22 October, 2026
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L’assemblea generale della Fiom-Cgil Sardegna Sud Occidentale ha eletto ieri, con 18 voti a favore e un astenuto, Simone Loi nuovo segretario generale della struttura territoriale.

Nato a Iglesias, classe 1973, dipendente dell’Anticorrosione Sulcis, importante realtà storica del mondo degli appalti di Portovesme, Simone Loi è da sempre un militante della Fiom, attivo nelle importanti vertenze sindacali che hanno interessato il polo industriale di Portovesme. Da circa 8 anni è componente dell’assemblea generale della Fiom Sardegna Sud Occidentale, dal 2024 con il ruolo di presidente. Al compagno Simone vanno gli auguri della Fiom nazionale e di tutta l’organizzazione.

Iglesias è finalista al titolo di Capitale Italiana del Libro 2027 per il Ministero della Cultura. Un traguardo straordinario che premia anni di lavoro, passione e progettualità condivisa e che venerdì 23 ottobre, alle ore 15.00, vedrà tenersi la cerimonia di proclamazione ufficiale presso la Sala Spadolini del Ministero.
Tutta la comunità è invitata a seguire la diretta sul canale YouTube del Ministero della Cultura per condividere un momento destinato a segnare il percorso della città.
La candidatura “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo. Comunità, filiera, futuro” racconta proprio questa ambizione: fare del libro un motore di sviluppo per il territorio. Un progetto solido sostenuto da una fitta rete di partner (la Regione Sardegna, la Provincia del Sulcis Iglesiente, la Fondazione di Sardegna, i Comuni di Carbonia, Sant’Antioco, Domusnovas, Portoscuso, Carloforte, Gonnesa, Buggerru Fluminimaggiore, Calasetta, Musei, oltre al Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara), istituzioni, scuole, biblioteche, associazioni e realtà culturali locali, tutti alleati per dare nuovo impulso all’intera filiera e aprire la città al dialogo mediterraneo.
«Essere in finale è una conquista straordinaria. È la conferma che il lavoro portato avanti in questi anni ha costruito basi solide, generato relazioni, acceso energie e dato forma a una visione capace di guardare lontano. Un risultato che appartiene a Iglesias, alle sue istituzioni, alle associazioni, alle scuole, alle librerie, agli operatori culturali, ai tutti i partner e a tutte le persone che credono nel valore dei libri e della lettura come strumenti di crescita e trasformazione», ha dichiarato l’assessora alla Cultura Carlotta Scema.
«In questi anni, il lavoro sulla promozione della lettura ha dimostrato quanto la cultura possa generare partecipazione, creare legami e contribuire a immaginare un futuro diverso. La finale rappresenta un riconoscimento importante di questo cammino e, allo stesso tempo, uno stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione – sono le parole di Maurizio Cristella, responsabile del progetto di candidatura -. Perché il traguardo vero è costruire un’eredità. Un patrimonio di progetti, collaborazioni, occasioni di incontro e strumenti che possano continuare a produrre valore per la città e per il territorio ben oltre il 2027.»
Iglesias si presenta a questo appuntamento con orgoglio e consapevolezza. Qualunque sarà l’esito della proclamazione, il percorso compiuto ha già dimostrato la forza di una comunità capace di fare rete e riconoscere nella cultura una risorsa strategica. Ora è il momento di vivere insieme l’attesa.
L’appuntamento: Venerdì 23 ottobre, ore 15.00, in diretta sul canale YouTube del Ministero della Cultura.

Nuorese-Iglesias e Santa Teresa-Alghero sono le semifinali della Coppa Italia di Eccellenza, in programma l’11 e il 25 novembre.

La Nuorese s’è qualificata ribaltando con un clamoroso 5 a 0 la sconfitta per 2 a 0 subita nella partita di andata. Doppiette di Rydberg e Vekic, quinto goal di De Sousa. Entrambe le partite sono state disputata a Tortolì.

