20 February, 2026
Home2025 (Page 12)

L’Associazione Gruppo Folk Maria Munserrada, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Autonoma della Sardegna, la collaborazione della Parrocchia di
S.M. di Monserrat e il patrocinio del comune di Tratalias, presenta “Abettendì su Messia”, un progetto culturale e musicale articolato in due manifestazioni pensate per
accompagnare la comunità nel cammino verso il Natale.
Si parte il 13 dicembre alle ore 20.00 nella Chiesa di Santa Maria di Monserrato, Tratalias, con il concerto “Sacred Sound” – Karrk’y Ensemble.
Un viaggio sonoro suggestivo e meditativo con il Karrk’y Ensemble, formato da cinque docenti del Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari:
– Mario Frezzato – oboe/corno inglese
– Enrico Silvestri – clarinetto/clarinetto basso
– Gabriele Marangoni – fisarmonica/harmonium
– Francesca Cavallo – arpa
– Francesco Ciminiello – vibrafono/percussioni
In programma musiche di Georges Ivanovič Gurdjieff e Thomas De Hartmann, per un affascinante percorso tra canti etnici, danze dervisci e inni sacri: un incontro musicale tra Oriente e Occidente, dove il Suono diventa ponte spirituale e strumento di meditazione.
Si proseguirà con l’ultimo appuntamento il 20 dicembre, alle ore 19.00, sempre nella Chiesa di Santa Maria di Monserrato, Tratalias con il concerto corale comunitario.
Una serata dedicata alla coralità e alle tradizioni musicali del territorio, con la partecipazione di:
– Coro bambini della Parrocchia Santa Maria di Monserrato
– Coro “I Cantori de la Val di Fumane”
– Corale di Senis
– Coro Gruppo Folk Maria Munserrada di Tratalias
– Le launeddas del maestro Stefano Castello
Un momento di condivisione, musica e identità, in un clima di attesa e festa.
L’Ingresso è libero ad entrambe le manifestazioni.

La 21esima edizione della rassegna “Passaggi d’autore” ai titoli di coda: oggi, a Sant’Antioco, sesta e ultima giornata per il festival all’insegna dei cortometraggi dell’area mediterranea, organizzato nella cittadina del Sud Sardegna dal circolo del cinema “Immagini” con la direzione artistica di Dolores Calabrò e Ado Hasanović.

Il pomeriggio si apre alle 16.30 con uno dei momenti più significativi di Passaggi d’Autore: la premiazione del miglior cortometraggio della sezione principale del festival, quella all’insegna di Intrecci mediterranei, da parte della Giuria Giovani composta dagli studenti e studentesse universitari che nei giorni precedenti hanno seguito il laboratorio Critica il Corto curato da Francesco Crispino. Sono ventidue i film brevi proposti durante il festival nell’arco di quattro serie di proiezioni: “De sucre”, di Clàudia Cedó (Spagna, 2024, 25′), “Domenica sera”, di Matteo Tortone (Italia, 2024, 16′), “A passing day”, di Rasha Shahin (Egitto/Siria, 2024, 24′), “Bratiska”, di Gregorio Mattiocco (Italia, 2025, 17′), “Les bottes de la nuit”, di Pierre-Luc Granjon (Francia, 2024, 12′), “Border”, di Roni Bahat (Israele, 2024, 20′), “Mua besoj më shpëtoj portreti” (“I believe the portrait saved me”), di Alban Muja (Kosovo/Olanda, 2025, 10′), Sous les ruines”, di Nadhir Bouslama (Francia, 2025, 26′), “Marcello”, di Maurizio Lombardi (Italia, 2024, 20′), “The Wedding Of The Pir’s”, di Yalçın Çiftçi (Turchia, 2025, 20′), “The Flowers Stand Silently, Witnessing”, di Theo Panagopoulos (Palestina/Scozia, 2024, 17′), “Lo sguardo basso delle bambine”, di Astrid Ardenti (Italia, 2025, 7′), L’mina”, di Randa Maroufi (Marocco, 2025, 26′), “Kushta Mayn – La mia Costantinopoli”, di Nicolò Folin (Italia, 2025, 20′), “Arguments in favor of love”, di Gabriel Abrantes (Portogallo, 2025, 9′), “Common pear”, di Gregor Božić (Slovenia, 2025, 15′), “I’m glad you’re dead now”, di Tawfeek Barhom (Palestina/Grecia/Francia, 2025, 13′), “Noi”, di Neritan Zinxhiria (Grecia, 2025, 15′), “Furia”, di Fran Moreno Blanco e Santi Pujol Amat (Spagna, 2025, 19′), “My brother, my brother”, di Abdelrahman e Saad Dnewar (Egitto/Germania/Francia, 2025, 15′), “Coyotes”, di Said Zagha (Palestina/Francia/Giordania/UK, 2025, 20′), e “Un cane miagola, un gatto abbaia” (Italia, 2025, 18′), di Alessandro Prato.

