Il direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente Paolo Cannas ha partecipato questo pomeriggio alla riunione del Consiglio comunale di Carbonia, convocata per l’esame delle problematiche del sistema sanitario pubblico in città e nel territorio. A distanza di poco meno di tre mesi dalla sua nomina alla guida dell’Azienda sanitaria del Sulcis Iglesiente, il dottor Paolo Cannas ha accettato di confrontarsi con il Consiglio comunale di Carbonia e ha assicurato che lo rifarà ogniqualvolta gli verrà richiesto, perché proprio il confronto è alla base del suo modo di operare.
La riunione è stata aperta dall’intervento del sindaco Pietro Morittu, che ha fatto un’analisi dettagliata dello stato della Sanità territoriale, in grande difficoltà sia nelle strutture ospedaliere sia in quelle territoriali e in grande emergenza per la mancanza delle professionalità e ha consegnato al direttore generale il documento presentato a fine 2025 all’allora assessore della Sanità Armando Bartolazzi nell’incontro svoltosi in Regione, contenente le rivendicazioni del territorio.
Il dibattito si è sviluppato con gli interventi dei singoli consiglieri, di maggioranza e minoranza, che hanno posto in evidenza tutte le criticità del sistema sanitario e la richiesta di avviare un percorso di rilancio, per andare incontro alle esigenze delle popolazioni del territorio. Sono intervenuti, nell’ordine: Luca Grussu (Gruppo Pietro Morittu sindaco), Giuseppe Vella (Gruppo Carbonia insieme), Sandro Mereu (Gruppo Sinistra futura), Monica Atzori (Gruppo Carbonia civica), Silvia Caria (Gruppo Sviluppo & Ambiente), Daniele Mele (Gruppo misto), Daniela Garau (Gruppo misto), Giacomo Guadagnini (Gruppo Partito democratico), Giacomo Floris (Gruppo Carbonia Avanti), Gian Luca Lai (Gruppo M5S).
Il direttore generale ha iniziato il suo intervento rassicurando tutti i presenti sulla sua permanenza alla guida della ASL Sulcis Iglesiente per l’intera durata del mandato triennale ricevuto, facendo riferimento alle notizie che si sono diffuse nelle scorse settimane circa un suo eventuale spostamento ad altra ASL, Cagliari, Sassari, Olbia, e di essere contento di lavorare a Carbonia, non considerando il Sulcis Iglesiente come una scelta di serie B. Ha sottolineato che il Sulcis Iglesiente ha forti potenzialità, i problemi maggiori da risolvere sono quelli relativi alla completa mancanza di una struttura, che costringe il direttore generale ad affrontare sempre direttamente in prima persona tutti i problemi, con non poche difficoltà. La prima cosa che va fatta – ha aggiunto – è nominare i primari che mancano e costruire una struttura, chi decide di venire nel Sulcis Iglesiente, deve capire che si trova a lavorare in un territorio sul quale può investire per la propria crescita professionale, così come la sto vivendo io. Non sottovaluto l’impegno ma il livello di disorganizzazione oggi è tale, per cui ci sono molti margini per migliorare. Negli anni passati abbiamo avuto un’ipercentralizzazione con ATS che ha spolpato i territori, ora le aziende che rinascono sono sempre un po’ imbrigliate, non puoi avere un informatico, un ingegnere clinico, devi litigare per la formazione… Dobbiamo creare i primariati e su questa partita dobbiamo avere forza come territorio, per rivendicare lo svolgimento dei concorsi e superare i dualismi tra Carbonia e Iglesias, dobbiamo crescere insieme, deve crescere l’Azienda. Io ho il compito di far crescere il Sirai così come il CTO. I due ospedali hanno vocazioni diverse. La conferenza socio sanitaria non ha parere vincolante ma per il mio modo di pensare è importante il confronto costante. E questo faremo per la stesura dell’atto aziendale. Al Sirai dobbiamo migliorare la Neurologia, sulla Cardiologia siamo cresciuti molto, siamo passati ad H12 per quanto riguarda l’interventistica, i medici ci sono, quindi possiamo arrivare tranquillamente anche ad H24, purtroppo, per fare questo oggi non abbiamo le équipes infermieristiche. Il metodo è quello del confronto e camminare insieme, io non ho problemi, per me è una ricchezza.