L’Iglesias ha bissato a Villacidro la vittoria di misura di due settimane fa a Iglesias, 3 a 2. E’ stata una qualificazione molto sofferta, decisa nel finale con i goal di Leon Mancini e Janick Beugré, al termine di una partita ricca di emozioni. L’Iglesias ha sbloccato subito il risultato al 2′ con un calcio di rigore trasformato da Facundo Maitini (per l’attaccante argentino è il primo goal in maglia rossoblù). Al 33′ la Villacidrese è rimasta in dieci uomini per l’ìespulsione dell’ex Fabrizio Frau e la qualificazione , a quel punto, sembrava indirizzata verso Iglesias, ma la reazione della Villacidrese è stata veemente. La squadra di Andrea Cocco, con un uomo in meno, ha pareggiato allo scadere del primo tempo con un goal di Jacopo Cocco e s’è portata in vantaggio al 13′ della ripresa con un goal di Mattia Caddeo. Sul 2 a 1 il doppio confronto è tornato in parità e vi è rimasto fino all’87’, quando Leon Mancini ha riportato l’Iglesias sul 2 a 2 che sarebbe valsa la qualificazione alla semifinale, ufficializzata al 90′ con il goal del 3 a 2 messo a segno da Janick Beugré. L’Iglesias affronterà la semifinale con la Nuorese per continuare ad inseguire la seconda Coppa Italia consecutiva, mentre alla Villacidrese resta l’amarezza per un’amara eliminazione, al termine di una partita giocata come forse meglio non avrebbe potuto in condizioni molto difficili.

Il Santa Teresa s’è qualificato per la semifinale superando 3 a 2 il Calangianus, dopo lo 0 a 0 della gara di andata. Calangianus avanti con Sartor, reazione del Santa Teresa, andato tre volte in goal con Del Vecchio, Minnelli e Simparelli. Ancora di Sartor il secondo goal del Calangianus, che ha fissato il punteggio finale sul 3 a 2.

L’Alghero, infine, ha strappato il pass per la semifinale pareggiando 2 a 2 con il Bonorva, dopo la vittoria per 3 a 2 ottenuta due settimane fa in trasferta. Vantaggio catalano con Sagardia, primo pareggio del Bonorva con Igene; nuovo vantaggio dell’Alghero con Marcangeli e goal del definitivo 2 a 2 di Riu.

L’Assemblea Generale del Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano di Villacidro ha approvato, con deliberazione n. 3 del 16 ottobre 2026, il nuovo Regolamento per la gestione, la valorizzazione e la concessione in uso del patrimonio immobiliare. Il documento definisce un quadro organico per la gestione degli immobili consortili, con l’obiettivo di favorirne l’utilizzo, la conservazione e la valorizzazione, sostenendo al tempo stesso le attività produttive e lo sviluppo del territorio.

Con l’adozione del nuovo regolamento, le procedure di assegnazione potranno valorizzare, oltre all’offerta economica, la qualità dei progetti, gli investimenti previsti, le ricadute occupazionali e produttive, la compatibilità ambientale e l’innovazione. I criteri di valutazione dovranno essere predeterminati e verificabili, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e parità di trattamento. Per gli immobili strategici potranno essere valutati progetti industriali e piani economico-finanziari in grado di contribuire allo sviluppo del sistema produttivo locale.

Il Regolamento prevede anche la possibilità di affidare agli utilizzatori interventi di recupero, adeguamento e riqualificazione degli immobili. Gli investimenti realizzati potranno essere considerati nella definizione delle condizioni economiche e della durata del rapporto, secondo le modalità e i vincoli stabiliti dal Regolamento e dagli atti di assegnazione.

Il documento disciplina anche le forme di agevolazione economica e le modalità di concessione degli immobili per iniziative di interesse pubblico. Nei casi previsti potranno essere valutate condizioni agevolate e, per motivate finalità di interesse pubblico, forme di utilizzo in comodato. Le eventuali agevolazioni dovranno essere accompagnate da condizioni e obblighi coerenti con gli obiettivi perseguiti.

