23 June, 2021
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Scende sensibilmente il numero di nuovi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 279 su 4.263 test effettuati (6,54%). Salgono a 50.524 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.113.378 tamponi.
Si registrano 9 nuovi decessi (1.302 in tutto). Resta stabile a 350 il numero delle persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 54 (-3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.238 e i guariti sono complessivamente 31.580 (+308).
Sul territorio, dei 50.524 casi positivi complessivamente accertati, 12.972 (+90) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.695 (+54) nel Sud Sardegna, 4.359 a Oristano, 10.011 (+56) a Nuoro, 15.487 (+79) a Sassari.

Enel, multinazionale dell’energia, ha confermato ancora una volta gli annunci di lavoro, che riguardano le assunzioni di Diplomati per posizioni Tecnico-Operative da inserire su tutto il territorio nazionale, i quali dovranno avere buone capacità organizzative, orientamento al problem solving, buone capacità relazionali, attitudine a lavorare in gruppo, proattività e motivazione, che si occuperanno dei temi della sicurezza, di svolgere eventuali attività in reperibilità e di rispettare le scadenze. Le altre assunzioni presenti sul sito dell’azienda riguardano: Sviluppatori, che dovranno collaborare con risorse esterne, tradurre le esigenze dei colleghi del business in requisiti tecnici, proporre soluzioni software dal design allo sviluppo, apprendere e seguire le linee guida aziendali su temi quali cyber security e sicurezza del codice sviluppato; Addetti Sviluppo Azienda Solar, che dovranno monitorare i principali trend tecnologici della generazione solare, abilitare ed accelerare le attività di sviluppo solare, identificare le aree di ottimizzazione utili ad orientare le scelte progettuali e di sviluppo, definire gli standard commerciali e supportare la funzione centrale di pianificazione e le unità territoriali; Specialisti in Spedizioni ed Ispezioni, che dovranno analizzare le specifiche tecniche e verificare i requisiti delle forniture, aggiornare le piattaforme digitali con le informazioni sullo stato di avanzamento del progetto, pianificare e coordinare le ispezioni presso i fornitori, gestire i contratti e le relazioni con i soggetti ispettivi esterni ed informarsi sulle eventuali criticità che interessano le forniture.

Per verificare tutte le figure ricercate…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_enel_4_21.html .

Giovedì 15 aprile, in occasione della Giornata mondiale dell’arte, il festival culturale Liberevento ospita il giovane divulgatore Jacopo Veneziani. L’appuntamento è alle 17.00. sempre sulla pagina Facebook del festival dove Veneziani, migliaia di follower sui social e presenza fissa della trasmissione di Rai 3 “Le parole della settimana”, parlerà del suo libro “#Divulgo, edito da Mondadori Electa. A dialogare con l’autore sarà la storica dell’arte Manuela Perria.

Mentre proseguono gli incontri con gli autori, va avanti anche il contest fotografico “Liberevento Libertà 2.0”. Per partecipare basta scattare una foto che simboleggi la propria idea di libertà, accompagnata da una frase propria o tratta da un libro sul tema. Nelle due settimane successive le foto arrivate saranno pubblicate sulla pagina Facebook di Liberevento e quella che avrà ottenuto più like sarà premiata. In palio ci sono delle Mystery box di Liberevento con gadget e altri oggetti legati alla manifestazione.

A seguito del pensionamento di uno dei medici di medicina generale operanti nel comune di Nuxis, la ASSL di Carbonia ha pubblicato l’avviso per il conferimento di un incarico provvisorio di medico di medicina generale, con decorrenza 26/04/2021, per un periodo di mesi 12 (dodici) o, comunque, fino all’individuazione del medico titolare – per l’Ambito territoriale n. 15 del Distretto di Carbonia – (Narcao, Nuxis, Santadi, Perdaxius, Villaperuccio) con l’obbligo di apertura nel comune di Nuxis – Perdaxius.

Lo ha comunicato il sindaco di Nuxis, Piero Andrea Deias che ha aggiunto: «Consapevole del disagio che la situazione comporta, chiedo ai cittadini di pazientare ancora un po’. Colgo l’occasione per ringraziare l’ASSL per la fattiva collaborazione».

