6 February, 2026
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Oggi, dalle ore 19.00 alle ore 23.30, il parchetto di via Sanzio (parco in memoria dei Martiri delle Foibe), a Carbonia, ospiterà il terzo appuntamento estivo con il mercatino dell’usato all’aperto, organizzato con il patrocinio del comune di Carbonia nell’ambito del cartellone di eventi “Estiamoinsieme 2024”.
Il “Mercatino dell’usato-collezionismo, vintage e dell’antiquariato” è un’occasione di socializzazione dove gli abitanti del quartiere e della città possono incontrarsi in un ampio parco all’aria aperta e acquistare piccoli oggetti usati, ridando loro valore. Il mercatino dell’uso è improntato sul tema del riuso, del risparmio di materie prime ed è una scelta di vita ecologica e rispettosa dell’ambiente.

Rete Ferroviaria Italiana – società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS – ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione del Lotto 2 del raddoppio ferroviario della linea Decimomannu-Villamassargia.

L’appalto riguarda la realizzazione del primo tratto di raddoppio ferroviario – lungo circa 5,5 km – tra le località di Villaspeciosa e Siliqua (tra il nuovo P.C. Villaspeciosa ed il nuovo P.C. Polveriera). Il nuovo binario si affiancherà al singolo binario esistente.

L’opera, inserendosi nel più ampio progetto di raddoppio dell’intera linea Decimomannu – Villamassargia, porterà a un complessivo potenziamento infrastrutturale del territorio.

La gara ha un valore di circa 43 milioni di euro, interamente finanziati con fondi PNRR.

 

Proseguono i saggi di danza che stanno caratterizzando l’estate nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro di piazza Marmilla. «Dopo il bellissimo spettacolo che venerdì scorso ha visto esibirsi le ballerine dell’ASD Tersicore, domani si replica con il saggio dalla Batuca Dance del maestro professionista Omar Soddu. Assisteremo a performance di alto contenuto tecnico ed elevata spettacolarità», ha detto l’assessora dello Spettacolo Giorgia Meli.

Lo spettacolo “Dancing Dream – Il Giro del Mondo in 80 giorni”, organizzato dalla Batuca Dance con il patrocinio del Comune di Carbonia, si inserisce nell’ambito del cartellone di eventi estivi denominato “Estiamoinsieme Carbonia 2024”. L’appuntamento è fissato per le ore 22.

Le coreografie sono curate da Omar Soddu, Alice Cardia & Benedetta Deriu, Nadia Gastaldi, Sandro Macciò. Voce Martina Garau. L’adattamento dei testi è ad opera di Ilenia Soddu. Strilloni Adriano Musio, Alessandro Piga – La Clessidra Teatro È prevista la partecipazione straordinaria di Gianluca Tozzi alla chitarra.

L’Arena Mirastelle è pronta ad accogliere venerdì sera la prima delle tre serate della 1ª edizione del Festival letterario Carta Carbonia, promosso dal Comune, con il sostegno della Regione Sardegna, assessorato Pubblica istruzione, Sport e Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo. Il programma del 26 luglio sarà aperto alle 20.30 dall’aperitivo culturale, che caratterizzerà tutte le serate. Il servizio catering sarà curato da “Il nuovo caffè del portico”: il pubblico potrà avere un aperitivo con finger food e calice di vino/bibita al costo di 15 euro.

Durante la prima serata il momento aperitivo sarà arricchito dalla presenza di Roberto Ziranu, che allestirà una piccola mostra delle sue opere. L’artista presenterà il libro autobiografico “Anima ferrosa”, che racconta 50 anni della sua vita, del suo lavoro e delle sue mostre e dialogherà con il pubblico.

Alle 21 seguirà Paolo Restuccia, che farà un po’ da apripista al Festival e, dialogando con Andrea Fulgheri, presenterà il suo ultimo romanzo, il thriller “Il sorriso di chi ha vinto”, edito da Arkadia. La filmaker Greta Scacchi e Tommaso Del Re, un dirigente di polizia sospeso dall’incarico che collabora con il canale televisivo Crime Net, indagano sulla scomparsa misteriosa di due giovani ragazze, Daria Gentile e Carla Ferrara, e di un giovane attore, Casemiro Rocco. La trama è ricca di colpi di scena, dinamica e incalzante come se ci si trovasse di fronte alle sequenze di un film.