Tra le opportunità previste figura il Centro Servizi Consortile, pensato per favorire la collaborazione tra soggetti e competenze a supporto delle imprese. Potranno essere coinvolti amministrazioni pubbliche, università, organismi di ricerca, ITS Academy, enti di formazione, associazioni imprenditoriali, incubatori e acceleratori, con l’obiettivo di promuovere servizi condivisi, formazione e innovazione.

La gestione del patrimonio sarà accompagnata da strumenti di programmazione e valutazione economica. Il Piano di valorizzazione, aggiornato di norma annualmente, e il Tariffario dei valori locativi consentiranno di pianificare gli interventi e definire valori di riferimento per le diverse categorie di immobili, sulla base delle valutazioni previste dal Regolamento.

È previsto inoltre un sistema di censimento e monitoraggio del patrimonio, con un fascicolo digitale dedicato a ciascun immobile. La documentazione comprenderà le informazioni tecniche e amministrative utili alla gestione, inclusi contratti, certificazioni e interventi effettuati.

Gli immobili potranno essere utilizzati anche in forma condivisa, temporanea o occasionale per attività compatibili con le finalità consortili: a titolo di esempio rientrano tra queste le attività formative, i convegni, i progetti sperimentali e gli eventi di divulgazione.

Con il nuovo Regolamento, il Consorzio rafforza gli strumenti per una gestione programmata e trasparente dei propri immobili, collegando la valorizzazione del patrimonio alle opportunità di investimento, al consolidamento delle imprese e alla promozione della formazione e dell’innovazione. L’obiettivo è assicurare un utilizzo efficace dei beni consortili, conciliando la loro sostenibilità economica con le finalità istituzionali e le esigenze di sviluppo del territorio.

Nel fine settimana del 23-25 ottobre, per lavori di manutenzione e di potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria, la circolazione dei treni sarà sospesa tra le stazioni di Cagliari e Decimomannu.

Per questa ragione alcuni treni del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) delle linee Cagliari-Decimomannu, Cagliari-Olbia Terranova, Cagliari-Macomer e Cagliari-Porto Torres Marittima subiranno delle variazioni.

I treni saranno limitati alla stazione di Decimomannu. Previsto servizio bus.

I tempi di percorrenza dei bus potrebbero aumentare in relazione al traffico stradale. I posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Sui bus è ammesso il trasporto gratuito di biciclette pieghevoli, riposte in apposite borse e caricate nel vano bagagli, la cui dimensione massima non superi cm 40x30x15. Non è consentito il trasporto di altre tipologie di bici né di mezzi di micromobilità elettrica (es. monopattino, monowheel e hoverboard).

È consentito il trasporto gratuito di animali di piccola taglia, se custoditi in trasportino, mentre sono sempre ammessi i cani da assistenza. Non sono ammessi cani di media e grossa taglia.

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Sono in programma questo pomeriggio le partite di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale. L’Iglesias di Daniele Porcu a Villacidro difende l’1 a 0 maturato due settimane fa a Monteponi con il goal realizzato dal capitano Edoardo Piras.

Le formazioni annunciate dai due allenatori.

Villacidrese: Riccio, Laconi, Lussu, Corda, Jah, Pilleri, Frau, Abo Kaff, Cocco, Caddeo, Cannas. A disposizione: Cambarau, Melis, Carboni, Abruzzi, Caferri, Cappai, Bellu, Concas, Sanna. Allenatore Andrea Cocco.

Iglesias: Daga, Leroux Batte Adriano, Arzu, Rodriguez, Crivellaro, Montisci, Floris, Mancini, Capellino, Piras, Maitini. A disposizione: Bonifacio, Dominguez Federico, Dominguez Santiago, Bahlaouan, Beugré, Figus, Santos, Leroux Batte Romain, Lambroni. Allenatore: Daniele Porcu.

Arbitro: Mario Corrias di Nuoro.

Assistenti di linea: Stefano Bogo di Oristano e Giusi Spina di Sassari.

Sugli altri campi si giocano Alghero – Bonorva (andata 3 a 2), Tortolì – Nuorese (andata 2 a 0, iniziata alle 15,00), Santa Teresa – Calangianus (andata 0 a 0).

