20 August, 2026
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Il Consiglio comunale di Iglesias ha approvato il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, uno strumento che consentirà a cittadini, famiglie e attività economiche di regolarizzare le proprie posizioni debitorie attraverso il pagamento delle somme effettivamente dovute, beneficiando dell’esclusione di sanzioni e interessi secondo quanto previsto dal regolamento.
«Non si tratta di un provvedimento che premia chi non ha pagatodichiara Valentina Pistis, presidente della Commissione Bilancio del comune di Iglesiasma di un’opportunità concreta rivolta a coloro che, per ragioni diverse, non sono riusciti ad adempiere nei termini previsti e che oggi intendono regolarizzare la propria posizione.»
Il provvedimento persegue un duplice obiettivo: favorire l’adempimento spontaneo, ridurre il contenzioso e migliorare la riscossione delle entrate comunali; allo stesso tempo, permettere ai contribuenti in difficoltà di chiudere situazioni debitorie che, con il passare del tempo, possono essere diventate difficili da sostenere.
«È uno strumento di buon senso amministrativo – prosegue Valentina Pistisperché permette al Comune di recuperare risorse che rischierebbero altrimenti di rimanere inesigibili e offre ai cittadini una strada sostenibile per rimettersi in regola.»
Particolare attenzione è stata riservata alla tutela degli equilibri di bilancio. Il regolamento prevede, infatti, la possibilità di rateizzare gli importi fino a un massimo di 36 rate. Una scelta che rappresenta il punto di equilibrio tra la necessità di agevolare chi vuole adempiere ai propri obblighi e quella di garantire al Comune entrate certe e compatibili con la programmazione finanziaria triennale.

In occasione del suo primo intervento nella nuova veste istituzionale di presidente della Prima Commissione, Valentina Pistis ha inoltre ringraziato i consiglieri comunali per la fiducia ricevuta con l’elezione alla presidenza della Commissione Bilancio.
«Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità. Il mio impegno sarà improntato al confronto, all’ascolto e alla massima collaborazione con tutte le forze politiche. Il bilancio non appartiene a una maggioranza o a una minoranza: appartiene alla città ed è uno degli strumenti fondamentali attraverso cui le scelte politiche si traducono in fatti concreti.»

Prendo atto della nota con cui i Riformatori sardi hanno commentato la mia decisione di aderire alla maggioranza a sostegno della giunta guidata dal sindaco Mauro Usai.
Come ho già avuto modo di chiarire, si tratta di una scelta amministrativa ponderata, maturata al termine di un percorso di confronto e di condivisione su progetti concreti per il bene e il futuro di Iglesias. Una decisione assunta con trasparenza con l’obiettivo di contribuire in maniera ancora più efficace all’azione amministrativa e di dare risposte ai cittadini.
L’ingresso nella maggioranza rappresenta la naturale evoluzione di un percorso costruito sui contenuti e sulla convergenza amministrativa, emersa nel tempo attraverso il lavoro svolto in Consiglio comunale su temi strategici per la città, come l’approvazione del Piano Urbanistico Comunale, la riapertura del Margherita di Savoia e gli interventi di bonifica di Rio San Giorgio.
Per oltre vent’anni ho militato nei Riformatori sardi, mettendo sempre a disposizione tempo, energie e passione. Proprio per il rispetto che nutro verso questa storia politica e verso le persone con cui ho condiviso questo lungo percorso, non posso fare a meno di rilevare un’evidente disparità di trattamento.
Lo stesso metro di giudizio, infatti, non è stato applicato nei confronti di altri esponenti dei Riformatori sardi che, sia in passato sia nel presente, ricoprono incarichi di responsabilità all’interno di amministrazioni di centrosinistra senza che ciò abbia determinato analoghe prese di posizione o contestazioni ufficiali.
Voglio ringraziare il sindaco Mauro Usai, i colleghi della maggioranza e tutti i consiglieri comunali che hanno riposto in me la loro fiducia eleggendomi presidente della Commissione Bilancio.
Questa elezione non rappresenta un’improvvisazione, ma il naturale riconoscimento del lavoro svolto nell’ultimo anno, durante il quale ho già presieduto la Commissione in qualità di vicepresidente facente funzioni, garantendo continuità, equilibrio e serietà.
Le polemiche di queste ore non mi sorprendono e non mi distoglieranno dal lavoro. Continuerò a svolgere il ruolo di presidente della Commissione Bilancio con imparzialità, nel rispetto di tutte le forze politiche e con la massima attenzione agli interessi della città.
Il mio impegno sarà rivolto ai temi che incidono concretamente sulla vita dei cittadini: il bilancio, la programmazione, l’utilizzo efficace delle risorse pubbliche e tutte le scelte amministrative necessarie a sostenere lo sviluppo di Iglesias.
La politica, soprattutto a livello locale, deve essere uno strumento per costruire soluzioni e non per alimentare contrapposizioni. Per quanto mi riguarda continuerò a lavorare con determinazione, responsabilità e spirito di collaborazione, mettendo al centro esclusivamente il bene della comunità e il futuro della nostra città.
Valentina Pistis

