17 March, 2026
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Francesco Spanedda: «La sentenza del Tar Sardegna sull’impianto agrivoltaico previsto tra Pabillonis e Guspini conferma la piena legittimità dell’operato della Regione»

«La sentenza del Tar Sardegna sull’impianto agrivoltaico previsto tra Pabillonis e Guspini conferma la piena legittimità dell’operato della Regione. La transizione energetica è una priorità strategica, ma non può essere oggetto di scorciatoie. Il Tar ribadisce un principio fondamentale: senza il rispetto delle regole e dei requisiti essenziali, nessun progetto può andare avanti.»

Lo ha detto l’assessore regionale degli Enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda. 

Il progetto è stato fermato per ragioni sostanziali, a partire dall’assenza della piena disponibilità delle aree e da incongruenze nella definizione del perimetro.

«La disponibilità dei terreni non è un dettaglio tecnico, ma un presupposto imprescindibileprosegue Francesco Spanedda -. È un principio di legalità amministrativa che vale per tutti e che non può essere aggirato.»

La sentenza richiama inoltre il quadro normativo regionale vigente, inclusa la legge regionale n. 20 del 2024, riconoscendone l’efficacia all’interno dei procedimenti autorizzativi.

«Questo passaggio è particolarmente importante sottolinea l’assessore -. Conferma che la Regione agisce all’interno di un impianto normativo solido per governare la transizione energetica. E chiarisce anche che, in questo caso, l’istruttoria approfondita in tutte le sue parti ha rivelato che il progetto era già carente nei suoi presupposti fondamentali.»

«La Sardegna non è contraria alle rinnovabili, tutt’altroconclude Francesco Spanedda -. La Regione Sardegna non accetta progetti fragili, incompleti o costruiti senza basi giuridiche e procedurali solide. Il nostro obiettivo è permettere la realizzazione di opere credibili, progettate con attenzione, rispetto per il territorio e realmente realizzabili. Non siamo un ostacolo allo sviluppo. Siamo il presidio delle regole che rendono lo sviluppo possibile e duraturo, compatibile con ambiente, suolo, paesaggio e con le attività presenti sul territorio.»

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