanistica e l’Edilizia per favorire l’approvazione dei PUC da parte dei Comuni.»

Al termine  del suo intervento l’on. Pigliaru ha ricordato le numerose vertenze aperte. «Il nostro impegno – ha detto – è salvare il salvabile compatibilmente con i vincoli imposti dalla normativa europea. Siamo pronti alla sfida che ci attende, ha detto il presidente della Regione, ho fiducia nella maggioranza che rappresenta le tante anime della Sardegna, ma anche nell’opposizione che, confido, ricoprirà il suo ruolo in maniera battagliera ma costruttiva.»

«Il mondo è cambiato – ha concluso l’on. Pigliaru – problemi  nuovi impongono soluzioni nuove. Solo attraverso politiche moderne possiamo restituire speranza alla Sardegna. Dobbiamo avere il coraggio delle scelte con determinazione e senso di responsabilità.»

Subito dopo l’intervento del presidente della Regione, il presidente del Consiglio, on. Gianfranco Ganau, ha convocato una breve conferenza dei capigruppo, al termine della quale ha dichiarato chiusa la seduta e rinviato i lavori a domani. All’ordine del giorno il dibattito sulle Dichiarazioni Programmatiche del presidente della Regione e l’elezione di tre segretari dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Rr

I lavori del Consiglio riprenderanno domani mattina alle ore 10.00.