Alle 21.45 il programma proseguirà con Federico Palmaroli, che, sempre in un dialogo con Andrea Fulgheri, presenterà “Er pugno se fa co la destra o co la sinistra?” – #lepiùbellefrasidiosho, edito da Rizzoli. L’autore con irriverenza e toni politicamente scorretti colpisce senza distinzione tutte le forze politiche, cogliendo le contraddizioni e le stravaganze della politica contemporanea, sempre più distante dai bisogni reali delle persone.

La prima serata si chiuderà con il reading “Difficili gli amori”, una lettura scenica musicata dedicata a Italo Calvino. Protagoniste Michela Atzeni, che sarà la voce recitante, e Francesca Viero, che suonerà oboe e corno inglese. Le pagine scelte per questo suggestivo viaggio nell’universo letterario spaziano tra alcune delle sue opere più celebri come “Gli amori difficili”“Il cavaliere inesistente”“Palomar”“Le città invisibili”“Lezioni americane”“Marcovaldo”,etc.

Attraverso i contributi testuali tratti da questi capolavori, lo spettacolo invita il pubblico a esplorare i labirinti dell’esistenza umana, scoprendo le sfumature più profonde e coinvolgenti della produzione di Italo Calvino, non ultima la sua grande ironia. La scelta musicale, che spazia da un repertorio settecentesco a brani contemporanei, è stata selezionata in dialogo con le opere, creando un filo conduttore che lega in un unicum parola e musica.

Sabato 27 luglio il momento aperitivo alle 20.30 sarà animato dal Dj set e percussioni “Origins” di Ricky Em feat Andrea Tuveri. Alle 21.00 sarà una delle legali della famiglia Orlandi, Laura Sgrò, in dialogo con Francesca Spanu, a presentare “Cercando Emanuela”, edito da Rizzoli. Il libro è un viaggio alla ricerca di Emanuela, scomparsa il 22 giugno 1983, al fianco del fratello Pietro, che vuole andare fino in fondo per trovare delle risposte. L’autrice svela nell’opera verità nascoste e analizza le nuove indagini sul ruolo del Vaticano sul caso Orlandi.

Alle 21.45 Tiziana Ferrario dialogherà con Aurora Cacciapuoti e parlerà del suo romanzo “Cenere”, edito da Fuoriscena, e ambientato nella Milano del 1898. L’autrice, attraverso le vicende di due bambine, Giovannina e Mariuccia, racconta la storia del capoluogo lombardo negli anni della rivoluzione industriale e dell’ascesa del socialismo.

La seconda serata del Festival proseguirà, a partire dalle 22.30, con un momento musicale,, “Sulle onde di Marconi”, un progetto sviluppato dal sassofonista nuorese Gavino Murgia che si propone di omaggiare la creatività italiana, congiuntamente alla valorizzazione della bellezza naturale e artistica del Paese.

Ad ispirare il musicista è la figura di Guglielmo Marconi e la sua inventiva unica che trasformò per sempre il modo di comunicare. Tutti i brani sono inediti e composti ed arrangiati da Gavino Murgia (sassofoni). Con lui ci saranno Fabio Giachino (piano e tastiere), Salvatore Maiore (contrabbasso) e Daniele Russo (batteria). La voce narrante sarà quella di Marco Spiga.

L’ultima serata della 1ª edizione del Festival Carta Carbonia, domenica 28 luglio, partirà alle 20.30 con l’aperitivo culturale animato dalla voce di Martina Garau e dalla chitarra di Gianluca Tozzi. Alle 21 lo scrittore romano Valerio La Martire dialogherà con Marco Corrias e presenterà la novità editoriale Stranizza.

Il romanzo, edito da Rizzoli, affronta il tema dei diritti LGBT. Tratto da una storia vera, racconta l’amicizia di due ragazzi siciliani, figli di due famiglie totalmente diverse ma molto conosciute, che sfocerà in una relazione amorosa e darà luogo a scandalo e omofobia, fino all’assassinio dei due protagonisti. Il titolo del romanzo prende spunto dal brano di Battiato “Stranizza d’amuri”, cantato dai due ragazzi nei loro incontri in un Ape scassato.

