28 July, 2021
Home2021Aprile (Page 16)

Spettacoli, laboratori e incontri in presenza e in streaming animeranno la stagione primaverile ed estiva di Spazi di Frontiera, organizzata da La Cernita Teatro insieme al gruppo teatro Albeschida. Il calendario è stato pensato con incontri in presenza che potranno eventualmente essere fruibili in streaming: venticinque appuntamenti tra spettacoli, performance, letture, presentazioni di libri, laboratori e residenze artistiche che si svilupperanno tra aprile e luglio nel Sulcis, tra Bacu Abis, Carbonia e Sant’Antioco, ed il Medio Campidano, in collaborazione con i centri di salute mentale di Sanluri e San Gavino, Carbonia, Iglesias.

Spazi di frontiera sarà presentato al pubblico sabato 17 aprile: appuntamento alle 18.00, per la diretta streaming sulla pagina Facebook La Cernita teatro, saranno presenti Monica Porcedda, pedagogista e direttrice artistica della stagione, Giovanna Angela Nocco, educatrice del CSM di San Gavino, Sanluri, Carbonia e coordinatrice del Gruppo Teatro Albeschida, Alessandro Montisci, direttore del CSM di Sanluri e San Gavino, Silvia Floris e Jeanne Terese Sanna psichiatre del CSM di San Gavino, Cinzia Crobu, giornalista, Maria Giulia Cirronis, psicologa e psicoterapeuta, Andrea Meloni del Teatro Alkestis, Ivonne Donegani, ex direttrice del dipartimento Salute Mentale di Bologna e socia di Arte e Salute Onlus di Bologna, Antonio Cesare Gerini, presidente e fondatore di Albeschida ed ex responsabile del CSM di Carbonia.

Il cuore di Spazi di Frontiera è Bacu Abis, piccolo centro del Sulcis in una zona ad alto rischio di marginalità per crisi economica, bassa scolarità, disoccupazione e povertà: è qui che La Cernita ha avviato da anni progetti di Teatro sociale per promuovere  esperienze artistiche ed educative destinate prevalentemente a bambini, anziani, persone in condizioni di difficoltà. Accanto a La Cernita c’è il lavoro di Albeschida, gruppo nato dentro il Centro di Salute Mentale di Carbonia con l’obiettivo di creare percorsi di inclusione ed abbattere lo stigma legato al disturbo mentale.

Il sindaco di Nuxis, Piero Andrea Deias, oggi ha firmato l’ordinanza n° 6 con la quale proroga l’ordinanza n. 5 del 11/04/2021, relativa alla chiusura dei locali della Scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria di Nuxis temporaneamente e in via precauzionale, al fine di contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, fino al 24 aprile 2021 compreso, in attesa degli esiti dello screening al personale scolastico Il sindaco Piero Andrea Deias ha dato mandato al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Santadi, dottor Paolo Meloni, affinché venga data attuazione a quanto disposto dall’ordinanza.

Sono ben 27 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati negli ultimi 8 giorni tra i residenti nella città di Carbonia, numero che porta a 41 il totale degli attualmente positivi, 3 dei quali sono ospedalizzati. Lo ha comunicato il sindaco, Paola Massidda, che ha aggiunto che 10 cittadini nello stesso arco di tempo si sono negativizzati e sono 105 i cittadini attualmente in quarantena.
«La situazione, rispetto all’ultimo bollettino, vede un sostanziale aumento dei positivi e una diffusione del virus anche nella fascia dei più giovani, soprattutto nella fascia scolare primaria e secondariaha sottolineato Paola Massidda -. Invito a non abbassare la soglia di attenzione e a rispettare, soprattutto in queste settimane di zona rossa, le norme previste a livello nazionale. I vaccini sono arrivati per cui sono confermate le giornate di vaccinazione fissate per il 17 e il 18 aprile (mattina e sera) e del 21 aprile (solo sera) in cui si effettueranno le seconde dosi.»
«Ricordo a tutti che SOLO per il nostro Territorioha concluso il sindaco di Carboniale prenotazioni si effettuano ai CUP di piazza San Ponziano e dell’Ospedale Sirai, tramite ricetta bianca del medico di base.»

