20 May, 2022
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I gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle e Articolo Uno di Carbonia hanno presentato un’interrogazione urgente, con la quale chiedono risposte riguardo l’impegno di spesa a favore di Somica dello scorso dicembre, frutto di un emendamento M5S al bilancio 2021, per intervenire sui giochi del Parco delle Foibe e dei parchi gioco di Bacu Abis.

Gian Luca Lai, Matteo Sestu, Sandro Mereu e Luca Pizzuto interrogano il Sindaco o l’Assessore competente circa i motivi che impediscono alla società in house di avviare i lavori come da impegno di spesa; di essere informati se è intendimento di questa Giunta intervenire sulle aree gioco summenzionate; come intendono ripartire le risorse, se in linea con i preventivi Somica o in altra maniera; se è intenzione di questa Amministrazione intervenire con altro impegno ad hoc sulla struttura di via Lamarmora; se è intenzione della Giunta arricchire i parchi gioco di città e frazioni, a partire da quello nel Parco delle Foibe, con nuove attrezzature ludiche inclusive, in un’ottica di piena integrazione e superamento delle disabilità; se è un obiettivo a breve termine di questa Amministrazione quello di individuare nuovi spazi da dedicare ad aree cani, eventualmente partendo proprio dal Parco delle Foibe.

La sala udienze dell’ex Tribunale di via XVIII dicembre, stamane ha ospitato un incontro organizzato dall’assessorato dei Servizi sociali del comune di Carbonia con tutte le associazioni di volontariato del territorio, per condividere iniziative di aiuto verso il popolo ucraino.

L’obiettivo è avviare col Terzo Settore un piano di coordinamento degli aiuti e delle iniziative di solidarietà a favore della popolazione ucraina ed organizzare future modalità di accoglienza per i profughi che arriveranno in città. A ricevere i rappresentanti delle realtà associative invitate c’erano l’assessore dei Servizi sociali Roberto Gibillini, il comandante della Polizia locale Andrea Usai, i consiglieri di maggioranza e minoranza, rispettivamente Beppe Vella e Sandro Mereu, in rappresentanza dei componenti del Consiglio comunale.

Vediamo l’intervista all’assessore dei Servizi sociali Roberto Gibillini.

I gruppi consiliari di Carbonia del Movimento 5 Stelle e di Articolo1 hanno depositato nei giorni scorsi diversi atti ispettivi, oltre quello sull’hub vaccinale di mercoledì 5 gennaio già oggetto di specifico comunicato, di seguito elencati ed allegati:

– Interpellanza allagamenti parcheggi palazzi via Dalmazia – via Ospedale: primo firmatario Matteo Sestu, depositata il 05/01/22;
– Interrogazione via Pietro Micca: primo firmatario Sandro Mereu – depositata il 05/01/22;
– Interrogazione Ufficio di Prossimità: primo firmatario Gian Luca Lai, depositata il 14/01/22;
– Interrogazione Sovrappasso S.S. 126: primo firmatario Gian Luca Lai, depositata il 14/01/22;
– Interrogazione Cantieri Lavoras: primo firmatario Gian Luca Lai, depositata il 14/01/22.
«Riteniamo urgente che Sindaco e Giunta diano delle risposte precise su alcuni temi che hanno a che fare con azioni già finanziate ed avviate nel corso della precedente consiliatura, come i cantieri Lavoras, che prevedono l’assunzione per 8 mesi part time di 37 figure professionali, la realizzazione del ponte ippo-ciclo pedonale e altri interventi di ingegneria naturalistica su parte delle colline degli sterili sulla S.S. 126, previsti nelle compensazioni ambientali per la nuova discarica di Genna Luas, e infine l’attivazione dell’ufficio di prossimità, servizio necessario per consentire ai cittadini di Carbonia e del territorio di seguire le pratiche della volontaria giurisdizione in Cittàspiegano i capigruppo Gian Luca Lai (M5S) e Matteo Sestu (Articolo 1) -. Le interpellanze sul rovinoso stato della strada della via Pietro Micca a Bacu Abis e sul problema degli allagamenti nei piazzali dei palazzoni AREA tra via Ospedale e via Dalmazia sono alcuni degli argomenti spinosi che riteniamo di dover portare all’attenzione del Consiglio comunale e della Giunta, affinché si possa dare risposta ad importanti disagi che interessano le nostre periferie e le nostre frazioni.»

