«Ripartiamo dalle radici dell’autonomia per costruire una nuova stagione di riforme istituzionali.»
È questo il messaggio lanciato da Ignazio Locci, presidente del Cal (Consiglio delle Autonomie Locali), durante il convegno ad Oliena dedicato alla figura di Mario Melis. Un confronto al quale hanno partecipato la presidente della Regione, Alessandra Todde, il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, amministratori locali, esperti e rappresentanti corsi e catalani.
«Dobbiamo avere la capacità di rilanciare il dibattito sulle riforme, tenendo conto dei profondi cambiamenti intervenuti negli ultimi decenni nel quadro europeo e nazionaleha aggiunto Ignazio Locci -. Il tema delle riforme non può essere affrontato esclusivamente nell’urgenza della gestione quotidiana, ma richiede un percorso partecipato e condiviso tra Regione, Consiglio regionale, enti locali e forze sociali. L’obiettivo è aggiornare gli strumenti dell’autonomia speciale e renderli adeguati alle nuove sfide poste dall’integrazione europea, dall’evoluzione normativa e dalle esigenze di sviluppo della Sardegna.»
«In questo contesto si inserisce l’idea della ‘Carta di Oliena’, un documento che raccoglie principi, valori e proposte emerse dal confronto tra amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni. Il Cal è convinto che le riforme potranno essere efficaci solo se frutto di un processo ampio e condiviso, superando divisioni e contrapposizioni. Un lavoro comune che punta a rafforzare l’autonomia della Sardegna e a renderla più moderna, efficace e capace di rispondere alle sfide del presente e del futuro», ha concluso il presidente del Cal.
Nella foto di copertina Mario Melis