Una giornata dedicata all’inclusione, alla condivisione e alla scoperta del territorio si è svolta sabato 17 oƩttobre al Giardino di Su Marchesu, a Portoscuso, nell’ambito del progeƩtto Sardinia Sport Experience – Orienteering. L’iniziaƟva ha coinvolto atleƟti con disabilità, accompagnatori, associazioni e volontari in un percorso botanico e sensoriale tra profumi, colori e natura. Un’esperienza all’aria aperta pensata per favorire la socializzazione, la collaborazione e la partecipazione aƫttiva, valorizzando le capacità di ciascuno.
Tra i protagonisti della giornata anche i ragazzi del progettƩo Socialmente di Portoscuso, che hanno partecipato alle attività insieme agli atleƟti e agli altri gruppi coinvoltiƟ. La giornata ha rappresentato un’importante occasione di incontro e condivisione, nella quale lo sport e il contaƩtto con la natura sono diventatiƟ strumentiƟ per promuovere relazioni, autonomia e inclusione.
Il percorso di orienteering, aƩttraverso aƫttività di osservazione e scoperta dell’ambiente, ha permesso ai partecipantiƟ di meƩttersi in gioco in un contesto collaboraƟtivo, nel quale ogni contributo ha avuto valore. Un’esperienza che tesƟtimonia l’importanza di creare occasioni accessibili di partecipazione e di superare le barriere che possono limitare il coinvolgimento delle persone con disabilità nella vita sociale e sportiƟva.
L’iniziaƟtiva è stata ideata e organizzata dall’Associazione Centro SporƟtivi Sardegna, nell’ambito del progettƩo Sardinia Sport Experience – Orienteering, con il contributo economico della Regione Autonoma della Sardegna e l’autorizzazione dell’ente di promozione sporƟtiva A.S.C.
Alla realizzazione dell’evento hanno collaborato le associazioni partner Officina CreaƟva Janas 5, Blind Karalis, Safety & Security, Home Sweet Home, Moto Club Sbarbytour, BN Sport e ASD CSS, insieme agli accompagnatori, ai volontari e a tutte le persone che hanno lavorato all’organizzazione della giornata.
Presente anche il comune di Portoscuso, con l’assessora dei Servizi Sociali Monica Napoli, a testimonianza dell’importanza della collaborazione tra isƟtuzioni e realtà del territorio per sostenere iniziaƟve dedicate allo sport sociale e all’inclusione.
Un ringraziamento degli organizzatori va a tuƫ gli atletiƟ, ai ragazzi di Socialmente, agli accompagnatori, alle associazioni e ai volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziaƟtiva. La loro partecipazione ha dato valore a una giornata che ha messo al centro le persone, le capacità individuali e l’importanza di costruire insieme opportunità di incontro e condivisione.

Venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 10.30, presso la Sala Polifunzionale del comune di Carbonia, si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo accordo quadro per gli interventi di riqualificazione dei cimiteri comunali.
Nel corso dell’incontro saranno illustrati i contenuti dell’accordo quadro, in via di aggiudicazione a seguito delle procedure espletate dall’Ufficio Appalti, per un valore complessivo di oltre 2,5 milioni di euro, e le principali opere previste per il miglioramento e la riqualificazione delle strutture cimiteriali cittadine. In particolare, saranno approfonditi gli interventi riguardanti la realizzazione e la riqualificazione dei posti salma, le opere di urbanizzazione primaria, la sistemazione della viabilità interna e dei percorsi pedonali, il recupero delle strutture esistenti, la manutenzione dei muri perimetrali e la riqualificazione delle aree verdi.
Interverranno il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu e l’ing. Mario Mammarella, dirigente del V Settore.
La conferenza stampa sarà inoltre l’occasione per illustrare le modalità di attuazione degli interventi e le prospettive di miglioramento dell’accessibilità, della sicurezza e della fruibilità dei cimiteri comunali.

La deputata dei Progressisti Francesca Ghirra ha presentato un ordine del giorno per chiedere al Governo di intervenire rapidamente per evitare la chiusura definitiva dell’Eurallumina.