«Covid: dopo un periodo duro siamo finalmente guariti e “liberi”. Oggi é arrivato il tanto atteso certificato dell’ATS. Grazie a tutti per la vicinanza e l’affetto, ci avete fatto affrontare questo periodo con maggiore forza e con la consapevolezza di avere tante persone che ci vogliono un mondo di bene. Nella vita ogni esperienza serve, non ci dimenticheremo mai di questa appena terminata, della fortuna che abbiamo avuto nel poterla ora raccontare e questa fortuna continueremo a metterla a disposizione di tutti. Vi vogliamo bene.»

Federico Fantinel, consigliere comunale del Partito democratico a Carbonia, ha annunciato così, questa sera, la conclusione del difficile percorso vissuto dopo essere risultato positivo al Covid-19 e della successiva quarantena.

 

Giovanni Zedde e Roberto Fallo, rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Funzione pubblica CGIL e CISL, hanno chiesto un incontro urgente alla VI Commissione Salute e Politiche sociali del Consiglio regionale della Sardegna, per definire in tutti gli aspetti, solleciti e non rinviabili, le procedure di riapertura della Casa Famiglia “Il Girasole” di Fluminimaggiore.

Gli ex lavoratori della struttura, sono in presidio permanente davanti alla medesima struttura dal 21 gennaio scorso per ottenerne l’immediata riapertura, dopo la chiusura per urgenti lavori di ristrutturazione nei primi mesi del 2019 e poi portati a termine nel settembre del medesimo anno, ma a tutt’oggi, nonostante le innumerevoli sollecitazioni fatte, il servizio non è stato riattivato e nessuna garanzia si ha che ciò possa avvenire nel prossimo futuro perché, causa l’importo della procedura di gara sottostimato, per l’ennesima volta, la stessa è andata totalmente deserta.

«Inoltre la quasi totalità di questi lavoratori ha terminato la NASPIaggiungono Giovanni Zedde e Roberto Fallo -, per cui non possono più contare neanche in un minimo sostegno al reddito, rendendo la loro situazione economica, e quella delle loro famiglie drammatica. Confidiamo che si possa finalmente restituire un importante, ed indispensabile, servizio al nostro territorio.»

Il Latte Dolce supera il Carbonia nel derby della nona giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D, 3 a 2, stesso punteggio del derby del girone d’andata, a parti invertite.

Il Latte Dolce ha gettato le basi per la vittoria nel primo tempo, chiuso avanti di tre goal. Un primo tempo autoritario, quello della squadra di Fabio Fossati, che ha retto il ritorno del Carbonia nella ripresa.

Al “Peppino Sau” è accaduto di tutto. Il Carbonia, privo di alcuni titolari, ha ritrovato per l’occasione Moussa Soumare (nell’undici iniziale), Emmanuel Odianose e Joseph Tetteh, ha rispetto a tre giorni fa ha perso Matteo Bagaglini e Cristian Stivaletta. Marco Mariotti, squalificato, ha seguito la partita dalla tribuna, sostituito in panchina da Gianni Maricca.

In campo due ex, Niccolò Agostinelli, dall’inizio, e Nicola Serra, nella ripresa. Dopo soli 6′ il Latte Dolce ha sbloccato il risultato: Daniele Bianchi ha battuto un calcio d’angolo, pallone calibrato per la testa di Luis Mukaj che ha incornato alla perfezione, portando in vantaggio i suoi: 1-0.Immediata la replica del Carbonia che al 10’, con capitan Marco Piredda che, sfruttando una palla persa poco oltre la mediana, ha calciato a giro verso la porta sassarese, trovando Kajus Urbietis attento, pronto ad allungarsi e a deviare in calcio d’angolo.

Al 13’ Roberto Cappai si è procurato l’occasione per riportare il risultato in parità, è finito a terra in area toccato irregolarmente da un difensore e l’arbitro ha concesso il calcio di rigore. Sul dischetto lo stesso Roberto Cappai, fino ad oggi infallibile dal 11 metri, ma questa volta, spiazzato Kajus Urbietis, il pallone è andato a sbattere all’incrocio dei pali ed il risultato è rimasto inchiodato sull’1 a 0.