La serata proseguirà alle 21.45 con la scrittrice bolognese Caterina Bonvicini, che, sempre in dialogo con Marco Corrias, porterà all’Arena Mirastelle il suo romanzo autobiografico Molto molto tanto bene, pubblicato da Rizzoli. Il libro affronta il tema del dramma dell’emigrazione e nasce da una storia vera su una nave Ong.

Il titolo è l’espressione tenerissima e sgrammaticata che una bambina ivoriana di cinque anni, Amy, imparerà a dire a Caterina, che non è altro che l’autrice, durante un difficile salvataggio a trenta miglia a nord di Zawiya. Amy era sul gommone insieme alla giovanissima madre Chantal (22 anni), originari della Costa d’Avorio, provenienti dalla Libia. Mentre la madre sviene per la paura, Amy, seduta davanti a Caterina, la prima ad incrociare il suo sguardo, accoglie e ricambia sorrisi.

La terza e conclusiva serata del Festival terminerà, a partire dalle 22.30, con il reading Sette bambine ebree. La lettura, curata da Agnese Fois con le musiche di Luca Spanu, è tratta dai testi di Caryl Churchill, pluripremiata drammaturga inglese. Il testo è composto da sette brani, sette canti, sette brevi composizioni, che raccontano il tema caldissimo della Shoah e della situazione arabo israeliana, mettendole a confronto, con durezza, verità disarmanti.

All’Arena Mirastelle sarà presente in tutte le tre serate del Festival anche la libreria Lilith per la vendita dei libri e i firma copie.

«Stiamo investendo sulla cultura con un festival di grande interesse, certi che tante persone giungeranno a Carbonia per assistere a tutte le tre giornate di eventi. Con Carta Carbonia ambiamo creare un vero e proprio circuito culturale anche a beneficio del settore ricettivo e turistico locale – ha detto il sindaco di Carbonia Pietro Morittu –. Benché questa sia solo la prima edizione siamo certi che Carta Carbonia arricchirà l’offerta culturale a livello regionale a beneficio di tutto il settore. Il nome Carta Carbonia nasce dal fatto che con l’amministrazione comunale stiamo costruendo un percorso che parte dalla prima carta disegnata in un periodo storico particolare, con alcune delle firme, di origine ebraica, poi scomparse dopo l’approvazione delle Leggi razziali. L’idea di ripartire da questa connotazione ben chiara, di partire dalla prima carta, dalla prima pietra di Carbonia, all’interno di un processo di valorizzazione culturale più ampio della città, ci è sembrato un bel modo per valorizzare la nostra identità. Dando anche il significato che attraverso la lettura, la riscoperta della storia locale, assieme alla Cooperativa Lilith.»

«Esprimiamo grande soddisfazione per essere riusciti a programmare quest’anno un importante festival letterario a Carbonia, con la presenza di altrettanto importanti ospiti – ha aggiunto Giorgia Meli, assessora della Cultura del comune di Carbonia – L’offerta del festival letterario Carta Carbonia sarà completata da aperitivi culturali, intrattenimento musicale e reading letterari che lo rendono maggiormente attrattivo anche per chi si approccia ad un festival letterario per la prima volta. Vogliamo provare così ad avvicinare alla cultura anche quelle persone che in questo momento la vedono distante dai propri interessi. Carta Carbonia sarà il più importante appuntamento culturale della programmazione estiva.»

