7 July, 2022
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La consigliera capogruppo dei Riformatori sardi, Valentina Pistis, ha presentato un’interrogazione sulle problematiche legate all’arredo urbano, al  presidente del Consiglio comunale di Iglesias, Daniele Reginali, e all’assessore delle Attività produttive, Bilancio, Partecipate e Arredo urbano, Ubaldo Scanu.
Valentina Pistis ha chiesto di sapere se è stato redatto un piano dell’arredo urbano? Dove sono state posizionate le fioriere rimosse dal centro? Il costo della rimozione e del trasporto? In quali zone devono essere ancora posizionate le colonnine di delimitazione (visto che al lato di Piazza Sella, ci sono delle zone dove sono stati stabiliti i punti per il posizionamento ma ad oggi non sono stati ancora messi in opera i dissuasori).

Il Consiglio comunale di Iglesias questa sera ha approvato all’unanimità una mozione contro la guerra in Ucraina, presentata da otto consiglieri di minoranza: Simone Saiu, Luigi Biggio, Valentina Pistis, Arianna Cortese, Alberto Cacciarru, Federica Garau, Bruna Moi e Francesca Tronci.

La mozione, premesso che l’attacco della Russia all’Ucraina è un fatto di inaudita gravità da condannare fermamente; che il ruolo della diplomazia in questo momento deve essere forte e incisivo e diretto in maniera inequivoca a trovare una soluzione diplomatica e fermare quanto prima la guerra alle nostre porte; che il prezzo più alto delle guerre lo pagano i civili, i bambini, le donne e tutte le persone in fuga da quei territori; la mozione impegna il Sindaco e tutto il Consiglio comunale: «A creare ogni possibile mobilitazione affinché venga tutelata la pace e la garanzia del diritto internazionale in concorso con le altre istituzioni locali e con la società civile contro il sopruso che si sta consumando in queste ore;  a prendere contatti ufficiali con la Comunità Ucraina in Sardegna e con gli organi diplomatici di quel Paese per stabilire forme di sostegno concrete da offrire alle persone che cercano rifugio nel nostro territorio; ad esprimere la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina ed i bombardamenti delle città».

«I lavori di riqualificazione della piazza municipio e del palazzo municipale di Iglesias danno certamente nuova veste alla zona. Oggi, ancor più di ieri, chiediamo di verificare a che punto sono i lavori di ristrutturazione del palazzo civico, anche in vista della ripresa dei lavori di aula.»

Lo scrive, in una nota, la consigliera di minoranza Valentina Pistis, del gruppo Riformatori sardi.

«Per quanto concerne il Margherita di Savoia aggiunge Valentina Pistis -, riteniamo sia doveroso un sopralluogo per verificarne lo stato dei luoghi. Per troppo tempo si è posticipata l’apertura dell’opera. Occorre accelerare e definire le procedure di riapertura in sicurezza.»

«Le risorse in arrivo in Sardegna – 117,5 milioni per le strade e i porti e 12,2 milioni per il settore idrico – per opere immediatamente cantierabili, sono il frutto del lavoro e dell’impegno profuso dall’assessore regionale dei Lavori pubblici, Aldo Salaris. Ha chiaramente premiato l’incessante collaborazione con la ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna e con il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini. Non nascondiamo la grande soddisfazione di aver portato a casa un risultato così importante anche grazie al nostro segretario regionale.»

Lo scrivono, in una nota, Valentina Pistis ed Arianna Cortese, consigliere del comune di Iglesias.

«Al Sulcis Iglesiente vengono assegnati circa 12 milioni di euro per lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di strade, ponti e porti e la città di Iglesias ottiene un finanziamento di 1.120.000,00 per la messa in sicurezza del sovrapasso dello svincolo di Campo Pisano sulla S.S. 130, con il quale potrà finalmente ripristinare un’opera che viste le condizioni avrebbe potuto creare non pochi problemi alla sicurezza e alla viabilità aggiungono Valentina Pistis ed Arianna Cortese -. Inoltre è opportuno soffermarsi quanto i dodici milioni di euro per l’intero territorio del Sulcis Iglesiente, possano dare un segnale tangibile e concreto di programmazione per i prossimi anni. Siamo convinte che, oggi più di ieri, occorre ragionare in termini di territorio e non più di città: più l’intera zona cresce, maggiori possibilità ha la città di Iglesias di migliorare, in termini economici, sociali e culturali. Sicuramente ci sarà tanto da lavorare, ma siamo certe che con la giusta attenzione e tanto impegno, presto si otterranno risultati concreti per l’intero sud-ovest della Sardegna.»