«Dentro l’apocalisse pandemica che stiamo vivendo ognuno deve fare la sua parte, e se si ritiene di fare il reparto covid a Carbonia, Carbonia deve mettersi al servizio, non capiamo perché non sia stata rispettata la decisione di ospitare il reparto Covid al Santa Barbara, offendendo la città di Iglesias che generosamente si era messa a disposizione. Che fine ha fatto quella decisione? Perché in tutto questo tempo non è stato fatto nulla?»

E’ quanto si legge in una nota di Articolo 1, i cui consiglieri Matteo Sestu, Luca Pizzuto e Sandro Mereu sono all’opposizione nel Consiglio comunale di Carbonia.

«Non capiamo in ogni caso perché si debba chiudere il reparto di Medicina generale di Carboniaprosegue la nota -. Se il reparto Covid si deve fare a Carbonia, che si faccia in un’ala che permetta di fare un percorso isolato e che non crei occasione di contagio, senza diminuire l’offerta sanitaria esistente. Riteniamo che sia venuto il tempo di chiamare in causa i dirigenti sanitari locali e regionali che non hanno preso in considerazione queste scelte strategiche fondamentali. Riteniamo che qualcuno dovrebbe iniziare ad assumersi delle responsabilità per questo tremendo disservizio.»

«Perché poi, alcune domande, forse ingenue, sorgono spontanee: la medicina generale non è un reparto fondamentale per mandare avanti un ospedale la cui vocazione dovrebbe essere quella di gestire l’urgenza? Chi assolverà le funzioni della medicina generale trasferita ad Iglesias? La medicina generale tornerà? Ci piacerebbe porre delle domande all’assessore regionale, e per questo avevamo chiesto un Consiglio comunale specifico sui temi della sanità alla sua presenza. Il Consiglio si terrà lunedì, ma senza Mario Nieddu.»

«L’assessore regionale si legge nella nota di Articolo 1, però, non solo deve rendere conto ai sindaci del territorio. Forse le opposizioni nei Consigli comunali possono non contare nulla, ma crediamo che alle associazioni di categoria, ai sindacati, ai lavoratori e alle lavoratrici, ai quali, per il lavoro svolto in questi anni difficili, vada riconosciuto un po’ di rispetto. Al Consiglio comunale di lunedì, e sicuramente anche in altri Consigli comunali, porremo comunque i quesiti che avremmo voluto porre all’assessore regionale, cercando risposte a temi concreti di cui cui l’opposizione di questa città non è minimamente informata. Chissà se avremo risposte, perché, è vero, a pensare male si fa peccato, ma volte ci s’azzecca: ci viene da pensare che continui l’operazione di smantellamento dell’ospedale Sirai.»

«Noi non saremo né complici né compiacenticonclude Articolo 1 -. Se così fosse ci mobiliteremo a difendere l’ospedale e la sanità nel territorio con tutte le nostre forze.»

I gruppi consiliari di Carbonia del Movimento 5 Stelle e di Articolo 1 hanno depositato nei giorni scorsi alcune interrogazioni ed interpellanze. Tra queste, un’interpellanza sugli allagamenti dei parcheggi palazzi via Dalmazia – via Ospedale: primo firmatario Matteo Sestu; e quattro interrogazioni: su via Pietro Micca: primo firmatario Sandro Mereu; sull’Ufficio di Prossimità, primo firmatario Gian Luca Lai; sul sovrappasso della S.S. 126, primo firmatario Gian Luca Lai; e, infine, sui Cantieri Lavoras, primo firmatario Gian Luca Lai.

