Il 30 settembre di un anno fa rinasceva la “Provincia del Sulcis Iglsiente” con le elezioni di secondo livello che portarono all’elezione del presidente Mauro Usai e di dieci consiglieri, otto di maggioranza e due di minoranza.
Oggi la Provincia del Sulcis Iglesiente ha fatto il bilancio del primo anno di attività.
Il 30 settembre 2025 l’elezione del Presidente e del Consiglio provinciale ha dato al Sulcis Iglesiente una Provincia appena ricostituita. Partendo dalla struttura operativa già esistente, in dodici mesi l’ente l’ha rafforzata, ha messo in ordine i conti e ha avviato programmi, cantieri e servizi: 11,7 milioni di euro di investimenti programmati per il 2026, oltre 7 milioni tra lavori, progetti e finanziamenti per le scuole superiori, 30,9 milioni di euro di risorse per strade, ponti, piste ciclabili e canale navigabile.
Una macchina costruita per correre
A dicembre 2025 il Consiglio ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028, il primo bilancio di indirizzo politico dopo oltre dodici anni. Ad aprile 2026 è arrivato il primo rendiconto della gestione autonoma, con gli equilibri di bilancio rispettati.
In parallelo la Provincia ha rafforzato la propria struttura. Sono state espletate 5 procedure concorsuali per diversi profili professionali e sono stati assunti 20 nuovi dipendenti. È stato avviato un programma di formazione del personale, sostenuto da 100 mila euro, che comprende corsi sull’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione. Sono stati approvati i regolamenti e costituiti gli organismi tecnici necessari al funzionamento dell’ente.
È stata inoltre rilanciata la società in house Global SI Servizi: definiti gli assetti societari, la società cresce anche sul piano occupazionale e opera su manutenzioni scolastiche e corsi d’acqua. È questa organizzazione che oggi permette di gestire tutti i progetti avviati.
La scuola al primo posto
All’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 sono attivi i servizi di inclusione: 113 studenti con disabilità seguiti, 800 ore settimanali di assistenza specialistica, 32 educatori.
Sul fronte degli edifici:
• Due nuove palestre: quasi 6 milioni di euro complessivi. A Carbonia sono ripartiti i lavori della palestra del Gramsci-Amaldi, con un quadro economico di 2,667 milioni; a Iglesias la seconda palestra è quella dell’Asproni-Fermi.
• Asproni-Fermi, Iglesias: approvato il progetto da 600mila euro per l’intervento urgente sulla copertura; programmati e finanziati 370mila euro per l’adeguamento antincendio delle sedi del Minerario e di località IsArruastas; affidata la progettazione della manutenzione straordinaria della copertura della sede di via Roma (729mila euro).
• Beccaria-Loi: 100mila euro per un nuovo ascensore e l’eliminazione dei dislivelli interni, per il superamento delle barriere architettoniche.
Accanto agli edifici, i progetti per gli studenti: «Social Lab – Giovani che costruiscono comunità», ammesso al programma nazionale Province x Giovani con 109 mila euro; «Scuole aperte»; «GenerAIzione», che porta l’intelligenza artificiale nelle scuole. Le palestre scolastiche sono aperte a società sportive con oltre 600 tesserati.
Scuole, un cantiere di ogni giorno
La Provincia gestisce 22 sedi scolastiche. Da luglio 2025 ha censito e preso in carico 385 segnalazioni arrivate dagli istituti. Sono stati eseguiti 17 interventi edili e di impiantistica civile, per oltre 160mila euro, e affidati tramite SardegnaCAT altri 11 interventi sugli impianti, per circa 322mila euro. Tra i principali:
• quattro nuovi impianti antintrusione all’Asproni di Iglesias e al Lussu di Sant’Antioco, entrambe le sedi;
• il trasferimento del Beccaria da via Brigata Sassari alla nuova sede di via Umbria a Carbonia, con impianti tecnologici rifatti e lavori di adeguamento dell’edificio;
• al Beccaria-Loi di via Dalmazia, 490 metri quadri di tetto impermeabilizzati, il risanamento della copertura metallica e 15 nuovi climatizzatori;
• la ripresa delle verifiche sugli estintori dopo circa quattro anni e la messa in regola di tutti gli impianti di messa a terra, oggi provvisti di verbale di sicurezza;
• la manutenzione, attiva dal 30 settembre 2025, di 31 impianti elevatori (23 ascensori, 5 montascale, 3 piattaforme) in 19 edifici, con una nuova piattaforma elevatrice al Ferraris di Iglesias.
