8 October, 2026
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iunge alla quarta edizione Aut Out Aut, il festival letterario sulle diversità e l’abitare indipendente, organizzato dall’associazione Diversamente Odv, con la direzione artistica di Alessandro Muroni, musicista, compositore, scrittore. Un festival che conferma la sua peculiarità, quella di parlare di autismo senza parlarne, che racconta il disturbo autistico non trattandolo direttamente ma attraverso la letteratura e le arti. Aut Out Aut continua quindi a fare il suo percorso culturale e sociale: promuovere progetti di vita concreti per le persone autistiche a sostegno e integrazione della legge sul Dopo di noi (112/2016), che ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento specifiche tutele per le persone con gravi disabilità, emanata per favorire il loro benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia.

Il nucleo principale di Aut Out Aut si articolerà fra il 9 e il 18 ottobre a Iglesias e Cagliari, con due date a novembre (13 e 18) a Monserrato e Villaspeciosa, avendo come faro sempre l’insegnamento del pedagogista francese Fernand Deligny, figura chiave della pedagogia del Novecento, e il suo approccio alternativo e anti-accademico.

Il tema “L’ombra” è il leitmotiv della quarta edizione di Aut Out Aut, ispirata alle opere di Shirley Jackson e Leonora Carrington, due autrici importanti del Novecento, accomunate dall’esplorazione del perturbante, del gotico e del grottesco (Carrington anche pittrice surrealista di rilievo).

«Quando siamo nell’Ombra ci scopriamo liberi di sentirci liberi fra una moltitudine di chiaroscuri – spiega il direttore artistico del festival Alessandro Muroni -. Le ombre di cui si occupa il festival non sono però le ombre oscure del mondo dei morti, ma quelle dei vivi in cui si nascondono i colori che aspettano di essere scoperti”, precisa. “Per il disturbo autistico l’ombra rappresenta lo spettro di ciò che spesso si cerca di nascondere, di non far vedere diverso per la speranza che si percepisca normale”, sottolinea. “Il linguaggio dell’arte può servire ad alimentare il processo di consapevolezza che ognuno di noi deve avere per esprimersi. L’ombra stessa, ci ricorda Christopher Bollas – figura di spicco fra gli psicoanalisti contemporanei – è l’immagine che latente sopravvive alla luce senza trascendere la propria identità. Identità spesso nascosta da quel processo di masking (“mascheramento”) che rassicura chi è costretto ad applicarlo (chi cerca di sembrare quello che ci si aspetta che sia) o a farlo applicare (spesso, involontariamente, chi si occupa di chi non è autosufficiente). Se si decide di accettarla, l’ombra – conclude Alessandro Muroni – può diventare la voce della creatività che la sprigiona. Ed è questa che vogliamo far sentire anche in chi non ha la parola per esprimerla.»

AUTORI E OSPITI. La prime tre edizioni del festival hanno ospitato importanti autrici e autori, come Valerio Magrelli, Antonio Moresco, Antonella Anedda, Paolo Di Paolo, Silvia Bre, Stefano Dal Bianco, Ida Travi, Donatella Bisutti, Laura Pugno, Roberta Castoldi, Tommaso Giartosio, Franca Mancinelli, Aldo Nove, Silvio Raffo, Elena Pontiggia, Antonio Rezza. E anche quest’anno Aut Out Aut propone incontri con ospiti di livello nazionale: autori, autrici, scrittori, poeti, saggisti, giornalisti, attori, come Lauretta Colonnelli, Giorgio Dell’Arti, Eugenia Giancaspro, Nicoletta Polla Mattiot, Riccardo Held, Roberto Casati, Ines Testoni, Andrea Chimenti, Silvio Raffo, Carmen Gallo, Roberto Abbiati, solo per fare alcuni nomi.

Il festival – che prende il suo nome dal concetto espresso dal filosofo Soren Kierkegaard (l’Enter-Eller, detto anche Aut Aut), “l’Out, spiega Alessandro Muroni, è quel fuori che tiene uniti i due estremi del concetto, in cui abitano le differenze e le particolarità che identificano ogni singola persona” – rinnova la sinergia con UniCA, con la collaborazione del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia e della docente Roberta Fadda, referente per i processi bio-psico-sociali dell’abitare indipendente.

