11 October, 2026
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AREA ha sottoscritto due distinti protocolli d’intesa con le università sarde, rafforzando in modo strutturale il rapporto tra l’ente regionale per l’edilizia abitativa e il sistema universitario dell’Isola sui temi della casa, della rigenerazione urbana e della qualità dell’abitare.
Il primo accordo è stato siglato con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, nell’ambito del Centro interdipartimentale CAMI – Centro Ricerche sulla Casa e il Mercato Immobiliare. Il protocollo istituisce una collaborazione stabile su politiche abitative, edilizia residenziale pubblica, rigenerazione urbana e strumenti di analisi del mercato immobiliare, con attività di ricerca applicata, formazione e supporto tecnico-scientifico alle politiche pubbliche.
«La sottoscrizione del protocollo d’intesa con AREA rappresenta un passaggio importante per rafforzare la collaborazione tra università e istituzioni sui temi dell’abitare e delle politiche per la casa – dichiarano Ivan Blečić, direttore del CAMI dell’Università di Cagliari, e Valeria Saiu, vicedirettrice del Centro -. L’accordo consentirà di sviluppare attività di ricerca, strumenti di valutazione delle politiche pubbliche e scenari progettuali innovativi, con una forte attenzione ai bisogni del territorio e alla qualità dell’abitare.»
Il secondo protocollo è stato invece siglato con il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari. La collaborazione si concentra su attività di ricerca, didattica e comunicazione, coinvolgendo studenti e docenti in percorsi progettuali e laboratori dedicati anche alla dimensione narrativa e culturale del programma di manutenzione straordinaria “Rinnovarea”.
Il progetto, infatti, prevede lo sviluppo di strumenti comunicativi e oggetti simbolici come targhe ceramiche ispirate alla tradizione INA-Casa, che saranno realizzate con il contributo degli studenti dei corsi di design.
«Il laboratorio animazionedesign del DADU-UNISS avvia con entusiasmo la sua collaborazione con AREA –  afferma il prof. Nicolò Ceccarelli, professore ordinario in design -. Nei prossimi tre anni condurremo una ricerca che ci vede coinvolti con i nostri studenti e con risorse creative del territorio, mettendo la nostra esperienza nel campo del design della comunicazione a supporto di un programma con cui trasmettere la portata e la forte carica ideale del programma RinnovAREA.»
«Per AREA – aggiunge l’amministratore unico Matteo Sestu – questi protocolli rappresentano un passaggio strategico fondamentale. Uscire da una logica di isolamento istituzionale e costruire un dialogo stabile con le università sarde significa non solo rafforzare la capacità dell’ente di leggere i bisogni dell’abitare contemporaneo, ma avere la possibilità di ricevere stimoli e suggestioni utili a migliorare l’Azienda in termini operativi e di valore pubblico.»

Nella foto di copertina Matteo Sestu, amministratore unico di AREA

Si è ufficialmente costituito il Comitato di Garanzia della Conferenza regionale delle Donne Democratiche, che ha eletto alla Presidenza Elsa Ranno.
Fanno parte del comitato: Marinella Boi, Deborah Bombagi, Alba Canu, Rossana Concas, Paola Deiana, Ivana Dettori, Silvia Maludrottu, Angela Murruncheddu, Giannarita Mele, Bani Micali, Simonetta Ulargiu, quest’ultima designata dalla segreteria provinciale del Sulcis Iglesiente.

Il comitato accompagnerà il percorso verso la Conferenza regionale, garantendo correttezza e partecipazione in tutte le sue fasi.
Si apre ora una fase di iscrizioni e coinvolgimento nei territori, con l’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione possibile. Alla Conferenza potranno aderire iscritte e non iscritte al Partito Democratico, insieme a donne del mondo associativo, sindacale e civico.
La scadenza per le adesioni è fissata al 28 giugno 2026.
L’iscrizione dovrà essere effettuata nella piattaforma: https://share.google/ZdT1V5FWXMJhMAoE8 .

Prima della Conferenza regionale, prevista indicativamente per metà settembre, si svolgeranno le Conferenze provinciali per l’elezione delle delegate.
Sarà quindi un percorso ampio, inclusivo e partecipato, capace di valorizzare il contributo delle donne dei diversi territori.
«Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che le donne rappresentano una risorsa fondamentale per affrontare le grandi sfide dei territori: lavoro, servizi, sanità, contrasto alla violenza di genere e disuguaglianze ancora presenti – dice Simonetta Ulargiu -. È importante creare spazi di partecipazione che consentano alle donne di essere protagoniste delle scelte che riguardano il futuro delle comunità. Questa sarà una “casa” delle donne, in cui potranno riconoscersi e agire in piena autonomia, costruendo insieme percorsi, priorità e decisioni.»

