6 July, 2022
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“Il cuore di Sant’Antioco”, progetto di cardioprotezione: da oggi 3 defibrillatori disponibili in altrettanti luoghi sensibili della città lagunare

Prende forma il progetto di cardioprotezione “Il Cuore di Sant’Antioco”. Da oggi saranno operativi e disponibili tre defibrillatori in altrettanti luoghi sensibili della città: Liceo Scientifico e Linguistico Statale “E. Lussu” in collaborazione con l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato  I.P.I.A., in via Bolzano; il Museo Archeologico “Ferruccio Barreca”, via Sabatino Moscati; il Palazzo comunale, Corso Vittorio Emanuele, pieno centro.

«Con questa azione decisiva commenta la delegata alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Rosalba Cossuraggiungiamo uno degli obiettivi principali del progetto di cardioprotezione comunale che ha visto il coinvolgimento delle scuole, dalla primaria alla secondaria di primo e secondo grado. Ci siamo avvalsi della professionalità dell’HSF, Associazione scientifica e socioculturale con sede centrale a Cagliari, che con corsi di formazione di base specifici ha insegnato le tecniche di primo soccorso a numerosi studenti, docenti e personale ATA, e ha realizzato corsi di formazione per l’uso dei defibrillatori. Il prolungato periodo della pandemia ha impedito di procedere nei tempi inizialmente programmati ma siamo felici di avere raggiunto comunque il risultato atteso.»

Purtroppo, l’arresto cardiaco improvviso, ogni anno, colpisce giovani e anziani e solo la defibrillazione precoce può salvare la vita dello sfortunato. Oggi è previsto l’uso dei defibrillatori anche da parte di personale non sanitario, purché addestrato all’uso di questo strumento salvavita.  «Il nostro intento è, pertanto, creare nel nostro Comune una cultura della cardioprotezioneconclude Rosalba Cossu perché abbiamo a cuore il cuore di tutti. Si parte ora con l’acquisto di tre defibrillatori ma confidiamo di posizionarne ulteriori.»

Ai volontari, docenti delle scuole e operatori delle altre istituzioni coinvolte, in occasione della consegna dei macchinari sono state fornite le competenze di base per procedere all’uso dei defibrillatori, da attivare in attesa dell’arrivo del 118, la cui chiamata è sempre la prima operazione da effettuare.

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