23 July, 2021
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Federico Esu, 34 anni, originario di Carbonia e da diversi anni a Bruxelles, da qualche mese ha lanciato ‘ITACA’, un progetto che manda avanti accanto al suo lavoro e che consiste in un podcast. 
«Il podcast ITACA vuole creare una sorta di ‘dialogo sospeso’ tra i tanti Sardi in giro per il mondo e tra questi e i loro conterranei in Sardegna», dichiara Federico che aggiunge: «E’ un modo per dare una voce a tante donne e tanti uomini che, originari di varie parti della Sardegna, hanno lasciato la loro terra per motivi di studio o di lavoro ma non l’hanno mai persa di vista». 
Federico porta avanti questo progetto per passione e perché ha sempre avuto a cuore la Sardegna. Lo dimostrano anche altre iniziative a cui ha aderito in precedenza come ad esempio il programma “Back to School” della Commissione Europea con il quale è ritornato prima tra i suoi vecchi banchi di scuola del Liceo Scientifico Amaldi di Carbonia e poi tra i banchi del Siotto a Cagliari, dove ha parlato agli studenti dell’Unione Europea. 
Con il progetto ITACA, Federico vuole spingersi oltre il semplice profilo professionale degli ospiti con cui ha il piacere di parlare in ciascun episodio del podcast. «E’ un modo per soffermarsi un po’ sulle loro esperienze di vita e professionali – aggiunge -. Gli ospiti mi parlano dei loro interessi, della loro visione del mondo, delle riflessioni dietro le loro decisioni e le loro scelte, e delle capacita’ che hanno sviluppato negli anni nonché delle tecniche che hanno utilizzato per superare le sfide principali che la vita all’estero ha presentato loro.» 
Ma la missione del podcast non si ferma qui: «Attraverso il progetto ITACA mi piacerebbe ispirare chi ascolta attraverso le storie, gli aneddoti, le curiosità, e le avventure che i miei ospiti condivideranno».
Un aspetto che rende il podcast di Federico originale è il fatto che è condotto da un sardo, Federico appunto, che da tanti anni vive all’estero come la gran parte degli ospiti del podcast e che quindi ha attraversato o attraversa sfide simili. 
«Spesso le domande che pongo ai miei ospiti sono domande che io stesso mi pongo ammette con un sorriso -. È un modo per soffermarsi insieme (io e gli ospiti) sulle esperienze che facciamorendendone però partecipi non soltanto gli altri Sardi all’estero che ascoltano, ma anche i tanti (Sardi e non) che ascoltano dalla Sardegna o dall’Italia.»
Il nome ‘ITACA’ è un chiaro rimando ovviamente ad un’isola come una porzione di terra interamente circondata dall’acqua (e in questo quindi simile alla Sardegna). Ma è anche un rimando ad Ulisse, alle sue avventure, e al fatto che, comunque, lui tenesse sempre a mente ITACA come meta finale dei suoi viaggi. «E da quello che ho notato sino ad ora tutti gli ospiti del mio podcast continuano a tenere a mente la loro ITACA, ovvero la Sardegna.»
Il podcast, che è appunto in formato solo audio, può essere ascoltato facilmente dallo smartphone o dal computer e in qualsiasi momento mentre si guida, si cucina, si fa sport, si fa una passeggiata.
Per adesso il podcast ITACA è disponibile su Spotify cercando “Itaca podcast”. Una pagina Instagram chiamata “Itaca_podcast” invece aggiorna su episodi passati e futuri attraverso dei brevi estratti delle conversazioni e contiene anche il link per ascoltare il podcast dal sito (nella bio). 
«E’ importante che non ci si senta delle “isole fuori dall’isola”», conclude Federico Esu

Sino al 22 agosto davanti all’ex area mineraria di Masua tre appuntamenti tra musica e suggestioni del territorio. Tre serate dedicate alla musica più raffinata in una cornice unica come quella dell’ex area mineraria di Porto Flavia, paradiso incastonato tra cielo e mare tra i più suggestivi del Sulcis Iglesiente.

Dal 25 luglio al 22 agosto nello spazio antistante l’ingresso dell’ex sito minerario di Masua, a Iglesias, ritorna I tramonti di Porto Flavia, quinta edizione della rassegna che in questi anni ha riscontrato un sempre crescente interesse di pubblico.

Organizzata dall’associazione Anton Stadler, dietro la direzione artistica del bandoneonista e compositore Fabio Furìa, la manifestazione anticipa il Festival internazionale di musica da camera in programma in autunno a Iglesias. Saranno proposti tre concerti all’ora del tramonto, per tre serate che intrecceranno la magia della musica con le suggestioni di un luogo in cui sono state scritte importanti pagine della storia mineraria sarda.