Torna uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate sarda. Dopo mesi di attesa, prende il via la XV edizione del Festival Culturale LiberEvento, manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale ContraMilonga ETS e riconosciuta tra le grandi manifestazioni letterarie della Sardegna.

Dal 26 giugno al 26 agosto 2026 il festival attraverserà tredici comuni del Sud Sardegna, proponendo oltre due mesi di incontri, dialoghi e approfondimenti culturali con alcuni dei più autorevoli protagonisti del panorama letterario, giornalistico, scientifico e culturale nazionale. Il tema scelto per questa edizione, “Chiaroscuri Contemporanei”, invita il pubblico a riflettere sulle contraddizioni che caratterizzano il nostro tempo: un’epoca segnata da straordinari progressi tecnologici e, allo stesso tempo, da nuove fragilità, disuguaglianze e conflitti. Attraverso il confronto con scrittori, giornalisti, studiosi e divulgatori, LiberEvento offrirà strumenti di analisi e consapevolezza per comprendere la complessità del presente.

Ad inaugurare il festival sarà venerdì 26 giugno il Parco di Villa Siotto a Sarroch, dove alle ore 19.30 Mauro Biglino presenterà il suo ultimo libro “Cieli in fiamme” (Tuthi, 2025). Lo scrittore e saggista, noto per i suoi studi sui testi antichi e sulle religioni, dialogherà con il pubblico in un incontro moderato da Angelo Castaldo.

La seconda giornata, sabato 27 giugno (ore 19.30), vedrà ancora protagonista Mauro Biglino, questa volta a Gonnesa, preso il Museo Etnografico Nuraxi Figus, per un nuovo appuntamento dedicato ai temi affrontati nel suo recente lavoro editoriale, in dialogo col giornalista Carlo Floris.

Domenica 28 giugno LiberEvento farà invece tappa ad Iglesias con un doppio appuntamento. Da un lato la sfilata del Circolo Verdi Marchin’ Band per le vie del centro storico, dall’altro l’atteso incontro con Cathy La Torre, avvocato e attivista per i diritti civili, presso il suggestivo scenario del Chiostro di San Francesco, presenterà al pubblico “Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l’è preso un uomo” (Rizzoli 2026). In dialogo con la giornalista Sara Vigorita, Cathy La Torre, attraverso un accurato lavoro di ricerca e divulgazione, racconterà le vicende di donne straordinarie che, nonostante abbiano contribuito in modo determinante al progresso scientifico, tecnologico e sociale, sono state spesso escluse dal riconoscimento pubblico dei propri meriti. Sarà un incontro che offrirà al pubblico l’occasione di riscoprire storie poco conosciute, riflettere sulle dinamiche culturali che hanno segnato il passato e approfondire temi di grande attualità legati alla parità di genere, alla memoria storica e al valore della conoscenza.

Si è insediato oggi il nuovo Consiglio comunale di Giba eletto il 7 e l’8 giugno scorsi. Un centinaio di cittadini hanno partecipato alla seduta, a conferma dell’interesse che ha caratterizzato l’ultima consultazione elettorale, con un’affluenza del 64,69% degli aventi diritto al voto.

Dopo l’esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti, il sindaco Andrea Pisanu, eletto per la terza volta consecutiva, ha prestato giuramento e ha poi presentato la nuova Giunta.

Emanuele Pistis è stato nominato assessore con deleghe a Pubblica Istruzione, Politiche sociali, Politiche finanziarie, Lavori pubblici, Viabilità urbana

Alberto Pittoni è stato nominato assessore con deleghe a Sport, Associazionismo, Urbanistica, Politiche agricole, Viabilità rurale e delega da vicesindaco (si tratta di una conferma)

Francesco Uccheddu è stato nominato assessore con deleghe a Sanità, Farmacia comunale, Ambiente e Territorio, Attività produttive

Maria Dolores Piroddi è stata nominata assessora con deleghe a Cultura e Spettacolo, Politiche giovanili, Turismo, Diritti civili.

Il Consiglio ha poi eletto la Commissione elettorale comunale e la Commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli Albi dei Giudici Popolari delle Corti di assise e delle Corti di assise d’appello.

