5 August, 2021
HomePosts Tagged "Valentina Pistis"

Martedì 29 giugno, il presidente del Consiglio comunale di Iglesias Daniele Reginali, in seguito alla ricostituzione delle Commissioni consiliari permanenti, come previsto dal Regolamento del Consiglio, ha convocato la riunione per l’elezione dei presidenti e dei vicepresidenti di Commissione.

Sono stati eletti:

1ª Commissione – Bilancio, Personale, Programmazione, Attività Produttive.
Presidente: Nicola Concas
Vicepresidente: Federico Garau

2ª Commissione – Cultura, Spettacolo, Turismo, Grandi Eventi, Pubblica Istruzione.
Presidente: Matteo Demartis
Vicepresidente: Luigi Biggio

3ª Commissione – Urbanistica, Piani di Sviluppo, Lavori Pubblici, Patrimonio.
Presidente: Diego Rosas
Vicepresidente: Valentina Pistis

4ª Commissione – Ambiente, Servizi Tecnologici, Polizia Municipale, Viabilità e Decentramento, Protezione Civile.
Presidente: Eleonora Deidda
Vicepresidente: Francesca Tronci

5ª Commissione – Politiche Sociali, Politiche Giovanili, Sport, Politiche Abitative.
Presidente: Monica Marongiu
Vicepresidente: Alberto Cacciarru

Lo scioglimento anticipato della seduta del Consiglio comunale, per mancanza del numero legale, ieri non ha consentito l’approvazione dello studio Comunale di assetto idrogeologico, propedeutico all’approvazione del Piano Urbanistico Comunale di Iglesias.
«Abbiamo contestato duramente la valutazione dei tecnici incaricati dal Comune che hanno qualificato come zone Hi4 una vasta area che attraversa ed interessa il cuore pulsante della città, tra cui la via Garibaldi e la via Valverde denunciano 8 consiglieri di minoranza, Simone Saiu, Luigi Biggio, Valentina Pistis, Arianna Cortese, Alberto Cacciarru, Francesca Tronci, Federico Garau e Bruna Moi -. Ciò significherebbe bloccare per anni la città posto che saranno consentiti soltanto piccoli interventi di manutenzione, il risanamento conservativo degli edifici, la demolizione e ricostruzione soltanto a condizione che si dimostri la riduzione della vulnerabilità ed il non aumento del carico antropico, senza aumento della superficie abitabile.»
«Rimane il dato politico: il presidente Daniele Reginali, che dovrebbe garantire imparzialità, ha invece cercato di ricondurre lo scioglimento della seduta al mancato accordo tra maggioranza e opposizione sul rinvio del puntoaggiungono gli 8 consiglieri di minoranza -. Il motivo chiaro (ammesso anche dal Sindaco al termine della seduta), sono state le numerose defezioni dei consiglieri di maggioranza posto che Ignazio Mocci, Nora Deidda e Carlo Murru hanno immediatamente abbandonato l’aula. Mancavano, per altre ragioni, altri 3 consiglieri di maggioranza. Altri ancora, hanno manifestato le loro perplessità fuori dall’aula.»

«Addossare alla minoranza le responsabilità di aver fatto mancare il numero legale è ridicolo!concludono Simone Saiu, Luigi Biggio, Valentina Pistis, Arianna Cortese, Alberto Cacciarru, Francesca Tronci, Federico Garau e Bruna Moi -. A ciò si aggiunga che il consiglio era stato fissato soltanto in prima convocazione con la conseguenza che dovrà esser riconvocato ex novo (e non rinviato come sostiene la maggioranza) e che la prossima volta potremmo trovarci nella medesima situazione posto che occorrerà nuovamente la maggioranza di oltre la metà dei presenti e non quella semplice prevista per la seconda convocazione.»

Otto consiglieri comunali di minoranza, Simone Saiu, Luigi Biggio, Valentina Pistis, Arianna Cortese, Alberto Cacciarru, Federico Garau, Francesca Tronci e Bruna Moi, «contestano fermamente le modalità e le tempistiche attraverso le quali il sindaco Mauro Usai ha deciso di chiudere gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado».