Domenica 25 luglio alle 20,30 si parte con un viaggio nel mondo del sassofono con l’Italian saxophone quartet (formato da Federico Mondelci, sax soprano, Julian Brodski, sax contralto, Silvio Rossomando, sax tenore, Michele Paolino, sax baritono) che proporrà un concerto dal titolo “Da Bach a Gerwshwin”. Tutte le possibilità dello strumento protagonista della serata, in un percorso che abbraccia partiture scritte apposta per il quartetto sax e diversi arrangiamenti: dalla celebre Aria di J.S. Bach alla terza delle Sei Sonate a quattro di Gioacchino Rossini e l’Adagio di Samuel Barber, sino a partiture firmate per il grande schermo da Ennio Morricone, Nicola Piovani e Nino Rota.

Il potere evocativo della musica ispira il concerto del 1° agosto quando, sempre alle 20,30, salirà sul palco il duo composto dalla talentuosa chitarrista Adalisa Castellaneta e dal rinomato flautista Lello Narcisi che proporrà una serata dal titolo “Toward the sea”: musiche da T. Tokimitsu a R. Schumann sino a D. Mastrandrea per portare lontano l’orecchio dell’ascoltatore.

Nell’anno che celebra il centesimo anniversario della nascita di Astor Piazzolla, il 22 agosto il sipario su questa edizione dei Tramonti di Porto Flavia non poteva che chiudersi nel segno del tango: per l’occasione arriva il Duo Fortecello (composto dalla violoncellista polacca Anna Mikulska, e dal pianista franco-spagnolo Philippe Argenty) con un concerto dal titolo “Classic meets tango”. Brani di C. Gardel, A. Piazzolla, ma anche F. Chopin e C. Saint-Saëns in questo concerto in cui i due musicisti mettono a nudo il tango argentino, mostrando fino a che punto rimane ancorato alla musica classica, dalle sue radici sia europee che afroamericane.

 

Sono 261 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 6.890 test eseguiti (3,79%). Salgono a 59.497 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.467.957 tamponi.

Non si registrano nuovi decessi (1.496 in totale). I ricoveri ospedalieri sono 51 pazienti in area medica (-9 rispetto al report precedente) e 6 in terapia intensiva (+2).

Attualmente in Sardegna sono 2.682 le persone in isolamento domiciliare.

Questa mattina a Castiadas, in località “Ortisceddus”, i carabinieri della stazione di Muravera sono intervenuti sulla S.P. 18 all’altezza del km 22 + 200, ove era stata segnalata la presenza di un autoveicolo ribaltato nella cunetta a bordo carreggiata. I militari hanno innanzitutto verificato che all’interno dell’abitacolo e nelle aree circostanti non vi fossero feriti. Andando poi a ricostruire chi fosse il proprietario del mezzo. Gli operanti hanno appreso trattarsi di un 35enne di Iglesias residente a Torino, barman professionista. Sono stati quindi fatti intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di San Vito al fine di ricondurre l’auto sulla sede stradale. Il proprietario del mezzo è stato quindi successivamente rintracciato presso gli alloggi riservati ai dipendenti di un importante residence della zona, presso cui attualmente lavora. Dopo il pericoloso evento egli si era allontanato autonomamente dalla zona del sinistro stradale, avvenuto presumibilmente alle prime ore del mattino. Si era, a suo dire ripromesso di andare a recuperare l’utilitaria in un secondo tempo. I carabinieri hanno cautelarmente richiesto a questo punto l’intervento di un’ambulanza dei volontari del 118 di Muravera che, fornite le prime cure al protagonista del sinistro, che è apparso comunque stare bene, lo ha condotto presso l’ospedale San Marcellino di Muravera, per ulteriori controlli.

Eccezionale evento ieri notte nella spiaggia di Su Guventeddu, a Pula, dove una tartaruga Caretta caretta ha deposto le uova per poi riprendere la via del mare. La segnalazione è arrivata da un turista sardo che ha immediatamente avvisato il Corpo Forestale di Cagliari. La zona è stata subito delimitata.
Il sito sarà ora monitorato dagli esperti del Ceas, dai rangers del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale di Pula e da volontari, per evitare che le mareggiate o altri interventi disturbino il nido. La schiusa delle uova è prevista fra circa 50/60 giorni.
Antonio Caria
 

Consentire che una nave gasiera venga ormeggiata in modo permanente nel porto industriale di Portovesme è un errore e rappresenta una decisione non sostenibile dal punto di vista ambientale, della sicurezza e non accettata dalla Comunità. Costituisce anche un ostacolo per il futuro di importanti aziende già presenti nel polo industriale di Portovesme, così come di nuove imprese che hanno già chiesto di potersi insediare. È l’allarme lanciato dai consiglieri regionali dei Riformatori sardi Sara Canu (capogruppo in Consiglio) e Michele Cossa, che attraverso un’interrogazione scritta rivolta al presidente della Giunta e all’assessore dell’Industria, Anita Pili, denunciano la possibilità che una nave FSRU con una capienza di 100.000 mc di GNL possa occupare in maniera permanente la banchina Est (400 metri di lunghezza) del porto urbano di Portovesme.

