26 June, 2022
HomeSanitàValentina Pistis (Cas@ Iglesias): «La sanità pubblica del Sulcis Iglesiente è distrutta, servizi e reparti cancellati».

Valentina Pistis (Cas@ Iglesias): «La sanità pubblica del Sulcis Iglesiente è distrutta, servizi e reparti cancellati».

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Valentina Pistis, candidato sindaco alle prossime elezioni Amministrative del comune di Iglesias, ha tenuto una conferenza stampa sullo stato di salute della sanità nel Sulcis Iglesiente.

«Il Programma Nazionale Esiti (PNE) è sviluppato da AGENAS per conto del ministero della Salute e fornisce a livello nazionale valutazioni comparative di efficacia, sicurezza, efficienza e qualità delle cure prodotte nell’ambito del servizio sanitario – ha detto Valentina Pistis -. Gli ambiti di valutazione sono, per quanto riguarda la funzione di produzione, le singole aziende ospedaliere/stabilimenti ospedalieri e, per quanto riguarda la funzione di tutela o committenza, le aziende sanitarie locali/province. Per quanto riguarda la nostra ASSL, il CTO ha riportato un livello di aderenza agli standard ministeriali molto alto (colore verde) sia per volumi di attività che di rispetto delle degenza nell’area chirurgica, come meglio espresso nella fig. 3 di dettaglio. Per quanto riguarda il Sirai invece, per lo stesso indicatore Colecistectomia laparoscopica: % ricoveri con degenza post operatoria < a 3 giorni e Colecistectomia laparoscopica: interventi eseguiti in reparti con volume di attività > 90 casi, i risultati sono da profondo rosso.»

Il Comitato Uniti per la Salute sta promuovendo una petizione popolare per chiedere l’anestesia epidurale. Questa rappresenta il metodo migliore per alleviare il dolore durante il parto.

«L’epidurale è un tipo particolare di anestesia locale – ha detto Paride Reale, presidente del Comitato Uniti per la Salute -. Addormenta i nervi che conducono gli impulsi del dolore dal canale del parto al cervello. Nella maggior parte dei casi, l’epidurale elimina completamente il dolore. Può essere utile in donne con travaglio prolungato o molto doloroso, o particolarmente angosciate. Può essere somministrata solo da un anestesista. E’ ovvio che l’ospedale scelto per il parto deve pertanto assicurare la presenza costante di un anestesista. Si tratta, dunque, ancora una volta di intervenire in modo rilevante sull’organizzazione dei servizio sanitario.»

Valentina Pistis e Paride Reale hanno rimarcato che «in medicina e psichiatria mancano OSS per poter avere un servizio completo. In rianimazione sono completamente assenti. I campanelli della ginecologia hanno ancora la centrale dentro il nido pediatrico e questo obbliga ad avere un’infermiera anche in assenza di neonati. Gli ascensori di entrambi i presidi, Santa Barbara e CTO non sono funzionanti da mesi».

«Lo sfascio della sanità iglesiente è sotto gli occhi di tutti – ha concluso Valentina Pistis -. La scheda tecnica relativa alla Sanità, inserita nel Documento Unico di Programmazione approvato dalla maggioranza PD che governa la città è una beffa. Chiediamo con forza le dimissioni della dott.ssa Giua, l’immediata apertura delle sale operatorie, il ripristino dei reparti h24, 7 giorni su 7, la conclusione dei lavori del laboratorio, pronto soccorso e terapia intensiva. Non c’è più tempo da perdere!»

Prende il via il lun
Il direttore general

giampaolo.cirronis@gmail.com

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