Le altre priorità – ha rimarcato Paolo Cannas -, oltre la struttura, dobbiamo combattere perché ci siano i capi dipartimento, i responsabili di struttura, i dirigenti, ma anche i capo sala, per i quali dopo l’accordo con i sindacati a breve pubblicheremo i bandi. Sui primariati dipende da ARES. Io lo sto chiedendo in continuazione, se servirà lo faremo anche politicamente, perché ci devono dare risposte. Noi non siamo il Brotzu, in questo momento non siamo neanche Nuoro, perché Nuoro al 95% i primariati ce li ha coperti, Cagliari ce li ha coperti, noi invece no, non siamo come gli altri, devono darci attenzione prioritaria più degli altri. L’altra priorità è legata alla medicina di prossimità. I problemi del Pronto soccorso li risolviamo se i pazienti cronici li gestiamo nel territorio. La mia idea è quella di potenziare le case di comunità di Carbonia e Iglesias, e le case della salute di Giba, Sant’Antioco, Carloforte e Fluminimaggiore, in modo tale che le persone fragili abbiamo risposte a domicilio.
Per quanto riguarda gli interventi per le fratture di femore Paolo Cannas ha spiegato che attualmente a Iglesias se ne fanno 70 su una richiesta di circa 300, 230 vanno a Cagliari. Il problema è che non ci sono ortopedici e anche la struttura di Iglesias dovrà essere ricostruita perché uno dei due medici è già in pensione e l’altro ci sta per andare. E ha concluso aprendo la strada alla medicina robotica, che può essere un’attrattiva per convincere diversi professionistici ad accettare il Sulcis Iglesiente come nuova destinazione professionale.
Oggi abbiamo un’opportunità – ha concluso Paolo Cannas -. La partita che dobbiamo giocare è la partita dell’intero Sulcis Iglesiente. Vinco io se vincete voi, se vincono i pazienti, se vincono i nostri dipendenti, diversamente perdiamo tutti.
Giampaolo Cirronis




L’assemblea svoltasi stamane davanti ai cancelli dello stabilimento, a Portovesme, ha rilanciato la mobilitazione per la vertenza Sider Alloys. L’assemblea ha visto ha visto un’alta partecipazione di lavoratrici e lavoratori, presenti il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai; i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu e Gianluigi Rubiu; i sindaci di Domusnovas Isangela Mascia e Nuxis Romeo Ghilleri (che sono anche consiglieri provinciali); il consigliere provinciale e comunale di Carbonia Sandro Mereu; don Antonio Mura, parroco di Portoscuso e responsabile della Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Iglesias.
«Tanti lavoratori della SiderAlloys e della GMS sono vittime indirette dell’impasse in cui lo stabilimento si trova attualmente, costrette in gran parte in cassa integrazione – sostengono le segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB -. Infatti, nonostante le continue sollecitazioni delle organizzazioni sindacali in cui a più riprese è stata chiesta la discontinuità con l’attuale proprietà dello stabilimento, dopo otto anni da quando Invitalia acquisiva lo stabilimento ed il giorno dopo lo cedeva, attraverso una importante dote finanziaria, alla attuale proprietà, sembra assurdo raccontare che lo stabilimento si trova in condizioni peggiori di allora, in conseguenza della totale incapacità dimostrata da SiderAlloys. Il governo agisca affinché non ci siano ulteriori deroghe sopratutto nel momento in cui si presentano opportune alternative.»
All’assemblea hanno partecipato anche i tanti lavoratori in mobilità, vittime dirette, dall’ultima legge di bilancio, che li ha esclusi dal misero assegno di sostegno che percepivano; un fulmine a ciel sereno. In tutti gli interventi è emersa la volontà di riprendere la mobilitazione, per unire indissolubilmente i due punti, che il Governo sino ad oggi ha trascurato. «Lo ha fatto scientemente, dal momento che una costola dello Stato (Invitalia), è presente nella proprietà dello stabilimento per agire da controllore e da investitore, nei fatti, risulta che non ha fatto né l’una né l’altra. Anzi con le sue “non scelte”, contribuiscono allo sperpero delle risorse propedeutiche al rilancio dello stabilimento, attraverso il revamping, gli investimenti, che non si sono mai visti ad eccezione della fonderia», aggiungono le segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB che hanno accolto positivamente la convocazione arrivata dalla presidente della Regione per il 18 febbraio 2026, così come la partecipazione di diversi politici locali, ma chiedono un assoluto cambio di rotta: «Occorre assolutamente arrivare alle decisioni, che portino al cambio di proprietà ed al ripristino della mobilità in deroga per le aree di crisi complessa. Elementi fondamentali, per ipotizzare un rilancio industriale. Per queste ragioni, per mercoledì 18/02/2026 alle 9.00 presso il distributore di Villamassargia, sono convocati Lavoratrici e Lavoratori in mobilità e della Sider Alloys e della GMS, per affrontare le problematiche sopraesposte, chiedendo ancora una volta le immediate convocazioni ministeriali con il MIMIT e con il Ministero del Lavoro. FIOM, FSM, UILM e CUB si dichiarano pronti ad intraprendere immediate iniziative non escludendo che queste avvengano anche oltre mare.»







