Carbonia, la minoranza attacca: «La maggioranza non garantisce più i numeri per il regolare svolgimento dei lavori assembleari»
«Prendiamo atto che la seduta del Consiglio comunale di ieri, 30 settembre, è andata deserta a causa dell’assenza della stragrande maggioranza dei consiglieri di governo.
Come gruppi di minoranza, abbiamo risposto con senso di responsabilità e rispetto per le istituzioni all’appello del Presidente del Consiglio.
Tuttavia, una volta constatata la mancanza del numero legale, abbiamo scelto di abbandonare l’aula. Una decisione presa con profondo rammarico.»
I consiglieri di minoranza di Sinistra Futura Sandro Mereu e Barbara Pischedda e del M5S Giovanni Nicolò Murgioni e il consigliere Daniele Mele attaccano il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e la sua maggioranza dopo il mancato svolgimento dela seduta consiliare di ieri 30 settembre.
«Quanto accaduto oggi non è un episodio isolato, ma la spia di una crisi profonda – aggiungono i quattro consiglieri di minoranza -. Le recenti prese di posizione all’interno della coalizione di governo a partire dalle dimissioni del Presidente della Seconda Commissione confermano un malessere politico ormai aperto tra la maggioranza nei confronti del Sindaco e la Giunta, diffuso e non più nascondibile. Le assenze di oggi, infatti, non sono state affatto casuali, ma nascondevano una chiara contrarietà politica su una variante urbanistica.»
«La maggioranza non garantisce più i numeri per il regolare svolgimento dei lavori assembleari, a testimonianza del fatto che sindaco e giunta non godono più della fiducia dei consiglieri che dovrebbero sostenerli – concludono i quattro consiglieri di minoranza -. Ci domandiamo se la coalizione che ha vinto le elezioni esista ancora.»
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