12 July, 2026
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La Provincia del Sulcis Iglesiente ha annunciato la propria adesione al progetto degli Ambulatori gratuiti Talità Kum, promossi dalla cooperativa sociale Casa Emmaus di Iglesias, con un sostegno economico di 20.000 euro per l’annualità 2026.
La decisione è stata formalizzata attraverso un decreto emanato dal Presidente della Provincia, che riconosce il valore sociale e sanitario del progetto e ne sostiene lo sviluppo nel territorio.
L’annuncio è stato dato nel corso della conferenza stampa che si è svolta in Provincia a Carbonia, alla presenza del Presidente Mauro Usai, delle consigliere provinciali Isangela Mascia e Daniela Massa, e del responsabile degli ambulatori Talità Kum Gianni Salis.
«Talità Kum è un progetto concreto che aiuta la parte più fragile della cittadinanzaha dichiarato il presidente della Provincia Mauro Usaie rappresenta uno strumento importante per difendere e tutelare il diritto alla salute. Con questo atto la Provincia entra nella famiglia di Talità Kum e consegna la propria fiducia a un’esperienza che costruisce una vera politica di prossimità per il territorio. Le attività diagnostiche e di screening consentono di anticipare i percorsi di cura e possono contribuire ad alleggerire anche il carico degli ospedali.»
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza della collaborazione tra istituzioni e terzo settore per rispondere ai bisogni sanitari e sociali della popolazione.
Anche la consigliera delegata all’Istruzione Daniela Massa ha evidenziato l’importanza di servizi che avvicinino la sanità alle persone, soprattutto a chi incontra maggiori difficoltà ad accedervi. Durante la conferenza stampa sono stati illustrati anche i risultati raggiunti dagli ambulatori Talità Kum, inaugurati nel giugno 2025.

In nove mesi di attività il poliambulatorio ha registrato una crescita significativa, con oltre 1.450 prestazioni effettuate, una media in crescita negli ultimi mesi con oltre 250 prestazioni mensili e il coinvolgimento di circa 20 specialisti volontari, affiancati da personale dedicato all’accoglienza.
Attualmente cinque Comuni del territorio (Iglesias, Carbonia, Perdaxius, Gonnesa e Carloforte) hanno aderito alla rete di collaborazione con Casa Emmaus, mentre altri due (Flumimimaggiore e Domusnovas) stanno completando il percorso di convenzionamento.
Il progetto Talità Kum si sviluppa attraverso tre principali linee di attività: l’assistenza diagnostica polispecialistica gratuita rivolta alle persone in condizioni di fragilità economica, il Piano di Promozione della Salute con incontri pubblici dedicati alla prevenzione, e le attività di screening realizzate attraverso il poliambulatorio mobile CareVan, che permette di portare servizi sanitari direttamente nei Comuni del territorio.
L’adesione della Provincia rappresenta, dunque, un passaggio importante per il consolidamento del progetto e per il rafforzamento di una rete territoriale di cura e prevenzione sempre più vicina alla comunità.

Vediamo le interviste realizzate con il responsabile degli ambulatori Talità Kum, Gianni Salis, e la consigliera provinciale Isangela Mascia, delegata della Coesione sociale, Pari opportunià e Politiche giovanili.

Dalla giornata di ieri i vigili del fuoco del Comando di Cagliari sono impegnati nel territorio del comune di Iglesias per la ricerca di un uomo di 76 anni di cui non si hanno più notizie da alcuni giorni. E’ stato attivato dalla Prefettura di Cagliari il “Piano per la ricerca delle persone scomparse” con l’affidamento del coordinamento operativo.
Istituito un Posto di Comando Avanzato dei vigili del fuoco nell’area urbana periferica della città, coordinato dal Funzionario di Guardia del Comando dei vigili del fuoco di Cagliari.
Sul posto stanno operando la squadra di pronto intervento del distaccamento di Iglesias, esperti Tas (topografia applicata al soccorso), piloti Sapr (sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) con i droni, unità cinofile e team SAF (speleo alpino fluviali) inviati dalla centrale operativa di Cagliari.
Collaborano alle ricerche Forze dell’Ordine, squadre di volontari del soccorso Alpino speleologico della Sardegna.
In prima fase le ricerche si concentrano nell’area della diga di Punta Gennarta e nella strada che dal cinema porta verso la campagne Emmaus e Marganai.