Per completare il programma sugli impianti (caldaie, antincendio, impianti elettrici, fotovoltaico, antintrusione e videosorveglianza) sono stimati ulteriori 925 mila euro.
Viabilità: si torna a programmare
Per strade, ponti, piste ciclabili e canale navigabile la Provincia mette in campo complessivamente 30,9 milioni di euro. Nel 2026 sono state aggiudicate 9 gare per 5,3 milioni di euro e 6 cantieri sono già avviati.
Lavori aggiudicati:
• SP 2, tratto limite Città Metropolitana – Villamassargia: 500mila euro, lavori avviati. Sulla stessa strada è in fase di completamento la progettazione esecutiva di un intervento da 4,5 milioni di euro, che sarà appaltato entro l’anno;
• SP 82, bivio SS 126 (Gonnesa) – bivio SP 2 (Portoscuso): 412 mila euro, lavori avviati;
• SP 89, tratti Domusnovas-Vallermosa e Domusnovas-Grotte: 650 mila euro, lavori avviati;
• strade provinciali, manutenzione e messa in sicurezza: 600 mila euro, lavori avviati;
• canale navigabile di Sant’Antioco, completamento dei segnalamenti marittimi di sicurezza: 430mila euro, lavori avviati;
• SP 73, messa in sicurezza e recupero funzionale: 1 milione di euro;
• SP 109, messa in sicurezza e recupero funzionale: 208mila euro.
Per i ponti sono destinati 2,8 milioni di euro: il ponte sul Rio Santu Milanu lungo la SP 75 a San Giovanni Suergiu (1 milione di euro, aggiudicato), il ponte di San Nicolò sulla SP 83 a Buggerru (635mila euro tra lavori aggiudicati e lavori già avviati) e il ponte Is Cattas sulla SP 70 (1,15 milioni, in progettazione).
Oltre al nuovo intervento sulla SP 2, altri 8 progetti stradali, per 6,3 milioni di euro, sono in preparazione. Tra questi la SP 81 tra Cortoghiana e la SP 82 (progetto esecutivo approvato), il tratto Funtanamare-Fluminimaggiore, la SP 70 con la SP 71, le SP 70, 79 e 80, la SP 83/105 e un programma da 2,57 milioni di euro per la manutenzione e messa in sicurezza delle strade provinciali, finanziato dalla Regione.
Per le piste ciclabili sono in campo 14,2 milioni di euro, a partire dalla Greenway lungo la ferrovia storica del Sulcis (13,8 milioni di euro), con le progettazioni Sant’Antioco-Calasetta, Carbonia-Iglesias e Villamassargia-Musei-Domusnovas. È in corso il servizio di sfalcio lungo le provinciali (440mila euro).
Contro il rischio idraulico è partito un cantiere da 423 mila euro sugli alvei del Riu San Giovanni, a cui si aggiungono 450mila euro per i corsi d’acqua già assegnati alla società in house Global SI Servizi.
Ambiente: bonifiche, controlli e territorio
Sulle grandi questioni ambientali la Provincia mantiene una presenza forte e salda nelle procedure di bonifica e di autorizzazione integrata ambientale (AIA), anche come soggetto deputato al controllo. È un ruolo che pesa soprattutto nelle principali vertenze industriali del territorio, dove l’ente garantisce un’attenzione prioritaria ai siti a rischio e porta avanti, in particolare, un’azione di promozione per il risanamento dell’area del SIN, il Sito di interesse nazionale del Sulcis-Iglesiente-Guspinese.
Sul territorio la Provincia ha istituito e insediato il Comitato faunistico provinciale, perché la gestione della fauna torni a decidersi insieme al territorio. Sono stati abilitati 38 nuovi coadiutori per il cinghiale e i coadiutori per il controllo delle cornacchie; ad agosto è stato adottato il Piano di gestione del cinghiale 2027-2032 ed è stato avviato il piano di eradicazione del cinghiale sull’isola di San Pietro, a Carloforte. La Provincia cura inoltre la gestione antinsetti, con la campagna antilarvale 2026 su tutto il territorio, e il monitoraggio delle strade provinciali contro l’abbandono dei rifiuti. Completa il quadro il bando per la bonifica dell’amianto negli immobili privati.