Nel corso della seduta è stata anche ufficializzata la nomina di Roberto Pireddu a capogruppo di maggioranza e Stefania Portas capogruppo di minoranza. Nel suo intervento la candidata a sindaco della lista “Giba e Villarios 2.0” ha comunicato che il gruppo di minoranza farà un’opposizione seria e costruttiva e non mancherà di stimolare la maggioranza, nel rispetto dei ruoli, sostenendo eventualmente anche proposte della maggioranza qualora fossero ritenute rispondenti all’interesse dei cittadini di Giba. Il sindaco Andrea Pisanu ha accolto positivamente le parole della consigliera Stefania Portas, dichiarandosi da parte della sua e del gruppo di maggioranza, di essere disponibili alla collaborazione, sempre nel rispetto dei ruoli.

Giampaolo Cirronis

 

E’ stata in augurata sabato 20 giugno, a Carbonia, la nuova associazione culturale Tholoi, presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato, in via Lucania.
Hanno partecipato rappresentanti di associazioni, gruppi e cori del territorio e non solo. Sono state particolarmente gradite la presenza di Valeria Nurchi e Antonello Sanna, rappresentanti dell’associazione “Sardegna per L’Unesco”; la performance alle launeddas di Cinzia Spada accompagnata dai costumi del Gruppo Folk di Santa Maria di Flumentepido nelle persone di Graziella e Rosanna; la presenza dell’assessora della Pubblica istruzione del comune di Carbonia Antonietta Melas che ha portato i saluti del sindaco Pietro Morittu e del vicesindaco Michele Stivaletta e quella di don Massimiliano Congia, parroco della chiesa di Cristo Re.
L’associazione Tholoi ha donato il simbolo creato con un progetto in 3D da Mattia Cacciarru.
Al termine, abbiamo intervistato il presidente dell’associazione Sebastian Solinas.

Stamane l’Amministrazione comunale di Giba ha incontrato il direttore sociosanitario e il responsabile unico del Governo delle liste d’attesa della Asl Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di avviare un percorso volto al ripristino e al potenziamento di alcuni servizi della Casa della Salute venuti meno nel periodo successivo all’emergenza Covid.
«L’incontro si è svolto in un clima di piena collaborazione ed è stato positivo e incoraggiante. Sono emerse concrete prospettive per la programmazione e l’introduzione di nuovi servizi sanitari utili non solo per la comunità di Giba, ma per tutto il territorio – si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Giba -. Continueremo a seguire con attenzione questo percorso, nella convinzione che la tutela della salute e la vicinanza dei servizi ai cittadini rappresentino una priorità assoluta.»

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato con Decreto del 19 maggio 2026 il nuovo Statuto del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna. Il provvedimento riorganizza la composizione del Consorzio e ridefinisce le percentuali di partecipazione dei soggetti consorziati.

Novità principali

Composizione del Consorzio: come previsto dall’Articolo 3 dello Statuto, il Consorzio è costituito dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal ministero dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca, dal ministero della Cultura, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalle Province o Enti subentranti, dai Comuni interessati dalla perimetrazione, dalle Università di Cagliari e di Sassari e da associazioni riconosciute ai sensi dell’art. 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349 nonché portatrici di interessi diffusi con finalità affini a quelle del Parco.

Criterio di ripartizione per Enti locali: la percentuale di partecipazione di Comuni e Province (o Enti subentranti) viene ripartita in proporzione all’estensione e al valore storico‑ambientale‑paesaggistico dei rispettivi territori nell’area delimitata del Parco.

Nuove percentuali di partecipazione: le Tabelle A e B allegate al Decreto assegnano ai Comuni la quota del 51%, alla Regione il 27%, ai Ministeri il 20% e alle Università il 2%.

Comitato tecnico-scientifico: entra a farne parte il Direttore Generale della Direzione Generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna in sostituzione del Segretariato Regionale per la Sardegna del Ministero della Cultura, soppresso nel quadro della riorganizzazione periferica del Ministero.

Documenti disponibili

È possibile scaricare il Decreto, lo Statuto del Parco Geominerario e le tabelle allegate al seguente link:  MASE_Parco Geominerario

I giardini dell’Ex Esmas di San Giovanni Suergiu hanno ospitato sabato sera il saggio di fine anno della Scuola Civica Don Tore Armeni di Sant’Antioco e San Giovanni Suergiu, alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe.

Il saggio è stato coordinato e presentato dai docenti delle classi di canto moderno, chitarra e pianoforte, che hanno accompagnato e sostenuto gli allievi nel percorso artistico e formativo intrapreso durante l’anno, culminato in una serata ricca di emozioni e grande partecipazione.

