Giacomo Guadagnini (capogruppo PD Carbonia): «Con un finanziamento ministeriale di circa 4 milioni di euro si torna a investire sull’area dell’ex dopolavoro di Piazza Primo Maggio»
L’ex dopolavoro di Piazza Primo Maggio era diventato, purtroppo, un ammasso di macerie. Dentro quelle mura abbandonate c’erano anche siringhe: il segno evidente di un disagio giovanile profondo che non poteva essere ignorato.
Da abitante di quel quartiere e da assessore ai lavori pubblici della Giunta Cherchi ho sentito forte il dovere di intervenire. Per questo mi sono impegnato affinché proprio questa periferia problematica della città fosse indicata per partecipare al “Bando Periferie”, un bando che è stato poi vinto e finanziato.
Da lì è iniziata la rinascita. Il primo passo è stato ricostruire dalle macerie lo storico edificio dell’ex dopolavoro, con un obiettivo preciso: restituirlo ai ragazzi del quartiere e ai giovani di tutta la città. Doveva diventare un luogo di incontro, di confronto e di partecipazione, uno spazio libero dove i giovani potessero discutere, crescere e progettare in autonomia il proprio futuro.
Per un periodo quello spazio ha davvero iniziato a vivere, ospitando iniziative dedicate alle politiche giovanili. Poi, purtroppo, quel percorso si è interrotto bruscamente e l’edificio è stato utilizzato anche per attività lontane dallo spirito e dagli obiettivi con cui era nato il progetto.
Oggi però si riapre finalmente una prospettiva importante. Con un finanziamento di circa 4 milioni di euro provenienti dal Ministero dei Lavori Pubblici e delle Politiche Sociali si torna a investire su quel luogo e su quell’idea: restituire ai giovani uno spazio vero di crescita, partecipazione e futuro per tutta la città.
Giacomo Guadagnini
Capogruppo Pd Consiglio comunale di Carbonia
NO COMMENTS