«Una decisionesostengonoingiustificata che ci riporta al clima di panico e terrore di un anno fa. Lo stesso Sindaco, che oggi ha diffuso un comunicato con il quale annuncia la riapertura graduale dimostra che si è trattato di una decisione sbagliata ed affrettata. In particolare, nello stesso comunicato si ammette che l’Amministrazione è in grado di procedere di concerto con i dirigenti scolastici al tracciamento autonomo di potenziali casi di positività.»
«Non siamo interessati al teatrino di accuse reciproche tra la stessa Amministrazione e l’Asl di Carbonia ma esclusivamente a garantire ai nostri ragazzi il diritto allo studio ed alla frequentazione delle lezioni in presenza, soprattutto in un momento in cui – fortunatamente – si registra un netto miglioramento dei dati e degli indici epidemiologiciconcludono gli otto consiglieri di minoranza del comune di Iglesias -. Chiediamo che il Sindaco, in qualità di responsabile della salute pubblica cittadina, proceda alla riapertura immediata di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, senza eccezioni.»

Il capogruppo dei Riformatori sardi del Consiglio comunale di Iglesias, Valentina Pistis, ha presentato interrogazione al sindaco, Mauro Usai, sulle problematiche legate al servizio di prenotazione e vaccinazione Covid-19.

«Il servizio di prenotazione e quello di vaccinazione Covid-19 attivato dall’ATS nella città di Iglesias è sempre stato ineccepibile e l’attività di vaccinazione eseguita presso il centro del “Cineworld” è sempre stata inappuntabile anche perché vi era un lavoro a monte, rigoroso e preciso, predisposto dagli addetti del CUPscrive nell’interrogazione Valentina Pistis -. Tanto è vero che presso il centro di vaccinazione non si è mai creato alcun assembramento o ritardo con gli appuntamenti. In data 20.04.2021 e in data 21.04.2021 il sig. sindaco ha scritto due post su facebook con le seguenti affermazioni che trascrivo testualmente “mi viene il sospetto che preferiscano la prenotazione tramite cup per dimostrare che serve “ulteriore personale …” e “ma “pare” che nella nostra assl le prenotazioni online non vengano prese in considerazione optando per il sistema tradizionale”; che le prenotazioni per il servizio vaccinale potevano avvenire secondo un doppio binario: o tramite piattaforma regionale, on line oppure tramite prenotazione al cup della assl di riferimento con impegnativa del proprio medico.»

«Considerato che dal 23.04.2021, non è più possibile prenotare tramite CUP, bensì solo ed esclusivamente tramite il portale vaccinocovid.sardegnasalute.it; che sono numerosissime le difficoltà oggettive riscontrate da numerosi utenti per prenotare tramite piattaforma: persone anziane che non hanno dimestichezza con il digitale e la tecnologia, persone che non hanno disponibilità di pc e/o di connessione ad internet, etc.ha concluso Valentina Pistis -, chiedo al sindaco di Iglesias di conoscere il motivo delle sue affermazioni sopra trascritte e chiarirne il senso alla cittadinanza e quali iniziative abbia predisposto l’amministrazione al fine di porre rimedio alle problematiche sopra indicate ed agevolare i cittadini che non riescono ad accedere alla piattaforma di prenotazione on line.»

La consigliera comunale dei Riformatori sardi di Iglesias, Valentina Pistis, ha presentato un’interpellanza al sindaco Mauro Usai, discussa nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, che affrontava più temi riguardanti l’Archivio Minerario di Monteponi: manutenzioni, impianto di climatizzazione, apertura al pubblico, fondo archivistico comunale e scanner.
«Ho chiesto puntualmente conto, al sindaco, di quelle che erano le attività che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto porre in essere e quelle che non sono state ancora programmatespiega Valentina Pistis -. Ancora una volta emerge una realtà non coerente: l’Amministrazione scarica le responsabilità su altri enti per non rispondere delle sue incapacità. È facile amministrare pensando al taglio dei nastri, ai video pubblicitari, alle foto da pubblicare sui social, per catturare l’attenzione dei lettori e degli elettori. Amministrare la cosa pubblica è sacrificio e dedizione, è trovare soluzioni stabili e durature a problemi seri, affinché siano i figli dei nostri figli a goderne i risultati e non noi, dopo qualche anno nella cabina elettorale.»
«Oggi più che mai, in una zona in grave crisi economica e sociale, come la nostra, occorre serrare le fila e collaborare tra enti. È necessario ed imprescindibile tessere un rapporto serio ed efficace con il Parco Geominerario e con Igeaconclude Valentina Pistis -. Se vogliamo crescere e fare un salto di qualità, dobbiamo sederci tutti allo stesso tavolo e costruire insieme i prossimi vent’anni.»