Le segreterie regionale e provinciale dei Riformatori sardi hanno diffuso una nota in merito alle notizie relative all’ingresso della consigliera comunale Valentina Pistis nella maggioranza che sostiene il sindaco di Iglesias (i Riformatori sardi sono il partito nel quale Valentina Pistis è cresciuta politicamente e con il quale è stata candidata a sindaco nel 2018, perdendo di stretta misura con il 47,92% il ballottaggio con Mauro Usai, partendo dal 28,16% del primo turno, contro il 41,73%).

Le segreterie regionale e provinciale dei Riformatori Sardi precisano che «si tratta di una scelta esclusivamente personale, maturata in piena autonomia e che non coinvolge, né direttamente né indirettamente, il nostro partito. Riteniamo necessario chiarire questo aspetto non solo per rispetto dei nostri iscritti, dei nostri elettori e dei militanti che ogni giorno lavorano sul territorio, ma anche nei confronti delle forze alleate con le quali continuiamo a condividere un percorso politico chiaro e coerente».

«Alla consigliera Valentina Pistis rivolgiamo un sincero augurio per il suo futuro politico e amministrativo», concludono le segreterie regionale e provinciale dei Riformatori sardi.

Oggi, presso la sede dell’ente, accogliendo l’appello del comune di Masainas, si è tenuta la prima riunione organizzativa per definire le strategie da mettere in campo per il recupero dello scalo turistico, allo stato attuale inutilizzabile, che si affaccia sul golfo di Palmas.

L’incontro ha visto la partecipazione, per la Provincia del Sulcis Iglesiente, del vice presidente Gianluigi Loru, del sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri, del direttore generale dell’ente intermedio Speranza Schirru, di Valentina Pistis dell’Ufficio di Presidenza e dell’ingegnere Gianni Balzano, dirigente dell’Area Lavori Pubblici della Provincia. Per il comune di Masainas, oltre al sindaco Gian Luca Pittoni, erano presenti anche gli assessori al Decoro urbano Milena Caboni e ai Lavori Pubblici Bruno Orrù, e il responsabile dell’Area tecnica comunale Gianfranco Diana.

Al centro del primo momento di confronto tra gli enti è finito l’approdo di Is Solinas, situato nell’omonima località marina, che, di fatto, da alcuni anni è inutilizzabile per i diportisti di Masainas e dell’intero Sulcis Iglesiente. Realizzato nel 2017, grazie a circa mezzo milione di euro stanziati dall’allora ex Provincia di Carbonia Iglesias nell’ambito del progetto strategico “Sistema di Infrastrutturazione portuale del Sulcis Iglesiente”, era stato interdetto a imbarcazioni, natanti e pedoni nel 2021 da un’ordinanza della Capitaneria di porto di Sant’Antioco. Un provvedimento adottato alla luce del cedimento strutturale dei pontili di attracco dovuti a violente mareggiate di libeccio. Venuto poi meno il provvedimento restrittivo il Comune di Masainas ha dovuto affrontare il problema di come poterlo restituire ai diportisti.

Un appello accolto dalla Provincia del Sulcis Iglesiente, guidata dal presidente Mauro Usai, che si è impegnata a collaborare in modo sinergico con il comune di Masainas per individuare, anche tramite un primo Studio di fattibilità, le soluzioni più efficaci e rispettose delle vigenti norme in materia di tutela ambientale e delle esigenze del territorio al centro anche di “Nutrimenti/Giacimenti”, il programma per la definizione del Piano strategico provinciale.

Il comune di Iglesias è entrato a far parte della rete “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”, progetto promosso dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dalla Rete europea dei consiglieri regionali e locali del Comitato delle Regioni, che si pone come obiettivo quello di creare un nucleo di rappresentanti politici locali finalizzato alla divulgazione delle tematiche comunitarie e rafforzare il coinvolgimento dei cittadini.