Infine, alle 18.00, il film che chiude la fitta sei giorni di visioni a Sant’Antioco: “Nino” (Francia, 2025, 96′), opera prima della regista francese Pauline Loquès (che interverrà in collegamento video), con Théodore Pellerin nel ruolo del protagonista, un giovane al quale è stato diagnosticato un cancro alla gola alla vigilia del suo ventinovesimo compleanno. Il film è stato presentato quest’anno nella sezione Settimana della critica del Festival di Cannes 2025, dove Pellerin ha vinto il Louis Roederer Foundation Rising Star Award, il premio annuale assegnato a un attore o a un’attrice emergente.

Un centro città pieno di vita quello che ieri s’è potuto vivere a Carbonia… canzoni natalizie e lunghe file di famigliole per incontrare Babbo Natale nella sua casetta. Zucchero filato e popcorn offerti dal CCN Consorzio Fieristico Sulcitano hanno attirato l’attenzione dei bambini.

Spettacolo di artisti sui trampoli e giocolieri con luci fluttuanti hanno intrattenuto le centinaia di persone che hanno scelto di uscire a passeggio la domenica sera. Il grande villaggio gonfiabile di Babbo Natale ha colpito nel segno… personaggi grandi morbidi e colorati, hanno incantato i tantissimi visitatori. Gli occhi sognanti dei bambini ieri sono stati la riprova che l’innocenza della tenera età è la fiamma che tiene accesa la magia del Natale.

Testo e fotografie di Nadia Pische

 

E’ stata inaugurata venerdì 5 dicembre la nuova Aula Consiliare del Comune di Narcao, in vico I Monte Granatico, ex vico I Nazionale. Il battesimo della nuova struttura, ampliamento del municipio, dopo il taglio del nastro inaugurale, è avvenuto in occasione di una riunione del Consiglio comunale che aveva all’ordine del giorno un solo punto, l’intitolazione di una via ad un cittadino di Narcao, Giuseppinu Piras, nato a Rio Murtas nel 1910 e morto a Carbonia nel 1989. Nonostante avesse conseguito solo la licenza elementare, appassionato di poesia, delle erbe e delle loro proprietà curative, Giuseppinu Piras si interessava anche di parapsicologia. Proseguì gli studi da autodidatta e si dedicò all’assistenza sociale e all’attività sindacale. La seconda parte della seduta è stata dedicata all’inaugurazione dell’Aula Consiliare, benedetta dal parroco della chiesa San Nicolò di Bari, don Antonio Cherchi. Sono seguiti gli interventi del sindaco Antonello Cani, degli assessori Maurizio Portas, Gianni Lai e Simone Valleri, i consiglieri Maria Rosaria Montisci e Tommaso Abbate, tutti concordi nel sottolineare l’importanza del risultato raggiunto, maturato nel corso di un lungo iter burocratico, ricostruito dal vicesindaco e assessore dei Lavori pubblici Maurizio Portas, iniziato quasi vent’anni fa, che ha visto impegnate diverse amministrazioni. Hanno portato il loro saluto, inoltre, il comandante della stazione dei carabinieri di Narcao, luogotenente Carlo Bordon, e il responsabile dell’associazione di volontariato Protezione Civile Volontari Terraseo ODV, Paolo Mei.

