Crisi industriale, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianluigi Rubiu: «Dal Governo un segnale concreto per il Sulcis Iglesiente. Ora la Regione dia risposte immediate»
«L’emendamento al Milleproroghe sulla mobilità in deroga conferma l’attenzione dell’Esecutivo nazionale verso i territori più fragili. Auspichiamo che altrettanta tempestività arrivi dalla Giunta regionale, finora assente sui veri problemi della nostra comunità.»
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianluigi Rubiu esprime piena soddisfazione per il deposito dell’emendamento al decreto Milleproroghe che reintroduce la mobilità in deroga per le aree di crisi industriale complessa.
«L’iniziativa assunta dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone, rappresenta un atto di grande responsabilità e vicinanza alle realtà produttive in difficoltà – aggiunge Gianluigi Rubiu -. In un’area come la nostra, da troppo tempo alle prese con una crisi industriale che non accenna a risolversi, questo provvedimento offre una tutela concreta ai lavoratori e alle loro famiglie, in attesa che si creino le condizioni per un autentico rilancio occupazionale. L’emendamento governativo va nella direzione di garantire un presidio di dignità e coesione sociale, esattamente nei territori più esposti alle crisi produttive, come ha sottolineato il ministro Marina Calderone.»
«Prendiamo atto con favore che il Governo nazionale mantiene fede agli impegni assunti, dimostrando coerenza e sensibilità verso le istanze del nostro territorio – rimarca Gianluigi Rubiu -. Non possiamo, tuttavia, non rilevare il preoccupante silenzio della Giunta regionale su queste stesse tematiche. Mentre l’Esecutivo nazionale interviene con provvedimenti concreti, dalla Regione Sardegna assistiamo a una prolungata assenza di iniziative mirate per il Sulcis Iglesiente.»
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, infine, lancia un appello alla politica regionale: «La mobilità in deroga è uno strumento fondamentale, ma da sola non basta a risolvere decenni di crisi industriale. Servono progetti strutturali, visione strategica e capacità di spesa. Alla Giunta regionale chiediamo di abbandonare definitivamente la logica degli annunci e di mettere in campo, con urgenza, misure all’altezza della gravità del momento. I lavoratori del Sulcis Iglesiente meritano risposte immediate, non proclami. Il Governo nazionale ha fatto la sua parte: ora la Regione dimostri di essere all’altezza della sfida».
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