Sono gli stessi consiglieri regionali a ripercorrere la storia della banchina Est, «che fu realizzata con soldi pubblici – spiegano i due consiglieri regionali dei Riformatori sardiper trasferire più lontano dall’adiacente abitato di Portoscuso e dal traffico civile per la vicina Carloforte (un milione di passeggeri l’anno) la movimentazione di merci sfuse particolarmente inquinanti o comunque impattanti per polverosità sulla popolazione».

«Di contro – aggiungono Sara Canu e Michele Cossala presenza di una nave FSRU nella vicina banchina Est, che dista 1 chilometro in linea d’aria dall’abitato di Portoscuso, 3 chilometri dall’abitato di Paringianu e 10 chilometri da Carloforte,  costituirebbe un grave pericolo per la popolazione e per i lavoratori impiegati nelle attività, già di per sé, a rischio dell’area industria.»

Un pericolo già segnalato dal Comune di Portoscuso, che ha espresso la più netta e ferma contrarietà ad una soluzione di questo genere e la volontà di ricorrere contro una simile iniziativa in tutti le sedi istituzionali e giuridiche, anche europee.

I consiglieri, evidenziando il pericolo che la permanenza della nave gasiera creerebbe, hanno sottolineato l’importanza dell’infrastruttura e la necessità di una piena valorizzazione.

«Il porto, fondamentale per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’area industriale di Portovesmehanno spiegatomeriterebbe maggior considerazione e adeguati finanziamenti per renderlo competitivo a livello globale (nei primi anni 2000 transitavano 6 milioni di tonnellate/anno di merci), mentre la presenza permanente di una nave gasiera condizionerebbe fortemente l’attività dello stesso, con gravi conseguenze sull’ambiente e limitazioni anche sull’occupazione attuale e futura.»

Carbonia e il Sulcis piangono Renato Monticolo, uomo di grande cultura, professore e dirigente scolastico, molto stimato da studenti e colleghi, già consigliere comunale e provinciale, morto ieri all’età di 76 anni.

Di formazione socialista, sempre impegnato nel campo del centrosinistra, una volta arrivato alla pensione nella scuola, ha lasciato anche l’impegno politico che nel 1993 lo portò ad un passo dall’elezione a sindaco di Carbonia, battuto per soli 159  voti nel ballottaggio con Antonangelo Casula.

La cerimonia funebre si svolgerà questo pomeriggio, alle 16.00, nella chiesa Parrocchiale di San Giovanni Bosco, in via Piolanas, a Carbonia.

Ciao Renato

Giampaolo Cirronis

Poste Italiane comunica che nella Città metropolitana di Cagliari e nel Sud Sardegna le pensioni del mese di agosto verranno accreditate a partire da martedì 27 luglio per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 103 ATM Postamat disponibili nelle due province, senza bisogno di recarsi allo sportello.
In continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà secondo la seguente turnazione alfabetica che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’Ufficio Postale di riferimento:
Pertanto,
i cognomi dalla A alla C martedì 27 luglio
dalla D allaG mercoledì 28 luglio
dalla H alla M giovedì 29 luglio
dalla N alla R venerdì 30 luglio
dalla S alla Z sabato mattina 31 luglio.

Per gli uffici postali aperti 3 giorni
I cognomi

dalla A alla D il primo giorno
dalla E alla O il secondo giorno
dalla P alla Z il terzo giorno

Per gli uffici postali aperti 2 giorni
I cognomi

dalla A alla K il primo giorno
dalla L alla Z il secondo giorno

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio.
Le modalità di pagamento anticipato delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. È necessario indossare la mascherina protettiva, entrare nell’Ufficio Postale solo all’uscita del cliente precedente e tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno sia nelle sale aperte al pubblico.

Gianluigi Loru, 46 anni, ex capogruppo di minoranza uscente, ha ufficializzato la sua candidatura a Sindaco di Perdaxius.

Guiderà la lista “Perdaxius Imparis”, composta da “un gruppo di donne e uomini che vivono in Paese ed il Paese, pronto a mettersi a disposizione di tutta la collettività, lasciando alle spalle invidia e astio che non giovano alla nostra comunità”.

“Abbiamo sempre sostenuto che, Perdaxius, debba recuperare, attraverso un nuovo programma politico, la propria identità, con una nuova visione culturale, urbanistica e sociale: centro urbano e campagne unite da un legame indissolubile, con un progetto unitario, che guarda alla vita quotidiana di tutti i nostri compaesani (giovani e non)ha detto Gianluigi Loru -. Cultura, sport, idee e nuovi progetti, qualità della vita: è così che svilupperemo Perdaxius nei prossimi anni, unendo i tratti identitari con un disegno funzionale e moderno.”

Questa mattina, ad Iglesias, i carabinieri del Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato a piede libero per guida in stato  di ebbrezza, un 33enne operaio, residente a Gonnesa. L’uomo è stato fermato mentre era alla guida del proprio veicolo Rav 4 Toyota, in stato di ebbrezza alcolica accertata mediante etilometro. La patente di guida gli è stata ritirata. Dopo il periodo di sospensione l’interessato potrà avviare le pratiche necessarie per poter aspirare a recuperarla.