«L’aspetto più significativo per me, a livello personale, è far parte del gruppo che ha fatto nascere l’edizione numero zero di questo festival – ha sottolineato Giovanni Follesa, direttore artistico Carta Carbonia -. Da subito si è creato un clima di piena collaborazione fra tutti i soggetti coinvolti. Un altro aspetto rilevante per la collettività è incontrarsi di nuovo in piazza, come veniva in passato nella nostra regione e non solo, per raccontarsi delle storie. Il Festival letterario restituisce un rito collettivo ad un atto personale come quello della lettura, e Carta Carbonia ha tutte le carte in regola per coinvolgere la cittadinanza. Nel programma c’è un po’ di tutto. Al di là dei nomi importanti, quello che ho cercato di privilegiare in questa edizione numero zero sono le storie, che in qualche modo hanno un’attinenza con la realtà e con la cronaca. Questo lo ritroviamo ad esempio nell’incontro con Federico Palmaroli e lepiùbellefrasidiosho, ma ancora con Laura Sgrò, una delle legali della famiglia Orlandi. Tiziana Ferrario ci porta nel mondo delle donne e del lavoro con un libro appena uscito, così come domenica c’è un doppio appuntamento: Valerio La Martire ha dato le parole, con Stranizza, al delitto di Giarre, una coppia di ragazzi che si amano, non accettati dalle famiglie e dal paese, che verranno uccisi, e poi Caterina Bonvicini, una bravissima giornalista e scrittrice di Einaudi che vive quasi ogni anno l’esperienza delle navi ONG che vanno a salvare i profughi in mare.»

«Il processo di ripristino e valorizzazione di alcune parti della città e delle periferie non si ferma, e continua a darci grandi soddisfazioni. L’investimento di 400.000 euro in questo caso riguarda l’ex deposito di Biciclette della Grande Miniera di Serbariu, riqualificato con i fondi del Piano Sulcis. È qui che nascerà il nuovo incubatore di imprese della città di Carbonia: al suo interno avranno sede un coworking e il centro studi del mediterraneo. Il progetto prevede anche la riattivazione del Master in Architettura del Paesaggio.»
A dirlo è Pietro Morittu, sindaco di Carbonia.
«Un progetto frutto del lavoro congiunto e sinergico delle varie articolazioni dell’Amministrazione comunale, e che fa parte di un più ampio disegno di cui fanno parte 93 progetti redatti o in fase di attuazione, oltre a tutte le azioni collaterali volte ad attivarne ulterioriconclude Pietro Morittu -. La miniera che riprende vita significa proiettarci in un futuro ricco di opportunità per Carbonia, significa restituire a tutta la comunità uno spazio da cui far partire e ripartire iniziative di sviluppo, crescita e innovazione per il bene di tutti.»

Questa sera, a Carbonia, quarto appuntamento con “Nottinsieme 2024” nelle vie del centro cittadino, organizzato dalla Pro Loco Carbonia con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia.
“Nottinsieme 2024” sarà, come di consueto, caratterizzato dalla presenza di musica, spettacoli di animazione per bambini, hip hop dance ed esposizione di prodotti tipici.
“Nottinsieme è un’iniziativa di successo, molto attesa e partecipata. Tutti i mercoledì dei mesi di luglio e agosto cittadini e i turisti possono trascorrere nelle vie del centro cittadino una serata piacevole, allegra e spensierata a ritmo di musica, spettacoli, balli di gruppo e animazioni per grandi e piccini”, ha dichiarato l’assessora della Cultura e allo Spettacolo Giorgia Meli.
Tra gli eventi previsti oggi spicca, alle ore 22.00 in piazza Roma, l’appuntamento musicale con l’Italian Style Band – Live music, la storia della musica italiana dagli anni ’70 ai giorni nostri.
“Nottinsieme”, che si inserisce nell’ambito della programmazione di “Estiamoinsieme 2024”, allieterà l’estate della città di Carbonia per 9 mercoledì consecutivi dei mesi di luglio e agosto.

A Carloforte è il giorno di Michele Riondino: domani, giovedì 25 luglio, l’attore e regista sarà il protagonista della terza giornata di Creuza de Mà con il suo Palazzina LAF, il film che ha sbancato gli ultimi David di Donatello.

Appuntamento alle 21.00, al Cineteatro Cavallera, con una storia capace di raccontare il mondo operaio a Taranto e l’ingombrante figura dell’Ilva, gli abusi nei confronti dei lavoratori, la difficile convivenza tra industria, ambiente e salute. Palazzina LAF è valso a Michele Riondino il David come miglior attore protagonista, e a Elio Germano quello come miglior attore non protagonista, con Diodato che invece si è imposto per la miglior canzone originale: “La mia Terra”.