In occasione della Giornata Mondiale del Rene, che si celebra il 12 marzo, anche la ASL Sulcis Iglesiente aderisce alle iniziative internazionali dedicate alla sensibilizzazione sulla salute renale con diversi appuntamenti sul territorio da lunedì 9 a sabato 28 marzo.
Dal 9 al 13 marzo sono in programma giornate di prevenzione nei centri dialisi di Carbonia e Iglesias. Durante gli appuntamenti i cittadini potranno effettuare visite, consulenze specialistiche gratuite e prelievi per la valutazione della funzione renale.
Per partecipare è necessario prenotare ai seguenti numeri:
• Centro Dialisi di Carbonia: 0781 6683693
• Centro Dialisi di Iglesias: 0781 3922802
Le attività di prevenzione proseguiranno giovedì 19 marzo nel comune di Fluminimaggiore, con una nuova giornata di visite e consulenze gratuite (prenotazioni al numero 0781 3922802).
Il ciclo di appuntamenti si concluderà sabato 28 marzo a Carloforte, presso il Centro Dialisi Satellite di via XX Settembre, con un’ulteriore giornata di prevenzione ad accesso libero.
Accanto alle iniziative rivolte alla popolazione, è prevista anche una giornata di aggiornamento professionale. Giovedì 12 marzo, nella sala Sala Remo Branca di Iglesias, si terrà il corso di formazione dal titolo “Aferesi in Nefrologia”, destinato agli operatori sanitari.
L’iniziativa punta a rafforzare la cultura della prevenzione e a favorire la diagnosi precoce delle malattie renali, patologie che nelle fasi iniziali possono svilupparsi senza sintomi evidenti. Individuarle in tempo significa intervenire con maggiore efficacia, rallentarne l’evoluzione e migliorare concretamente la qualità di vita dei pazienti.

Trentadue “Dialoghi nuragici”, 13 città della Sardegna, 38 relatori, 119 associazioni coinvolte. Sono i numeri del nuovo ciclo di incontri organizzato da “La Sardegna verso l’Unesco” in tutta la Sardegna, presentato questa mattina dal Presidente Pierpaolo Vargiu nella sede della Fondazione di Sardegna, con la partecipazione dell’Assessora regionale dell’Istruzione e dei Beni Culturali, Ilaria Portas, del Presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, della Responsabile della Soprintendenza Cagliari, Oristano e Sud Sardegna Gianfranca Salis, del Prorettore delegato al Territorio e all’Innovazione dell’Università di Cagliari, Fabrizio Pilo, e del Presidente della Fondazione di Sardegna, Giacomo Spissu.

Pensati per raccontare in modo nuovo l’unicità straordinaria e identitaria dell’antica civiltà sarda, straordinario asset di sviluppo economico, i Dialoghi nuragici partono a marzo e saranno distribuiti nell’arco di tre mesi (10 marzo-15 giugno). Alghero, Cagliari, Carbonia, Nuoro, Olbia, Oristano, Quartu, San Gavino, Sassari, Sanluri, Serramanna, Tempio, Tortolì, sono le città che nell’edizione 2026 ospiteranno una serie di conversazioni sulla civiltà nuragica e i suoi monumenti oggi inseriti nell’istanza Unesco – nuraghi, villaggi, tombe dei giganti, pozzi sacri – offrendo ai partecipanti un nuovo modo di raccontare l’unicità della storia sarda più antica, con spunti di riflessione, contributi e analisi unici.