Sarà la consigliera comunale Valentina Pistis a rappresentare la città di Iglesias a Bruxelles.

«Partecipare a questo progetto europeo rappresenta per Iglesias un’occasione importante sia per cogliere le opportunità che le politiche comunitarie riservano alle amministrazioni locali, sia per migliorare le relazioni con altre realtà amministrative», sottolinea il sindaco Mauro Usai.

«Voglio ringraziare il sindaco Mauro Usai per aver accolto favorevolmente la mia proposta affinché, attraverso la sottoscritta, Iglesias possa far parte attiva di questa rete di amministratori. Peraltro fin dal 2013, ho sostenuto quanto sia importante cogliere le opportunità offerte dall’Unione europea, in termini economici e di sviluppo sociale e infrastrutturale», commenta la consigliera comunale Valentina Pistis.

È iniziata la distribuzione del materiale turistico alle edicole della città che hanno aderito al progetto di attivazione degli InfoPoint, promosso dal comune di Iglesias.

A consegnare personalmente il materiale sono stati il sindaco Mauro Usai, l’assessore delle Attività produttive Daniele Reginali e la Consigliera comunale Valentina Pistis, promotrice della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale per la valorizzazione delle edicole cittadine.

Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare le edicole in presìdi informativi diffusi sul territorio, capaci di offrire ai turisti indicazioni utili, materiale promozionale e informazioni sul patrimonio culturale e ambientale della città, dal Cammino Minerario di Santa Barbara ai siti storici e minerari.

«Le edicole sono da sempre un punto di riferimento nei quartieriha dichiarato il sindaco Mauro Usaie questa iniziativa ci permette di rilanciarle come spazi vivi e utili alla comunità, valorizzandone il ruolo e offrendo un servizio innovativo ai visitatori.»

«La proposta nasce dall’ascolto di una categoria che chiede di essere riconosciuta per il valore sociale e culturale che esprimeha dichiarato la consigliera Valentina Pistis -. Trasformare le edicole in InfoPoint diffusi significa non solo rafforzare l’accoglienza turistica, ma anche creare nuove opportunità per il tessuto commerciale cittadino. È un primo passo, ma crediamo molto nel suo potenziale.»

L’iniziativa, sostenuta e condivisa con gli operatori del settore turistico, rappresenta un progetto pilota per l’estate 2025. Le edicole interessate a partecipare possono ancora aderire inviando una manifestazione di interesse all’indirizzo PEC: protocollo.comune.iglesias@pec.it .

Al termine della stagione, la Commissione consiliare alle Attività produttive analizzerà i risultati ottenuti e valuterà le migliori strategie per il potenziamento del progetto in vista della stagione turistica 2026.

«Davanti alle cose importanti bisogna essere uniti»: condivido le parole del sindaco Mauro Usai espresse questa mattina all’inaugurazione del Margherita di Savoia. Sono le prime parole di commento della consigliera comunale di minoranza dei Riformatori sardi Valentina Pistis, all’inaugurazione della struttura avvenuta stamane.
«Dopo 28 anni riaprono quelle porte affinché possano accogliere chi necessita di cure e accoglienzaaggiunge Valentina Pistis -. La commozione non è mancata e la partecipazione della comunità altrettanto. E’ stato un momento importante e non credo ci sia tanto altro da aggiungere, se non ringraziare: l’amministrazione comunale per aver creduto dal primo momento nell’obiettivo della riapertura; l’assessora Giorgia Cherchi per la passione e l’impegno che quotidianamente ha messo in campo; Riccardo Carta per lo straordinario svolto egregiamente, per la pazienza che negli anni ha avuto con me – per i miei accessi agli atti – per la volontà di trovare soluzioni a critiche e istanze. Grazie per l’amore che mette nel suo lavoro.»

La consigliera Valentina Pistis ha presentato una mozione al Sindaco e alla Giunta comunale di Iglesias con la quale propone di destinare computer rigenerati alle famiglie meno abbienti.

«L’intervento – spiega Valentina Pistissi propone di dare un aiuto concreto ai nuclei con almeno un figlio in età scolare che vivono in uno stato di bisogno, ma anche di contribuire ad assicurare il diritto di accesso ad internet a tutti i cittadini, superando il diverso digitale che tuttora sussiste. La pubblica amministrazione sostituisce ciclicamente le apparecchiature informatiche e che il comune di Iglesias in seno al suo organico ha le figure professionali necessarie per assicurare l’attività di ripristino dei pc e i computer, opportunamente rigenerati e perfettamente funzionanti, saranno destinati a quei nuclei familiari meno abbienti già censiti presso gli uffici del Settore Politiche Sociali e presso i quali vi siano minori conviventi in età scolare. L’individuazione dei potenziali beneficiari sarà operata dagli stessi uffici sulla base della composizione del nucleo e della relativa posizione reddituale.»