Il futuro del territorio si scrive insieme
Con circa 500mila euro dedicati è partito «Giacimenti/Nutrimenti», il percorso partecipativo per il Piano strategico provinciale. Dopo l’assemblea pubblica di Tratalias, con oltre 250 partecipanti, sono in corso i tavoli di settore su scuola, economia e cultura, per arrivare a una visione condivisa su servizi, infrastrutture, spopolamento, sviluppo economico e patrimonio culturale.
È nata la Consulta dei Luoghi della Cultura, che mette in rete Comuni e operatori. Il territorio è stato presentato alla stampa nazionale con un press tour in collaborazione con Slow Food Travel, e Teulada è stata candidata come territorio pilota per la longevità attiva in un progetto Interreg.
Cultura, eventi e reti del territorio
La Provincia ha aderito al Cammino Minerario di Santa Barbara, di cui sostiene anche la nuova segnaletica, e al Consorzio AUSI. Sul fronte della cultura e degli eventi ha sostenuto finanziariamente alcuni dei grandi appuntamenti che raccontano l’identità, la memoria e la vitalità del territorio: il Matrimonio Mauritano di Santadi, l’anniversario dell’eccidio di Buggerru, Sulcis Espone a Carbonia, Libero Evento e il Rally del Sulcis Iglesiente.
Una casa comune per i Comuni
La Stazione unica appaltante affianca i Comuni nella gestione delle gare. La nuova Scuola di formazione continua per la PA locale conta 13 Comuni aderenti, per oltre 400 dipendenti potenzialmente coinvolti, con percorsi anche sull’intelligenza artificiale. Il Difensore civico provinciale è a disposizione dei Comuni in convenzione, e i cantieri sugli alvei del Riu San Giovanni interessano più territori comunali. Sul fronte delle politiche sociali e sanitarie, la Provincia porta avanti il progetto «Talita Kum», dedicato alla salute e al benessere delle comunità del territorio.
Accanto ai lavoratori, aperti al futuro
La Provincia mantiene una presenza costante nella gestione di tutte le vertenze industriali del territorio, al fianco dei lavoratori, delle loro famiglie e delle organizzazioni sindacali, nei tavoli con la Regione e con il Governo. Sulla crisi del polo industriale di Portovesme ha convocato a Iglesias un Consiglio provinciale aperto sulla vertenza Eurallumina e ha chiesto tavoli e decisioni con tempi certi.
Difendere il lavoro di oggi significa anche preparare quello di domani. Per questo la Provincia segue con attenzione ogni nuova opportunità di sviluppo e di investimento per il Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di accompagnare la transizione del territorio verso un’economia capace di tenere insieme lavoro, ambiente e qualità della vita.
«Un anno fa questa Provincia muoveva i primi passi, e so che molti di voi si chiedevano se sarebbe davvero cambiato qualcosa. Quella domanda l’ho sentita mia ogni giorno, e ci ha guidato. Penso ai ragazzi che meritano in scuole più sicure, a chi ogni mattina percorre le nostre strade per andare al lavoro. Penso a un territorio che all’industria ha dato tanto e ha pagato un prezzo alto: per questo seguiamo da vicino bonifiche e controlli, perché qui lavoro e salute devono finalmente camminare insieme. So che non
tutto è fatto e che ci sono famiglie, come quelle dei lavoratori di Portovesme, che vivono mesi di grande preoccupazione: a loro dico che non sono sole. Il Sulcis Iglesiente ha energie, talento e bellezza che meritano di essere liberate, e credo profondamente che i giorni migliori siano davanti a noi. Grazie ai dipendenti, ai sindaci e a tutti i cittadini che hanno partecipato: questo primo anno è anche vostro, e il futuro lo costruiremo insieme», dichiara il presidente della Provincia, Mauro Usai.