Il Latte Dolce ha cercato il raddoppio con un colpo di testa di Nicolò Antonelli ma Marco Manis ha deviato sopra la traversa. Sul secondo corner consecutivo, parabola perfetta per la testa di Gigi Scotto che ha schiacciato in rete il pallone del 2 a 0.

Il Carbonia non ha reagito subito e dopo due minuti, al 29’ Dudu Kone si è guadagnato un calcio di rigore nel contrasto con Moussa Soumare: Gigi Scotto sul dischetto, non ha lasciato scampo a Marco Manis: 3 a 0 in un terzo di gara.

La partita è sembrata segnata, fino al riposo non è successo più niente.

In avvio di ripresa il Carbonia ha iniziato la girandola di cambi. Dentro Gabriele Piras per Tamirr Berman e Fabio Fredrich per Lorenzo Isaia. Il Carbonia ha accennato una reazione e con Roberto Cappai ha impegnato a terra Kajus Urbietis. Nel Carbonia dentro Daniele Cannas per Niccolò Agostinelli e al 13’ Christian Calì ha sfiorato il quarto goal.

Al 14′ dentro Emmanuel Odianose per Marco Russu. A metà tempo il Carbonia ha trovato il goal per riaprire la partita. Cristiano Palombi ha centrato in pieno la traversa, sul pallone vagante si è inserito Roberto Cappai che in mezza rovesciata ha trovato il goal del 3-1, 12° goal personale, uno in più di Gigi Scotto.

Il Carbonia ha iniziato a crederci e al 24′ Marco Piredda ha colto un’altra traversa, la terza, con una grande conclusione dalla lunga distanza. Fabio Fossati ha messo dentro forze fresche, Gigi Scanu e Giovanni Piga per Christian Calì e Paolo Palmas. L’arbitro ammonisce Fabio Mastino.

Nel Latte Dolce, al 32′, è entrato anche Gianmarco Marcangeli per Dudu Kone. Al 35’ Marco Piredda ha estratto dal suo piede dorato un gioiello, una punizione da 30 metri che non ha lasciato scampo a Kajus Urbietis: 3 a 2!

A quel punto, il Carbonia ha creduto davvero nel completamento della clamorosa rimonta. Cartellino giallo anche per Emmanuel Odianose, poi anche per Fabio Mastino che finisce così anzitempo a fare la doccia negli spogliatoi. Ma anche con un uomo in meno il Carbonia ha tentato gli ultimi assalti alla ricerca del goal del 3 a 3.

Ultimi cambi: Nicola Serra per Marco Piredda e Marcos Sartor per Gigi Scotto. Nel finale, in pieno recupero, secondo giallo ed espulsione anche per Moussa Soumarè. Il Carbonia ha finito in 9, l’arbitro ha fischiato la fine. Per il Latte Dolce è la seconda vittoria consecutiva, dopo l’impresa di sabato scorso a Latina.

Domenica si tornerà in campo: il Carbonia ospiterà la Nocerina, il Latte Dolce giocherà a Cassino. Il Carbonia conferma un periodo di appannamento, 1 punto nelle ultime 3 partite disputate, anche se oggi le occasioni per uscire dal campo imbattuta alla squadra di Marco Mariotti non sono mancate.

Sassari Latte Dolce: Urbietis, Mukaj, Pertica, Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Kone (32’ st Marcangeli), Pisanu, Scotto (44’ st Sartor), Calì (26’ st Piga), Palmas (26’ st Scanu). A disposizione: Garau, Arzu, Patacchiola, Grassi, Pulina. Allenatore: Fabio Fossati.

Carbonia: Manis, Mastino, Cestaro, Agostinelli (10’ st Cannas), Piredda (44’ st Serra), Palombi, Berman (1’ st Piras), Cappai, Isaia (1’ st Fredrich), Russu (14’ st Odianose), Soumare. A disposizione: Bigotti, Tetteh, Pischedda, Salvaterra. Allenatore Marco Mariotti (squalificato), in panchina Gianni Maricca.

Arbitro: Fabio Rosario Luongo di Napoli.