«Riteniamo urgente che Sindaco e Giunta diano delle risposte precise su alcuni temi che hanno a che fare con azioni già finanziate e avviate nel corso della precedente consiliatura, come i cantieri Lavoras, che prevedono l’assunzione per 8 mesi part time di 37 figure professionali, la realizzazione del ponte ippo-ciclo pedonale e altri interventi di ingegneria naturalistica su parte delle colline degli sterili sulla S.S. 126, previsti nelle compensazioni ambientali per la nuova discarica di Genna Luas e, infine, l’attivazione dell’ufficio di prossimità, servizio necessario per consentire ai cittadini di Carbonia e del territorio di seguire le pratiche della volontaria giurisdizione in città – sostengono i capigruppo Gian Luca Lai (M5S) e Matteo Sestu (Articolo 1) -. Le interpellanze sul rovinoso stato della strada della via Pietro Micca a Bacu Abis e sul problema degli allagamenti nei piazzali dei palazzoni AREA tra via Ospedale e via Dalmazia sono alcuni degli argomenti spinosi che riteniamo di dover portare all’attenzione del Consiglio comunale e della Giuntaconcludono -, affinché si possa dare risposta ad importanti disagi che interessano le nostre periferie e le nostre frazioni.»

Una sala consiliare priva di pubblico per le restrizioni anti-Covid ha tenuto a battesimo questa sera il nuovo Consiglio e la Giunta comunale di Carbonia. Ci sono voluti 25 giorni, dalla chiusura dei seggi, per avviare la consiliatura e, soprattutto, per conoscere la Giunta, “partorita” soltanto nella tarda serata di ieri dalle delegazioni delle sei liste che hanno concorso alla larga vittoria elettorale, con la firma sulle deleghe apposta dal sindaco Pietro Morittu soltanto questa mattina.

La seduta è stata aperta sotto la presidenza del consigliere anziano Federico Fantinel (eletto nella lista Carbonia Avanti, la più rappresentata con 5 consiglieri, con 494 preferenze personali). Dopo la verifica delle condizioni di eleggibilità del sindaco e dei 24 consiglieri, il sindaco Pietro Morittu ha giurato ed il Consiglio ha poi proceduto all’elezione dell’ufficio di presidenza. Nel rispetto degli accordi di maggioranza, è stato eletto presidente Federico Fantinel con 19 voti, 1 in più di quelli a disposizione della maggioranza (17 consiglieri più il sindaco). Vicepresidente vicario in rappresentanza della minoranza è stato eletto con 6 voti Gian Luca Lai del Movimento 5 Stelle, vicesindaco ed assessore dell’Ambiente nella Giunta Massidda, che ha ringraziato i colleghi della minoranza per la fiducia accordatagli (il Movimento 5 Stelle ha 1 solo consigliere dei 7 della minoranza). 1 voto è andato a Monica Atzori della Lega. La maggioranza ha eletto come suo vicepresidente Manuela Caria, consigliera della lista Pietro Morittu Sindaco, con 18 voti.

Il Consiglio comunale ha poi proceduto all’elezione della commissione elettorale. I tre componenti effettivi (due di maggioranza e 1 di minoranza) sono risultati eletti Diego Fronterrè (Pietro Morittu Sindaco) con 9 voti, Alessia Cadoni (Carbonia Avanti) con 8 voti e Sandro Mereu (Articolo Uno) con 4 voti; i tre componenti supplenti, sempre due per la maggioranza e uno per la minoranza, sono risultati eletti Silvia Caria (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia) con 9 voti, Giacomo Floris (Carbonia Avanti) con 7 voti e Matteo Sestu (Articolo Uno) con 4 voti.

La seduta si è conclusa con la comunicazione del sindaco Pietro Morittu della composizione della Giunta. Il primo cittadino si è limitato all’elencazione dei nomi degli assessori, che riportiamo nel seguente prospetto con alcune delle deleghe assegnate.