Il primo anno in numeri
Indicatore Dato
Investimenti programmati per il 2026: 11,7 mln €
Nuovi dipendenti assunti (5 procedure concorsuali): 20
Studenti con disabilità seguiti · ore settimanali · educatori: 113 · 800 · 32
Risorse per le scuole superiori (lavori, progetti, finanziamenti): oltre 7 mln €
Nuove palestre: Gramsci-Amaldi (Carbonia) e Asproni-Fermi (Iglesias): quasi 6 mln €
Segnalazioni delle scuole censite da luglio 2025: 385
Interventi eseguiti su edifici e impianti scolastici: 28, oltre 480mila €
Risorse per la viabilità (strade, ponti, ciclabili, canale): 30,9 mln €
Gare stradali aggiudicate nel 2026 · cantieri avviati: 9 (5,3 mln €) · 6
SP 2: nuovo intervento in gara entro il 2026: 4,5 mln €
Risorse per la messa in sicurezza dei ponti: 2,8 mln €
Piste ciclabili (progetti e progettazioni): 14,2 mln €
Corsi d’acqua: cantiere Riu San Giovanni + Global SI Servizi: 873mila €
Nuovi coadiutori abilitati per il cinghiale: 38
Partecipanti all’assemblea del Piano strategico: oltre 250
Comuni aderenti alla Scuola di formazione PA: 13 · oltre 400 dipendenti











Troppo tempo davanti agli schermi, isolamento e perdita della socialità spontanea: l’abuso di smartphone e videogiochi in età evolutiva è ormai un’emergenza che interroga da vicino famiglie, scuola e istituzioni sanitarie.
Per fare il punto sulla situazione reale a livello locale e tracciare percorsi di prevenzione, si terrà una Conferenza-Dibattito pubblica prevista per il giorno sabato 10 ottobre alle ore 9,30 presso la Sala Circolo Soci Euralcoop in Piazza Marmilla a Carbonia.
L’iniziativa, promossa dal Circolo Legambiente Sulcis Iglesiente, co-progettata con il CSS Sardegna, col patrocinio del comune di Carbonia, dell’ASL Sulcis Iglesiente e la collaborazione della Ditta Colors di Carbonia, nasce come risposta concreta a un’emergenza sociale sempre più evidente: l’isolamento e l’abuso precoce di smartphone, tablet e videogiochi in età scolare.
Nei mesi scorsi gli allievi delle classi della Scuola Primaria del comune di Carbonia hanno riproposto, nelle piazze della città, diversi giochi tradizionali oramai in disuso. Agli allievi è stato somministrato un test conoscitivo sulle loro abitudini digitali, i risultati emersi, saranno comunicati per la prima volta durante l’incontro.
La conferenza-dibattito si svolgerà col seguente programma:
Introduzione del presidente del Circolo Legambiente Sulcis Iglesiente Maurizio Soddu. Saluti istituzionali del sindaco di Carbonia Pietro Morittu e dell’assessora della Pubblica istruzione Antonietta Melas. Seguiranno gli interventi dei relatori: Giovanni Gianeri docente di Scienze Motorie; Chiara Taglialatela, consulente pedagocico e formatrice; Moreno Murgia, dirigente psicologo SERD di Carbonia.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, con un invito particolare rivolto a dirigenti scolastici, insegnanti, educatori e genitori.
Al termine degli interventi degli esperti, verrà dato ampio spazio al dibattito e alle domande del pubblico.
Via libera all’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per lo stabilimento SiderAlloys Italia di Portovesme. La Provincia del Sulcis Iglesiente, attraverso l’Area Ambiente, ha adottato il provvedimento che consente di compiere un nuovo e significativo passo nel percorso verso il rilancio dello stabilimento di produzione di alluminio primario.
Il provvedimento arriva al termine dell’istruttoria condotta dagli uffici provinciali e tiene conto, tra gli altri elementi, della rimozione dei rifiuti e della pulizia delle aree interessate, nonché dell’autorizzazione del Pubblico Ministero al riutilizzo delle aree per le funzioni produttive e aziendali. Il 21 settembre i tecnici dell’Area Ambiente della Provincia, insieme al NIPAAF e ai rappresentanti della società, hanno inoltre effettuato un sopralluogo nelle aree dello stabilimento.