I Credits. La quarta edizione di Aut Out Aut è organizzata da Diversamente OdV con il sostegno della Regione Sardegna (Assessorato alla Cultura), del Comune di Iglesias (Assessorato alle Politiche Sociali), del Comune di Cagliari, dell’Università di Cagliari (Dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia), della Società Umanitaria – Cineteca Sarda, dell’Ente Concerti Città di Iglesias.

Poesie

Roma, 22 / 01 / 2004 : ritratti di Giorgio Dell’Arti. ©Riccardo Musacchio / FARABOLAFOTO
Roma, 22 / 01 / 2004
nella foto: Ritratti di Giorgio Dell’Arti nel suo ufficio La Vespina Edizioni in Via del Plebiscito 107
ph Riccardo Musacchio / FARABOLAFOTO

Il sindaco e l’Amministrazione comunale di Calasetta informano la cittadinanza che, a seguito dell’incendio che ha interessato il territorio comunale tra il 3 e il 4 ottobre, la situazione è attualmente in sicurezza e non risultano presenti focolai attivi.
Nonostante ciò, per la massima prudenza, non è stato ancora dichiarato il “fine incendio”. Nella giornata di domani le squadre torneranno sul posto per effettuare un’ulteriore e scrupolosa verifica dell’intero perimetro interessato, così da accertare definitivamente l’assenza di possibili ripartenze.
Nel corso della giornata sono intervenuti 6 operatori della Stazione forestale di Sant’Antioco, 3 operatori di Terramare, le squadre delle autobotti Forestas di San Giovanni Suergiu e Monte Grugua – Iglesias, oltre a una squadra di Assosulcis nel pomeriggio.
L’Amministrazione comunale ringrazia ancora una volta tutti gli uomini e le donne impegnati nelle operazioni di controllo, bonifica e messa in sicurezza dell’area, per la professionalità e la scrupolosità con cui stanno continuando a presidiare il territorio.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti al termine delle verifiche previste per domani.

 

L’Antiochense ha imposto il pari alla capolista Arborea, dopo aver accarezzato la vittoria, terza consecutiva, dal 78′ al 90′, tra il goal di Christian Muscas su assist di Momo Cosa e la risposta di Massimo Pibiri con un gran tiro che ha spedito il pallone all’incrocio dei pali alle spalle di Davide Doneddu.

Le due squadre si sono presentate in campo con alle spalle un filotto di vittorie consecutive: due per l’Antiochense, arrivate dopo la sconfitta iniziale; tre per l’Arborea, capolista a punteggio pieno insieme al Selargius. Il campo ha confermato che le due squadre godono buona salute e si sono date battaglia su ogni pallone, soprattutto nella zona centrale del campo. Sostanziale equilibrio, con poco lavoro per i due portieri che hanno rischiato una volta a testa: prima quando Davide Doneddu è stato ingannato e scavalcato da un rimbalzo falso del pallone, ma la difesa s’è salvata sugli attaccanti ospiti; nel finale del primo tempo quando il portiere dell’Arborea ha respinto in tuffo una conclusione insidiosa.

L’equilibrio è proseguito anche nel secondo tempo, fino al 78′ quando da un pallone recuperato da Momo Cosa sulla trequarti di campo avversario, è scaturito l’assist per Christian Muscas, bravo a liberarsi al tiro e a non lasciare scampo al portiere dell’Arborea.

L’Arborea ha reagito, cercando subito il goal del pari, ma l’Antiochense si è ben difesa fino al 90′, quando Massimo Pibiri ha trovato il varco giusto nell’area avversaria e ha battuto Davide Doneddu con un tiro forte e angolato, con il pallone terminato all’incrocio dei pali.

A quel punto l’Arborea ha cercato anche il goal della vittoria ma il risultato non è più cambiato e il pareggio rispecchia l’andamento equilibrato dell’incontro.