 

«Stasera vedrai, qualcosa accadrà

Qualcosa di magico succederà

Babbo Natale è quà

Babbo Natale è là

Il Natale arriva in città…»

E’ proprio come recitano i versi di questa famosa canzone di Natale… Il Natale è arrivato in città, a Carbonia!!!

6 dicembre 2025!

L’evento che ha aperto i festeggiamenti di fine anno a Carbonia organizzato dal CCN Consorzio Fieristico Sulcitano, è riuscito alla grande, riunendo in piazza tante famiglie in cerca di magia. Luci, musica, sorrisi e divertimento non sono mancati…

“Re dell’animazione” il concittadino Angelo Fraternali che, instancabilmente dal pomeriggio alla sera, ha intrattenuto grandi e piccini.

Due grandi bracieri al centro di via Manno hanno “scaldato” la serata, mentre una splendida slitta “parcheggiata” tra le tante bancarelle artigianali ha attirato l’attenzione di tutti coloro che hanno fatto a gara per salirci e farsi fotografare.

Sono numerose le iniziative in programma già oggi e nei prossimi giorni, organizzati dal comune di Carbonia, l’auspicio è che continui la voglia di uscire di casa, di incontrarsi e di condividere, lasciandosi tutti “accarezzare” e, perché no, anche farsi scuotere da quella polvere magica che solo le feste natalizie sanno regalare.

Fotografie e testo di Nadia Pische

L’Iglesias a Santa Teresa Gallura, il Carbonia in casa con la Ferrini. La tredicesima giornata del campionato di Eccellenza vede le due squadre del Sulcis Iglesiente in cerca di punti pesanti per migliorare la loro classifica. La squadra di Giampaolo Murru arriva a Santa Teresa Gallura ancora con una formazione di emergenza, per la perdurante assenza dell’infortunato Fabrizio Frau e quelle degli attaccanti Nicolas Capellino e Antony Cancilieri, squalificati. Per contro recuperare Fabricio Alvarenga, assente sia nel derby con il Carbonia sia nella semifinale di Coppa Italia con il Villasimius. I 17 convocati: Riccardo Daga I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Alberto Piras, Edoardo Piras, Abbruzzi, Alvarenga, Pintus, Salvi Costa, Riccardo Daha II, Tiddia, Corrias. Dirige Andrea Truocchio di Sassari, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Mattia Cordeddu di Sassari.

Il Carbonia di Graziano Mannu affronta la Ferrini con l’organico al completo, eccezion fatta per il giovane Riccardo Zonchello, infortunatosi nello sfortunato esordio del derby di Iglesias, nel quale c’è il nuovo arrivato Lautaro Maximiliano Barrenechea, ma non più il fuoriquota Mario Artese che ha risolto il contratto che lo legava al Carbonia per riavvicinarsi a casa. I 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Serra, Pavone, Boi, Andrea Mastino, Fabio Mastino, Porcheddu, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt, Elia, Barrenechea, Ollargiu, Zazas, Scano. Dirige Gabriele Mulas di Oristano, assistenti di linea Simone Crobu e Mirko Pili di Oristano.

Sugli altri campi, si gioano Buddusò-Ilvamaddalena, Lanusei-Ossese, Nuorese-Tortolì, Sant’Elena-Taloro Gavoi, Tempio-Atletico Uri e Villasimius-Calangianus.