Quattro consiglieri di minoranza del comune di Carbonia, Gian Luca Lai, Francesca Pili, Sandro Mereu e Barbara Pischedda, hanno presentato un’interpellanza al sindaco Pietro Morittu e alla Giunta, per sapere «quali sono i motivi che hanno portato all’interruzione del servizio delle Case dell’Acqua; se il contratto di servizio con la So.Mi.Ca. è stato prolungato sino alla data di sospensione del Servizio; se in questi cinque anni di concessione il Piano Economico e Finanziario è stato rispettato o di quanto ci si è discostati e quali gli eventuali motivi che hanno portato ad una alterazione dello stesso; se il contratto di concessione con la municipalizzata ha subito in questi anni delle revisioni in termini di allungamento del periodo concessorio o con l’inserimento di un contributo annuo a carico del Comune».
I quattro consiglieri di minoranza, inoltre, chiedono «di conoscere i risultati raggiunti dalle singole case dell’acqua dal 25-09-2021 sino alla data di sospensione del Servizio; se l’obbligatorietà dell’utilizzo dell’acqua microfiltrata prevista nei due ultimi capitolati speciali d’appalto per il servizio mensa, a parte la parentesi COVID, è stata rispettata dai concessionari. In caso negativo, quali sono i motivi che hanno impedito il rispetto dei capitolati di gara, se vi sono state penalità o eventuali forme di compensazione a carico e cura rispettivamente da parte delle aziende gestori del servizio mensa; se l’attuale amministrazione ritiene positivo il servizio delle Case dell’Acqua e quindi di proseguire con le modalità sinora utilizzate attraverso la propria in-house ovvero modificare le modalità di gestione in forma diretta o con altro operatore economico; e, infine, se, nel caso di condivisione dei principi e delle finalità alla base dell’avvio del servizio delle Case dell’Acqua, si ritiene di volerlo migliorare attraverso investimenti diretti ampliando il numero dei distributori gratuiti nelle sedi degli uffici comunali rimaste scoperte, incrementando i siti di ubicazione delle strutture di erogazione con acqua microfiltrata, o depurata con il sistema dell’osmosi inversa, eliminando le criticità rilevate, come ad esempio spostando i due distributori ubicati nel Mercato Civico all’esterno dello stesso ovvero in apposita struttura dedicata nella piazza antistante».
Con l’insediamento del Presidente Mauro Usai e dei dieci consiglieri eletti il 29 settembre scorso, è iniziato questo pomeriggio nella sala consiliare del comune di Iglesias il nuovo corso della Provincia del Sulcis Iglesiente che pone fine al commissariamento iniziato dopo il referendum abrogativo del 6 maggio 2012 e durato oltre tredici anni.
Alla prima seduta sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni della Provincia (5 dei 6 candidati sono stati eletti consiglieri), consiglieri e assessori regionali del territorio (presenti l’assessore dell’Industria Emanuele Cani e il consigliere Luca Pizzuto) le massime autorità militari e religiose (il vescovo, monsignor Mario Farci, impossibilitato a partecipare, ha delegato don Giorgio Fois). Grande partecipazione anche di altri amministratori comunali e cittadini.
I lavori sono stati aperti con l’appello del segretario generale del comune di Iglesias, il dottor Marco Marcello, affiancato dal direttore generale della provincia del Sulcis Iglesiente, la dottoressa Speranza Schirru, e la convalida degli eletti.
Il passaggio successivo è stato il giuramento del presidente Mauro Usai che ha poi ha tenuto il discorso inaugurale sulla nuova realtà della Provincia, il ruolo che sarà chiamata a svolgere per il rilancio del territorio in una fase particolarmente difficile della sua storia, rimandando l’approfondimento dei temi alla presentazione delle dichiarazioni programmatiche, che avverrà nella prossima seduta.
Concluso l’intervento di Mauro Usai, è stato dato spazio agli interventi dei consiglieri e degli ospiti. Sono intervenuti la consigliera provinciale Maria Beatrice Collu, il consigliere provinciale (il più votato) Gianluigi Loru, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, don Giorgio Fois, il consigliere regionale Luca Pizzuto, il sindaco di Giba e presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis Andrea Pisanu, il sindaco di Santadi Massimo Impera.