«Questa amministrazione lavora per la diffusione della cultura musicale – spiega l’assessore delle Politiche sociali Alessandra Manca – ed è particolarmente significativo l’incremento del numero degli allievi delle diverse classi nella sede di San Giovanni Suergiu, segnale concreto del crescente interesse da parte dei giovanissimi e della vitalità della Scuola Civica nel territorio.»

Nel corso della serata, la sindaca Elvira Usai ha ricordato il significato speciale dell’evento, sottolineando: «Questa serata è dedicata alla memoria di Marcella Schirru, recentemente scomparsa, figura fondamentale della Scuola Civica, alla quale ha dedicato parte della sua vita con passione, impegno e dedizione, contribuendo in maniera determinante alla crescita e al consolidamento di questa importante realtà culturale del nostro territorio».

Repertorio variegato di artisti italiani e internazionali, sorrisi ed emozioni, ma soprattutto l’entusiasmo dei cantanti e dei musicisti di esibirsi davanti a un pubblico di familiari ed amici e di mostrare i progressi acquisiti.

Sinistra Futura Sulky interviene nel dibattito politico dopo l’adesione dell’assessore Eleonora Spiga a “Futuro Nazionale”, il partito fondato da Roberto Vannacci.
«La destra antiochense pare aver trovato una nuova casa – si legge in una nota -. Una casa misogina, razzista, che inneggia alla Decima Mas e che teorizza un ritorno alle leggi razziali. La destra “vannacciana” riassume, in un unico contenitore, tutto ciò che uno Stato democratico non dovrebbe mai essere: razzista, retrogrado, intollerante e reazionario. Il fatto che esponenti dell’esecutivo del nostro Comune diventino dirigenti di quel preciso pensiero politico ci preoccupa profondamente. Per noi di Sinistra Futura, che viviamo e intendiamo la politica come figlia del pensiero antifascista e dei valori democratici sanciti dalla nostra Costituzione, vedere esponenti della Giunta cittadina prendere strade come quella di “Futuro Nazionale” solleva interrogativi urgenti a cui non è più possibile sottrarsi.»
Il segretario Roberto Martinelli e gli iscritti di Sinistra Futura Sant’ Antioco chiedono all’assessore Eleonora Spiga e al sindaco Ignazio Locci di conoscere le loro posizioni sul femminicidio e la violenza di genere, sui diritti LGBTQIA+, sulla scuola e l’inclusione, sulla differenza di genere, il rispetto delle minoranze e il contrasto alla povertà e al sindaco«se questa evidente estremizzazione a destra di una parte della sua Giunta e della sua maggioranza sia destinata a modificare la linea politica dell’amministrazione verso temi che sono, ahinoi, di primaria e drammatica rilevanza nella nostra società» e aggiungono che «Sant’Antioco non può e non deve diventare il laboratorio politico di un’ideologia che nega i diritti e l’inclusione. Tutta la sua Giunta, signor sindaco, si sposta a destra, non solo una parte ed i cittadini meritano risposte chiare, immediate e trasparenti».

Su sollecitazione dei cittadini del luogo e dei vari centri commerciali che insistono nel tratto di strada che conduce al cimitero di Carbonia e alla frazione di Medadeddu, è stato effettuato un sopralluogo e si è riscontrato una situazione come di seguito.
La strada, prima del ponte, con direzione cimitero e Medadeddu si trova in condizioni pericolose per la presenza di buche profonde ed estese che costringono i cittadini, in particolare quelli che vengono da Medadeddu, a transitare nella corsia opposta per evitare le buche, naturalmente quando se ne accorgono in tempo.
Il traffico in questo tratto di strada, complicato dalla strettoia del ponte, è importante perché transitano i cittadini di Medadeddu e quelli di tutta la città che frequentano il cimitero.
Un carico di traffico quindi notevole e non si capisce perché l’intervento su questo tratto di strada non sia stato considerato prioritario.
Ci sono state numerose segnalazioni all’assessore competente, la risposta è sempre stata che si rifarà tutto il manto stradale, ma nel frattempo è trascorso un anno e la situazione naturalmente è peggiorata.
La commissione evidenzia che è urgente eliminare la situazione di pericolo già da domani tappando le buche in attesa del sempre urgente lavoro definitivo.

Si chiede al comando dei vigili un sopralluogo per verificare lo stato di pericolosità di questo tratto di strada e di relazionare in proposito.

Giacomo Guadagnini

Capogruppo PD nel Consiglio comunale di Carbonia e presidente della Commissione II – Lavori Pubblici, Ambiente, Infrastrutture, Urbanistica, Protezione Civile, Viabilità, Trasporti