Michele Stivaletta (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia): Vicesindaco e deleghe ad Attività produttive e Commercio

Stefano Mascia (Carbonia Avanti): Lavori pubblici e ambiente

Katia Puddu (Carbonia Avanti): Affari generali, Agenda 2030 e digitalizzazione

Giorgia Meli (Partito Democratico), Sport, Spettacolo e Cultura

Maria Antonietta Melas (Pietro Morittu sindaco): Pubblica istruzione

Roberto Gibillini (Ora x Carbonia): Politiche sociali e Politiche giovanili

Piero Porcu (Uniti per Rinascere): Urbanistica, Decoro urbano e Manutenzioni.

Quattro assessori sono tecnici, tre sono consiglieri eletti il 10 e 11 ottobre che per l’incompatibilità tra i due incarichi, hanno lasciato automaticamente l’assemblea civica ed al loro posto sono entrati in Consiglio i primi dei non eletti: Silvia Caria per Michele Stivaletta (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia); Ivonne Fraternale per Giorgia Meli (Partito Democratico); Antonio Caggiari per Piero Porcu (Uniti per rinascere). Quest’ultima surroga comporta la singolarità della presenza in Consiglio, nello stesso gruppo, di marito e moglie, essendo Antonio Caggiari il coniuge di Rita Vincis. In virtù delle tre surroghe, il numero delle donne presenti in Consiglio è salito da 7 a 8, esattamente la metà degli uomini, 16, sui 24 consiglieri che compongono l’Assemblea.

Giampaolo Cirronis

Allegati: interviste al sindaco Pietro Morittu e al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e un album fotografico della seduta d’insediamento del Consiglio comunale.

     

Ufficializzata la composizione del nuovo Consiglio comunale, il neo sindaco di Carbonia Pietro Morittu ha fatto gli auguri ai 24 consiglieri eletti.
«A seguito delle operazioni di verifica inerenti i risultati delle elezioni da parte degli uffici competenti, è stata ufficializzata la composizione del Consiglio comunale di Carbonia, dopo la proclamazione a Sindaco di Pietro Morittu, avvenuta mercoledì scorso con il relativo passaggio di consegne.»
«Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli elettiha dichiarato il primo cittadinoa partire da Luca Pizzuto e Daniela Garau che hanno dato, e sono certo daranno, il loro contributo. I miei auguri si estendono a tutti coloro che siederanno nei banchi del Consiglio e che hanno manifestato tutto il loro impegno nel corso di questi mesi. Sono convinto che porteranno buone idee, osservazioni e input facendosi interpreti delle istanze dei cittadini. Auspico la massima collaborazione per lavorare insieme per la comunità.»
«Oraha aggiunto il sindacolavoreremo alla composizione della Giunta, attraverso un confronto con la coalizione Carbonia 2021 ed i rispettivi referenti, per individuare le migliori risorse che compongano la squadra di governo al servizio della città.»
Il Consiglio comunale di insediamento verrà convocato nei prossimi giorni e si riunirà ai primi di novembre, entro i 20 giorni dalla proclamazione degli eletti, come prevede il Testo Unico sull’ordinamento degli Enti locali, riunione che sarà presieduta dal consigliere anziano Federico Fantinel, incaricato di guidare l’Assemblea in attesa dell’elezione dell’effettivo presidente del Consiglio.

La composizione del Consiglio comunale di Carbonia è la seguente.
Per la lista “Carbonia Avanti”: Federico Fantinel, Gianluca Arru, Giacomo Floris, Alessia Cadoni e Giovanni Spanu.
Per il Pd: Alberto Pili, Giorgia Meli, Giacomo Guadagnini.
Per la lista “Pietro Morittu Sindaco”: Diego Fronterrè, Luca Grussu, Manuela Caria.
Per la lista “Sviluppo & Ambiente”: Michele Stivaletta, Valentina Diaferia.
Per la lista “Ora x Carbonia”: Giuseppe Vella, Giuseppe Giganti.
Per la lista “Uniti per rinascere”: Pierangelo Porcu, Rita Vincis.
Per il gruppo di liste PCI, Movimento 5 Stelle, Articolo 1 e Psi: Luca Pizzuto (candidato alla carica di Sindaco).
Per Articolo 1: Matteo Sestu, Sandro Mereu.
Per il Movimento 5 Stelle: Gian Luca Lai.
Per il gruppo di liste Lega, Patto civico Daniela Garau, Noi con voi FI-FDI-Riformatori: Daniela Garau (candidata alla carica di Sindaco).
Per la lista “Lega Salvini Carbonia”: Monica Atzori.
Per la lista “Patto Civico Daniela Garau Sindaco”: Daniele Mele.