Con il punto l’Arborea lascia il primo posto al Selargius, ancora a punteggio pieno, ed è ora seconda a due punti di distanza, un punto davanti alla coppia Ferrini-Vecchio Borgo Sant’Elia; l’Antiochense con il terzo risultato utile consecutivo sale a quota 7 punti, al sesto posto, in compagnia di Sant’Elena Quartu e Samugheo.

Giampaolo Cirronis

 

Dopo la capolista Selargius, anche la Ferrini, la squadra grande favorita per la promozione in Eccellenza, ha espugnato il Comunale di Masainas. 2 a 0 il risultato finale, goal di Gianluca Riep e Gianluca Podda, punteggio che punisce troppo severamente l’Atletico Masainas, vittima dei propri errori e dell’espulsione di Daniele Bove (decisa dal direttore di gara su segnalazione dell’assistente di linea impegnata sotto la tribuna e molto contestata dal calciatore), oltreché della forza della squadra di Nicola Manunza.

Fabio Tinti ha dovuto fare ancora a meno dello squalificato Andrea Iesu che salterà anche la trasferta di Villa San Pietro con l’Accademia Sulcitana, unitamente a Daniele Bove che sarà squalificato in settimana dal giudice sportivo per il rosso rimediato ieri nel finale di partita. La squadra non ha demeritato, prima e dopo aver subito il primo goal, fermata da una grande prodezza del portierone cagliaritano Alessandro Arrus, e nel secondo tempo ha spinto a lungo alla ricerca del goal del pareggio, ma la difesa della Ferrini ha retto l’urto e quando è arrivato il secondo goal, la partita non ha avuto più storia.

La Ferrini ha riscattato così la sconfitta di Arborea e con 9 punti è risalita al terzo posto in compagnia del Vecchio Borgo Sant’Elia, a tre lunghezze dal Selargius, ancora a punteggio pieno e ora capolista solitaria per il pareggio imposto dall’Antiochense all’Arborea che ha evitato la sconfitta con un goal realizzato da Massimo Pibiri al 90′, e a uno dallo stesso Arborea.

L’Atletico Masainas, dopo il ciclo terribile che le ha imposto le prime tre squadre della classifica una dietro l’altra, Selargius, Vecchio Borgo Sant’Elia e Ferrini, è fermo a quota 3 punti dalla prima giornata, quando ha vinto 2 a 0 sul campo del Cus Cagliari, ora scivolato al 12° posto.

 

Il territorio comunale di Calasetta è stata investito ieri da un devastante incendio che ha distrutto circa 70 ettari di macchia mediterranea, siluppatosi in località Canale Ergiu e successivamente estesosi fino alla costa, in località Mercureddu. Al termine di una giornata drammatica, il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale hanno pubblicato su Facebook un messaggio nel quale hanno ricostruito l’accaduto e ringraziato tutti coloro che hanno concorso allo spegnimento delle fiamme.
«Le complesse operazioni di spegnimento hanno richiesto un importante dispiegamento di uomini e mezzi, con l’intervento di due elicotteri della Protezione civile e un Canadair arrivato da Ciampino, oltre alle squadre dei vigili del fuoco di Carbonia, Corpo forestale, Forestas, L.A.Vo.C. Carloforte, Assosulcis Protezione civile di Sant’Antioco, S.E.R. Carbonia, Polizia locale di Calasetta e Sant’Antioco, la stazione dei carabinieri di Calasetta, la Compagnia barracellare dí Sant’Antioco.
Un ringraziamento particolare all’assessora regionale alla difesa dell’ambiente on. Rosanna Laconi che ci ha fatto sentire la propria vicinanza e si è prodigata fin da subito a coordinare le operazioni dalla sede del centro operativo regionale della Protezione civile.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale esprimono un sentito ringraziamento a tutti gli operatori e volontari che, con grande impegno, hanno lavorato per contenere le fiamme ed evitare che l’incendio assumesse proporzioni ancora più gravi.
Resta profonda l’amarezza di fronte all’ennesima ferita inferta al nostro territorio. Qualora venga confermata la natura dolosa dell’incendio, condanniamo con assoluta fermezza il gesto criminale di chi, attraverso il fuoco, mette a rischio il nostro patrimonio ambientale, la sicurezza delle persone e il lavoro di quanti ogni giorno operano per proteggerlo.
A tutti coloro che oggi hanno difeso Calasetta dalle fiamme va il nostro più sincero GRAZIE.»