Dal 5 al 31 dicembre, la città di Iglesias si veste di luci, spettacoli e attività solidali che trasformano ogni giorno in un momento speciale. Un mese di appuntamenti per chi ama lasciarsi sorprendere e poi, il 31 dicembre, Piazza Sella si trasformerà in un grande palcoscenico sotto le stelle per accogliere Mannarino, cantautore tra i più originali e intensi della scena italiana, capace di trasformare ogni concerto in un rituale collettivo. Una notte pensata per chi vuole inaugurare l’anno nuovo con musica, emozioni e una piazza pronta a brillare.
Il programma completo degli eventi è stato presentato ieri mattina nella sala riunioni del Centro direzionale di via Isonzo, dal sindaco Mauro Usai e dagli assessori Carlotta Scema e Daniele Reginali, in una conferenza stampa coordinata alla giornalista Francesca Figus.

L’Area archeologica di Nora conquista il Travel Experience Award 2025, uno dei riconoscimenti nazionali più significativi nel panorama del turismo esperienziale. Un risultato che conferma, ancora una volta, come il sito rappresenti in maniera autentica lo spirito delle destinazioni capaci di generare esperienze memorabili: storie vere, emozioni, coinvolgimento e qualità dell’accoglienza.

Negli ultimi anni Nora ha intrapreso un percorso di posizionamento sul mercato nazionale e internazionale, un cammino che oggi appare sempre più evidente non solo nei numeri in costante crescita, ma anche nei riconoscimenti ricevuti a livello nazionale. Il premio 2025 sembra inserirsi naturalmente in questa traiettoria, come ulteriore conferma del valore del lavoro svolto.

Secondo quanto emerge dal percorso e dalla visione strategica portata avanti dalla direzione dell’Area archeologica, questo traguardo rappresenta non un punto di arrivo, ma uno stimolo ulteriore a rafforzare e ampliare il progetto di valorizzazione. L’obiettivo, sempre più evidente, è quello di rendere Nora non soltanto una meta da visitare durante un soggiorno in Sardegna, ma una vera e propria ragione di viaggio, capace di attrarre visitatori che scelgono l’isola proprio per vivere l’esperienza unica di questo luogo e del territorio di Pula.

In questa prospettiva, il turismo legato a Nora è destinato a evolversi: da semplice turismo di destinazione a turismo di motivazione, dove la scelta di partire nasce dal desiderio di vivere un’esperienza culturale e identitaria profonda, prima ancora che dalla sola attrattività del territorio.

A contribuire in maniera determinante al successo è stato anche il video di presentazione, che ha permesso a Nora di raccontarsi a livello nazionale e di aggiudicarsi il premio del pubblico come migliore Travel Experience d’Italia.

Collaborazione tra istituzioni e operatori, condivisione di buone pratiche, analisi delle criticità e dialogo continuo tra coloro che, a vario titolo, operano nella tutela e nella valorizzazione dell’archeologia del territorio, creando le basi per una rete tra Comuni del Sulcis Iglesiente capace di attrarre risorse e visitatori, favorendo lo sviluppo del patrimonio archeologico di questa porzione di Sardegna. Nasce così il “Festival di Archeologia Sulcitana”, promosso dal Museo Archeologico “Ferruccio Barreca” di Sant’Antioco con un finanziamento della Regione Sardegna: «Un programma di appuntamenti che, dal mese di dicembre 2025 alla primavera del 2026, coinvolgerà enti di ricerca, amministrazioni e professionisti del patrimonio, con l’obiettivo di costruire un confronto tra tutti gli attori che operano nella salvaguardia e nella più ampia fruizione dell’archeologia del territorio commenta la direttrice del Parco Storico Archeologico del Comune di Sant’Antioco, Sara Muscuso -. Il Festival prevede incontri dedicati alla ricerca archeologica nel Sulcis-Iglesiente, al ruolo dei musei, alle strategie di comunicazione e partecipazione e culminerà con una giornata consacrata ad un fam trip internazionale».