«Il patrimonio nuragico è l’unica risorsa davvero presente in tutti i comuni della Sardegna, dove è possibile trovare un monumento ogni 2 km quadrati – spiega Pierpaolo Vargiu, presidente de La Sardegna verso L’Unesco -. Senza dimenticare che le maggiori concentrazioni di monumenti sono proprio in quelle zone interne che soltanto costruendo nuove opportunità di sviluppo possiamo davvero proteggere dallo spopolamento. Noi giriamo per l’intera Sardegna per chiedere a tutti i sardi di aiutare noi e la Regione in questo percorso di valorizzazione di una straordinaria risorsa che può rendere riconoscibile e importante la nostra Isola nel mondo.»

A evidenziare l’importanza del nuovo ciclo di incontri è stata anche l’assessora regionale dell’Istruzione e dei Beni Culturali, Ilaria Portas: «È importantissimo ambire al riconoscimento Unesco ma non dimentichiamo che questo percorso è importante anche nel viaggio che stiamo compiendo, perché ogni passo fatto è ulteriore conoscenza e ricchezza per tutti i sardi, specie per i più giovani. Abbiamo davanti un progetto che mette in rete tanti operatori, la partecipazione di così tante Istituzioni e Associazioni ci fa capire che in Sardegna c’è grande interesse rispetto a questo tema e che possiamo fare tanto».

Il calendario

Alghero: tre gli appuntamenti previsti (Sala Conferenze Fondazione Alghero – ore 17.30), il 15 maggio, 21 maggio, 8 giugno.

Cagliari: si parte il 17 marzo con il primo dei 6 appuntamenti (“Quanti sono i nuraghi? Proviamo a contarli insieme”), sempre da Sa Manifattura alle ore 18.00. Si prosegue il 31marzo, il 21 aprile, il 5 maggio, il 19 maggio, il 9 giugno.

Carbonia: i tre incontri si terranno presso la Sala Conferenze Sotacarbo (Grande Miniera di Serbariu) alle ore 17.30. Si parte il 10 marzo; secondo appuntamento il 24 marzo, infine il 14 aprile.

Nuoro: ad aprile e maggio, in tre distinti appuntamenti programmati dalle ore 17.30 all’Auditorium Biblioteca “Sebastiano Satta”, si parla dell’identità profonda della Sardegna. Primo appuntamento il 30 aprile; secondo incontro il 14 maggio; terzo dialogo nuragico il 28 maggio.

Olbia: sarà l’Aula Magna del Consorzio Polo Universitario, dalle ore 17.30, ad accogliere studiosi, curiosi e appassionati di storia antica. Il 22 aprile il primo incontro. Si prosegue il 6 maggio con la seconda tappa olbiese. Infine, il 20 maggio.

Oristano: l’appuntamento è per il 19 marzo, 2 aprile e 16 aprile alla Sala Conferenze Hospitalis Sancti alle ore 17.30.

Quartu: l’incontro del 16 aprile segna l’inizio di un percorso che nell’edizione 2026 tocca anche la terza città della Sardegna.

San Gavino: alla Galleria Civis – ore 17.30 – si parla di antica civiltà sarda. Incontro fisato il 10 aprile.

Sanluri: l’Associazione “La Sardegna verso l’Unesco” si sposa a Sanluri il 15 maggio.

Appuntamento presso l’Aula Didattica Polo (Aula 24) ore 17.30.

Sassari: si torna a Sassari per il nuovo ciclo di appuntamenti primaverili. Presso la Sala Conferenze Fondazione di Sardegna, ore 18.00, si parlerà del patrimonio unico al mondo dei monumenti della civiltà nuragica e di come questo abbia la dignità per diventare patrimonio dell’umanità. Si parte quindi il 30 marzo; si prosegue il 13 aprile, il 27 aprile e l’11 maggio.

Serramanna: l’appuntamento è il 24 di aprile alla Sala Polifunzionale Ex Montegranatico alle ore 17.30.

Tempio: due le date previste per Tempio, il 12 marzo e il 24 marzo, sempre al Convento degli Scolopi come nella passata edizione, alle ore 16.30.