Al termine, il presidente Mauro Usai ha riunito i consiglieri e i sindaci, per portarli a conoscenza dell’esito di un incontro avuto ieri in Regione, all’assessorato della Pubblica Istruzione, sul dimensionamento scolastico.
Allegate le interviste al presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e al consigliere Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, co-capoluogo con Iglesias.
Giampaolo Cirronis
Venerdì 10 ottobre, alle 16.00, si insedia a Iglesias, nella sala consiliare di piazza Municipio, il Consiglio provinciale eletto il 29 settembre 2025. All’ordine del giorno della prima seduta, convocata dal presidente eletto Mauro Usai, figurano quattro punti: 1) insediamento del Consiglio provinciale; 2) convalida degli eletti; 3) giuramento del Presidente; 4) varie ed eventuali.
Ricordiamo che con il presidente Mauro Usai, unico candidato, sono stati eletti dieci consiglieri: Gianluigi Loru, Sasha Sias, Pietro Morittu, Maria Beatrice Collu, Isangela Mascia, Pierangelo Rombi, Daniela Massa, Romeo Ghilleri, Sandro Mereu, Daniela Garau.
Lunedì 29 settembre 2025 si sono svolte le elezioni per il presidente e i dieci consiglieri della neo istituita Provincia del Sulcis Iglesiente.
Come è già noto, presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente è stato eletto Mauro Usai, sindaco di Iglesias, unico candidato, e sono stati eletti consiglieri 8 dei 10 candidati della lista “Mauro Usai Presidente”, 1 dei 9 candidati della lista “Contro vento” e 1 dei 7 candidati della lista “Noi per il Sulcis Iglesiente”.
Di seguito, tutti i voti di preferenza espressi dai 331 elettori tra sindaci e consiglieri dei 24 Comuni, sui 349 aventi diritto, per il candidato presidente, le liste e i singoli candidati consiglieri, suddivisi anche fascia per fascia.
Elezione del Presidente.
Votanti 330, schede bianche 78, schede nulle 21, voti validi 231.
Fascia azzurra (Comuni fino a 1.000 abitanti), votanti 15, indice di ponderazione 68, voti ponderati 1.020
Fascia arancione (Comuni da 1.001 a 3.000 abitanti), votanti 76, indice di ponderazione 127, voti ponderati 9,652
Fascia grigia (Comuni da 3.001 a 5.000 abitanti), votanti 52, indice di ponderazione 265, voti ponderati 13.780
Fascia rossa (Comuni da 5.001 a 10.000 abitanti), votanti 40, indice di ponderazione 319, voti ponderati 12.760
Fascia verde (Comuni da 10.001 a 20.000 abitanti), votanti 11, indice di ponderazione 585, voti ponderati 6.435
Fascia viola (Comuni da 20.001 a 50.000 abitanti), votanti 37, indice di ponderazione 700, voti ponderati 25.900
I voti ponderati somma di tutte le fasce demografiche ottenuti dal candidato Presidente Mauro Usai sono 69.547.
Elezione del Consiglio provinciale.
Votanti 331, schede bianche 0, schede nulle 5, voti validi 326.
I voti dei dieci consiglieri eletti e dei primi dei non eletti nelle tre liste, suddivisi fascia per fascia
Lista “Mauro Usai Presidente”, 8 eletti.
Gianluigi Loru (sindaco di Perdaxius) 16.332 voti ponderati (6 x 68 fascia azzurra, 24 x 127 fascia arancione, 20 x 265 fascia grigia, 4 x 319 fascia rossa, 9 x 700 fascia viola)
Sasha Sais (sindaco di Musei) 12.844 voti ponderati (38 x 127 fascia arancione, 12 x 265 fascia grigia, 2 x 319 fascia rossa, 6 x 700 fascia viola)
Pietro Morittu (sindaco di Carbonia) 12.023 voti ponderati (3 x 127 fascia arancione, 2 x 265 fascia grigia, 3 x 319 fascia rossa, 3 x 585 fascia verde, 12 x 700 fascia viola)
Maria Beatrice Collu (consigliera di Gonnesa) 7.072 voti ponderati (1 x 127 fascia arancione, 13 x 265 fascia grigia, 5 x 700 fascia viola)
Isangela Mascia (sindaca di Domusnovas) 5.928 voti ponderati (12 x 319 fascia rossa, 3 x 700 fascia viola)
Pierangelo Rombi (consigliere di Carloforte) 5.878 voti ponderati (1 x 68 fascia azzurra, 1 x 127 fascia arancione, 7 x 265 fascia grigia, 12 x 319 fascia rossa)
Daniela Massa (consigliera di Sant’Antioco) 5.587 voti ponderati (1 x 68 fascia azzurra, 2 x 127 fascia arancione, 9 x 585 fascia verde)
Romeo Ghilleri (sindaco di Nuxis) 5.014 voti ponderati (7 x 127 fascia arancione, 5 x 265 fascia grigia, 4 x 700 fascia viola)
Prima dei non eletti:
Elvira Usai (sindaca di San Giovanni Suergiu) 3.125 voti ponderati (2 x 127 fascia arancione, 9 x 319 fascia rossa)
Lista “Contro vento”, 1 elett0.