Il capogruppo dei Riformatori sardi nel Consiglio comunale di Iglesias, Valentina Pistis, ha presentato un’interpellanza al sindaco, Mauro Usai, sul centro cottura della struttura “Casa Serena”, ormai da qualche mese non più adibita a ricovero per anziani.

«Considerato che l’Amministrazione comunale in più occasioni, anche per voce del Sindaco, ha espresso la volontà di dismettere la struttura “Casa Serena” anche eventualmente vendendola a privati o impiegandola per altri fini scrive nell’interpellanza Valentina Pistis -. Ricordo che vi era anche un’interlocuzione con AREA per creare nuovi alloggi, vista la carenza in città e interpello il Sindaco o l’assessore competente per materia al fine di conoscere secondo quali criteri l’Amministrazione comunale con determina dirigenziale n. 743 del 23.03.2021 ha dato inizio alla “procedura aperta per l’affidamento della concessione in gestione dei locali, delle attrezzature, dei magazzini e parte dell’area esterna del centro di cottura ubicato ad Iglesias nel Corso Colombo, n. 90, presso l’ex struttura per anziani Casa Serena. Integrazione bando di gara, estensione tempi di pubblicazione con posticipazione dei termini per la presentazione delle offerte”; se tale procedura, si è conclusa, se si come o se è stata annullata e per quale motivo.»

Le consigliere dei Riformatori sardi Valentina Pistis ed Arianna Cortese hanno presentato un’interpellanza al sindaco di Iglesias Mauro Usai, sulla situazione dell’archivio storico minerario di Monteponi.

Valentina Pistis ed Arianna Cortese chiedono di sapere:

  1. Se il fondo archivistico del comune di Iglesias, custodito all’interno dell’archivio minerario, è conosciuto a questa amministrazione comunale, se organizzato e se è catalogato;
  2. Quando è stata effettuata l’ultima manutenzione (ordinaria e straordinaria) all’impianto di condizionamento;
  3. Se è stato effettuato un sopralluogo dagli uffici comunali per verificare lo stato dei luoghi, anche in relazione ai problemi relativi alla copertura;
  4. Quali sono le attrezzature di proprietà del comune di Iglesias ubicate all’interno dell’archivio minerario e se sono state catalogate;
  5. Quanti addetti sono impiegati all’interno dell’archivio, con quali funzioni e che orari di apertura al pubblico offre (pre-Covid e in tempo di pandemia) se eventualmente sono state adottate procedure o aperture differenziate visto il periodo particolarmente critico, se si, come i documenti contenuti all’interno dell’archivio possono essere consultati,

La consigliera dei Riformatori sardi Valentina Pistis, ha presentato un’interpellanza al sindaco di Iglesias, Mauro Usai, sull’attuazione della delibera regionale n° 9/29 del 10/03/2015 per la realizzazione del “Sito di raccolta nella Valle del Rio San Giorgio in Località Casa Massidda nel comune di Iglesias”.

«Considerato che ricadeva in capo ad IGEA S.p.A., fino al 2015, un finanziamento per un importo complessivo pari a € 43.685.722,76 di cui euro 27.382.000 (con fondi provenienti dall’Asse IV Linea di attività 4.1.3.a. – a valere sul PO FESR 2007-2013, convenzione rep. n. 1 del 17.4.2012) e che lo stesso è stato trasferito con la delibera di Giunta regionale sopra richiamata, al comune di Iglesias, per la realizzazione del Sito di raccolta in località S. Giorgio, Casa Massiddascrive Valentina Pistis e, ritenuto che la cattiva gestione della società ed il mancato controllo da parte della Regione aggravava la condizione di blocco operativo da parte di IGEA S.p.a. portando la stessa alla mancata adozione degli atti propedeutici alla cantierabilità ed al concreto inizio delle operazioni di bonifica  con il conseguente stallo dell’avanzamento procedurale e fisico dell’intervento.»