Tortolì: è una delle new entry nel calendario dei dialoghi dell’Associazione. L’incontro in programma, il 15 giugno, si terrà al Teatro San Francesco (ore 18.30).

Nel marzo 2020, con la pandemia, una catena ha chiuso l’ingresso della nostra “fattoria” accanto al Centro di Salute Mentale di Carbonia.
Uno spazio che noi di Albeschida avevamo curato per 20 anni: bonificato, coltivato, trasformato in un oliveto e in un giardino vivo grazie al lavoro di volontari, familiari e persone in cura.

La chiusura improvvisa ha cancellato in un attimo un luogo di relazione, crescita e benessere.
E ha mostrato quanto sia fragile ciò che costruiamo insieme quando non c’è memoria, ascolto e conoscenza della storia dei luoghi.

Per noi, prendersi cura della terra significa prendersi cura delle persone.
Non esiste salute mentale se si ignora l’ambiente in cui le persone vivono, lavorano, sperano.

Oggi vogliamo ricordare quanto valore c’era – e c’è – in quel progetto, nato dall’impegno di tanti.
E ribadire che Albeschida non è mai stata contro nessuno: voleva solo continuare a coltivare bellezza, inclusione e dignità.

La nostra storia continua se la raccontiamo insieme.

Antonio Cesare Gerini

La dr.ssa Francesca Bruder è il nuovo direttore sanitario della ASL 7 Sulcis Iglesiente. L’ha nominata oggi il direttore generale Paolo Cannas, con delibera n° 205.

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1990 presso l’università degli studi di Cagliari, la dr.ssa Francesca Bruder è iscritta all’Ordine dei Medici di Cagliari.

Specialista in Oncologia medica ed Endocrinologia, è responsabile facente funzioni del reparto di Oncologia medica dell’ospedale oncologico Armando Businco di Cagliari.

L’incarico decorre dalla data di sottoscrizione del relativo contratto di lavoro di diritto privato e, ai sensi della normativa vigente, ha durata triennale.

L’Esecutivo nazionale di Federsanità, su proposta del Presidente Fabrizio d’Alba, ha nominato ieri Paolo Cannas Vicepresidente della Federazione.

La nomina rappresenta un riconoscimento del percorso professionale e dell’impegno costante di Paolo Cannas nel promuovere l’integrazione sociosanitaria e l’innovazione organizzativa, elementi fondanti dell’azione di Federsanità.

«Con la nomina di Paolo Cannas alla vicepresidenza – ha dichiarato il presidente Fabrizio d’AlbaFedersanità riconosce una competenza consolidata e una profonda conoscenza dei sistemi sanitari regionali. La sua esperienza e la sua visione strategica saranno determinanti per rafforzare le attività della nostra Federazione e per proseguire con ancora maggiore incisività il lavoro a supporto delle aziende sanitarie e degli enti locali.»

Nel ringraziare per la fiducia accordata, il neo vicepresidente Paolo Cannas ha sottolineato: «Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e gratitudine nei confronti del Presidente e dell’Esecutivo. Mi impegnerò a contribuire concretamente alla realizzazione delle azioni strategiche di Federsanità, valorizzando le esperienze territoriali e promuovendo modelli organizzativi capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni di salute dei cittadini».

Paolo Cannas ha inoltre evidenziato il rinnovato impegno a consolidare la collaborazione con il Forum Permanente dei DG di Federsanità, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere le buone pratiche sviluppate nei territori, favorendo lo sviluppo di modelli diffusi e il confronto tra direttori generali e il trasferimento delle esperienze più innovative a livello nazionale.

La nomina si inserisce nel percorso di rafforzamento della governance di Federsanità, in una fase strategica per il Servizio sanitario nazionale, chiamato a coniugare sostenibilità, prossimità e integrazione sociosanitaria.