La mozione, se verrà approvata, impegnerà il Sindaco e la Giunta comunale ad individuare, attraverso la Commissione competente, le modalità operative di erogazione e assegnazione dei personal computer.

La consigliera di minoranza Valentina Pistis ha presentato una mozione al sindaco di Iglesias Mauro Usai, alla Giunta e alla Commissione Consiliare competente, per l’attivazione di un piano per l’innovazione e la valorizzazione delle edicole con l’attivazione di info point.

Valentina Pistis nella mozione sottolinea che le edicole svolgono una funzione di interesse pubblico, sono presidio di informazione nella vita dei cittadini e luoghi di riferimento nei quartieri della città in cui ritrovare il senso di comunità e tenuto conto che il comune di Iglesias negli ultimi 7 anni ha investito ingenti risorse, in termini economici, culturali, sociali, al fine di implementare e arricchire l’offerta turistica del territorio; della capillarità di distribuzione delle edicole all’interno della città di Iglesias fa in modo che le stesse possano rappresentare anche dei naturali Infopoint e che l’eventuale apertura di nuovi Infopoint in tutta la città risulterebbe più costosa e lenta rispetto alla formazione e al coinvolgimento degli edicolanti già presenti sul territorio, con l’obiettivo di distribuire materiali informativi e offrire supporto ai turisti; del coinvolgimento del settore privato, in collaborazione con l’amministrazione pubblica, potrebbe favorire l’introduzione di soluzioni innovative per la gestione e l’erogazione di servizi informativi e amministrativi attraverso le edicole; che la città necessita di spazi diffusi per la fruizione di materiale culturale, letterario e informativo che le edicole possono agevolmente offrire; che grazie alle risorse della tassa di soggiorno istituita nel 2024 sarà possibile stanziare una quota da dedicare a tale progetto; che tale proposta vuole raggiungere lo scopo ultimo della salvaguardia di una categoria che a causa dell’informatizzazione della stampa e dei servizi editoriali, sta subendo una grave contrazione degli affari economici; la mozione, se approvata, prevede che il Consiglio comunale di Iglesias impegni il sindaco, la Giunta e la Commissione consiliare di riferimento a predisporre un piano operativo per le edicole finalizzato alla redazione di un accordo, d’intesa con le associazioni di categoria, includendo:

  1. a) l’abilitazione delle edicole anche come Infopoint cittadini, con formazione specifica per gli edicolanti e distribuzione di materiali informativi turistici multilingue;
  2. b) l’installazione di totem touchscreen presso le edicole per la promozione di eventi, attrazioni turistiche e servizi pubblici con offerta in termini di fruibilità e accessibilità dei servizi;

Valutare:

  1. a) l’inserimento delle edicole nella rete di vendita dei biglietti per musei e attrazioni cittadine;
  2. b) la collaborazione con le associazioni del territorio nella realizzazione di eventi;
  3. c) la riduzione del canone per l’occupazione del suolo pubblico permanente per i gestori delle edicole che aderiscono al Piano/Accordo.

«Con queste azioni – conclude Valentina Pistisil comune di Iglesias può non solo riqualificare la funzione delle edicole ma anche trasformarle in veri e propri hub culturali e informativi, contribuendo così allo sviluppo del turismo e al rafforzamento della comunità locale.»

 

Ieri mattina, in occasione del Giorno del Ricordo, la consigliera dei Riformatori sardi ha depositato al protocollo del comune di Iglesias, una mozione per intitolare una via o una piazza ai Martiri delle Foibe. «L’obiettivospiega Valentina Pistis è conservare e rinnovare la memoria di quelle vicende e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati. Una dolorosa pagina di storia a lungo strappata.»

«Tale ricorrenza si propone di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, giuliani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra dove furono circa ventimila le vittime che persero la vita nelle cavità carsiche istriane esi stima siano stati circa trecentomila coloro che furono costretti ad abbandonare la propria terra per fuggire ai massacri dell’esercito di Tito», aggiunge Valentina Pistis.

La mozione, se approvata, impegnerà il sindaco Mauro Usai e la Giunta comunale, ad individuare, attraverso la Commissione competente, una via, una piazza o un locale istituzionale da intitolare ai martiri delle foibe.