Assistenti di linea: Matteo Franzoni di Lovere ed Antonio Minieri di Treviglio

Reti: 7’ pt Mukaj (SSLD), 27’ pt e 29’ pt (rig.) Scotto (SSLD); 22’ st Palombi (CRB), 35’ st Piredda (CRB)

Foto di copertina di Alessandro Sanna

Si rinnova l’atteso appuntamento con “Sa Festa Manna” che, come ogni anno, quindici giorni dopo Pasqua, richiama la comunità di Sant’Antioco e della Sardegna tutta a stringersi attorno al Martire Sant’Antioco, medico e guaritore, patrono di Sant’Antioco e della Sardegna. Ma anche quest’anno, così come l’anno scorso, le misure di contenimento del virus Covid-19 impongono celebrazioni sobrie, nel rispetto della normativa attualmente in vigore, che ci vede “confinati” nella cosiddetta “zona rossa”. Dunque niente sfilata della statua del Santo e delle sue reliquie per le vie della città, accompagnati da “traccas”, cavalieri e amazzoni, suonatori di launeddas e gruppi folkoristici provenienti da ogni angolo dell’isola. E non si terranno nemmeno le varie manifestazioni religiose e laiche che annualmente si svolgono in occasione della Festa in onore del Patrono.

Ma nulla impedirà agli antiochensi (e non soltanto) di stringersi in un abbraccio collettivo, in un momento di preghiera corale. Lunedì 19 aprile, infatti, “Festa Manna”, la Santa Messa (ore 18.00) concelebrata dal Vescovo della Diocesi di Iglesias, monsignor Giovanni Paolo Zedda, e dal rettore della Basilica di Sant’Antioco, don Mario Riu, verrà trasmessa in diretta TV sulle emittenti Videolina e TCS (previste anche le repliche). Anche quest’anno, inoltre, grazie al supporto di Protezione civile, Compagnia barracellare ed Associazione Nazionale Carabinieri, a tutte le famiglie di Sant’Antioco verrà recapitato in casa un “coccoi” benedetto, tra i simboli che accompagnano la Festa di Sant’Antioco, insieme a un pieghevole celebrativo contenente la preghiera per il Santo e alcuni cenni storici di rilievo.

«Per il secondo anno consecutivo commenta il sindaco Ignazio Loccila pandemia ci costringe ad onorare il nostro amato Antioco in modo sobrio, senza i fasti e le cerimonie che spettano al patrono di tutta la Sardegna. Ma è proprio in questo momento di difficoltà che, ancora una volta, animati dalla nostra sconfinata fiducia nei confronti del Santo Martire, dobbiamo rivolgerci a Lui in un abbraccio collettivo che ci unisca in nome della Fede. Siamo giunti alla 662ª Festa di Sant’Antioco Martire stanchi e fiaccati da un anno di lotta, di sofferenza. Questo non ci impedirà di credere in un futuro prospero, senza la pandemia, senza più restrizioni legate all’emergenza sanitaria. Sono certo, infatti, che presto torneremo a festeggiare Antioco con le celebrazioni che da sempre rendono omaggio allo splendore del nostro venerato Patrono.»

L’assessore del Turismo e dello Spettacolo, Roberta Serrenti, amareggiata per l’impossibilità anche per la 662ª edizione di poter onorare come si conviene il patrono della Sardegna, rimarca l’importanza della scelta di distribuire il pane benedetto e un pieghevole celebrativo: «Avevamo lavorato per allestire un programma di celebrazioni ed eventi degni del Santo, nella speranza che il virus fosse clemente. Invece la “zona rossa” ha, purtroppo, ridimensionato i nostri progetti. Tuttavia, questo non impedirà alla comunità antiochense di sentirsi vicina al Santo e, nel contempo, di manifestargli la sua vicinanza. La Santa Messa trasmessa in diretta TV, nonché la condivisione del pane benedetto, ci consentiranno di vivere la Festa di Sant’Antioco, ancora una volta, tra fede e devozione».

 

Gli incontri a scuola tra chef, ristoratori e food blogger da fine aprile e una rassegna culinaria a maggio precedono il Festival Cul-TURE d’@mare che si inaugura quest’anno il 22 e 23 giugno a Calasetta (Sud Sardegna), con 30 esperti di lingua, antropologia, storia, isole, Mediterraneo, filosofia, libri, navigazione, gastronomia, viaggi.