Daniela Garau (consigliera di Carbonia) 4.242 voti ponderati (9 x 127 fascia arancione, 3 x 265 fascia grigia, 1 x 319 fascia rossa, 1 x 585 fascia verde, 2 x 700 fascia viola)
Prima dei non eletti:
Debora Porrà (sindaca di Villamassargia) 4.158 voti ponderati (8 x 265 fascia grigia, 2 x 319 fascia rossa, 2 x 700 fascia viola)
Lista “Noi per il Sulcis Iglesiente”, 1 eletto.
Sandro Mereu (consigliere di Carbonia) 4.673 voti ponderati (14 x 127 fascia arancione, 3 x 265 fascia grigia, 3 x 700 fascia viola)
Primo dei non eletti:
Mariano Alberto Fois (consigliere di Sant’Antioco) 2.147 voti ponderati (1 x 127 fascia arancione, 1 x 265 fascia grigia, 3 x 585 fascia verde).
Giampaolo Cirronis
6 maggio 2012 – 30 settembre 2025, dopo 4.895 giorni è finito il commissariamento della provincia del Sulcis Iglesiente. Nel primo pomeriggio è stata ufficializzata l’elezione del presidente Mauro Usai – unico candidato – e dei 10 consiglieri, secondo quanto previsto dalla legge n° 56 del 7 aprile 2014.
Lo spoglio delle schede dei 331 votanti (sui 349 aventi diritto, 95%) è durato ben sette ore, dalle 8.00 alle 15.00 di oggi. La legge Delrio prevede un sistema elettorale con il voto ponderato, con i candidati suddivisi in base alla popolazione dei rispettivi Comuni, con schede di voto di diverso colore e differenti indici di ponderazione: scheda azzurra per i Comuni di fascia fino a 1.000 abitanti, indice di ponderazione 68; scheda arancione per i Comuni di fascia da 1.001 a 3.000 abitanti, indice di ponderazione 127; scheda grigia per i Comuni di fascia da 3.001 a 5.000 abitanti, indice di ponderazione 265; scheda rossa per i Comuni in fascia da 5.001 a 10.000 abitanti, indice di ponderazione 319; scheda verde per i Comuni di fascia da 10.001 a 20.000 abitanti, indice di ponderazione 585; scheda viola per i Comuni di fascia da 20.001 a 50.000 abitanti, indice di ponderazione 700.
Mauro Usai è stato eletto presidente con 69.547 voti ponderati, così suddivisi tra le varie fasce.
Fascia fino a 1.000 abitanti, votanti 15, voti ponderati 1.020;
fascia da 1.001 a 3.000 abitanti, votanti 76, voti ponderati 9,652;
fascia da 3.001 a 5.000 abitanti, votanti 52, voti ponderati 13.780;
fascia da 5.001 a 10.000 abitanti, votanti 40, voti ponderati 12.760;
fascia da 10.001 a 20.000 abitanti, votanti 11, voti ponderati 6.435;
fascia da 20.001 a 50.000 abitanti, votanti 37, voti ponderati 25.900.
I voti suddivisi tra le tre liste di candidati alla carica di consigliere provinciale.
Lista “Mauro Usai Presidente”: 75.239 voti ponderati, 8 eletti
Lista “Contro vento”: 10.651 voti ponderati, 1 eletto
Lista “Noi per il Sulcis Iglesiente”: 9.387 voti ponderati, 1 eletto
Gli 8 eletti della lista “Mauro Usai Presidente”:
Gianluigi Loru
Sasha Sais
Pietro Morittu
Maria Beatrice Collu
Isangela Mascia
Pierangelo Rombi
Daniela Massa
Romeo Ghilleri
L’eletto della lista “Noi per il Sulcis Iglesiente”:
Sandro Mereu
L’eletta della lista “Contro Vento”:
Daniela Garau.
Giampaolo Cirronis
Allegate le interviste al neo presidente Mauro Usai e a Gianluigi Loru, il consigliere più votato tra i candidati della lista “Mauro Usai Presidente”