La prima fase del Festival, rivolta agli enti e alle cooperative che gestiscono siti e musei archeologici del Sulcis Iglesiente, intende essere un punto di partenza per un confronto diretto sul presente e sul futuro dell’archeologia, affrontando insieme criticità, buone pratiche e prospettive di collaborazione tra istituzioni e operatori. «Con l’obiettivo di fare rete spiega il sindaco del comune di Sant’Antioco, Ignazio Locci- il primo appuntamento consiste in due tavoli di confronto dal tema “Archeologia e sviluppo locale. Strategie di gestione e promozione nel Sulcis Iglesiente”: uno politico e uno gestionale, che si terranno rispettivamente nelle giornate del 12 e del 13 dicembre 2025 nella sede del Museo archeologico di Sant’Antioco e vedranno la partecipazione dei Sindaci nei cui Comuni insistono siti di interesse archeologico aperti alla fruizione, la Provincia, la Soprintendenza, l’assessorato regionale della Cultura, nonché enti e soggetti che operano nell’ambito dei beni archeologici.»

Venerdì 12 dicembre alle 10.00 si aprirà con “Il ruolo dell’archeologia nei processi di valorizzazione del Sulcis Iglesiente” – Incontro con i Sindaci dei Comuni interessati dalla presenza di beni archeologici aperti al pubblico e rappresentanti della Provincia del Sulcis Iglesiente.

Sabato 13 dicembre, alle 10.00, si proseguirà con il tavolo “Strategie di gestione e promozione nel Sulcis-Iglesiente” – Incontro con direttori dei Musei e soggetti gestori dei beni archeologici nel territorio del Sulcis-Iglesiente.

Il cartellone degli eventi si snoderà fino alla primavera del 2026 con una serie di appuntamenti di varia natura. Nel mese di febbraio il focus sarà incentrato su “Ricerche archeologiche nel Sulcis-iglesiente: territori, contesti e prospettive”, un convegno con direttori scientifici degli scavi archeologici nel territorio del Sulcis Iglesiente. Nel mese di marzo i momenti di condivisione saranno due: “Musei archeologici 4.0: Sfide e Innovazioni per il Futuro dell’Archeologia”, incontro con direttori dei musei archeologici della Sardegna; e “Radici della storia: Esperienze di Archeologia Sperimentale e Digitale”: presentazioni, dibattiti e dimostrazioni pratiche di archeologia sperimentale e di archeologia digitale. Infine, chiuderà questa prima edizione del Festival un Fam Trip internazionale: “Familiarization Trip” dedicato al turismo archeologico e culturale nel territorio del Sulcis Iglesiente.

 «Il Festival di archeologia commenta l’assessore della Cultura, Luca Mereurappresenta un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’isola. Un appuntamento di rilievo, pensato per promuovere la conoscenza, favorire il dialogo tra istituzioni, studiosi, appassionati e visitatori e celebrare il ruolo centrale di Sant’Antioco nella storia del Mediterraneo.»

A distanza di poco più di un anno dall’attentato incendiario subito il 6 novembre 2024, il 29 novembre scorso è stato riaperto il Centro anziani di via Lazio, a Carbonia, ristrutturato e restituito agli oltre trecento iscritti al servizio dell’associazione Terza Età in attività sociali, ricreative e culturali.

Alla serata inaugurale tanto attesa, hanno partecipato il sindaco Pietro Morittu con assessori e consiglieri, il parroco della chiesa dell’Addolorata don Antonio Carta che ha benedetto la struttura e donato un crocifisso al Centro anziani. Sono intervenuti il sindaco Pietro Morittu e gli assessori Giorgia Meli e Manolo Mureddu.

Vediamo l’intervento di don Antonio Carta, il taglio della torta celebrativa e l’intervista con il presidente dell’associazione Terza Età Giancarlo Cancedda. Allegate le fotografie della serata.