I 24 candidati della lista “Articolo UNO”, una delle 4 liste che sostengono la candidatura a sindaco di Carbonia del segretario regionale Luca Pizzuto, per le elezioni amministrative del 10 e 11 ottobre prossimi.

Candidati alla carica di consigliere comunale: Silvia Ballisai, Angela Borghero, Annarella Cancedda, Raimondo Cancedda, Ida Casu, Serena Chirra, Maria Teresa Concas, Maurizio Dei Nobili (indipendente), Andrea Fabrizi, Joseph Grassa, Roberto Maietta, Sahron Sara Matzeu, Sandro Mereu, Sara Pau (indipendente), Francesca Pili, Simone Pilloni, Barbara Pischedda, Giovanni Pittau, Mauro Puddu, Angela Antonia Puggioni, Diego Pusceddu, Matteo Sestu, Lorenzo Tartaglione, Simonetta Uccheddu.

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Il coordinamento delle associazioni di volontariato di Bacu Abis, ha promosso una petizione su change.org per l’installazione di una postazione Postamat nella frazione di Bacu Abis – comune di Carbonia, frazione che conta più di 1.700 abitanti e che per qualsiasi prelievo di danaro in contanti, i residenti, sono costretti a spostarsi nei centri vicini che distano decine  di chilometri per poter effettuare prelievi.

Sappiamo benissimo che nel nostro paese abitano tantissime persone anziane, peraltro senza automezzo di trasporto e in  difficoltà a spostarsi in altri centri per via dei trasporti talvolta inefficienti.

La postazione Postamat a Bacu Abis sarebbe importante per dare a tutti la possibilità un servizio indispensabile per il paese non solo per il ritiro di danaro allo sportello, ma anche per fare delle operazioni tipo depositare soldi nei C.C. ed altro, risolvendo una volta tanto un disagio che ci portiamo dietro da tantissimi anni e sopratutto quando succedono delle catastrofi come il Coronavirus.

Pertanto, si chiede a tutti di firmare la petizione per poter far sentire la nostra voce nei confronti di chi dovrebbe dare un servizio indispensabile per Bacu Abis dove finalmente i cittadini non devono prendere l’ auto per avere un servizio nel proprio paese.

Sandro Mereu  

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Venerdì 6 dicembre, dalle 16.30, il teatro comunale di Bacu Abis, in piazza Santa Barbara, ospiterà la presentazione della ristampa anastatica del libro “Bacu Abis”, pubblicato dalla Società Bacu Abis nel 1926. Coordinerà i lavori, Antonangelo Casula, già sindaco di Carbonia e sottosegretario dell’Economia.

Interverranno: Mario Zara, associazione Amini della Miniera; Mauro Villani, responsabile del Museo del Carbone CICC; Gianfranco Fantinel, presidente dell’associazione culturale “Bacu Abis”; Sandro Mereu, rappresentante delle associazioni di volontariato di Bacu Abis; Salvatore Caria, presidente del Circolo pensionati di Bacu Abis; Enea Casti, presidente dell’associazione “Storia e radici della Città di Carbonia”; Hansel Cabiddu, sindaco di Gonnesa; Paola Massidda, sindaco di Carbonia; Mari Giovanna Musa, archivista della Sezione di Storia locale di Carbonia; Raffaele Cotza, professore di Arte mineraria; e, infine, Paola Atzeni, docente di Scienze antropologiche.