“La bocciatura dell’ordine del giorno che chiedeva al Governo di intervenire per salvare Eurallumina è sorprendete e preoccupante” dichiara la deputata “La vertenza relativa alla fabbrica va avanti da troppo tempo, nella quasi totale indifferenza del Ministro Urso”.

«Per attirare l’attenzione sulla fabbrica, a novembre del 2025 gli operai erano saliti sul silo più alto, rimanendo per giorni sotto la pioggia e il vento per riuscire ad avere risposte – dice la deputata -. Grazie anche a quella mobilitazione, a dicembre il Governo aveva stanziato 9,6 milioni di euro, finalizzati a garantire l’operatività dell’impianto per 6 mesi. A marzo, rispondendo a un mio question time alla Camera, il ministro Urso aveva ribadito la strategicità dell’impianto, assicurando di essere al lavoro per trovare soluzioni adeguate.»

«Da allora il silenzio – aggiunge Francesca Ghirra -. Non solo le interrogazioni depositate non hanno più trovato risposta, ma i tavoli convocati hanno avuto esiti sempre più desolanti: gli asset strategici, attualmente congelati in quanto patrimonio di una società controllata dal gruppo russo Rusal non vengono sbloccati, il Governo non intende stanziare nuove risorse per garantire la continuità operativa, né rendere possibile l’attivazione dell’amministrazione controllata, proposta avanzata nell’ultimo tavolo di crisi convocato al Mimit e ripresa nell’ordine del giorno. Il consiglio di amministrazione di Eurallumina, riunitosi il 23 settembre scorso, ha esaminato la situazione finanziaria della società evidenziando una profonda criticità in merito alla liquidità disponibile: in cassa ci sono solo 983.938,79 euro, a fronte di obbligazioni scadute o in scadenza per quasi 2 milioni di euro e di un fabbisogno minimo mensile di circa 1.600.000 euro. Mi chiedo cosa intenda fare il Governo.»

«Non lasceremo che i lavoratori di Eurallumina e il Sulcis siano abbandonati – conclude Francesca Ghirra -. Ci batteremo perché Urso trovi celermente soluzioni adeguate per garantire la continuità produttiva, le attività di risanamento ambientale, di trattamento delle acque, di manutenzione e conservazione del sito.»

«Storica sentenza per Sant’Antioco (e per la Sardegna): “usi civici”, vittoria dei cittadini e del Comune sulla Regione. Una battaglia di enorme rilevanza, che segna una svolta, portata avanti da alcuni cittadini di Is Pruinis (terre su cui gravava il vincolo) e sostenuta dal Comune, che ha scelto di stare al loro fianco con un ricorso autonomo, fondato sulle medesime ragioni giuridiche.»
Lo scrive su Facebook il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci.
«Gli usi civici sono diritti collettivi che gravano su determinati terreni, limitandone la disponibilità e l’utilizzo da parte dei proprietari – aggiunge Ignazio Locci -. Con questa pronuncia, il Commissario per la liquidazione degli usi civici disapplica il vincolo e la determina regionale del 2005 che lo aveva apposto e dispone la cancellazione delle aree di Is pruinis dagli elenchi e dalle risultanze amministrative concernenti le terre gravate da uso civico del comune di Sant’Antìoco, segnando un passaggio fondamentale per i cittadini interessati e per il patrimonio comunale.»
«È un risultato di enorme rilevanza per Sant’Antioco, destinato ad aprire una riflessione sull’intero sistema utilizzato dalla Regione Sardegna per l’apposizione degli usi civici nell’Isola – rimarca Ignazio Locci -. Ringrazio i cittadini che hanno portato avanti questa battaglia, l’avvocato Enrico Spinas e l’avvocato Lorenzo Locci per il lavoro svolto a tutela delle ragioni dei cittadini del Comune.»
«Adesso ci auguriamo che la Regione non impugni il provvedimento. Questa pronuncia, infatti, può segnare un punto di svolta per Sant’Antioco e, in previsione, per l’intera Sardegna», conclude Ignazio Locci.