«Apprendiamo dai social dell’ennesima iniziativa, solitaria, personale, propagandistica e strumentale del Sindaco che ha occupato con una tenda canadese i locali del pre triage del CTO di Iglesias, per denunciare la sospensione dell’attività chirurgica. Il Sindaco, esponente del Pd, ovvero del partito responsabile dei tagli alla sanità di cui, purtroppo, oggi raccogliamo i frutti e che durante tutta la legislatura Pigliaru è rimasto chiuso nel suo assordante silenzio, ha riscoperto durante il suo mandato il vecchio sistema delle “occupazioni lampo” che per definizione durano poco ed hanno immediata risonanza mediatica.»

Gli otto consiglieri di minoranza Simone Saiu, Luigi Biggio, Alberto Cacciarru, Federico Garau, Bruna Moi, Francesca Tronci, Valentina Pistis ed Arianna Cortese, commentano così la protesta messa in atto dal sindaco di Iglesias Mauro Usai, con l’attivazione di un presidio con una tenda all’ingresso del CTO, dopo la sospensione di tutte le sedute chirurgiche in elezione e dell’assistenza anestesiologica.

«Ribadiamo con forza quello che urlavamo ieri esattamente come oggi, ovvero che i servizi sanitari del nostro territorio non devono esser toccati ma respingiamo con altrettanto vigore metodi che appartengono alla vecchia politica e che portano benefici soltanto ai politici che li pongono in essereaggiungono gli otto consiglieri di minoranza -. Lo stesso comunicato del Sindaco, nel quale ringrazia l’assessore regionale per l’impegno profuso, rende ancor più confusa l’iniziativa ed il reale obiettivo. Lo stesso Assessore ha peraltro già dichiarato che non succederà nulla di quanto paventato, riconducibile esclusivamente a carenze di organico.»

«Come ribadito anche ieri in Consiglio comunale, l’opposizione è disponibile ad iniziative congiunte, serie e concreteconcludono Simone Saiu, Luigi Biggio, Alberto Cacciarru, Federico Garau, Bruna Moi, Francesca Tronci, Valentina Pistis ed Arianna Cortese -. Il problema esiste, lo denunciamo dalla scorsa consiliatura regionale, e deve essere affrontato nelle opportune sedi istituzionali non con iniziative folkloristiche ed inutili.»

 

Valentina Pistis, capogruppo dei Riformatori sardi, ha presentato un’interrogazione al presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali ed al sindaco di Iglesias Mauro Usai, al fine di conoscere:
– quali sono le condizioni strutturali dell’immobile denominato ostello della gioventù;
– se necessita di manutenzioni ordinarie e straordinarie;
– se sì a quanto ammontano le spese eventualmente da sostenere;
– se è stato stabilito un accordo di massima con il Corpo forestale e con l’assessorato regionale degli Enti locali;
– quali atti devono essere ancora adottati per procedere con il trasferimento del bene.

Valentina Pistis, consigliera comunale dei Riformatori sardi, ha presentato un’interpellanza sl presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali ed al sindaco di Iglesias, Mauro Usai, sui problemi legati all’ampliamento del cimitero.

«Premesso che nel 2018 l’allora sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo, ha requisito numerosi locali a causa di carenza di spazi all’interno del cimitero comunale e che in data 9 agosto 2021 l’Amministrazione comunale ha comunicato con un post su facebook che la prima parte dell’ampliamento del cimitero era in dirittura d’arrivoscrive Valentina Pistis nell’interpellanza -, interpello il sindaco per conoscere: il numero dei nuovi loculi, quanti ancora devono essere costruiti secondo l’appalto relativo al progetto di ampliamento “riprogrammato” dalla Giunta Usai e quali sono le tempistiche di conclusione dei lavori; quanti sono i loculi requisiti negli anni che vanno dal 2018 ad oggi; quando l’Amministrazione comunale intende restituire i loculi requisiti negli anni che vanno dal 2018 ad oggi (ampiamente pagati in anticipo dai legittimi proprietari); se vi è un capitolo dedicato alle spese di stumulazione delle salme e ritumulazione nei nuovi loculi? E, infine, dove sono custodite le lapidi in granito a copertura delle tombe requisite, se ve ne sono lesionate e quante e se l’Amministrazione comunale intende risarcire gli eventuali danni?»

Martedì 29 giugno, il presidente del Consiglio comunale di Iglesias Daniele Reginali, in seguito alla ricostituzione delle Commissioni consiliari permanenti, come previsto dal Regolamento del Consiglio, ha convocato la riunione per l’elezione dei presidenti e dei vicepresidenti di Commissione.