La consigliera comunale del gruppo misto Daniela Garau ha presentato una mozione al presidente del Consiglio comunale, al sindaco di Carbonia ed al segretario comunale, per sollecitare l’istituzione a Carbonia dell’ufficio di prossimità.
«A Carbonia nel 2013, nel silenzio più assoluto della politica locale e non, venne soppressa la sezione distaccata del Tribunale di Cagliari (1 giudice civile, 1 giudice penale, 2 giudici di pace, 1 sezione di volontaria giurisdizione, 1.300 fascicoli civili/1000 fascicoli penali)sostiene Daniela Garau -. Ora c’è la possibilità di riattivare in città alcuni servizi. A tal fine, il comune di Carbonia dovrebbe partecipare ad una manifestazione d’interesse. Credo sia una grande opportunità per l’economia locale e di giustizia sociale. Per questo motivo, ho presentato una mozione urgente.»
«Oggi i cittadini di Carbonia e del Sulcis Iglesiente, talvolta, affetti da gravi disabilità, sia di carattere fisico che psichico, devono recarsi quotidianamente a Cagliari per il compimento delle attività connesse all’esercizio dei loro diritti, così come gli operatori del settore (dipendenti, avvocati, forze dell’ordine, professionisti); la soppressione delle sezioni distaccate ha eliminato completamente l’importante indotto economico connesso a detta attività giudiziaria aggravando contemporaneamente i costi conseguenti che i cittadini devono sopportaresottolinea Daniela Garau -. A tutto ciò, almeno in parte, oggi si potrebbe porre rimedio poiché la Regione Sardegna promuove gli “Uffici di prossimità” per rendere i servizi della Giustizia più vicini ai cittadini sardi che potranno compiere operazioni e avere informazioni direttamente nel proprio Comune, senza necessità di spostarsi, andando cosi incontro alle necessità delle fasce più deboli della popolazione come anziani e persone fragili.»
«L’iniziativa, alla quale la Regione Sardegna ha aderito con la delibera di Giunta n. 35/19 del 9 luglio 2020, è inserita in un Progetto nazionale realizzato dl ministero della Giustizia finanziato interamente con le risorse europee del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-20 rimarca Daniela Garau -. Considerato che gli Uffici di prossimità potranno essere attivati nei Comuni e permetteranno ai cittadini di ricevere informazioni e compiere operazioni nell’ambito della Volontaria Giurisdizione, per le quali normalmente sarebbe necessario recarsi presso gli uffici giudiziari.
Per esempio, il cittadino potrà:
1) avere consulenza e supporto sugli istituti di protezione giuridica (tutele e amministrazioni di sostegno)
2) Inoltrare le pratiche per l’amministrazione di sostegno;
3) Richiedere un’autorizzazione ad un giudice tutelare;
4) Richiedere la nomina di un curatore speciale;
5) Richiedere un’autorizzazione al rilascio di documenti validi per l’espatrio;
6) Ottenere assistenza per altri servizi della volontaria Giurisdizione che non richiedono l’ausilio di un legale.»
Considerata l’importanza di dover ripristinare l’apertura di un servizio di amministrazione della giustizia in una Città come Carbonia che merita di essere baricentrica nel garantire ai cittadini del territorio non solo il riconoscimento dei loro diritti, ma soprattutto, l’esercizio attuale, prossimale, degli stessi con il minor aggravio di dispendio di risorse economiche, oltreché costituire uno strumento di crescita economica e sociale, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta comunale, affinché sia attivata qualsivoglia iniziativa ed azione, anche coinvolgendo i Comuni del territorio o altri enti e/o organismi interessati, volte a presentare la manifestazione d’interesse inerente il progetto sopra indicato e a porre in essere ogni opportuna e conseguente azione.

Squadre di pronto intervento dei vigili del fuoco di Carbonia stanno intervenendo dalle 19.45 circa, nelle campagne di Cortoghiana per lo spegnimento di un incendio di vegetazione varia, macchia mediterranea ed un canneto che minacciava alcune abitazioni site nei pressi della Statale 126 sud orientale Sarda.
Le squadre stanno operando con tre automezzi, APS (autopompa serbatoio), un automezzo fuoristrada dotato di modulo antincendio boschivo ed un ABP con il personale del turno notturno montante.
L’incendio è tenuto sotto controllo dai vigili del fuoco che stanno provvedendo alla bonifica dei focolai residui e dell’area.

A distanza di 9 giorni dalla precedente comunicazione sull’azzeramento dei contagi, Portoscuso resta Covid-free. Lo ha comunicato il sindaco, Giorgio Alimonda, in un post pubblicato su Facebook, nel quale ha evidenziato anche la presenza di 5 casi di quarantena obbligatoria, legati a contatti con positivi in altri Comuni.
«La condizione locale è, dunque, ancora stabile e sicura ha aggiunto Giorgio Alimonda ma è nostro dovere mantenerla tale, specie in un contesto di altre realtà comunali regionali pericolosamente esposte al virus. Ricordiamo però che permangono comunque le misure più restrittive in vigore previste per la zona ROSSA. Perseguono le richieste di adeguati controlli richiesti alle forze dell’ordine.»
«Ci è stato comunicato che riprendono anche se lentamente le vaccinazioni per gli ultra settantenni e i pazienti fragili ha concluso il sindaco di Portoscuso -. È sempre utile e necessario richiamare tutti i cittadini all’adozione delle misure di igiene e preventive da adottare in tema di distanziamento, utilizzo della mascherina e lavaggio frequente della mani e superfici.»