Dopo un saluto in sala in avvio di proiezione, Michele Riondino incontrerà il pubblico di Carloforte al termine del film. L’artista pugliese animerà inoltre la serata di sabato 27 luglio, stavolta in veste di frontman dei suoi The Revolving Bridge, band nata nel 2013 a Unomaggio Taranto che ha macinato chilometri in giro per l’Italia, per un concerto in puro spirito rock’n’roll.

Gli appuntamenti proseguono poi nel pomeriggio con la proiezione di MUR, alle 18,30 al Cineteatro Cavallera. Al termine del film di Kasia Smutniak è in programma l’incontro con il musicista Lorenzo Tomio, autore della colonna sonora.

La terza giornata del festival si chiude poi alle 23.00, con il concerto del Gnu Quartet al Giardino di note. Il quartetto d’archi genovese, con il progetto “Paganini – The Rock Album” omaggia la musica e la figura umana e artistica di Niccolò Paganini. Il programma della serata sarà arricchito da una selezione di successi rock dai Nirvana ai Queen dai Led Zeppelin ai Muse.

Questa sera, mercoledì 24 luglio, all’antica Tonnara Su Pranu di Portoscuso, Beniamino Zuncheddu e Mauro Trogu presentano “Io sono Innocente” (De Agostini)
Il racconto a due voci di uno dei più gravi errori della giustizia nel nostro paese. Una storia di silenzi e tempo immobile, e insieme di ricerca e lotta instancabile

Dialogherà con gli autori, la giornalista Claudia Sarritzu.
L’evento è parte della Fiera del Libro 2024 Festival #Attenzione ArgoNautilus e gode del patrocinio del comune di Portoscuso.
Per info e prenotazioni: argonautilus@gmail.com . 

Venerdì 26 luglio 2024 l’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” di Elmas (con la Direzione Artistica del Maestro Ignazio Perra) porta a San Giovanni Suergiu (presso Piazza IV Novembre, alle ore 21.30) il concerto “Today’s Music – La musica di oggi in percorsi musicali senza confini” tenuto dal trio composto da Francesca Loche (Voce), Irene Loche (Chitarra), Michele Brandinu (Pianoforte), artisti di riconosciuta capacità professionale ed esecutiva e con ampia e rilevante esperienza concertistica a livello regionale, nazionale e internazionale. Il concerto prevede l’interpretazione di celebri brani, appartenenti al repertorio della popular music, accuratamente selezionati fra la produzione musicale di autori nazionali e internazionali.

Il concerto predetto è promosso e attuato dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” di Elmas con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della P.I., Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) con la compartecipazione finanziaria della Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco-San Giovanni Suergiu (diretta dal Maestro Claudio Corrias) ed in collaborazione con il comune di San Giovanni Suergiu nell’ambito del progetto “Suoni e Voci per l’Isola” e della produzione, distribuzione e circuitazione concertistica che l’Associazione sta realizzando in Sardegna nell’anno 2024. L’ingresso al concerto è gratuit

Iglesias ha ospitato domenica i migliori settori giovanili isolani su strada, che hanno animato la 14ª edizione della Giornata della Bicicletta – 14° Trofeo Edil Sistem, 3° Trofeo LG Crea organizzata dalla SC Monteponi di Gigi Mascia. Nella gara riservata agli Esordienti (31 km complessivi) il successo è andato a Lorenzo Doneddu (US Scuola Ciclismo Vò) che ha fermato il cronometro sui 53’10’’ davanti ad Antonio Atzei (Crazy Wheels Cycling Academy) e Matteo Putzolu (Pool Bike Serramanna).
Nella gara riservata ad Allievi e Juniores, invece, vittoria dell’allievo Edoardo Mocci (UC Guspini) col tempo di 1h47’25’’ davanti agli Juniores Gabriele Carboni (Dueppi Cycling Project Alghero) e Francesco Doneddu (Team VCA).
Gli altri vincitori: Esordienti maschile 1° anno: Ben Ismail Yasin (Terranova Fancello Cicli Olbia); Esordienti maschile 2° anno: Lorenzo Doneddu. Allievi: Edoardo Mocci. Juniores femminile: Aurora Marrocu (Zhiraf Pagliaccia).