6 July, 2026
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Si è conclusa con due serate partecipate e cariche di entusiasmo l’edizione 2026 del Festival delle Arti Visive “SarrochArt 2026”

Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico l’edizione 2026 di SarrochArt – Festival delle Arti Visive, che sabato 4 e domenica 5 luglio ha vissuto a Casa Mascia il suo momento finale.

Le due serate di sabato 4 e domenica 5 luglio hanno restituito alla cittadinanza il lavoro realizzato nelle settimane precedenti: un’occasione di incontro, partecipazione e condivisione che ha confermato la vitalità culturale di Sarroch e la capacità del festival di coinvolgere generazioni diverse intorno al linguaggio del cinema.

Durante gli appuntamenti conclusivi, il pubblico ha potuto assistere alla proiezione dei cortometraggi realizzati nei laboratori di cinema e incontrare i registi Matteo Incollu e Matteo Manunta, ospiti delle serate con i cortometraggi Blu Oltremare e Fratelli. Il clima delle due giornate ha reso evidente il valore di un progetto che non si limita alla proposta culturale, ma diventa esperienza collettiva, occasione di relazione e dimostrazione concreta di vitalità per tutta la cittadina.

Promosso dal Comune di Sarroch, con il sostegno della Fondazione di Sardegna, dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna e organizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, SarrochArt 2026 ha saputo trasformare il paese in un grande laboratorio diffuso di immagini, storie e racconti audiovisivi.

Il percorso, avviato nei primi giorni di giugno, ha coinvolto bambini, ragazzi e adulti in due laboratori pensati per avvicinare la comunità al linguaggio cinematografico e costruire un racconto collettivo di Sarroch attraverso la cinepresa. Il primo laboratorio ha visto la partecipazione di circa 15 bambini, mentre il secondo ha coinvolto circa 10 partecipanti tra adolescenti e adulti. Non semplici attività formative, ma esperienze di osservazione, ascolto e condivisione, capaci di far emergere luoghi, memorie, identità e punti di vista diversi.

Durante il percorso sono stati realizzati due piccoli film, nati dal confronto tra i partecipanti e i professionisti che hanno guidato i laboratori. Le opere sono state presentate al pubblico nelle serate conclusive insieme ai cortometraggi dei due registi ospiti, in un programma che ha unito cinema breve, racconto del territorio e dialogo con gli autori.

 

Davide Ballarin è i
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