E’ polemica tra minoranza e maggioranza sui tempidi riapertura della piscina comunale di Carbonia.
«Dobbiamo prendere atto che non sono state fornite con chiarezza informazioni fondamentali alla popolazione di Carbonia, che da anni attende che questo importante impianto riapra», fanno notare i consiglieri di Sinistra Futura Carbonia, Barbara Pischedda e Sandro Mereu. «Nessuna data certa di riapertura. Nessuna informazione definitiva sulla modalità di assegnazione e gestione», denunciano i consiglieri di Sinistra Futura.
«È stata avviata una procedura per il completamento dei lavori di riqualificazione, per un importo di circa 145.000 euro, ma non è stato chiarito quali lavori saranno effettivamente realizzati, né se saranno sufficienti per consentire la riapertura dell’impianto», prosegue Sandro Mereu.
«Ad alcuni consiglieri comunali presenti è stato negato il diritto di intervenire. Chi è intervenuto lo ha fatto forzatamente – aggiunge la consigliera e capogruppo di Sinistra Futura, Barbara Pischedda -. Crediamo che non dare la parola a chi è stato eletto per rappresentare i cittadini all’interno del Consiglio Comunale sia un episodio grave e inaccettabile. Chi porta il voto dei cittadini ha il dovere e il diritto di chiedere conto delle scelte amministrative e di portare la voce della comunità.»
«Questo atteggiamento dimostra, ancora una volta, l’invalicabile distacco che esiste a Carbonia tra la Giunta e chi rappresenta i cittadini in Aula.  Se un’assemblea nasce per essere “pubblica”, non può trasformarsi in un monologo. La cittadinanza merita rispetto, trasparenza e un dialogo autentico, non chiusure del genere», concludono i due consiglieri di Sinistra Futura.

«La riapertura della Piscina comunale di Carbonia, prevista per questo autunno sulla base del quadro tecnico e normativo allora vigente, subirà uno slittamento.
Il 4 agosto 2026, successivamente alle precedenti comunicazioni sulla riapertura, è intervenuta una modifica della normativa nazionale in materia di sicurezza delle piscine, che introduce nuovi obblighi ai quali anche l’impianto di Carbonia deve adeguarsi. Parallelamente, il confronto avviato con la Federazione Italiana Nuoto, a livello regionale e nazionale, ha aperto nuove prospettive per la struttura, anche alla luce della necessità di disporre sul territorio di impianti adeguati alle attività federali.»
Sono questi alcuni dei punti centrali illustrati durante l’assemblea pubblica sulla Piscina comunale, convocata dall’Amministrazione comunale di Carbonia per fare il punto sugli interventi già realizzati e sui prossimi passaggi necessari per restituire l’impianto alla città e al territorio.
Il sindaco Pietro Morittu ha sottolineato la necessità di un confronto diretto con la cittadinanza su un tema particolarmente sentito e la volontà di concludere il percorso intrapreso, tenendo conto sia delle nuove esigenze tecniche emerse sia delle indicazioni maturate nel confronto con gli organismi federali. L’Amministrazione si è già attivata per reperire ulteriori risorse e procedere con gli adeguamenti richiesti.
Il dirigente del V Settore, ing. Mario Mammarella, ha ricostruito il percorso tecnico e finanziario degli interventi: nel 2022 il fabbisogno complessivo per la riqualificazione della piscina era stato stimato in 2,9 milioni di euro.
Negli anni sono state progressivamente reperite nuove risorse, di cui oltre 2 milioni di euro sono già stati impiegati per gli interventi realizzati, che hanno riguardato spogliatoi e servizi, trattamento dell’acqua, vasca ed efficientamento energetico, con impianti fotovoltaici pensati per abbattere i consumi e ridurre sensibilmente i costi energetici della struttura.
Con la nuova normativa del 4 agosto 2026 si aggiunge ora la necessità di adeguare i sistemi di funzionamento, per la quale sono stati individuati ulteriori 180mila euro di fondi comunali.
L’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu ha spiegato che il lavoro proseguirà ora con gli interventi necessari per adeguare l’impianto alle nuove prescrizioni. Una nuova fase tecnica che si aggiunge a un percorso di riqualificazione già portato avanti negli ultimi anni, con l’obiettivo di consegnare alla città una struttura pienamente conforme ai requisiti richiesti.
L’assessora dello Sport Giorgia Meli ha posto l’attenzione sul lavoro portato avanti parallelamente agli interventi strutturali, attraverso il confronto con la Federazione Italiana Nuoto, a livello regionale e nazionale, e con le società sportive, raccogliendo indicazioni utili anche in vista della riapertura.
«Un percorso che riguarda anche il futuro affidamento della struttura, affinché, conclusi i lavori, possa essere individuato attraverso le procedure previste un soggetto qualificato in grado di garantirne il funzionamento nel tempo.
L’obiettivo resta quello di restituire la Piscina comunale alla città, completando gli ulteriori interventi richiesti dalla nuova normativa e creando, allo stesso tempo, le condizioni per una gestione solida e duratura dell’impianto.»