«È un passaggio importante, che restituisce un quadro più chiaro in una fase estremamente delicata per il futuro industriale del Sulcis Iglesiente – dichiara il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai -. La Provincia sta facendo fino in fondo la propria parte, con serietà e nel rispetto delle proprie competenze. Il nostro territorio non può però continuare a vivere nell’incertezza. Ora servono impegni concreti, investimenti e un cronoprogramma credibile che dia prospettive allo stabilimento e, soprattutto, ai lavoratori e alle loro famiglie. La difesa dell’occupazione e della capacità produttiva del polo di Portovesme resta una priorità per l’intero territorio.»
Il via libera all’AIA è accompagnato da una serie di precise prescrizioni che la società sarà chiamata a rispettare nel percorso verso il riavvio della produzione. In particolare, i lavori di revamping dovranno essere preventivamente comunicati alla Provincia e al Dipartimento Sulcis dell’ARPAS, così come dovrà essere comunicato preventivamente il riavvio degli impianti produttivi.
La questione SiderAlloys si inserisce nel più ampio quadro delle vertenze che interessano il polo industriale di Portovesme. Proprio questa mattina si è riunita la Commissione Industria della Provincia del Sulcis Iglesiente, chiamata a fare il punto sulle diverse situazioni aperte e sulle prospettive del comparto industriale del territorio.
«Il via libera all’AIA per SiderAlloys è un tassello importante, ma adesso occorre trasformare gli atti e gli impegni in prospettive industriali e occupazionali concrete – sottolinea il consigliere provinciale delegato all’Industria, Romeo Ghilleri -. La Commissione di questa mattina è stata l’occasione per fare il punto sulle diverse vertenze del polo di Portovesme. Vogliamo che la Provincia svolga pienamente il proprio ruolo, mantenendo un confronto costante con le istituzioni, le parti sociali e tutti i soggetti coinvolti. Il territorio ha bisogno di certezze: sui tempi, sugli investimenti e soprattutto sulla tutela dei posti di lavoro.»
Il nuovo cronoprogramma presentato dalla società aggiorna il percorso previsto per il riavvio della produzione di alluminio primario. SiderAlloys ha inoltre comunicato che l’impianto di produzione delle placche è già attivo dal 2023 e che il completamento della linea di produzione delle billette è previsto entro il 2026.
Il provvedimento provinciale prevede inoltre una serie di adempimenti in materia ambientale e gestionale, dalla copertura delle celle di elettrolisi ancora scoperte alla gestione dei depositi temporanei dei rifiuti, fino agli interventi relativi alle acque meteoriche.
«Il Sulcis Iglesiente ha bisogno di una prospettiva industriale solida e di lungo periodo – concludono Mauro Usai e Romeo Ghilleri -. La Provincia continuerà a fare la propria parte, sia nell’esercizio delle proprie competenze sia nel promuovere il confronto necessario affinché le vertenze di Portovesme possano trovare soluzioni concrete. Tutela dell’ambiente, rilancio produttivo e salvaguardia dell’occupazione devono procedere insieme.»
E’ stato presentato ieri, a Iglesias, il 32° Trofeo del Minatore, in programma sabato 3 ottobre, evento organizzato dall’ASD Atletica Iglesias, con la collaborazione dell’assessorato dello Sport del comune di Iglesias, il Comitato regionale sardo della Fidal e la Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara.
La gara regionale riservata alle categorie esordienti, ragazzi, cadetti, allievi, juniores, promesse, seniores, maschili e femminili, quest’anno avrà in gara, graditissima novità, gli “atleti speciali”.
Alla presentazione dell’evento, svoltasi nella sala conferenze del centro direzionale di via Isonzo, con il presidente dell’ASD Atletica Iglesias Carlo Salis, erano presenti gli assessori dello Sport Vito Spiga, delle Politiche sociali Angela Scarpa e del Bilancio e Programmazione Daniele Reginali, e Sandro Floris, grande velocista degli anni ’90, campione europeo indoor nei 200 metri, pluricampione italiano nei 100 e nei 200 metri, protagonista in diverse edizioni delle Olimpiadi, dei Campionati mondiali ed europei.
L’evento è valido come 6° Memorial Gino Atzeni e 4° Memorial Giampiero Pinna. Alla presentazione era presente Mimma Perra, moglie di Giampiero Pinna.
L’inizio è fissato alle 16.00 con partenza da Piazza Lamarmora.











