Il Carbonia esce imbattuto dal campo della Ferrini e festeggia la salvezza matematica



Il Carbonia è uscito imbattuto dal campo della Ferrini e con il punto conquistato festeggia la salvezza matematica con due giornate di anticipo sulla conclusione della stagione regolare.
Di fronte ad una squadra “obbligata a vincere” per continuare a sperare nell’aggancio ai playout salvezza, il Carbonia è sceso in campo fortemente determinato a chiudere in anticipo i suoi conti con la salvezza e ha disputato un primo tempo autoritario, chiuso in vantaggio con un goal di Andrea Porcheddu (11° personale) su assist di un inesauribile Lorenzo Melis.
Fin dalle battute iniziali la partita è stata condizionata da un fortissimo vento. Il Carbonia ha assunto il controllo del gioco a centrocampo e ha portato le sue insidie alla difesa della Ferrini soprattutto con incursioni sulle fasce. In una di queste, al 24′, ha sbloccato il risultato: Tomas Pavone ha avviato l’azione servendo Lorenzo Melis che è entrato in area saltando due avversari, ha messo in mezzo un pallone prezioso per l’accorrente Andrea Porcheddu che ha controllato alla perfezione e ha battuto imparabilmente Alessandro Arrus.


















La Ferrini ha accusato il colpo ma ha continuato a subire l’aggressività del Carbonia che non ha però avuto la lucidità per approfittarne e andare al riposo con un vantaggio più marcato.
In avvio di ripresa il Carbonia ha controllato la reazione della Ferrini senza problemi fino al 55′, quando il direttore di gara ha estratto il cartellino rosso diretto per Tomas Pavone dopo lo scontro con un difensore avversario e la squadra di Nicola Manunza ha cercato di approfittare subito della superiorità numerica, alzando il baricentro e schiacciando via via sempre più il Carbonia nella sua area.
Al 65′ il pareggio della Ferrini sembra cosa fatta: Luca Melis batte un calcio d’angolo da sinistra, Mattei Vinci svetta di testa e piazza il pallone angolatissimo alla sinistra di Maurizio Floris che con un colpo di reni e un balzo da fenomeno arriva sul pallone sulla linea di porta e lo smanaccia fuori lasciando increduli sia gli avversari sia i compagni di squadra.












La partita con il passare dei minuti è diventata molto nervosa, la sconfitta rischierebbe di rendere matematica la retrocessione della Ferrini se sugli altri campi maturassero risultati favorevoli alle altre squadre impegnate nella zona bassa della classifica e i ragazzi di Nicola Manunza (nel finale espulso per proteste) insistono generosamente all’attacco. Il pareggio arriva all’84’, con un destro di Matteo Vinci che si infila all’incrocio dei pali, imparabile anche per uno straordinario Maurizio Floris (40 anni il prossimo 25 maggio), autore poco prima di una seconda grande parata su un diagonale angolatissimo.












La Ferrini ha continuato a crederci fino alla fine, anche nei 5′ di recupero concessi dal direttore di gara, ma il risultato non è più cambiato.
Al triplice fischio finale, delusione per la Ferrini che sulla base degli altri risultati resta comunque in corsa per rientrare in zona playout, mentre la vittoria dell’Iglesias sul Santa Teresa (31 punti), il pareggio del Tortolì (32 punti) con la Nuorese, atteso domenica prossima dalla trasferta sul campo del Buddusò (33) battuto 4 a 0 dall’Ilvamaddalena, hanno reso matematica la salvezza del Carbonia con i suoi 37 punti, con i calciatori che sono andati a ringraziare i tifosi ultras che non hanno fatto mancare il loro sostegno dall’inizio alla fine.






Ferrini: Arrus, Zedda, Corda (46′ Piroddi), Argiolas, Boi, Melis, Vinci, Piras (46′ Arangino), Corona, Joao Mate, Arisci (46′ Simongini). A disposizione: Porcu, Manca, Rinino, Podda, Capitta, Dann Paris. Allenatore: Nicola Manunza.
Carbonia: Floris, Mastino Andrea, Gurzeni, Zazas, Hundt, Mastino Fabio (67′ Brisciani), Boi, Ponzo, Pavone, Porcheddu (93′ Basciu), Melis (84′ Barrenechea) A disposizione: Saiu, Tatti, Serra, Ollargiu, Carboni, Massoni. Allenatore: Graziano Mannu.
Arbitro: Gianmarco Raimondo di Taranto.
Assistenti di linea: Alessandro Cola di Ozieri e Marco Fara di Oristano.
Marcatori: 24′ Porcheddu (C), 84′ Vinci (F).
Ammoniti: Melis (F), Gurzeni (C), Ponzo (C).
Espulsioni: 55′ Pavone (C), 85′ Manunza (all. F).
Spettatori: 200.
Giampaolo Cirronis
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