Sono Matteo Nucci e Isabella Leardini i vincitori della quarantunesima edizione del Premio letterario Giuseppe Dessì. A Matteo Nucci, per la Narrativa, è andato il riconoscimento per Platone – Una storia d’amore (Feltrinelli); Isabella Leardini ha conquistato la sezione Poesia con Maniere nere (Mondadori).

I due vincitori sono stati proclamati questa sera, sabato 3 ottobre, a Villacidro, nel corso della cerimonia di premiazione del concorso dedicato allo scrittore di Paese d’ombre.

Accanto ai vincitori, per la Narrativa erano in gara Luigi Nacci con Il tempo dei semplici (Einaudi) e Romana Petri con Distanza di sicurezza (Neri Pozza), mentre nella sezione Poesia, Federico Italiano, autore di Godzilla e altre poesie (Guanda), e Alfredo Panetta, con ’Ndrangheta (Passigli Editori).

La serata, condotta con ritmo e naturalezza dall’attrice Chiara Buratti, ha visto la conduttrice dialogare con i vincitori e i finalisti della quarantunesima edizione del Premio Dessì, accompagnata dagli interventi musicali della cantautrice Erica Mou. Come da tradizione, l’appuntamento ha offerto anche l’occasione per la consegna dei premi speciali, annunciati nelle scorse settimane.

Il Premio Speciale della Giuria, riconoscimento destinato a un autore o a un’opera di particolare rilievo nell’ambito culturale e letterario, è stato conferito alla giurista e attivista Rosa Oliva. Ad Alessandro Cattelan, conduttore e showman, è andato invece il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, attribuito a un protagonista del panorama culturale e artistico per l’attività svolta nell’annualità di riferimento. Ha esordito quest’anno anche il Premio Speciale della Provincia Medio Campidano, dedicato a personalità e realtà impegnate nella valorizzazione e nella tutela dell’ambiente, assegnato alla conduttrice televisiva e autrice Licia Colò.

A portare i sei finalisti all’ultimo confronto e, al termine del percorso di valutazione, a indicare Matteo Nucci e Isabella Leardini come vincitori della quarantunesima edizione è stata la giuria del Premio, che ha lavorato su una base di partenza costituita da centinaia di proposte di alta qualità iscritte al concorso. La commissione, presieduta dall’accademica Anna Dolfi, tra i maggiori studiosi dell’opera di Giuseppe Dessì, comprende i docenti universitari Duilio Caocci, Gino Ruozzi e Nicola Turi, il poeta e critico letterario Giuseppe Langella, la giornalista e scrittrice Francesca Sforza, la linguista e scrittrice Francesca Serafini, il romanziere e bibliotecario Fabio Stassi e un rappresentante della Fondazione Dessì.