La squadra di pronto intervento “6A” del distaccamento dei vigili del fuoco di Carbonia è intervenuta questo pomeriggio nella via Roma, a Teulada, per mettere in sicurezza la linea della rete telefonica stradale, dove oltre il pericolo provocato da un palo in legno pericolante che poggiato sulla struttura, c’è stato il cedimento di alcuni cavi che andavano a finire sulla sede stradale, fortunatamente al momento non transitavano veicoli.
I vigili del fuoco, all’arrivo sul posto, hanno delimitato l’area e provveduto alla rimozione del palo e ad ancorare i cavi in sicurezza.
Per tutta la durata dell’intervento la strada è stata temporaneamente interdetta al transito di pedoni e veicoli.

La campagna di vaccinazione in Sardegna apre agli over 60. Da oggi, giovedì 15 aprile, i cittadini nati dal 1952 al 1955, inclusi, che non hanno esenzioni per patologia, possono esprimere la propria adesione registrandosi sul Portale regionale dedicato all’indirizzo vaccinocovid.sardegnasalute.it.

I cittadini registrati sulla piattaforma saranno contattati dal Cup per la comunicazione dell’appuntamento per la vaccinazione, che avverrà con siero AstraZeneca.

Diversamente, la registrazione sul portale delle adesioni non sarà necessaria per tutte le persone identificate attraverso un codice d’esenzione per patologia o che rientrano nella categoria dei cosiddetti “pazienti fragili”, che saranno quindi contattati direttamente da Ats o dalla struttura che li ha in carico per l’immunizzazione con vaccino Pfizer o Moderna.

Tutte le informazioni sulla campagna di vaccinazione, sugli aggiornamenti delle modalità di adesione e sulle fasce d’età attualmente incluse sono disponibili sul portale della regione https://www.sardegnasalute.it.

Lo scorso 9 aprile a Quartu Sant’Elena, a causa di un tragico fatale incidente, a seguito dell’annegamento in una piscina, è morto il piccolo Antonij di soli 3 anni, il figlio minore di padre Nikolayparroco della Chiesa ortodossa che celebra la liturgia della Chiesa di Nostra Signora della Speranza nel quartiere Castello a Cagliari e nella Chiesa di San Paolo Apostolo ad Olbia, raccogliendo la vasta diaspora proveniente dai paesi post-sovietici in particolare Ucraina, Russia, Belarus, Moldova.

Padre Nikolay, di nazionalità ucraina, vive da parecchi anni in Sardegna dove si è trasferito insieme alla sua famiglia per seguire i fedeli della Chiesa ortodossa del Patriarcato di Mosca che, a seguito del forte fenomeno migratorio dai paesi dell’Europa  orientale, rappresentano una importante realtà anche in Sardegna, dove la Chiesa Cattolica ha messo a disposizione dei fratelli ortodossi alcune chiese al fine di poter svolgere la liturgia.

Padre Nikolay sempre aperto al dialogo e alla collaborazione ha saputo conquistare l’apprezzamento e la stima non solo dei fedeli ortodossi della diaspora immigrata, ma anche di tanti sardi credenti e non credenti.

Nella Chiesa Ortodossa i religiosi possono essere sposati (ma devono sposarsi prima della presa dei voti, dopo i voti non è più possibile farlo) questo spiega il motivo per cui padre Nikolay Volskyy ha una moglie e figli.

Il piccolo Antonij riposerà nella sua terra, e sarà necessario provvedere al rimpatrio della salma, l’associazione Cittadini del Mondo ODV di Cagliari si appella a tutti gli amici affinché, con un piccolo contributo possano aiutare, padre Nicolay Volskyy, parroco della Chiesa ortodossa di Cagliari per le spese per il rimpatrio del corpo del figlio. 

I vigili del fuoco di Carbonia sono intervenuti per spegnere un incendio che ha interessato una centrale elettrica nella zona industriale di Portovesme, a Portoscuso.

Secondo una prima ricostruzione, l’incendio sarebbe partito da un complesso di quadri elettrici.

Gli operatori della squadra “6A” hanno spento il rogo evitando ulteriori danni alle apparecchiature e al complesso della struttura. Sono in corso le operazioni di bonifica e la messa in sicurezza dell’area.
Sul posto è arrivato anche il funzionario tecnico di guardia dei vigili del fuoco e gli ingegneri dell’Enel per i rilievi e ulteriori accertamenti tecnici.

Antonio Caria