Considerato, inoltre, che il comune di Iglesias è diventato soggetto attuatore dell’intervento, così come disposto dall’Accordo di Programma sottoscritto tra la Regione, Igea ed il comune di Iglesias sin dal mese di aprile 2015, Valentina Pistis interpellanza il sindaco per sapere:

  1. quali atti sono stati posti in essere dal 2019 ad oggi?
  2. se ve ne sono alcuni annullati in autotutela e in caso affermativo, per quale motivo?

E, infine, «a che punto è il crono programma della progettazione, degli appalti e dei lavori. Se sussistono dei ritardi a chi sono ascrivibili». 

[bing_translator]

Il gruppo consiliare dei Riformatori sardi di Iglesias ha protocollato una mozione sul Piano urbanistico comunale e sul Centro storico di Iglesias.

«E’ ancora una volta una proposta che ha come unico scopo di creare un ponte all’interno delle istituzioni per affrontare e risolvere i problemi. Siamo pronti a mettere a disposizione idee e progettualità sviluppate nel corso degli anni grazie al volontariato di alcuni professionisti e al Centro Studi dei Riformatori sardi – spiega Valentina Pistis, capogruppo in Consiglio comunale -. Vogliamo dare un contributo fattivo alla Città in termini di sostegno e di idee. La Città merita la massima collaborazione tra le parti politiche e le istituzioni. In questo caso il centro storico rappresenta il cuore pulsante della nostra Comunità.»

[bing_translator]

La capogruppo e la consigliera comunale dei Riformatori sardi Valentina Pistis e Luisella Corda, hanno presentato una mozione con la quale propongono l’inserimento della Settimana Santa e dei Candelieri di Iglesias tra i “Grandi Eventi Identitari” della Sardegna (G.E.I.), attraverso la procedura prevista dalla delibera della Giunta regionale n° 26/26 del 21 maggio 2020, avente ad oggetto: «Manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico. Istituzione del “Registro dei Grandi Eventi Identitari” di Sardegna. L.R. 21.4.1955, n. 7, art. 1, lett. c)”.

«La Giunta regionale ha deliberato di riconoscere la valenza turistica dei “Grandi Eventi Identitari” della Sardegna (G.E.I.) quale tipologia di offerta del territorio, finalizzata allo sviluppo del segmento del turismo in Sardegna e quale contestuale fattore di crescita dell’economia sarda, di istituire un apposito “Registro dei Grandi Eventi Identitari” tenuto dall’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio nel quale vengano iscritti i singoli “Grandi Eventi Identitari a matrice religiosa e laica” e di dare mandato all’assessorato regionale del Turismo Artigianato e Commercio affinché provveda a pubblicare un invito rivolto ai Comuni della Regione Sardegna che in forma singola, o in forma associata rappresentati dal capofila, potranno manifestare il proprio interesse ad ottenere il riconoscimento della “valenza turistica” dell’evento propostoscrivono in una nota Valentina Pistis e Luisella Corda -. Considerato che la Settimana Santa ed i Candelieri hanno tutti i requisiti previsti ed in particolare: 1. storicità della manifestazione: non inferiore a 100 anni; 2. partecipazione all’evento: pluralità di soggetti espressione della tradizione isolana; 3. notorietà e popolarità dell’evento: impatto sullo scenario nazionale ed internazionale; 4. coinvolgimento degli Organismi pubblici: almeno un Ente pubblico di vario livello nel territorio di riferimento ove si svolge l’evento: Regione, Provincia, Comune, Unione dei Comuni, Città metropolitana, ecc.) e, altresì, che Iglesias certamente possiede un “patrimonio materiale e immateriale identitario”, capace di creare momenti di incontro e scambio culturale tra turisti e ospitanti, risorsa basilare per identificare gli elementi della filiera del turismo, conseguentemente la Città non avrà difficoltà a partecipare alla procedura di riconoscimento della “valenza turistica” degli eventi proposti ed il successivo inserimento nel predetto Registro, appare evidente che una delle Fonti Identitarie è rappresentato dal Breve di Villa di Chiesa. Una occasione per elevare il dibattito sulla storia, sul ruolo e sul progresso socio economico della Città di Iglesias.»

La mozione, infine, se approvata, impegna il Consiglio comunale di Iglesias a formulare istanza alla Giunta, «affinché adotti tutti gli atti necessari al fine di inserire gli eventi come meglio specificati sopra nel Registro dei Grandi Eventi Identitari».