Per Matteo Nucci e Isabella Leardini il riconoscimento comprende anche un premio in denaro di cinquemila euro ciascuno (millecinquecento euro per gli altri finalisti). A questi riconoscimenti si aggiunge per i vincitori l’ingresso nell’albo d’oro del Premio Dessì, che negli anni si è arricchito delle firme di importanti scrittori, tra cui Salvatore Mannuzzu, Maria Corti, Nico Orengo, Laura Pariani, Marcello Fois, Sandro Onofri, Andrea Vitali, Giulio Angioni, Michela Murgia, Niccolò Ammaniti, Sandra Petrignani, Marco Belpoliti, Fabio Stassi ed Ermanno Cavazzoni, e di poeti come Silvio Ramat, Maria Luisa Spaziani, Elio Pecora, Alda Merini, Giancarlo Pontiggia, Patrizia Cavalli, Eugenio De Signoribus, Gilberto Isella, Maria Grazia Calandrone, Patrizia Valduga, Maurizio Cucchi, Valerio Magrelli e Ida Travi.

Presenti alla cerimonia, insieme ai protagonisti del Premio e ai numerosi rappresentanti delle istituzioni, anche l’assessora regionale alla Cultura, Ilaria Portas, che durante la premiazione ha sottolineato l’impegno culturale della Regione: «Stiamo cercando con grande energia di promuovere il libro e la lettura, per fare in modo che in ogni luogo in Sardegna ci sia un posto quotidiano per i libri».

Guardando al futuro della Fondazione e al rapporto con le nuove generazioni, la presidente Debora Aru ha voluto sottolineare: «Vogliamo una Fondazione capace di custodire ciò che ha ricevuto e, nello stesso tempo, di interpretare il presente; una realtà aperta al mondo, vicina ai giovani e consapevole del ruolo che la cultura può svolgere nella crescita delle comunità e dei territori».

Il sindaco di Villacidro Federico Sollai nel suo intervento ha messo l’accento sul ruolo della letteratura in un tempo segnato da conflitti e divisioni: «In questo scenario la cultura assume un valore ancora più grande, perché ci insegna ad ascoltare e conoscere ciò che è diverso da noi, a mettere in discussione le nostre certezze. La cultura è uno dei più potenti strumenti di emancipazione, di dialogo e di pace che abbiamo a disposizione».

Domani (domenica 4 ottobre), chiuderà il sipario dell’edizione 2026 del Premio l’appuntamento conviviale Caffè con l’autore: partire dalle 10:30, nel cortile di Casa Dessì, il pubblico potrà incontrare Matteo Nucci, Isabella Leardini e gli altri finalisti, i tre premi speciali e i componenti della giuria.

La quarantunesima edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì è promossa e organizzata dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con il contributo dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Villacidro, della Provincia del Medio Campidano, della Fondazione di Sardegna e del MiC – Ministero della Cultura.

Impresa dell’Iglesias al Mariotti di Alghero. Una doppietta di Nicolas Capellino, entrato in campo al 55′ al posto di Santiago Dominguez e in goal la prima volta dopo soli 3′, ha dato alla squadra di Daniele Porcu la prima vittoria stagionale contro una delle grandi favorite per la promozione in serie D.

La prima frazione di gioco ha visto vede l’Iglesias subito pericolosa al 5’ con un sinistro dalla lunga distanza di Facundo Maitini, terminata alta di poco. Al 27’ l’Iglesias orchestra una pericolosa verticalizzazione con Santiago Dominguez per Beugré, ma Carta legge bene la traiettoria e ha neutralizzato in
uscita. La risposta algherese è arrivata un minuto dopo con una conclusione potente dalla distanza di Roccuzzo, terminata fuori misura. Al 40’ i giallorossi di Mauro Giorico hanno costruito un’ottima chance con Zirolia, la cui conclusione è stata murata con il corpo da un difensore della retroguardia iglesiente. Proprio allo scadere del primo tempo, al 45’, è salito in cattedra Carta, provvidenziale nel deviare una conclusione insidiosa e angolata di Facundo Maitini per blindare lo 0-0 all’intervallo.
Nella ripresa i ritmi sono saliti fin dai primi istanti. Al 3’ Baraye ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa su tiro dalla bandierina di Bombagi. Al 6’ bellissima azione manovrata dei padroni di casa conclusa da una botta violenta di Virdis: Daga non ha trattenuto, ma la difesa rossoblù è riuscita a liberare. All’8’ brivido per l’Alghero con una sventola velenosa del capitano dell’Iglesias Edoardo Piras che ha accarezzato il montante.