Sono stati eletti:

1ª Commissione – Bilancio, Personale, Programmazione, Attività Produttive.
Presidente: Nicola Concas
Vicepresidente: Federico Garau

2ª Commissione – Cultura, Spettacolo, Turismo, Grandi Eventi, Pubblica Istruzione.
Presidente: Matteo Demartis
Vicepresidente: Luigi Biggio

3ª Commissione – Urbanistica, Piani di Sviluppo, Lavori Pubblici, Patrimonio.
Presidente: Diego Rosas
Vicepresidente: Valentina Pistis

4ª Commissione – Ambiente, Servizi Tecnologici, Polizia Municipale, Viabilità e Decentramento, Protezione Civile.
Presidente: Eleonora Deidda
Vicepresidente: Francesca Tronci

5ª Commissione – Politiche Sociali, Politiche Giovanili, Sport, Politiche Abitative.
Presidente: Monica Marongiu
Vicepresidente: Alberto Cacciarru

Lo scioglimento anticipato della seduta del Consiglio comunale, per mancanza del numero legale, ieri non ha consentito l’approvazione dello studio Comunale di assetto idrogeologico, propedeutico all’approvazione del Piano Urbanistico Comunale di Iglesias.
«Abbiamo contestato duramente la valutazione dei tecnici incaricati dal Comune che hanno qualificato come zone Hi4 una vasta area che attraversa ed interessa il cuore pulsante della città, tra cui la via Garibaldi e la via Valverde denunciano 8 consiglieri di minoranza, Simone Saiu, Luigi Biggio, Valentina Pistis, Arianna Cortese, Alberto Cacciarru, Francesca Tronci, Federico Garau e Bruna Moi -. Ciò significherebbe bloccare per anni la città posto che saranno consentiti soltanto piccoli interventi di manutenzione, il risanamento conservativo degli edifici, la demolizione e ricostruzione soltanto a condizione che si dimostri la riduzione della vulnerabilità ed il non aumento del carico antropico, senza aumento della superficie abitabile.»
«Rimane il dato politico: il presidente Daniele Reginali, che dovrebbe garantire imparzialità, ha invece cercato di ricondurre lo scioglimento della seduta al mancato accordo tra maggioranza e opposizione sul rinvio del puntoaggiungono gli 8 consiglieri di minoranza -. Il motivo chiaro (ammesso anche dal Sindaco al termine della seduta), sono state le numerose defezioni dei consiglieri di maggioranza posto che Ignazio Mocci, Nora Deidda e Carlo Murru hanno immediatamente abbandonato l’aula. Mancavano, per altre ragioni, altri 3 consiglieri di maggioranza. Altri ancora, hanno manifestato le loro perplessità fuori dall’aula.»

«Addossare alla minoranza le responsabilità di aver fatto mancare il numero legale è ridicolo!concludono Simone Saiu, Luigi Biggio, Valentina Pistis, Arianna Cortese, Alberto Cacciarru, Francesca Tronci, Federico Garau e Bruna Moi -. A ciò si aggiunga che il consiglio era stato fissato soltanto in prima convocazione con la conseguenza che dovrà esser riconvocato ex novo (e non rinviato come sostiene la maggioranza) e che la prossima volta potremmo trovarci nella medesima situazione posto che occorrerà nuovamente la maggioranza di oltre la metà dei presenti e non quella semplice prevista per la seconda convocazione.»

Otto consiglieri comunali di minoranza, Simone Saiu, Luigi Biggio, Valentina Pistis, Arianna Cortese, Alberto Cacciarru, Federico Garau, Francesca Tronci e Bruna Moi, «contestano fermamente le modalità e le tempistiche attraverso le quali il sindaco Mauro Usai ha deciso di chiudere gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado».

«Una decisionesostengonoingiustificata che ci riporta al clima di panico e terrore di un anno fa. Lo stesso Sindaco, che oggi ha diffuso un comunicato con il quale annuncia la riapertura graduale dimostra che si è trattato di una decisione sbagliata ed affrettata. In particolare, nello stesso comunicato si ammette che l’Amministrazione è in grado di procedere di concerto con i dirigenti scolastici al tracciamento autonomo di potenziali casi di positività.»
«Non siamo interessati al teatrino di accuse reciproche tra la stessa Amministrazione e l’Asl di Carbonia ma esclusivamente a garantire ai nostri ragazzi il diritto allo studio ed alla frequentazione delle lezioni in presenza, soprattutto in un momento in cui – fortunatamente – si registra un netto miglioramento dei dati e degli indici epidemiologiciconcludono gli otto consiglieri di minoranza del comune di Iglesias -. Chiediamo che il Sindaco, in qualità di responsabile della salute pubblica cittadina, proceda alla riapertura immediata di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, senza eccezioni.»