Al centro l’epopea dei liguri che nel 1541 vennero mandati da Genova-Pegli sull’isola di Tabarka, in Tunisia, per pescare corallo. Lì rimasero due secoli, poi si distribuirono tra le isole di Nueva Tabarca (in Spagna), di San Pietro e di Sant’Antioco, queste ultime due in Sardegna, dove nel Settecento fondarono rispettivamente i paesi di Carloforte e Calasetta. Oggi si fanno chiamare “tabarchini” e grazie anche all’archivio digitale Ràixe (radici, www.raixe.it) stanno valorizzando una cultura unica nel Mediterraneo.

La cucina, soprattutto, tiene unite le varie comunità ed è anche il filo conduttore del prologo di Cul-TURE d’@amare.

Gli allievi dell’Istituto alberghiero Ipia di Sant’Antioco potranno confrontarsi con chef del calibro di Luigi Pomata (già docente all’Etoile di Sottomarina -Venezia- tra le scuole di cucina per professionisti più importanti d’Italia; noto al grande pubblico per aver partecipato alle trasmissioni “La prova del Cuoco”, “La cucina del Gambero Rosso” e “Alice”. Vincitore del campionato mondiale Bocuse d’Or e del Cous cous festival), cuochi come Graziella Cipollina & Graziano Serrenti (del ristorante Ca’ Taborka) e Donatello Maccioni, ristoratore de La Perla di Calasetta.

Il 30 aprile Luigi Pomata, carlofortino che oggi gestisce tre locali a Cagliari, porterà in classe la sua arte nelle preparazioni e presentazioni e la sua filosofia legata ai prodotti locali da interpretare con il massimo della fantasia.

Il cascà (cous cous vegetariano alla carlofortina), il pilau (la sua versione calasettana) e il belu di tonno (lo stomaco) saranno al centro delle lezioni dei tre cuochi, che già dai primi incontri hanno emozionato insegnanti e allievi.

Saranno preceduti da tre noti food blogger sardi, con circa 170 mila follower:

Ch_ecco (Francesco Pruneddu) che si definisce “appassionato d’arte ai fornelli”, Nicoletta Palmas di Bread&butter e Vannisa Biggio con le sue ricette tabarchine doc sulla piattaforma di Giallo Zafferano.

Si parlerà di focaccia genovese, farinata a base di ceci, ma soprattutto dell’importanza dello storytelling anche in cucina, delle immagini e dei social, di come scattare foto o realizzare video.

A maggio 7 instant doc su questa esperienza e una web serie di 6 puntate sulla rassegna culinaria per inventare il piatto Raixe – ispirato alle ricette della tradizione tabarchina – si potranno vedere su Eja Tv e sulle piattaforme di Cul-TURE d’@amare.

Il 22 e 23 giugno il Festival online di Cul-TURE d’@amare si dividerà in tre fili: rosso per la storia e la memoria; blu per il viaggio e la scoperta;

giallo per le relazioni e la continua conoscenza.

Comprende un convegno, presentazioni letterarie e conferenze.

Tra i relatori più famosi: la psicologa, coach e scrittrice Selene Calloni Williams, la giornalista e scrittrice Tiziana Alterio, il linguista Fiorenzo Toso, dell’Università di Sassari, l’archeologa ed ex docente di lingue in Tunisia Monique Longerstay, la travel journalist Silvia Ugolotti, il critico d’arte e direttore del MACC Efisio Carbone, l’antropologo Carlo Felice Tiragallo dell’università di Cagliari. Ma non mancheranno maestri d’ascia dalla Spagna e storici da Genova.

fine luglio è previsto l’incontro con il comandante della spedizione nautica, scientifica e culturale Progetto Mediterranea, ideata dallo scrittore e marinaio Simone Perotti, che ha appena avviato una collaborazione con l’Ispra (Istituto superiore per la protezione per protezione e la ricerca ambientale) per la salvaguardia del mare.

 

Sono 13 i nuovi casi di positività accertati tra le persone domiciliate nel comune di Iglesias, rispetto all’ultima comunicazione, incremento che porta il totale delle persone attualmente positive è di 32, con 5 pazienti ospedalizzati. Oltre alle persone positive, altre 168 si trovano precauzionalmente in quarantena.

Lo ha annunciato oggi il sindaco Mauro Usai che «ha rivolto ancora una volta l’invito all’attenzione ed al rispetto delle regole, unica maniera per garantire la nostra salute e quella delle altre persone».