Al 10′ il cambio nell’attacco dell’Iglesias, Nicolas Capellino per Santiago Dominguez, rivelatosi decisivo. All’11’ è stato Zirolia ad avere la palla
del vantaggio su un cross al bacio dalla sinistra di Baraye, terminato a lato di testa in tuffo.
Nel miglior momento dell’Alghero è arrivato il vantaggio dell’Iglesias: al 13’ cross da sinistra di capitan Arzu verso il secondo palo, dove Capellino ha controllato la sfera e ha trafitto Carta per lo 0-1.
L’Alghero è si riversato in avanti e al 24’ ha trova il meritato pareggio: corner telecomandato di Bombagi e stacco imperioso di Fadda, che sale più in alto di tutti firma l’1-1. Sulle ali dell’entusiasmo, al 28’ Zirolia ha scagliato una gran botta sibilata di pochissimo a lato. Alla mezzora ancora Nicolas Capellino ha gelato l’Alghero: una disattenzione difensiva ha spalancato la strada al bomber argentino, bravo ad approfittarne e a superare Carta con un pallonetto per l’1-2.
Al 34’ Bombagi ha avuto la palla dell’immediato 2-2 senza trovare lo specchio. Con il passare dei minuti il match si è trasformato in un vero e proprio assalto da parte dei giallorossi, generosi nel gettare il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del nuovo pari. Nel finale, su un disimpegno impreciso, è stato  ancora Carta a evitare un passivo più pesante opponendosi a Facundo Maitini.
Per l’Alghero è la prima sconfitta stagionale, da metabolizzare in fretta considerando che mercoledì tornerà in campo per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia, a Bonorva. Anche l’Iglesias giocherà in Coppa Italia, in casa, con la Villacidrese.

In classifica l’Iglesias sale a quota 6 punti, scavalcando l’Alghero, fermo a quota 5.

Alghero: Carta, Nieddu (74′ Cossu), Sanna, Fadda, Baraye, Chessa (46′ Ferro), Mula (82′ A. Pinna), Bombagi, Roccuzzo, Zirolia (74′ Scognamillo), Virdis. A disposizione: Mannoni, Daga, Gallo, Perino, Putzu. Allenatore: Mauro Giorico.
Iglesias: Daga, A. Leroux Batte, Arzu, F. Dominguez, Crivellaro, Montisci, Floris, S. Dominguez (55′ Capellino), Beugre (74′ Rodriguez), Piras (82′ Corsini), Maitini (87′ Figus). In panchina: Bonifacio, Bahlaouan, Santos Liberato, Lambroni, R. Leroux Batte. Allenatore: Daniele Porcu.
Arbitro: Rosanna Barabino di Sassari.
Marcatori: 58′ e 75′ Capellino (I), 69′ Fadda (A).
Ammoniti: Baraye (A), Santiago Dominguez (I), Montisci (I), Maitini (I).

Il Carbonia 1939 gioca alle 16.00 a Sant’Anna Arresi a caccia della prima vittoria in 2ª categoria, dirige Annamaria Sabiu di Carbonia. La squadra mineraria è impegnata su un campo che nella stagione 2021/2022 ha visto il Carbonia Calcio allenato da David Suazo protagonista nel secondo campionato di serie D, per l’indisponibilità dello stadio “Carlo Zoboli”.

La squadra di Maurizio Ollargiu è chiamata a vincere per alimentare la sua classifica dopo il offerto pareggio casalingo maturato sei giorni fa con l’Atletico Uta. Il Comitato regionale FIGC  Lega Nazionale dilettanti, intanto, ha accolto la richiesta della società guidata da Renato Giganti e disputerà tutte le gare interne il sabato pomeriggio all’orario ufficiale.

Oggi si giocano altri tre anticipi: Barbusi-Asseminese, Atletico Uta-Decimomannu e Teulada-Villaperuccio. Domani completeranno il programma della seconda giornata: Atletico Cortoghiana-Domusnovas, Bindua-Carlfoforte e Ussana-Audax.