La comunità di Calasetta piange Luigi Scopelliti, noto Titin, morto oggi all’età di 102 anni. Lascia i figli Nicola e Remigio, le nuore Agnese e Betta, i nipoti Silvia, Sara, Chiara con Gabriele, Francesca con Emiliano, Nicola con Veronica, e pronipoti e tutti i parenti. La cerimonia funebre si svolgerà domani, mercoledì 4 marzo, alle 15.00, nella chiesa di San Maurizio Martire.
«L’Amministrazione comunale e il sindaco di Calasetta esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del nostro caro concittadino Titin, che si è spento oggi all’età di 102 anni – si legge in un messaggio del sindaco Antonello Puggioni e dell’intera Amministrazione comunale. Con i suoi centodue anni di vita, Titin ha rappresentato una memoria storica preziosa per la nostra comunità, testimone di un secolo di cambiamenti, tradizioni e valori che hanno segnato la storia di Calasetta. La sua lunga vita è stata esempio di resilienza, saggezza e attaccamento alla nostra terra. In questo momento di grande tristezza, ci stringiamo con affetto ai familiari e a quanti gli hanno voluto bene, condividendo il dolore per questa perdita che colpisce l’intera comunità. Calasetta oggi saluta uno dei suoi figli più longevi, custodendone il ricordo con gratitudine e rispetto.»
Foto di Pierino Vargiu

Il presidente Federico Fantinel ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia per la giornata di mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 15,00 in prima convocazione, ed eventualmente alle ore 16,00 in seconda convocazione, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Interrogazioni, interpellanze e a seguire Mozioni e ordini del giorno (per un tempo massimo di 2 ore).
2. Ripiano del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi al 1° gennaio 2015 – presa d’atto del recupero totale anticipato con il rendiconto 2022.
3. Ratifica alla Deliberazione di G.C. n. 23 del 13-02-2026 avente ad oggetto: Variazione d’urgenza al Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 – (ex art. 175, comma 4 e 5, del D.lgs. n. 267/2000).

Questa mattina, la Guardia Costiera di Portoscuso ha coordinato un intervento di soccorso in mare a seguito della richiesta di assistenza lanciata dal conduttore di un natante a vela in difficoltà nei pressi della località Nebida, nel Ccomune di Iglesias.
Il diportista, partito da Oristano e diretto al porto di Portoscuso, durante la navigazione lungo la costa sud-occidentale della Sardegna è stato sorpreso da un improvviso e marcato peggioramento delle condizioni meteomarine.
Le forti raffiche di vento e il mare agitato hanno reso l’unità ingovernabile, ponendola in situazione di concreto pericolo e inducendo il conduttore a richiedere soccorso.
Ricevuta la segnalazione, la Sala Operativa della Guardia Costiera di Portoscuso ha immediatamente attivato il dispositivo SAR, disponendo l’uscita dell’unità dipendente dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Carloforte.
L’equipaggio intervenuto ha provveduto a mettere in sicurezza il diportista mediante trasbordo a bordo del mezzo di soccorso.
Concluso l’intervento, l’uomo è stato condotto al porto commerciale di Portovesme, dove era stata nel frattempo preallertata un’ambulanza del 118 per accertamenti sanitari precauzionali.
Il malcapitato, sottoposto a controllo medico, è risultato in buone condizioni generali e non ha riportato gravi traumi, né infortuni.
L’intervento tempestivo ha confermato la capacità della Guardia Costiera di coordinare con rapidità ed efficacia i dispositivi di soccorso, assicurando una pronta risposta operativa in presenza di condizioni meteomarine complesse e garantendo la tutela della vita umana in mare.
Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso Tenente di Vascello (CP) Giulia Burchielli, rinnova l’invito a tutti gli utenti del mare di pianificare con attenzione le proprie navigazioni, consultando preventivamente i bollettini meteo-marini, verificando l’efficienza delle dotazioni di sicurezza di bordo e adottando condotte improntate alla massima prudenza, soprattutto in presenza di condizioni meteo suscettibili di rapido peggioramento.